Gorizia. Alla scoperta di Palazzo Attems Santa Croce

Visite guidate gratuite al via sabato 22 ottobre

Palazzo Attems Santa Croce, disegnato nel 1740 dall’architetto Nicolò Pacassi e oggi sede del Comune di Gorizia, apre, per la prima volta, le sue porte al pubblico.

Il palazzo sarà infatti protagonista di cinque visite guidate gratuite che si terranno ogni due settimane a partire da sabato 22 ottobre, dalle ore 10:30 alle ore 12:00.

Nel corso di queste visite sarà possibile ammirare le opere d’arte e i tesori custodi all’interno della dimora della famiglia Attems, in cui soggiornarono anche Gioachino Murat, cognato di Napoleone, e l’imperatore Francesco I° d’Austria con la moglie Caterina Augusta.

Le visite

Le visite guidate, che percorreranno i corridoi e le sale del Palazzo, avranno ciascuna una diversa tematica. In particolare:

– Sabato 22 ottobre: “Nobili a Palazzo, dagli Attems ai Ritter”;

– Sabato 5 novembre: “Personaggi illustri nelle Sale di Palazzo Attems: Podestà, Sindaci, uomini di cultura e ospiti”;

– Sabato 19 novembre: “Le donazioni d’arte: Gemma Verzegnassi, Pasquale Krischian e Dora Bassi” ;

– Sabato 3 dicembre: “Le opere svelate di Anton Zoran Music del Palazzo Municipale” ;

– Sabato 17 dicembre: “Artisti goriziani del ‘900: da Tullio Crali a Cesare Mocchiutti”.

Per prendere parte alle visite guidate è necessario prenotare il proprio posto telefonando al numero 0481-383287 o scrivendo una e-mail all’ indirizzo cultura@comune.gorizia.it, entro le ore 12:00 del venerdì precedente alla visita.

Il punto di ritrovo per ogni visita è fissato davanti alla carrozza nell’atrio del Municipio.

Si tratta di una bellissima occasione – per goriziani e non solo – per scoprire il patrimonio storico, artistico e culturale di uno tra i palazzi più antichi della nostra Città, che assume grande rilevanza anche nell’ambito dell’importante appuntamento con la Capitale europea della Cultura 2025.

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Giovani. Opportunità in Europa ottobre 2022

Le Istituzioni europee promuovono un’importante serie di concorsi e tirocini destinati ai giovani. In particolare, sono quattro i bandi in scadenza nel mese di ottobre.

Juvenes Translatores Team

Lo Juvenes Translatores Team è un concorso online rivolto alle scuole che si svolgerà il 24 novembre, il cui obiettivo è quello di far vivere ai giovani l’esperienza di cosa significhi essere un traduttore professionista.

I partecipanti dovranno tradurre un testo rivolgendosi ai loro coetanei per aiutarli a comprendere un messaggio scritto in un’altra lingua e verranno giudicati nell’utilizzo dei termini, nella scrittura, nella leggibilità della traduzione e nella creatività delle soluzioni trovate.

Per poter accedere al concorso, le scuole devono avere sede in uno degli Stati membri dell’Unione Europea e possedere i supporti informatici necessari per poter ricevere il testo della prova.

La scuola potrà registrarsi entro il 20 ottobre.

Per ogni Stato membro dell’UE, verrà selezionato per estrazione un numero di scuole pari al numero di seggi che il Paese detiene nel Parlamento europeo.

Le scuole selezionate dovranno designare da due a cinque alunni nati nel 2005 e registrarne nomi e coppie di lingue prescelte nella banca dati del concorso entro il 16 novembre 2022.

I 28 migliori traduttori, uno per ciascun Stato membro, verranno invitati a Bruxelles nella primavera 2023 per una cerimonia di premiazione.

Tirocini EUSPA

Per approfondire il funzionamento dell’EUSPA e delle Istituzioni dell’UE, l’Agenzia dell’Unione Europea per il Programma Spaziale (EUSPA) offre agli studenti universitari e ai laureati un’esperienza di tirocinio.

I tirocini si dividono in:

– tirocini a breve termine non retribuiti, con durata massima di tre mesi, volti a completare e convalidare i requisiti accademici obbligatori;

– tirocini regolari retribuiti, con durata massima un anno.

Possono partecipare ai tirocini i cittadini:

– degli Stati membri dell’Unione europea e della Norvegia, in possesso di un diploma di istruzione superiore riconosciuto;

– con una competenza specifica o una prima esperienza in uno dei settori di lavoro dell’alAgenzia, che non abbiano già svolto un tirocinio presso la stessa;

– che conoscano in modo approfondito una lingua ufficiale dell’Unione europea e in modo soddisfacente un’altra lingua dell’UE.

