
đ Work in progress, forza Lega! đłđ
#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella
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Dopo lo stop e le limitazioni a causa della pandemia, dal 25 al 29 settembre Gorizia sarĂ nuovamente protagonista delle kermesse enogastronomica Gusti di Frontiera, giunta alla sua 17esima edizione.
Diversi i Borghi che caratterizzeranno l’evento, tra cui il Mercato di Gusti, destinato esclusivamente alla vendita di prodotti non alimentari di fattura artigianale, il Borgo Mare, riservato alla somministrazione di patti di pesce, i Borghi Aperitivo di Gusti e 3P, il Borgo Italia e il Borgo Friuli Venezia Giulia, il Borgo Food Truck, con mezzi attrezzati di piccole dimensioni.
Il Comune di Gorizia, con determinazione nr. 480 dello scorso 19 aprile, ha approvato le Linee Guida per la partecipazione e aperto il termine di presentazione delle manifestazioni di interesse.
A Gusti di Frontiera possono partecipare, come soggetti plurimi o singoli,:
– operatori commerciali del comparto agro-alimentare, della somministrazione di alimenti e bevande, imprenditori agricoli;
– titolari delle attivitĂ di somministrazione di alimenti e bevande e di vendita del settore alimentare, con sede dellâesercizio nellâarea della manifestazione;
– titolari di librerie o negozi di oggettistica, con sede dellâesercizio nellâarea della manifestazione, per lâesclusiva vendita di libri ed oggettistica a tema con la manifestazione;
– operatori del comparto artigianale ed artistico, a tema con la manifestazione;
– enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo nr.117/2017;
– enti pubblici e soggetti istituzionali;
– consorzi di tutela/promozione;
– operatori dello spettacolo viaggiante;
– hobbisti che esercitino la vendita in modo saltuario, nei limiti di dodici giorni allâanno e della normativa fiscale, senza organizzazione di vendita che faccia configurare unâattivitĂ a fine di lucro.
La manifestazione di interesse per la partecipazione alla kermesse deve essere presentata tassativamente entro giovedĂŹ 19 maggio, compilando il modulo direttamente sul sito dedicato.
L’invio della domanda richiede il possesso di un’identitĂ digitale tra SPID, CNR, CRS (in alternativa l’accesso sarĂ consentito allegando un documento di identitĂ valido), del codice fiscale e di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata o Ordinaria.
Entro metĂ giugno, chi avrĂ presentato la propria manifestazione di interesse nei termini sopra indicati riceverĂ una comunicazione di pre-ammissione, ammissione con riserva o esclusione dall’evento.
La cauzione da corrispondere sarĂ pari a 110,00 euro, mentre la tariffa di iscrizione andrĂ da un minimo di 78,00 euro per le attivitĂ di vendita del settore non alimentare ad un massimo di 390,00 euro per le attivitĂ di somministrazione con cucina (tariffe ridotte a 65,00 euro e 130,00 euro per le attivitĂ commerciali avente sede fissa nel Comune di Gorizia).
Entro la fine di agosto, invece, saranno comunicate le ammissioni definitive alla kermesse e la data entro la quale effettuare i pagamenti di cui sopra comprensivi della tariffa di partecipazione, che verrĂ definita prossimamente.
Gusti di Frontiera rappresenta da sempre un appuntamento molto importante per Gorizia. La kermesse permette infatti di scoprire i piatti tipici di diversi Paesi d’Europa e del mondo, ma anche di promuovere e valorizzare la nostra CittĂ e le sue eccellenze.
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đ Le Stelle di Gorizia đ

Splendida serata ieri al Teatro Verdi Gorizia con protagonisti il pianista Alexander Gadjiev Pianist e il soprano Claudia Mavilia, affiancati dalla FVG Orchestra diretta dal maestro Paolo Paroni.

Un omaggio alla grande musica e un evento che si inserisce nel cammino verso GO 2025 Nova Gorica ¡ Gorizia đ

