Covid FVG, emanata ordinanza 39 su flessibilità didattica scuole

Prorogate al 9/11 anche limitazioni su ospedali, sport e teatri

Il governatore della Regione Massimiliano Fedriga ha emanato oggi una nuova ordinanza contingibile e urgente, la numero 39, che definisce le misure da adottare in ambito scolastico per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19.

A decorrere dal 28 ottobre 2020 e fino al 13 novembre 2020, le Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, devono adottare, con il ricorso alle misure di flessibilità per una quota non inferiore al 50% a livello di istituzione scolastica, la didattica digitale integrata, in modalità alternata alla didattica in presenza.

Le stesse Istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, sono chiamate a individuare le misure che riterranno più idonee, tenuto conto dell’organico e del contesto organizzativo interno, garantendone la proporzionalità e l’adeguatezza e valutando l’applicazione dei seguenti criteri: a) alternanza su base settimanale per singole classi della didattica in presenza e della didattica in modalità digitale integrata; b) omogeneità di trattamento tra le classi nell’utilizzo delle due modalità, con l’eccezione delle classi del primo e dell’ultimo anno di ogni tipologia di indirizzo e articolazione, per le quali si privilegia nell’organizzazione delle lezioni una maggiore attività in presenza.

Inoltre, a decorrere dal 28 ottobre 2020 e fino al 13 novembre 2020, le Università degli Studi di Trieste e di Udine e la Sissa di Trieste devono adottare, con il ricorso alle misure di flessibilità organizzativa e tenuto conto della differenziazione delle discipline, per una quota non inferiore al 60% degli iscritti, la didattica a distanza garantendo nelle rispettive sedi una compresenza di studenti non superiore al 40%. Sono esclusi dal contingentamento le attività laboratoriali, le attività di ricerca, il terzo livello della formazione e i master. Nell’organizzazione delle lezioni, le Università e la Sissa devono valutare se privilegiare l’attività in presenza delle matricole.

Sempre nella giornata di oggi, il Governatore ha firmato altre due ordinanze, la numero 37 e la numero 38, valide da lunedì 26 ottobre.

Con la prima si vedono prorogate fino al 9 novembre le limitazioni per gli eventi e le competizioni sportive individuali e di squadra delle società professionistiche, nonché delle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Coni, dal Cip e dalle rispettive federazioni.

Con la seconda infine, sono state prorogate fino al 9 novembre le misure riguardanti le limitazioni all’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non. Relativamente alle disposizioni sugli spettacoli, l’unica modifica riguarda le strutture con capienza pari o inferiore ai 600 posti, per le quali verranno applicate le disposizioni governative.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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COVID-19, intervista al presidente Massimiliano Fedriga

Tutelare la salute dei cittadini ed evitare un nuovo lockdown, che avrebbe effettivi devastanti per economia e famiglie.
Ne parla il presidente Massimiliano Fedriga in quest’interessante intervista sul Messaggero Veneto di oggi 📰 🇮🇹

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COVID-19 Gorizia, 415 mila euro per abbattimento TARI

Intervento a sostegno delle attività economiche chiuse durante la pandemia

Sostenere concretamente l’economia locale, le famiglie e le imprese del territorio nella delicata fase di ripresa post lockdown: è questo l’obiettivo che accomuna i diversi provvedimenti messi in campo dall’Amministrazione comunale di Gorizia negli ultimi mesi.

In particolare, nel corso della seduta del Consiglio comunale di martedì 29 settembre, è stata approvata una delibera che definisce gli sconti sulla Tassa sui Rifiuti a favore di diverse attività economiche, tra cui bar, ristoranti, negozi e alberghi, messe in ginocchio dalla chiusura totale durante l’emergenza sanitaria da COVID-19.

L’intervento da 415 mila euro prevede il pagamento della tassa al 75% rispetto alla tariffa del 2019 e l’attuazione complessiva dello sconto dell’80% nel saldo inviato a novembre.

L’abbattimento di una parte della TARI va appunto ad aggiungersi ad una serie di altre misure già introdotte dal Comune per far fronte alla crisi conseguente alla pandemia.

Per determinate categorie economiche ad esempio, sono previsti il rimborso della Tassa per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche già pagata e l’erogazione di contributi a titolo di TOSAP permanente.

