Visita al Centro recupero fauna selvatica ed esotica di Terranova 🦊🐢🐫
Un ringraziamento a Damiano, gestore del centro, che con grandissima disponibilità mi ha spiegato le tante attività svolte da tale importante realtà 👏👏
Oltre ad acquistare alcune copie del calendario 2022 per supportare il centro, ho chiesto lumi a riguardo dell’orsetto 🐻 di via Giustiniani, che sta bene e mangia! 😊
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri!
La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di iniziative progettuali riguardanti eventi, festival, stagioni o rassegne nell’ambito dello spettacolo dal vivo, che include attività di rappresentazione teatrale, musicale e di danza.
L’Avviso annuale 2022 é stato approvato con la Delibera nr. 1801/2021.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dei contributi:
-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;
-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;
-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;
– le società cooperative.
Enti privati e società cooperative devono:
– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;
– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;
– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.
Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati – diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.
Ciascuno dei partner, al massimo dieci per ogni progetto, dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti nella produzione, promozione, organizzazione e realizzazione di eventi, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo. Tali progetti possono anche svolgersi in presenza di eventi realizzati in settori diversi da quello dello spettacolo dal vivo, che però devono risultare accessori e non prevalenti e possono comprendere anche attività di produzione di spettacoli teatrali di prosa.
I progetti di cui sopra devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.
Non sono ammissibili a contributo i progetti aventi ad oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale e settori diversi dallo spettacolo dal vivo.
SPESE AMMISSIBILI
Ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.
Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.
INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO
Gli importi concedibili sono compresi fra 15.000,00 e 30.000,00 euro. Qualora il contributo richiesto sia inferiore a 15.000,00 o superiore a 30.000,00 euro, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.
CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI
Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste nell’Avviso.
In sede di rendicontazione, il beneficiario presenterà una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente. La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il contributo sarà rideterminato.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line, cui si accede dal sito della Regione. L’istanza potrà essere presentata, completa di allegati, a partire dalle ore 8:00 del 9 dicembre, entro e non oltre le ore16:00 del 17 gennaio 2022.
Gli enti locali della Regione possono presentare una sola domanda a valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza per una diversa iniziativa progettuale sull’Avviso Divulgazione Umanistica o sull’Avviso Divulgazione Scientifica 2022. E’ tuttavia ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.
Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui tali soggetti presentino più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate.
Nel caso in cui vengano inviate più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, verrà ritenuta valida esclusivamente l’ultima pervenuta.
Qualora l’istanza sia presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia dell’atto di procura redatto secondo l’apposito modello.
Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.
Una misura certamente molto significativa, volta a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della nostra Regione e sostenere un settore che riveste grande importanza anche nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025.
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A Gorizia il capitolo di spesa per l’accoglienza di stranieri minori non accompagnati ha abbondantemente superato i 3 milioni di euro per l’anno in corso. Martedì il Consiglio comunale ha recepito la deliberazione giuntale urgente di rimpinguo del fondo con ulteriori 550 mila euro.
Tutto questo non con il mio voto!
Attenzione: i soldi stanziati dal Comune vengono poi restituiti dallo Stato. In gergo queste operazioni si chiamano partite di giro e non lasciano alcuna discrezionalità e autonomia decisionale al nostro ente. Dunque, il mio voto contrario è stato politico, ovvero un deciso ‘No’ al sistema di gestione dell’immigrazione che secondo me andrebbe ripensato a livello nazionale.
Purtroppo, per il solo fatto di aver espresso un’opinione difforme rispetto al loro pensiero unico, una parte delle opposizioni mi ha rivolto pesanti attacchi e offese dimostrando così, ancora una volta, un preoccupante atteggiamento intollerante, prevaricatore e rancoroso.
Comunque, checché ne dica qualche buonista radical chic, sono sempre più convinto che il modello Salvini è quello vincente poiché solo se l’immigrazione è controllata, limitata e qualificata può essere un valore aggiunto per il Paese ospitante.