I tirocinanti riceveranno una borsa di studio mensile. Il costo del viaggio sarà rimborsato fino ad un massimo di euro 1.200,00.

La candidatura deve essere presentata tramite il portale e-recruitment della GSA entro il 31 ottobre.

DiscoverEU

È l’iniziativa dell’Unione europea che consente di ricevere un biglietto per esplorare l’Europa in treno.

Possono parteciparvi i cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione europea, compresi i paesi e territori d’oltremare, o di uno dei Paesi associati al programma Erasmus+ ovvero Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia, che siano maggiorenni al momento della candidatura.

È possibile partecipare sia singolarmente che in gruppo, formato al massimo da 5 persone. La candidatura deve essere presentata entro il 25 ottobre.

Chi sarà selezionato, potrà viaggiare alla scoperta di almeno uno degli Stati membri dell’Unione europea per un periodo di almeno 1 giorno e fino ad un massimo di 30 tra il 1º marzo 2023 e il 29 febbraio 2024.

Tirocini ECHA

L’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) mette a disposizione opportunità di tirocinio in settori scientifici (chimica, tossicologia, biologia, scienze ambientali e tecnologie) e amministrativi (diritto, comunicazione, finanza, risorse umane).

Possono parteciparvi:

– neolaureati e titolari di una qualifica tecnica o professionale di livello equivalente nei settori pertinenti al lavoro dell’Agenzia;

-dipendenti del settore pubblico o privato impegnati in settori pertinenti al lavoro dell’Agenzia.

I candidati devono:

– essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein). Possono essere accettati anche cittadini dei Paesi candidati e cittadini di Stati non membri dell’UE;

– conoscere la lingua inglese;

– aver ottenuto un titolo universitario o equivalente o aver svolto un lavoro di livello universitario nei settori pertinenti dell’ECHA.

È richiesto che i candidati selezionati siano coperti da un’assicurazione malattia e infortuni valida in Finlandia.

La durata dei tirocini va da tre a sei mesi, con inizio a marzo o a settembre.

E’ prevista una sovvenzione di circa euro 1.300,00 mensili.
I tirocinanti che ricevono una remunerazione dal loro datore di lavoro o qualsiasi altra sovvenzione o indennità avranno diritto a una sovvenzione dall’ECHA solo se l’importo ricevuto è inferiore a euro 1.300,00. I tirocinanti devono fornire una dichiarazione di retribuzione, spese e indennità firmata dal loro datore di lavoro.

La scadenza per la presentazione della candidatura è fissata al 31 ottobre.

Fonte: Newsletter Next Opportunity EU Isabella Tovaglieri

Un plauso al gruppo Identità e Democrazia, in particolare all’eurodeputata Isabella Tovaglieri e al deputato Luca Toccalini, per la grande attenzione dimostrata nei confronti delle più giovani generazioni, per le quali queste iniziative rappresentano importanti occasioni di crescita e formazione.

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Gorizia. Inaugurato nuovo ponte ciclopedonale sull’Isonzo

Inaugurato il nuovo ponte ciclopedonale sull’Isonzo 🚴‍♂️

Si tratta di un’importante infrastruttura che collega i percorsi ciclabili transfrontalieri fra #Gorizia e #NovaGorica.

Un nuovo progetto ultimato dal Gect GO Ezts GO con l’utilizzo di fondi Interreg Italy-Slovenia da oltre 4 milioni di euro.

Un momento dall’alta valenza simbolica a cui ho partecipato con tanti amici, fra cui il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, il consigliere regionale Diego Bernardis e il presidente Paolo #Petiziol 🇮🇹🤝🏻🇸🇮

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XIX legislatura. Lorenzo Fontana eletto presidente della Camera

Forza Lorenzo Fontana, sei tutti noi 😊

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GO2025. Pieno sostegno del presidente Fedriga

Il presidente Massimiliano Fedriga a #Bruxelles promuove GO 2025 Nova Gorica · Gorizia 🇮🇹🤝🇸🇮
La Capitale europea della Cultura è un’occasione unica, anche per rinsaldare il modello di #Gorizia e #NovaGorica quale esempio di pace e sinergia fra popoli.
Un ringraziamento al presidente #Fedriga che ha sempre creduto nelle potenzialità della prima capitale europea della cultura #transfrontaliera della storia 😊👏

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Gorizia. ResiFestGO, resilienza e gestione delle emergenze

Domani il gioco di ruolo “Simulazione con i cittadini”

In programma a Gorizia da oggi e fino a domenica 16 ottobre, l’evento ResiFestGO! pone l’accento sui temi della resilienza della comunità e della Protezione Civile, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze, quali la situazione pandemica e gli incendi boschivi che hanno interessato la nostra Regione e la vicina Slovenia.