Con il progetto “Rilancia Gorizia” poi, l’Amministrazione comunale ha previsto un importante sostegno, per complessivi 600 mila euro, a favore delle imprese del settore edile per la realizzazione di interventi di manutenzione e restauro degli immobili cittadini: una misura che, oltre a supportare le aziende, porterà benefici all’intera città e al suo sviluppo.

Il Comune ha inoltre erogato contributi diretti per circa 120 mila euro a sostegno delle famiglie in difficoltà.

In un momento particolarmente complesso come quello che stiamo vivendo, imprese e famiglie non devono essere lasciate sole: in questo senso, l’impegno dell’Amministrazione comunale è fondamentale per il territorio.

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Coronavirus FVG: ordinanza 30 proroga obbligo mascherine al 15 ottobre

Obbligo esteso anche a sport non professionistici all’aperto

Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente di Protezione civile numero 30 che estende, a partire da domani e fino al 15 ottobre prossimo, gli effetti dell’ordinanza 22/PC al fine di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Rimangono pertanto in vigore le prescrizioni già applicate su tutto il territorio regionale e, in particolare, quelle relative all’utilizzo di protezioni per le vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all’esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale minima di un metro. Permane invece la deroga all’utilizzo delle mascherine, o di dispositivi a copertura di naso e bocca, per i bambini entro il sesto anno d’età.

L’ordinanza numero 30 stabilisce inoltre che le strutture adibite a ospitare manifestazioni sportive di carattere non professionistico possano ospitare fino a un massimo di 1.000 spettatori all’aperto e 1.000 unità, personale e atleti inclusi, al chiuso.

Quanto all’impiego di mascherine, o di adeguate protezioni per naso e bocca, esso viene esteso agli sport non professionistici all’aperto e confermato nelle strutture al chiuso, ivi comprese quelle di spettacolo quali cinema e teatri.

L’adozione di protocolli sanitari è infine obbligatoria per gli eventi sportivi al chiuso con più di 200 spettatori. 

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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COVID-19 FVG, incentivi assunzioni lavoratori 1° luglio-31 dicembre 2020

Intervento da circa 2 milioni di euro; domande presentabili fino al 15 ottobre

Con l’assestamento di bilancio dello scorso luglio, la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato complessivamente 40 milioni di euro per supportare famiglie e imprese in questo momento di difficoltà economica conseguente all’emergenza coronavirus.

In particolare, circa 9 milioni di euro sono stati destinati alle politiche per il lavoro. A tal proposito, uno degli interventi più importanti, messo in campo dalla Giunta regionale per sostenere concretamente la ripresa occupazionale post emergenza, riguarda l’erogazione di incentivi per l’assunzione di almeno 10 lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e/o a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi nel periodo 1° luglio-31 dicembre 2020.

Le risorse stanziate per questa misura ammontano, per l’anno 2020, a circa 2 milioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter richiedere gli incentivi sono imprese e loro consorzi, associazioni, fondazioni e soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale, associata o societaria aventi sede o unità locale in Friuli Venezia Giulia.

DESTINATARI DELL’INIZIATIVA

Gli incentivi riguardano l’assunzione di disoccupati da almeno 6 mesi consecutivi, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni consecutivi, cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione, appartenenti ad una delle seguenti categorie:

-donne;
-uomini di età non inferiore a 60 anni;
-uomini disoccupati o a rischio disoccupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale dichiarata con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro;
-lavoratori coinvolti in trasferimenti d’azienda esclusivamente nelle ipotesi di cui all’articolo 47, commi 4 bis o 5 della legge 29 dicembre 1990, n.428.

AMMONTARE DEGLI INCENTIVI

L’incentivo è pari a € 10.000,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato e pari a € 4.000,00 per ogni assunzione a tempo determinato.

In caso di assunzione a tempo parziale non inferiore al 50%, la misura dell’incentivo riferita ad ogni singolo lavoratore viene ridotta proporzionalmente.

L’importo complessivo dell’incentivo è incrementato del 10% nel caso si assumano tra 15 e 30 lavoratori, del 20% nel caso si assumano tra 31 e 50 lavoratori, del 25% per più di 50 assunzioni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo può essere presentata dal 15 settembre al 15 ottobre 2020 solo attraverso il Sistema IOL, cui si accede tramite autenticazione con Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta di Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o con firma digitale dal sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

La domanda si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all’atto della convalida finale.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata:
-dal legale rappresentante, dal titolare di impresa individuale, dal libero professionista, dal procuratore interno all’impresa;
-da soggetto esterno delegato tramite formale procura da parte del legale rappresentante, titolare di impresa individuale, libero professionista (la relativa modulistica è disponibile sul sito della Regione).