Dunque, finché avrò l’onore e l’onere di essere eletto in Consiglio comunale, mi impegnerò per difendere il principio che prima vengono i cittadini goriziani e poi il resto del mondo.
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Si è conclusa una seduta di Consiglio comunale molto intensa, suddivisa su due giornate, con un importante ordine del giorno.
Abbiamo iniziato martedi con l’approvazione di due delibere giuntali adottate d’urgenza. La prima, relativa anche alla spesa sostenuta dal Comune di Gorizia per l’organizzazione della kermesse Gusti Off!, ha visto una presa d’atto da parte del Consiglio. La seconda, alla quale ho espresso un voto politico coerente con le mie idee e posizioni, è andata anche a rimpinguare il fondo destinato all’accoglienza di minori stranierinon accompagnati con ulteriori 550 mila euro, portando così il capitolo di spesa per il Comune a più di 3 milioni.
Il mio è stato un voto convintamente contrario ad un’immigrazione incontrollata e senza regole. Personalmente ritengo che il sistema andrebbe interamente ripensato a livello nazionale e, per il solo fatto di aver espresso questo mio punto di vista in Aula, ho ricevuto dalle opposizioni pesanti attacchi e offese, anche personali, soltanto perché non mi piego al pensiero unico. Nonostante le offese e gli attachi, resto dell’idea che il modello Salvini è quello vincente: occorrebbe una bella sforbiciata ai costi, chiudere i porti e controllare i confini.
Non meno importante il successivo punto relativo alla Variazione di Bilancio 2021-2023, che prevedeva diversi stanziamenti, per esempio oltre un milione di euro per le attività socio assistenziali, 200 mila euro per il Gect e la Capitale europea della Cultura, 350 mila euro per il riscaldamento di scuole, palestra, casa di riposo e mercato, oltre 2 milioni e 800 mila euro per il parcheggio di Via Manzoni.
La mancata approvazione del documento fa venir meno anche il rimborso ai contribuenti e tanti altri stanziamenti che sarebbero andati a favore delle famiglie goriziane in difficoltà e in supporto delle attività economiche.
La Variazione non è stata approvata perché numerosi consiglieri comunali, molti dei quali eletti tra le file della maggioranza e che adesso si sono coalizzati con l’opposizione, hanno voluto strumentalizzare il documento, che ricordo non è politico ma per lo più tecnico, per questioni che non fanno l’interesse né di Gorizia né dei goriziani.
Il Consiglio comunale è proseguito nella giornata di oggi, con diverse Interrogazioni e interpellanze. È stato approvato il Piano Comunale di Classificazione Acustica ed è stata votata favorevolmente anche la Variante nr. 45 del Piano Regolatore Generale Comunale, relativo al rifacimento dei marciapiedi nella zona della stazione e non solo.
Infine, tempo anche per affrontare la presentazione di una mozione.
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Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per martedì 30 novembre e mercoledì 1 dicembre 2021, sempre alle ore 16.00, in videoconferenza tramite la piattaforma “gotomeeting”.
Di seguito l’ordine del giorno delle due sedute.
Martedì 30 novembre
1) Ratifica della Deliberazione giuntale n. 180 del 10.09.2021, adottata in via d’urgenza ai sensi dell’Art. 175 D.lgs n. 267/2000;
2) Ratifica della Deliberazione giuntale n. 208 del 21.10.2021, adottata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 175 Dlgs 267/2000;
3) Assestamento generale del Bilancio di Previsione per il triennio 2021 – 2023. Variazione n. 2/C.
Mercoledì 1 dicembre
1) Interrogazioni ed interpellanze;
2) Controdeduzioni alle osservazioni e/o opposizioni e approvazione del Piano Comunale di Classificazione Acustica (P.C.C.A.);
3) Variante n. 45 al Piano Regolatore Generale Comunale – presa d’atto dell’assenza di osservazioni e/o opposizioni e contestuale approvazione ai sensi dell’art. 63 sexies della L.R. n. 5/2007;
4) Mozione “Riqualificazione del Centro storico in previsione della Capitale della Cultura 2025”.
