Come anticipato, lunedì abbiamo approvato in Consiglio comunale due importanti delibere: la prima ha previsto investimenti per oltre 2 milioni di euro, la seconda ha avuto ad oggetto la ricognizione periodica delle Società Partecipate del Comune.
Fa sicuramente piacere che in Aula sia prevalso lo spirito di responsabilità, soprattutto considerando che la delibera per l’assestamento di bilancio era prettamente tecnica e prevedeva importanti aiuti in tema di welfare e sociale per i soggetti più fragili.
Rimane tuttavia la perplessità per alcune forzature messe in atto nelle precedenti sedute, che hanno di fatto allungato (inutilmente) i tempi di approvazione, quando invece si poteva provvedere a un passaggio snello in Consiglio per una più tempestiva risposta ai cittadini.
Sulle Società Partecipate del Comune di Gorizia sono stati fatti diversi ragionamenti. Per quanto riguarda l’aeroporto Duca d’Aosta, personalmente auspico si possa progettare un futuro per quest’area, ovvero un’infrastruttura unica nel suo genere ma che attualmente è sottoutilizzata pur avendo delle grandissime potenzialità.
Sul tema è necessario effettuare un ragionamento complessivo, cercando di convogliare le migliori energie, competenze e professionalità del nostro territorio per una gestione che sia capace di guardare al futuro e senza abdicare alla funzione pianificatrice e di indirizzo del nostro Consiglio comunale.
In conclusione, ritengo che sia stata una seduta di Consiglio molto importante, che dimostra concretamente la volontà dell’attuale amministrazione di centrodestra che sta facendo quanto possibile per sostenere famiglie e attività economiche in un momento di grande difficoltà.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per oggi pomeriggio alle ore 16:00 in modalità mista, con presenza dei consiglieri in Aula e possibilità di collegamento in videoconferenza per coloro che ne facciano specifica richiesta.
Di seguito l’ordine del giorno.
In seconda convocazione
3. Regolamento per l’utilizzo di apparati e tecnologie di geolocalizzazione dei veicoli e degli operatori di Polizia Locale del comune di Gorizia. Approvazione;
4. Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio del comune di Gorizia”. Approvazione;
5. Ordine del Giorno: “Intitolazione di nr. 2 spazi del Teatro Comunale G. Verdi”.
In prima convocazione
1. Ratifica della variazione al bilancio di previsione 2021-2023 adottata in via di urgenza ai sensi dell’art.175, comma 4 D. Lgs n. 267/2000 con deliberazione giuntale n. 259 del 03/12/2021, rettificata con deliberazione giuntale n. 267 del 15/12/2021;
2. Ricognizione periodica delle Società Partecipate al 31/12/2020 ex art. 20, comma 1, D.Lgs. n. 175/2016 (TUSP), relazione sull’attuazione del piano di razionalizzazione adottato con deliberazione consiliare n. 30 del 25/11/2019, ex art. 20, comma 4, TUSP;
3. Mozione: “L’Amministrazione si impegni a proporre un nuovo Regolamento ed un nuovo Statuto adeguato ai tempi ed ai cambiamenti normativi”.
Il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT GO) ha nuovamente pubblicato il bando di concorso per la creazione di un logotipo e dell’immagine grafica coordinata della Capitale europea della cultura Nova Gorica – Gorizia 2025.
Il logo deve rappresentare e sintetizzare lo slogan GO! Borderless, nel quale è racchiuso l’obiettivo di creare, tra le due realtà, una “città senza confini”, caratterizzata da cooperazione e amicizia.
CARATTERISTICHE DEL LOGO
Gli elementi alla base dello sviluppo del logotipo GO! 2025 Nova Gorica · Gorizia sono per l’appunto “Go! Borderless o #GoBorderless” come slogan principale e “Go! Europe”, “Go! Green” e “Go! Share” come slogan secondari. A tali slogan si collegano le parole chiave per la creazione del logo e dell’immagine grafica coordinata: sconfinatezza, collaborazione, comunità, futuro, creatività e passione.
Al centro del logo deve trovare spazio anche il territorio goriziano: si richiede infatti che la componente cromatica includa il colore turchese, come rinvio al fiume Isonzo.
Il logotipo e lo slogan devono essere nuovi, distintivi e originali, riconoscibili e riproducibili a colori e in bianco e nero, in formato grande e piccolo. Si richiede inoltre che gli stessi siano adattabili alle due lingue ufficiali della candidatura, sloveno e italiano, e anche all’inglese, utilizzabili in almeno due diverse varianti, istituzionale e commerciale. Il logotipo e lo slogan devono poter essere applicati su vari materiali e formati – quali carta intestata e buste -, format di comunicazione – poster, dépliant, web, tv -, e merchandising.