ASSISTENZA TECNICA

Chi avesse bisogno di assistenza tecnica può inviare una mail all’indirizzo assistenza.gest.doc@insiel.it (le richieste inviate via e-mail verranno evase solo se inviate entro il giorno antecedente la scadenza del bando) o telefonare ai numeri 800 098 788 (da fisso) e 040 06 49 013 (da cellulare o dall’estero).

Queste e molte altre informazioni utili sono reperibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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COVID-19 FVG, contributi agriturismi, fattorie didattiche e sociali

Importante misura per complessivi 3,3 milioni di euro; domande entro il 12 ottobre

Con la Delibera nr. 1334 del 28 agosto 2020, la Giunta regionale ha approvato il bando per l’accesso individuale al tipo di intervento 21.1.1 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore delle aziende agricole che diversificano la loro attività in agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali” del programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Obiettivo dell’intervento da 3,3 milioni di euro è fornire a queste realtà, che svolgono un ruolo molto importante per la promozione e la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche regionali e per avvicinare i più piccoli alla natura, un aiuto concreto per fronteggiare la crisi economica conseguente l’emergenza sanitaria COVID-19. Nel corso del lockdown degli scorsi mesi infatti, gli agriturismi si sono visti disdire le prenotazioni e, una volta ripresa l’attività, hanno risentito del calo delle presenze di turisti provenienti da paesi esteri; anche la sospensione delle attività nelle fattorie ha impattato notevolmente sulle entrate.

I requisiti di accesso e le modalità di erogazione del contributo sono definite nell’allegato alla Delibera nr 1334/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI

Beneficiari del sostegno forfettario sono le aziende agricole che esercitano attività agrituristica, di agricoltura sociale o di fattoria didattica che, alla data di presentazione della domanda di sostegno, sono in possesso dei 4 seguenti requisiti di ammissibilità:

  1. sono iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) (fatte salve le condizioni di esenzione dall’obbligo di iscrizione in base alla vigente normativa di riferimento);
  2. sono iscritte negli albi degli agriturismi, delle fattorie sociali o delle fattorie didattiche della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia;
  3. hanno avviato l’attività di agriturismo, di agricoltura sociale o di fattoria didattica, come risultante dagli albi di cui alla lettera b), non più tardi del 31 gennaio 2020;
  4. non sono imprese in difficoltà, così come definite all’articolo 2, paragrafo 1, punto 14) del Regolamento (UE) 702/2014 alla data del 31 dicembre 2019.

ENTITA’ DEL SOSTEGNO

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale, il cui importo varia in base all’attività svolta:

  • aziende agricole agrituristiche con alloggio e ristorazione: € 7.000,00;
  • aziende agricole agrituristiche con solo alloggio o sola ristorazione e altri servizi: € 5.000,00;
  • aziende agricole agrituristiche con altri servizi: € 3.000,00;
  • aziende agricole che esercitano la sola attività di agricoltura sociale o fattoria didattica: € 3.000,00.

Tali importi non sono cumulabili e nel caso di aziende agrituristiche che esercitino anche attività di agricoltura sociale o di fattoria didattica si applica esclusivamente l’importo per le aziende agrituristiche in relazione ai servizi offerti.

CUMULABILITA’ CON ALTRE MISURE

Nel caso siano stati richiesti e concessi contributi a sostegno della liquidità aziendale per la medesima tipologia di beneficiari ai sensi della Delibera n. 779/2020 della Giunta regionale, gli importi da erogare attraverso la presente tipologia di intervento saranno decurtati al fine di rispettare il massimale del contributo pubblico stabilito al paragrafo precedente e modulato per tipologia di servizio offerto.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI SOSTEGNO

La domanda di sostegno deve essere presentata in formato elettronico, sottoscritta con firma digitale, sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), www.sian.it, entro il 12 ottobre 2020.

E’ possibile presentare una sola domanda a valere su questo bando; le eventuali domande di sostegno successive alla prima non verranno ritenute ammissibili, fatto salvo il preventivo ritiro.