Per chi volesse seguire i lavori dell’Aula, la diretta streaming sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consigliolive.it.
Colletta alimentare oggi a #Gorizia 😊 Con piacere ho preso parte a questa iniziativa di #solidarietà, occasione anche utile per riflettere sull’importanza del #cibo e in particolare sui tanti sprechi che si potrebbero evitare. Per l’occasione ho scelto pasta di grano italiano 100% 🇮🇹
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In base a quanto previsto dal Decreto Legge 73/2021, convertito nella Legge 106/2021, il Comune di Gorizia ha riattivato i buoni spesa di solidarietà alimentare, misura volta a fornire un aiuto concreto ai cittadini che, conseguentemente all’emergenza sanitaria, si trovano in difficoltà economica.
A questa quinta tranche di buoni spesa possono accedere anche i cittadini che hanno già beneficiato della misura nelle precedenti assegnazioni.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dei buoni spesa i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in condizioni di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza COVID-19.
REQUISITI D’ACCESSO
Per accedere al sostegno, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:
-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;
-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;
-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;
-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;
-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;
-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.
PRIORITÀ E GRADUATORIA
La priorità di accesso ai buoni spesa verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato il punteggio più elevato, assegnato in base:
– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;
– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;
– alla presenza di minori nel nucleo familiare;
– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);
– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;
– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.
La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati e non in relazione all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
QUANTIFICAZIONE DEI BUONI SPESA
L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varia a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente ed é pari a:
-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;
-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;
-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;
-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;
-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;
-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.
Il buono spesa cartaceo, emesso con l’indicazione del valore predeterminato di 25,00 euro, non è cedibile e deve essere utilizzato dal richiedente per l’acquisto di generi alimentari, esclusi gli alcolici, in uno dei negozi aderenti all’iniziativa.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di accesso ai buoni spesa, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune, deve essere presentata entro il 6 dicembre.
La stessa dovrà pervenire al Comune tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale dell’istanza debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.
Soltanto nel caso in cui il richiedente non possa avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 6 dicembre 2021.
Il modulo di autocertificazione deve essere compilato in ogni sua parte. In caso contrario, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.
COMUNICAZIONE ESITO
La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata indicativamente entro la prima metà di dicembre e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.
Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.
Termine di presentazione delle domande fissato al 15 dicembre
Il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale GECT GO ha pubblicato l’Avviso per una selezione finalizzata alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato per il profilo di un istruttore amministrativo, inquadrato nella categoria C.
Il profilo si occuperà, tra l’altro, di attività amministrativa e documentale, segretariato, protocollo e archiviazione, istruttoria legata alla stesura e alla gestione di gare d’appalto per la fornitura di beni e servizi, istruttoria delle attività progettuali e loro rendicontazione e inerente la gestione del personale.
REQUISITI DEI CANDIDATI
Possono candidarsi alla selezione pubblica:
– cittadini italiani;
– cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e loro familiari, anche se non aventi la cittadinanza di uno Stato membro ma titolari di diritto di soggiorno;
– cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea, titolari del permesso di soggiorno CE di lungo periodo;
– titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.
I candidati devono:
-conoscere adeguatamente la lingua italiana e saper utilizzare apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (internet, posta elettronica, principali applicazioni Office o simili);
– aver compiuto 18 anni (e non aver superato l’età del pensionamento) ed essere idonei allo svolgimento della mansione sotto il profilo psico-fisico;
– essere in possesso della patente di guida di tipo B;
– essere immediatamente disponibili ad assumere il ruolo posto a bando.
Gli stessi, inoltre, non devono:
– aver riportato condanne penali per reati che impediscono la costituzione del rapporto di impiego con una Pubblica Amministrazione;
– essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
– essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti da un impiego statale.
