Un viaggio nella storia con Contea a Gorizia
Gorizia si appresta a vivere cinque giornate intense grazie alla rassegna Contea 2026, un progetto del Comune inserito nel solco di GO!2025 che punta a valorizzare le radici europee del nostro territorio. Dal 25 al 29 aprile, la città diventerà un palcoscenico a cielo aperto tra i Giardini pubblici di Corso Verdi, Palazzo De Grazia e il suggestivo Borgo Castello.
Per chi cerca eventi a Gorizia capaci di unire l’intrattenimento all’approfondimento storico, questa manifestazione è un appuntamento imperdibile per scoprire angoli e vicende della città sotto una luce nuova.
Leonardo da Vinci e l’apertura al Castello
Il sipario sulla manifestazione si alzerà sabato 25 aprile nel Piazzale Seghizzi, proprio ai piedi del Castello di Gorizia. Alle ore 17:00 inizierà la performance di Massimiliano Finazzer Flory intitolata “Leonardo in Castello”, un viaggio tra i testi originali dei Codici e dei taccuini dell’epoca. Accompagnato dalla musica al liuto di Fabio Accurso, l’artista farà emergere il profilo di un Leonardo inedito, considerato il primo eco-designer della storia. L’evento è completamente gratuito ed è un modo originale per celebrare il genio italiano in un contesto storico d’eccezione.
Il grande Villaggio Medievale e Longobardo
Il momento di massimo coinvolgimento per le rievocazioni storiche arriverà domenica 26 aprile, giornata in cui il cuore della città cambierà totalmente volto. Presso i Giardini pubblici di Corso Verdi verrà allestito un maestoso Villaggio Medievale, animato ininterrottamente dalle 10:00 del mattino fino alle 20:00 di sera da oltre novanta figuranti in abito d’epoca. Chiunque potrà passeggiare tra i banchi del mercatino artigianale, assistere agli spettacoli di giullari, fachiri e sbandieratori, e ammirare le esibizioni di falconeria.
Contemporaneamente, in Borgo Castello prenderà vita l’accampamento longobardo curato dall’Associazione Invicti Lupi, con dimostrazioni didattiche sugli usi, i costumi e le armi in voga tra il sesto e il settimo secolo.
Attività per famiglie e visite guidate gratuite
Sempre domenica 26 aprile, il programma prevede numerose attività per coinvolgere attivamente i cittadini. Per gli amanti dell’avventura è prevista la seconda edizione della caccia al tesoro “GO de Cercar“, con partenza per i bambini alle 10:30 e per gli adulti alle 10:45 dai Giardini pubblici. È possibile approfittare delle visite guidate gratuite alla città con partenze fissate alle 9:30, alle 13:30 e alle 16:30.
Inoltre, Vanni Feresin condurrà delle affascinanti passeggiate storiche in Borgo Castello alle 11:30, alle 15:30 e alle 16:30, partendo da Porta Leopoldina. È importante ricordare che per partecipare alla caccia al tesoro, alle visite guidate e alle passeggiate è necessaria la prenotazione scrivendo a prolocogo@gmail.com o recandosi al banchetto davanti ai Giardini di Corso Verdi dalle ore 9:00 della domenica stessa.
Arte, storia e approfondimenti culturali
La rassegna proseguirà martedì 28 aprile con due momenti di grande spessore culturale. Alle 11:30, presso il primo piano del Municipio in Palazzo Attems Santa Croce, verrà inaugurata la mostra dedicata al pittore Italico Brass curata da Michele Drascek e promossa dal Lions International Gorizia Host Club. L’esposizione rimarrà visitabile fino al quattro luglio con orari specifici durante la settimana.
Nel pomeriggio, alle ore 18:00, Palazzo De Grazia ospiterà il monologo di Marilisa Bombi dedicato ad Antonio Bonne, figura centrale della Gorizia del primo dopoguerra. Lo spettacolo, curato dal podcast Voci dal confine, vedrà sul palco Lucia Calandra ed Edy Bramuzzo con l’accompagnamento al pianoforte di Michela Cuschie, offrendo un ritratto intenso di un uomo che ha guidato la comunità con equilibrio e senso civico.
Numismatica e segreti del centro storico
L’ultima giornata di mercoledì 29 aprile si svolgerà in Sala Dora Bassi a partire dalle 16:30. Il Gruppo di Ricerca Storica Isonzo curerà un pomeriggio di studi che si aprirà con l’intervento di Ruggero Louvier sulle monete della Contea di Gorizia attraverso i tempi. A seguire verrà presentato il filmato “Urban Tabs” di Roberto Marega e Pierluigi Bumbaca, con testi di Bruno Pascoli, che svelerà le storie nascoste dietro lapidi e insegne che incontriamo camminando per le vie del centro. La rassegna si concluderà alle 18:00 con la conferenza di Andrea Spanghero dedicata alla storia e ai restauri filologici del castello dei conti di Gorizia eseguiti negli anni Trenta, chiudendo idealmente il cerchio di questo lungo viaggio nel tempo.
Un’occasione per vivere la nostra città
La rassegna Contea 2026 è un’occasione concreta per riscoprire le radici di Gorizia in vista di GO! 2025. Vi invito a partecipare numerosi alle rievocazioni storiche e ad approfittare delle visite guidate gratuite per vivere appieno i nostri luoghi simbolo. Ci vediamo in centro e qui sul blog per i prossimi aggiornamenti!
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Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono unicamente a scopo informativo. Per dettagli completi e sempre aggiornati, si invita a consultare la pagina Facebook della Pro Loco Gorizia e del Comune di Gorizia.