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE

L’ufficio attuatore, entro 45 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande di sostegno, svolge l’istruttoria delle stesse, adotta il provvedimento di approvazione delle domande ammissibili e finanziabili e lo pubblica sul Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Lo stesso ufficio, entro 15 giorni dalla data del provvedimento di approvazione (e comunque entro il 31 dicembre 2020), adotta il provvedimento di concessione del contributo a favore dei beneficiari.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO

Il beneficiario, pena la revoca del contributo, deve presentare, entro il 15 febbraio 2021, la domanda di pagamento, in formato elettronico e sottoscritta con firma digitale, sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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COVID-19, FVG: rimborso spese servizi socioeducativi e baby sitting 0-3 anni

Domanda presentabile entro il 15 settembre per le spese sostenute a luglio e agosto

In questo periodo di particolare difficoltà economica conseguente all’emergenza coronavirus, la Regione Friuli Venezia Giulia sta mettendo in campo una serie di interventi straordinari a sostegno di imprese e famiglie. Tra questi, in base a quanto previsto dalla LR nr.6 del 12 maggio 2020, il rimborso per le spese sostenute nel periodo maggio-agosto 2020 per la fruizione di servizi socio-educativi e di sostegno alla genitorialità, servizi di baby sitting e servizi innovativi e sperimentali, rivolti a bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter chiedere il rimborso è il genitore già assegnatario, al 30 aprile 2020, del beneficio “Abbattimento rette per la frequenza di servizi per la prima infanzia” (asili nido, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali), concesso ai sensi del D.P. Reg. 139/2015 o del “Buono di servizio a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE)”, per l’anno educativo 2019/2020, nel limite dell’importo mensilmente concesso. 

Il genitore già assegnatario del beneficio “Abbattimento rette” o del “Buono di servizio a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE)” potrà eventualmente richiedere al Servizio Sociale del Comune (SSC) territorialmente competente, con le modalità già adottate da quest’ultimo, il prolungamento del tempo di frequenza per i mesi estivi, laddove non originariamente richiesto.

SPESE RIMBORSABILI E PERIODO COPERTO

Possono essere rimborsate le spese sostenute per:

-servizi socio-educativi e di sostegno alla genitorialità (anche in modalità a distanza);

-servizi di baby sitting. Tali servizi devono essere regolati da contratti di lavoro domestico o mediante prestazioni di lavoro occasionali, utilizzando il Libretto Famiglia di cui al decreto legge nr. 50 del 24 aprile 2017;

-servizi sperimentali e innovativi per la prima infanzia (in presenza).

Il genitore può chiedere il rimborso per le spese sostenute relativamente a più tipologie di servizi; il servizio può essere fornito da gestori diversi, situati anche in altri ambiti territoriali rispetto al Servizio Sociale del Comune (SSC) di riferimento.
La spesa può essere rimborsata solo a fronte dell’effettiva erogazione del servizio. 

Sono rimborsabili le spese sostenute a dal mese di maggio e fino al mese di agosto 2020 compreso. Se il beneficio già assegnato per l’abbattimento rette non viene utilizzato quale rimborso delle spese sostenute ad esempio nel mese di luglio, non può essere utilizzato come rimborso delle spese sostenute nella mensilità successiva.

ENTITA’ DEL RIMBORSO

Il rimborso per le spese sostenute nel mese non potrà superare l’importo del beneficioAbbattimento rette” regionale o del “Buono di servizio FSE” già riconosciuto mensilmente.

Il rimborso è cumulabile con altri benefici o sgravi fiscali fino alla concorrenza della spesa sostenuta, ad esclusione del “Bonus conciliazione 3-14” regionale previsto dall’ LR 24/2019.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E DOCUMENTAZIONE

Dall’1 al 15 settembre è possibile presentare domanda di rimborso per le spese sostenute nei mesi di luglio e agosto. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il sistema IOL (Istanze On Line), cui si accede dal sito della Regione, con autenticazione tramite SPID o CRS.

Qualora i figli siano fratelli, va presentata una domanda di rimborso per ogni minore, anche se trattasi di fratelli gemelli. 