REQUISITI DEI PARTECIPANTI
Al concorso possono partecipare:
– società e studi di grafica, design, pubblicità e comunicazione;
-grafici, designer e architetti che esercitano l’attività come liberi professionisti;
-laureati e diplomati presso scuole di formazione post-diploma o di livello universitario di Belle Arti, grafica, design o comunicazione di età inferiore a trent’anni.
La partecipazione avviene in forma anonima.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
L’istanza di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso la Piattaforma di negoziazione del GECT GO, entro le ore 12:30 del 9 febbraio 2022.
VALUTAZIONE E PREMIO
Un’apposita Commissione valuterà le proposte, assegnando a ciascuna un punteggio basato su:
-coerenza con i valori della candidatura, massimo 30 punti su 100;
-originalità e leggibilità, massimo 40 punti su 100;
-versatilità e declinabilità in vari formati e materiali di comunicazione, massimo 20 punti su 100;
-riconoscibilità del marchio istituzionale e commerciale, massimo 10 punti su 100.
La graduatoria di merito sarà formata da tutti gli elaborati che avranno raggiunto il punteggio minimo complessivo di 60 su 100. Il premio corrisposto al vincitore è stato incrementato da 7.000,00 a 10.000,00 euro.
Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del GECT GO.
Si tratta di un’idea davvero interessante, che rappresenta un ulteriore importante passo verso la realizzazione di un progetto transfrontaliero fondato su ascolto, confronto e collaborazione.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi.
Anche quest’anno l’associazione “Volendo continuare” promuove l’iniziativa di solidarietà “Il Giocattolo Sospeso“, raccolta di doni pensata per regalare un sorriso ai più piccoli in vista delle festività natalizie.
A sostenere il progetto anche il Comune di Gorizia e Confcommercio Gorizia.
Partecipare è molto semplice, basta acquistare un buono “GIOCATTOLO SOSPESO” presso i negozi aderenti in città:
-Yo Yo Giocattoli, Cartoleria Al Corso, Model, Bottega Verde in Corso Italia;
-Libreria Ubik, Libreria Voltapagina e Original Marines in Corso Verdi;
-Libreria Faidutti, in via Oberdan;
-Crai Valentinuzzi, in Piazza De Amicis;
-Smartmoda, in via Tabai.
Dal 1° al 6 gennaio i buoni raccolti verranno distribuiti alle famiglie che si trovano in stato di difficoltà economica per l’acquisto di giocattoli, materiale didattico, abbigliamento e accessori.
Trovate tutte le informazioni alla pagina dedicata sul sito del Comune.
Un plauso agli organizzatori di questa bellissima iniziativa di solidarietà a sostegno delle famiglie più bisognose, alla quale sarò molto felice di poter contribuire.
Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò volentieri!
Anche questa volta ho convintamente risposto “Presente!”.
Oggi è caduto il numero legale in Consiglio comunale a causa delle assenze di diversi consiglieri fra cui anche alcuni eletti tra le fila della maggioranza e che oggi invece reggono il gioco alla sinistra e sfruttano ogni occasione per rallentare l’azione amministrativa.
Oltre alla delibera di Giunta rinviata per un errore tecnico degli uffici fatto in corso di stesura, il mancato numero legale ha comportato il blocco dell’iter dei due regolamenti che avremmo dovuto votare, inerenti l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza sul territorio comunale e dei sistemi di tracciamento per la Polizia Locale.
Si tratta di due regolamenti prettamente tecnici e che avrebbero normato la materia e consentito anche al nostro Comune di dotare la Polizia Locale di sistemi e apparecchiature già in uso in molte altre città.
Fra questi sistemi di videosorveglianza rientrano anche le fototrappole che, come sapete, ho sempre sostenuto possano essere strumenti importanti per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti sul nostro territorio comunale.
Non tutto è perduto, il Consiglio comunale verrà con tutta probabilità riconvocato la prossima settimana per affrontare i temi non trattati quest’oggi e ci sarà modo di rimediare allo scivolone odierno. La vera domanda è: ci sarà questa volontà o, ancora una volta, prevarranno beghe e ripicche personali?
Per quanto mi riguarda, in qualità di consigliere, sento il dovere di fare il meglio delle mie possibilità per la Città, i cittadini, le attività economiche e lo sviluppo di questo magnifico territorio ed è proprio per questo che anche oggi, in Aula, all’appello ho convintamente risposto “Presente!“
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per oggi pomeriggio alle ore 16:00 in modalità mista, con presenza dei consiglieri in Aula e possibilità di collegamento in videoconferenza per coloro che ne facciano specifica richiesta.
Di seguito trovate l’ordine del giorno.