Il ResiFestGO! comprende attività di simulazione, confronti e tavole rotonde. I cittadini avranno la possibilità di partecipare attivamenteagli eventi, contribuendo al miglioramento delle pratiche di resilienza, oltreché alla sensibilizzazione e preparazione rispetto ai rischi del territorio.

Laboratorio Simulazione con i cittadini “Gestire l’emergenza”

In particolare, domani pomeriggio dalle ore 16:30 alle ore 19:00, presso la Sala Dora Bassi in Via G. Garibaldi 7, si terrà l’evento Simulazione con i cittadini “Gestire l’emergenza”.

Il laboratorio, rivolto a cittadini e volontari, avrà l’obiettivo di simulare la gestione di un Centro Operativo Comunale, attivato durante un’emergenza al fine di coordinare le forze in campo.

Il gioco di ruolo permetterà di simulare le dinamiche tipiche del gioco di squadra e dei processi decisionali complessi e di analizzare le capacità del gruppo di assumere decisioni operative in tempi ristretti.

Il cittadino rivestirà i panni di chi gestisce le situazioni di emergenza e avrà, quindi, la possibilità di imparare a fronteggiarle al meglio.

Per chi fosse interessato a partecipare all’evento, è necessaria la registrazione all’indirizzo isig.it/it/resiloc-lrt-go/resifestgo/simulazione-cittadini/.

Sabato e domenica

Sempre nell’ambito del ResiFestGO!, sabato 15 ottobre si svolgerà l’esercitazione di Protezione Civile #GOtoRESILOC, al fine di informare la popolazione sui rischi del territorio e di promuovere il Piano di Emergenza di Gorizia e i principi di autoprotezione.

Nella giornata di domenica, invece, è previsto l’incontro “Giuria dei Cittadini sugli obiettivi strategici della Resilienza per il Comune di Gorizia”.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito dell’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

Si tratta di un evento molto importante sia per quanto riguarda la definizione degli obiettivi strategici in tema di resilienza per il Comune di Gorizia che per la formazione, tra i cittadini, della consapevolezza della gestione delle emergenze.

Un plauso e un ringraziamento al Local Resilience Team di Gorizia, ai volontari della Protezione Civile e a tutti gli organizzatori del ResiFestGO!

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Sport. Contributi efficientamento energetico impianti 2022

Domande online presentabili da domani

Nell’assestamento di Bilancio 2022-2024 la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a favore delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche per la realizzazione di interventi finalizzati a conseguire l’efficientamento energetico degli ambienti dedicati alla pratica ludico sportiva, la riduzione di consumi energetici e il risparmio idrico.

I criteri e le modalità di concessione dei contributi in oggetto sono definiti dall’articolo 4, commi da 8 a 12 della legge regionale n. 13/2022 e dal relativo Avviso.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le associazioni e le società sportive dilettantistiche e professionistiche:

– che abbiano sede operativa in Regione;

– proprietarie dell’immobile oggetto dell’intervento (o in possesso di idoneo titolo giuridico comprovante la disponibilità), situato nel territorio regionale.

Le associazioni e le società beneficiarie sono tenute a mantenere i requisiti sopra citati per la durata del vincolo di destinazione.

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono finanziabili gli interventi finalizzati:

– al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione del consumo di energia prodotta da fonti fossili;

– al miglioramento dell’efficienza idrica e alla riduzione del consumo di risorse idriche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per la progettazione dell’intervento e per la sua realizzazione, come previsto nella relazione illustrativa.

È inoltre ammessa a contributo anche l’IVA, qualora rappresenti un costo per il soggetto richiedente.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso fino al 100 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e, comunque, fino all’importo massimo di 100.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modello, deve essere inviata alla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo ambiente@certregione.fvg.it, a partire dalle ore 08:00 di domani, venerdì 14 ottobre, entro e non oltre le 24:00 del 24 ottobre.

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda di contributo riferita a un unico immobile adibito ad attività ludico sportiva. La domanda deve comprendere almeno un intervento per ogni finalità. Nel caso in cui fossero presentate più domande, sarà considerata valida l’ultima domanda presentata in ordine cronologico.