Alla domanda deve essere allegata la documentazione giustificativa delle spese sostenute e quella comprovante l’avvenuto pagamento (fatture quietanzate, ricevute, buste paga, bonifici, estratti conto del Libretto Famiglia per i servizi di baby sitting). Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei genitori, così come l’utilizzatore del Libretto Famiglia deve essere uno dei genitori.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta, insieme ai contributi per le spese sostenute in relazione ai servizi di baby sitting, socioeducativi e di sostegno alla genitorialità per i minori tra 3 e 14 anni, previsti con la Delibera nr. 1013/2020, di un’importante misura attraverso la quale la Giunta regionale dimostra di essere concretamente al fianco delle famiglie, anche per quanto riguarda le esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

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FVG, prorogate al 30/9 misure contenimento del Covid-19

L’ordinanza resterà in vigore per l’intero mese di settembre

A partire da domani, martedì 1° settembre entrerà in vigore l’ordinanza contingibile e urgente di Protezione civile numero 27, firmata oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che conferma le misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 contenute nell’ordinanza n. 22 fino al 30 settembre 2020.

Il documento ribadisce, in maniera univoca, la necessità di continuare a mantenere le distanze di sicurezza tra le persone, puntando a favorire la responsabilizzazione di tutti i soggetti pubblici e privati riguardo al contrasto della diffusione del COvid-19. A riguardo, rimane in vigore l’obbligo di proteggere naso e bocca nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all’esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale minima di un metro tra non conviventi.

L’ordinanza conferma la possibilità d’accesso per il pubblico a cinema, i luoghi di spettacolo, manifestazioni sportive all’aperto e al chiuso, purché il numero di persone sia determinato in relazione alla capienza della struttura e assicurando uno spazio libero tra sedute fisse e identificate e, in caso di sedute fisse e non identificate (quali spalti e gradinate), con distanziamento interpersonale di almeno un metro, salvo i gruppi conviventi. Il documento conferma il numero massimo di persone che possono accedere alle celebrazioni liturgiche e religiose che si tengono in luoghi chiusi, purché nel rispetto del distanziamento interpersonale, già stabilito dall’ordinanza 22.

Inoltre, al fine di contenere il rischio epidemiologico derivante da ingressi legali e illegali da altri Stati o Paesi esteri, la Regione ha rinnovato l’obbligo del rispetto delle indicazioni che verranno fornite di volta in volta dalla Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità per tutte le persone fisiche alle quali è consentito l’ingresso in Italia da Paesi esteri diversi da quelli facenti parte dell’Unione europea, con le eccezioni individuate dai provvedimenti governativi, tra cui l’Ordinanza del Ministro della Salute del 24 luglio 2020, degli Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

L’ordinanza integra, inoltre, quanto disposto con le ordinanze del Ministro della salute del 12 agosto e 16 agosto 2020 in merito al rientro in Italia delle persone che hanno soggiornato o transitato in Croazia, Malta, Grecia e Spagna e alla sospensione delle attività di ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Il testo integrale dell’ordinanza è disponibile sul sito della Regione.

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Agricoltura FVG, bando per sostenere agriturismi e fattorie didattiche

Importante misura per fronteggiare la crisi economica conseguente al COVID-19

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle risorse agroalimentari, il bando per l’accesso al sostegno temporaneo eccezionale a favore delle aziende agricole che diversificano la loro attività in agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un importante intervento volto a sostenere tali attività nel fronteggiare la crisi derivante dalla pandemia da COVID-19, i cui effetti hanno interessato anche l’intero comparto della diversificazione delle attività agricole.

Le risorse assegnate comprendono fondi cofinanziati per poco meno di 3 milioni di euro di spesa pubblica, con una quota pari a 1.260.419,16 euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (Feasr), oltre a fondi aggiuntivi regionali per 358.589,79 euro.

In base a quanto disposto nel bando, è prevista la concessione di un contributo forfettario modulato, che varia da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 7.000 euro, in base al servizio offerto dalle aziende agricole che svolgono attività di agriturismo, di agricoltura sociale o di fattoria didattica e che hanno avviato l’attività non più tardi del 31 gennaio 2020.

Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 12 ottobre attraverso il portale del sistema informativo agricolo nazionale (Sian).

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Personalmente ritengo molto importante valorizzare e sostenere queste attività, ancor più in un momento di particolare difficoltà economica come quello che stiamo vivendo: gli agriturismi sono espressione di sapori, peculiarità e tradizioni regionali e le fattorie didattiche rivestono un ruolo di rilievo nell’avvicinare i più piccoli alla natura e al territorio.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, sarò felice di rispondervi.

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Manovra FVG, 9 milioni di euro per il lavoro

Dei complessivi 40 milioni di euro stanziati con l’ultima manovra, 9 sono destinati a politiche attive per il lavoro: dalla Giunta regionale buonsenso e concretezza per sostenere cittadini e imprese in questo momento particolarmente difficile 🇮🇹

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