Tra i requisiti specifici dei candidati rientrano:
-il possesso di approfondite conoscenze mono-specialistiche e un grado di esperienza pluriennale;
– l’aver svolto un’attività lavorativa documentata con contratti di lavoro autonomo, in collaborazione o subordinato per la durata minima di 24 mesi, anche non consecutivi;
-una buona conoscenza della lingua inglese (livello minimo europeo B1 per comprensione, scritto e parlato).
A parità di punteggio, costituiscono titolo preferenziale una comprovata esperienza nella gestione e nella rendicontazione di progetti finanziati dall’UE e la conoscenza della lingua slovena a livello B1.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere redatta e firmata – pena l’esclusione dalla procedura – in forma di autocertificazione, utilizzando il modulo di cui all’Allegato A e inviata al GECT GO tramite posta elettronica agli indirizzi pec@pec.euro-go.eu oppure info@euro-go.eu entro e non oltre le ore 12:00 del 15 dicembre 2021.
Alla domanda, non soggetta a imposta di bollo, devono essere allegati:
– il curriculum professionale, redatto secondo il formato europeo, da cui si evinca il possesso dei requisiti richiesti;
– una copia fotostatica di un valido documento di identità del sottoscrittore, richiesta a pena di esclusione dalla procedura – ad eccezione della domanda sottoscritta con firma digitale rilasciata da un certificatore accreditato.
Nel caso di invio di più domande, sarà ritenuta valida solo l’ultima in ordine cronologico.
CANDIDATI AMMESSI
Dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande, le stesse saranno istruite ai fini della loro ammissibilità. I candidati che abbiano presentato domanda entro i termini e siano in possesso dei requisiti richiesti saranno ammessi con riserva.
La graduatoria definitiva verrà formata secondo l’ordine decrescente della votazione complessiva riferita a ciascun candidato, costituita dalla somma dei punteggi attribuiti a seguito della valutazione dei curricula, delle competenze dichiarate e del colloquio.
Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del GECT GO.
Si tratta sicuramente di un’importante occasione lavorativa, di formazione e di crescita, inserita nel contesto territoriale e culturale del goriziano.
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Questa mattina gli Alpini della sezione di Gorizia, in collaborazione con quella di Verona, hanno organizzato un interessantissimo convegno presso l’Auditorium della Cultura Friulana di Via Roma, in cui hanno ricordato il Milite Ignoto.
Il tutto é stato introdotto da un’emozionante performance del coro Monte Sabotino che, oltre all’inno nazionale, ha eseguito una serie di canti perfettamente attinenti al tema e al momento.
Altrettanto emozionanti le parole del presidente dell’Associazione Nazionale Alpini di Verona che ha sottolineato come sia stato proprio il Milite Ignoto a riunire tutti i presenti al convegno di questa mattina. Quell’uomo che oggi compie cent’anni dalla tumulazione in realtà era un ragazzo di vent’anni, vittima dei tragici eventi bellici.
Un’occasione in più per ricordare questo Centenario, alla quale sono onorato di aver potuto partecipare. Ringrazio le sezioni degli Alpini di Gorizia e Verona per l’ottimo momento di commemorazione, approfondimento e divulgazione che hanno organizzato in Città.
Un’iniziativa molto importante che ci ricorda come il Milite Ignoto sia un simbolo di Unità, dedizione e amore verso la nostra Patria, che deve renderci orgogliosi e capaci di non dimenticare i valori che hanno unito il nostro popolo sotto il tricolore.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi.
“La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”. Esprimo un profondo ringraziamento ai volontari, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Forze dell’ordine, così come a tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati per salvare la vita dell’orsetto di via Giustiniani. Mi auguro davvero l’animale possa trovare quanto prima la via di casa, ovvero la natura, e possa beneficiare di qualche programma di monitoraggio e di tutela per salvaguardarne l’incolumità.
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