Alla domanda di contributo devono essere allegati la relazione illustrativa dell’intervento e il relativo preventivo di spesa, l’eventuale dichiarazione «de minimis» e la copia del documento attestante l’avvenuto versamento dell’imposta di bollo, se dovuta.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

In un momento di grave crisi energetica e idrica come quello attuale, si tratta di una misura certamente significativa, introdotta dall’Amministrazione Fedriga con l’obiettivo di sostenere concretamente le realtà sportive del territorio regionale nel processo di efficientamento energetico e idrico degli impianti.

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PMI. Contributi a ristoro incremento costi energetici 2022

Domande presentabili online da domani

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno di micro, piccole e medie imprese ubicate sul territorio regionale a parziale ristoro dei maggiori oneri sostenuti dalle stesse a seguito dell’incremento dei costi energetici nel 2022.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi in oggetto sono definiti con la legge regionale n. 13/2022 e la delibera giuntale n. 1454 dello scorso 7 ottobre.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

– micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale in Friuli Venezia Giulia, in possesso di un codice ATECO primario/prevalente riferito alla sede legale o all’unità locale ubicata in Regione ricompreso tra quelli di cui all’Allegato 1 alla DGR n. 1454;

– micro, piccole e medie imprese (PMI) non aventi sede legale in Friuli Venezia Giulia ma in possesso di codice ATECO primario/prevalente riferito ad unità locali ubicate in Regione ricompreso tra quelli di cui all’Allegato 1.

Il codice ATECO primario/prevalente da considerare è quello risultante dal Registro Imprese alla data di presentazione della domanda.

I soggetti di cui sopra devono risultare attivi in Regione alla data del 31/12/2020 ed essere ancora attivi alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo è concesso ai soggetti che abbiano subìto, nel 2022, un aumento dei costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del primo semestre 2022 (ed al netto delle imposte e degli eventuali sussidi), superiore al 30% rispetto a quelli sostenuti nel primo semestre 2021, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa.

L’incremento dei costi dovrà essere autocertificato dai richiedenti.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente:

1.000,00 euro per le micro imprese;

1.500,00 euro per le piccole imprese;

2.000,00 euro per le medie imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Direzione centrale attività produttive e turismo esclusivamente tramite il Sistema di Istanze On Line, a partire dalle ore 9:00 di domani, 12 ottobre, ed entro le ore 16:00 del 28 ottobre.

È ammissibile a contributo una sola domanda. Qualora siano presentate più domande, è considerata ammissibile soltanto la prima presentata in ordine cronologico con esito istruttorio favorevole.

A poter presentare la domanda di contributo è il legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente oppure un soggetto delegato con specifica procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra grande impegno nel sostenere concretamente le realtà imprenditoriali in questo momento di così grande incertezza e difficoltà economica.

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Barcolana54. Ottimo risultato per Barraonda

⛵ Barraonda sailing conquista il venticinquesimo posto assoluto e il primo di categoria alla #Barcolana54! 👏🏻
Complimenti al team guidato da Lucio Provvidenti per questo importante risultato, che porta in alto la bandiera di GO 2025 Nova Gorica · Gorizia ed è motivo di grande orgoglio per la nostra Città 🇮🇹🇸🇮

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9 ottobre 1963. Il disastro del Vajont

Cinquantanove anni fa la tragedia annunciata del Vajont, che distrusse i paesi di Erto e Casso, Longarone e i Comuni limitrofi. A perdere la vita furono duemila persone.

La costruzione della diga

I rilievi per la costruzione di una diga sul torrente Vajont, fin dall’inizio, non diedero esito positivo. Nonostante la zona fosse caratterizzata da un elevato rischio geologico e la popolazione avesse segnalato forti boati provenire dal Monte Toc, i lavori per la realizzazione dell’opera furono portati a termine.

Alle 22:39 del 9 ottobre 1963 dalla cima del Monte si staccarono circa 270 milioni di metri cubi di roccia, che precipitarono nel lago artificiale ricavato con la diga.

L’impatto provocò un’onda di circa 50 milioni di metri cubi d’acqua, che si abbattè su Erto e Casso e sommerse completamente Longarone e i Comuni vicini.

Numerosi furono gli sfollati costretti a lasciare le loro case o, per meglio dire, ciò che ne restava, accolti nei centri di Vajont e Nuova Erto. Nei giorni seguenti la popolazione dimostrò una grandissima forza e si impegnò in prima persona nella ricostruzione, insieme a Alpini, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, il cui contributo fu, ancora una volta, determinante.

Causato dalla superficialità dell’uomo, il disastro del Vajont deve esserci da monito per la costruzione di un futuro basato sul rispetto e la tutela dell’ambiente e sull’ascolto e il coinvolgimento attivo della popolazione locale.

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