Complimenti dunque ai due giovani e talentuosi artisti goriziani, cosĂŹ come alla FVG Orchestra, per la magistrale esibizione đđŽđšđ¸đŽ
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A sostegno delle imprese artigiane del territorio, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto in relazione all’acquisizione di consulenze esterne inerenti l’innovazione, la qualitĂ dei prodotti e la loro certificazione, l’organizzazione, la sicurezza e la tutela ambientale.
La normativa di riferimento è definita con l’articolo 56, comma 1, lettera a della Legge Regionale n. 12/2002.
Possono beneficiare dei contributi le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le societĂ consortili, anche in forma cooperativa, iscritti allâAlbo delle Imprese Artigiane.
Il contributo si riferisce allâacquisizione di consulenze finalizzate:
â alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attivitĂ originali. Le spese ammissibili a contributo riguardano contenuti specialistici;
â alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualitĂ , di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, certificabili da organismi accreditati ai sensi della normativa nazionale e comunitaria. Le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per l’acquisizione delle consulenze, inclusi lâaddestramento degli addetti, le prove di laboratorio e lâottenimento della certificazione.
Rientra nel contributo anche lâacquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformitĂ dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso, le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate allâemissione della dichiarazione di conformitĂ al modello che è stato oggetto dellâesame ÂŤCEÂť.
Ă ammessa a contributo anche la spesa per l’IVA, se indetraibile. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.
La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 24.000,00 euro.
LâintensitĂ del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti allâimprenditoria giovanile, allâimprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. LâentitĂ del contributo è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalitĂ .
L’istanza di contributo, redatta utilizzando lâapposito modulo, deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
Allâistanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.
Si tratta di una misura molto significativa, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualitĂ made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identitĂ del territorio.
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â°ď¸ Il Monte Calvario, che raggiunge i 241 metri d’altezza sul livello del mare, fu teatro dei combattimenti della Prima Guerra Mondiale, ricordati attraverso diversi monumenti.
𪨠Tra questi, il Cippo in memoria dei Caduti giuliani che riporta, sui lati, i nomi dei soldati considerati disertori e uccisi sul Calvario nel 1915. A questo monumento si aggiungono altri cinque cippi dedicati, rispettivamente, ai volontari giuliani che hanno perso la vita sul Carso, ai caduti trentini e delle Brigate Casale e Pavia e a due battaglioni dei Carabinieri.
đŽđš Significativo è anche l’Obelisco in memoria dei soldati che si sono battuti per la conquista del Calvario tra il 1915 e il 1917.Â
â° In cima al Monte si trova il monumento delle Tre Croci, in origine poste all’esterno di una chiesa distrutta dai bombardamenti e mai piĂš ricostruita.
đđť Sul Calvario viene ricordato anche Scipio Slataper, che perse la vita durante la Quarta Battaglia dell’Isonzo. La tomba dello scrittore, riproduzione di quella originale conservata al Museo della Grande Guerra di Gorizia, reca l’epigrafe: “Per la libertĂ del suo Carso, per la grandezza d’Italia, visse nobilmente, eroicamente cadde” .
đ𪾠Per quanto riguarda la vegetazione, sul Monte sono presenti, tra gli altri, boschi di querce, castagni, ciliegi, aceri e betulle, ma anche carpini, frassini, salici e pioppi. Tra gli arbusti si trovano, ad esempio, il nocciolo, il sambuco e il prugnolo, tra le piante l’alloro, la vite selvatica e il fico.
đˇ Non mancano poi fiori quali la primula, il croco e il bucaneve e, soprattutto nella zona di Lucinico, prati stabili con orchidee.
đŚđŚ La fauna include picchi, poiane, gufi e corvi imperiali, salamandre giallo-nere, rospi, bisce e vipere comuni. Tra i mammiferi, caprioli, cinghiali, volpi e cervi, ma anche tassi e gatti selvatici.
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Auguri di buona Santa #Pasqua a tutti đđ
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âťď¸ Iniziative ecologiche e fototrappole per il contrasto all’abbandono abusivo di rifiuti đŻđđť
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La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per facilitare l’accesso al commercio elettronico delle imprese artigiane, previsti dall’articolo 57 della LR 12/2002.
A poter beneficiare dei contributi sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le societĂ consortili, anche in forma cooperativa, iscritti allâAlbo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).
Sono ammesse a contributo le spese relative alle consulenze:
– per la creazione di siti di commercio elettronico e l’assistenza iniziale per la gestione degli stessi;
– per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attivitĂ di vendita o di promozione;
– per l´integrazione del commercio elettronico con gli altri sistemi informativi aziendali (incluse le spese per l’acquisizione dei relativi applicativi e programmi);
– per studi di web marketing, piani di diffusione e posizionamento del sito finalizzati alla promozione dello stesso.
Rientrano nel contributo anche le spese per:
– la realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;
– l’acquisizione di hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);
– l’acquisizione di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e dei sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
– l’acquisizione di sistemi informatici, incluse le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica.
Tra le spese è ammesso anche lâimporto dellâIVA, qualora rappresenti un costo indetraibile per lâimpresa.
Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.
La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 30.000,00 euro.
LâintensitĂ del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti allâimprenditoria giovanile, allâimprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. Il contributo è elevato di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalitĂ .
La domanda di contributo deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo e presentata in via telematica tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
Allâistanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.
Una misura importante, volta a supportare lo sviluppo tecnologico delle imprese artigiane della nostra Regione. La tecnologia può essere utilizzata per promuovere e valorizzare i prodotti di queste realtà , mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche che le rendono uniche.
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Altro imbrattamento, nuovo manifesto! â
Auspico non servirĂ un’altra affissione đ
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đTra le piazze piĂš belle e famose di Gorizia, Piazza Vittoria era originariamente occupata da un prato, in sloveno travnik, nome con il quale fu denominata per molto tempo.
ⲠDurante i lavori di riqualificazione di metĂ Settecento, al centro della Piazza lo scultore Marco Chiereghin realizzò, su disegno dell’architetto Nicolò Pacassi, la Fontana del Nettuno e dei Tritoni.
đ˘ Oltre alla Chiesa di Sant’Ignazio, su Piazza Vittoria si affacciano importanti edifici storici della cittĂ . Tra questi, la Casa Torriana, nella quale soggiornò anche il poeta Giacomo Casanova, è oggi sede della Prefettura.
đDi fronte al Palazzo del Prefetto è collocata una statua raffigurante Sant’Ignazio di Loyola, risalente al 1688 e realizzata in pietra d’Aurisina e marmo rosa d’Istria.
đ Di grande rilievo anche Palazzo Paternolli, anticamente dimora di famiglia, che ospitò, nella sua soffitta, il giovanissimo filosofo Carlo Michelstaedter. A quest’ultimo, morto suicida, è dedicata una statua di bronzo all’ingresso di via Rastello.
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