1. Interrogazioni ed interpellanze;
2. Ratifica della deliberazione giuntale n. 259 del 3 dicembre 2021 adottata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 175 Dlgs 267/2000;
3. Regolamento per l’utilizzo di apparati e tecnologie di geolocalizzazione dei veicoli e degli operatori di Polizia Locale del comune di Gorizia. Approvazione;
4. Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio del comune di Gorizia. Approvazione;
5. Ordine del Giorno: – “Intitolazione di nr. 2 spazi del Teatro Comunale “G. Verdi”.
Visita al Centro recupero fauna selvatica ed esotica di Terranova 🦊🐢🐫
Un ringraziamento a Damiano, gestore del centro, che con grandissima disponibilità mi ha spiegato le tante attività svolte da tale importante realtà 👏👏
Oltre ad acquistare alcune copie del calendario 2022 per supportare il centro, ho chiesto lumi a riguardo dell’orsetto 🐻 di via Giustiniani, che sta bene e mangia! 😊
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri!
La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di iniziative progettuali riguardanti eventi, festival, stagioni o rassegne nell’ambito dello spettacolo dal vivo, che include attività di rappresentazione teatrale, musicale e di danza.
L’Avviso annuale 2022 é stato approvato con la Delibera nr. 1801/2021.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dei contributi:
-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;
-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;
-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;
– le società cooperative.
Enti privati e società cooperative devono:
– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;
– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;
– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.
Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati – diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.
Ciascuno dei partner, al massimo dieci per ogni progetto, dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti nella produzione, promozione, organizzazione e realizzazione di eventi, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo. Tali progetti possono anche svolgersi in presenza di eventi realizzati in settori diversi da quello dello spettacolo dal vivo, che però devono risultare accessori e non prevalenti e possono comprendere anche attività di produzione di spettacoli teatrali di prosa.
I progetti di cui sopra devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.
Non sono ammissibili a contributo i progetti aventi ad oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale e settori diversi dallo spettacolo dal vivo.
SPESE AMMISSIBILI
Ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.
Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.
INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO
Gli importi concedibili sono compresi fra 15.000,00 e 30.000,00 euro. Qualora il contributo richiesto sia inferiore a 15.000,00 o superiore a 30.000,00 euro, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.
CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI
Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste nell’Avviso.
In sede di rendicontazione, il beneficiario presenterà una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente. La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il contributo sarà rideterminato.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line, cui si accede dal sito della Regione. L’istanza potrà essere presentata, completa di allegati, a partire dalle ore 8:00 del 9 dicembre, entro e non oltre le ore16:00 del 17 gennaio 2022.
Gli enti locali della Regione possono presentare una sola domanda a valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza per una diversa iniziativa progettuale sull’Avviso Divulgazione Umanistica o sull’Avviso Divulgazione Scientifica 2022. E’ tuttavia ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.
Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui tali soggetti presentino più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate.
Nel caso in cui vengano inviate più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, verrà ritenuta valida esclusivamente l’ultima pervenuta.
Qualora l’istanza sia presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia dell’atto di procura redatto secondo l’apposito modello.
Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.
Una misura certamente molto significativa, volta a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della nostra Regione e sostenere un settore che riveste grande importanza anche nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
A Gorizia il capitolo di spesa per l’accoglienza di stranieri minori non accompagnati ha abbondantemente superato i 3 milioni di euro per l’anno in corso. Martedì il Consiglio comunale ha recepito la deliberazione giuntale urgente di rimpinguo del fondo con ulteriori 550 mila euro.
Tutto questo non con il mio voto!
Attenzione: i soldi stanziati dal Comune vengono poi restituiti dallo Stato. In gergo queste operazioni si chiamano partite di giro e non lasciano alcuna discrezionalità e autonomia decisionale al nostro ente. Dunque, il mio voto contrario è stato politico, ovvero un deciso ‘No’ al sistema di gestione dell’immigrazione che secondo me andrebbe ripensato a livello nazionale.
Purtroppo, per il solo fatto di aver espresso un’opinione difforme rispetto al loro pensiero unico, una parte delle opposizioni mi ha rivolto pesanti attacchi e offese dimostrando così, ancora una volta, un preoccupante atteggiamento intollerante, prevaricatore e rancoroso.
Comunque, checché ne dica qualche buonista radical chic, sono sempre più convinto che il modello Salvini è quello vincente poiché solo se l’immigrazione è controllata, limitata e qualificata può essere un valore aggiunto per il Paese ospitante.
Dunque, finché avrò l’onore e l’onere di essere eletto in Consiglio comunale, mi impegnerò per difendere il principio che prima vengono i cittadini goriziani e poi il resto del mondo.
Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.