ZLS. TOMASELLA (LEGA): GORIZIA PRONTA A SFRUTTARE LE OPPORTUNITÀ

“Ho ricevuto rassicurazioni dal sindaco Ziberna che il Comune di Gorizia è perfettamente in linea con i tempi per quanto concerne il riconoscimento delle aree di interesse della Zona logistica semplificata. Inoltre, il primo cittadino avrà presto un incontro con i vertici di Confindustria per esaminare le agevolazioni che la Zls porterà al territorio goriziano”.

Lo rende noto il consigliere comunale Andrea Tomasella (Lega) che, in seguito all’approvazione da parte del Governo del regolamento di istituzione di Zone logistiche semplificate, ha interpellato il primo cittadino per avere degli aggiornamenti a riguardo della Zls che interesserà il capoluogo isontino.

“Con l’interporto SDAG, l’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta, così come con le infrastrutture ferroviarie, la zona artigianale e industriale, la nostra città ha tutte le carte in regola per essere protagonista del sistema logistico regionale. Ciò è in perfetta sintonia – afferma Tomasella – con il lavoro svolto dall’amministrazione comunale, con la Regione e la Cciaa della Venezia Giulia, per individuare la perimetrazione della Zls e includere le aree strategiche della nostra città”.

“Ringrazio il sindaco Ziberna per la risposta esaustiva e per aver fornito elementi utili per avere aggiornamenti riguardo all’attivazione della Zls a Gorizia. Sono soddisfatto – conclude Tomasella – poiché tale strumento, essenziale per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio, darà un impulso positivo alle imprese e alle attività produttive sul territorio goriziano”.

Inserire Sdag tra interporti nazionali

L’interporto di Gorizia SDAG è una risorsa cruciale per la nostra città e ha il potenziale per diventare un interporto di rilevanza nazionale, aprendo nuove opportunità per lo sviluppo economico di Gorizia. Un caloroso ringraziamento al consigliere regionale Diego Bernardis per il suo impegno nel portare avanti questa importante iniziativa a livello nazionale!

L’apertura del Ministro Matteo Salvini è un segnale positivo che conferma l’attenzione costante verso Gorizia. Questo ci incoraggia nel nostro impegno per far crescere e sviluppare la nostra città.

Per tutti i dettagli, vi invito a leggere l’articolo pubblicato su Il Piccolo. Un sentito ringraziamento al quotidiano per aver dedicato spazio a questa importante tematica.

Ok al nuovo Lidl all’ingresso di Gorizia

Consiglio comunale concluso.
Ok al piano di intervento edilizio privato denominato “Via della Barca”. Un’importante opportunità di riqualificazione urbana che sorgerà al posto degli edifici che ospitarono Car Auto e lo stabilimento Gordol. Siti oggi almeno parzialmente degradati e completamente inutilizzati che invece avranno nuova vita alle porte della città.

Trasporti. Lunetta di Gorizia, ok bipartisan è segnale importante

In occasione della presa d’atto del progetto definitivo della Lunetta di Gorizia, si è registrato un risultato importante: la votazione favorevole senza contrari.
Per me, da consigliere comunale di Gorizia e sostenitore convinto di questa infrastruttura ferroviaria, si tratta di un segnale forte.
La Lunetta di Gorizia è un’opera indispensabile per favorire la movimentazione delle merci, il trasporto delle persone, e migliorare la logistica del nostro territorio. Anche per questo, nel mio intervento in Consiglio comunale, ho auspicato un voto quanto più trasversale possibile.
Sono orgoglioso di questo risultato, perché dimostra che la Lunetta di Gorizia è un’opera che unisce ed è un passo importante per il futuro di Gorizia.
#lunettadigorizia #infrastrutture #sviluppo

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Gorizia. Importante sviluppo dell’Interporto

L’Interporto di Gorizia cresce e si sviluppa 🚄🏗
Al via alla #Sdag la prima officina specializzata nella manutenzione dei carri ferroviari, si tratta di un’importante opportunità che si concretizza grazie ad #Adriafer e #VtgRailEurope e che metterà a disposizione dei convogli una struttura di importanza strategica.
Il nostro Interporto è una risorsa fondamentale per #Gorizia e tutto il territorio, ovvero un’infrastruttura da valorizzare e promuovere in sinergia con i porti e gli interporti del #FriuliVeneziaGiulia per creare sviluppo e posti di lavoro.
Avanti, Gorizia!

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Consiglio comunale. Parco Isonzo-Soča e accordi con Regione

Si è appena concluso il Consiglio comunale di Gorizia che ha portato a importanti approvazioni.

Nel corso del primo punto all’ordine del giorno, ho presentato un’interpellanza circa la possibilità di prevedere strumenti di limitazione della velocità sul tratto dello Stradone della Mainizza appena fuori dalla città.

Con il secondo punto abbiamo approvato l’accorpamento di una porzione di Viale Virgilio al demanio stradale del Comune di Gorizia. Un intervento molto importante che consentirà di portare avanti i lavori di riqualificazione idraulica del torrente Corno e del suo bacino – già in avanzata fase di esecuzione – insieme al potenziamento e rifacimento dell’illuminazione pubblica e alla sistemazione stradale del Viale.

Importante anche il terzo punto all’ordine del giorno, con il quale l’amministrazione comunale è stata autorizzata ad acquistare alcuni piccoli appezzamenti di terreno che serviranno per ultimare l’itinerario ciclabile e pedonale del parco transfrontaliero Isonzo-Soča. Un progetto che permetterà di avere un percorso ciclabile di grandissimo pregio, in grado di valorizzare le peculiarità del territorio e di implementare il sistema della mobilità sostenibile, ovvero una componente fondamentale per godere a pieno le bellezze della nostra Città. Da sottolineare poi che il ciclo-turismo potrà avere importanti ricadute sul territorio e sulle attività economiche.

Con il quarto punto è stato approvato un accordo tra il Comune di Gorizia e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per poter meglio valorizzare e utilizzare il patrimonio pubblico del nostro territorio, di proprietà regionale, che sarà gestito dal Comune. Tale accordo permetterà ai due Enti di collaborare per promuovere lo sviluppo turistico del territorio e incrementare i servizi per la popolazione, anche in vista dell’importante appuntamento di Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, in diverse aree Città riguardanti le sponde sull’Isonzo con annesse alcune aree del Parco di Piuma, l’Auditorium della Cultura friulana di Via Roma, il compendio denominato Stallone di Piuma (La Remuda), il Palazzo degli Stati Provinciali, alcune porzioni del Parco della Campagnuzza, Palazzo Alvarez in Via Diaz e il Centro Intermodale Passeggeri.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

PNRR. Progetto rigenerazione culturale Borgo Castello

Proposte d’intervento presentabili entro martedì 8 marzo

Borgo Castello a Gorizia è stato scelto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per la presentazione di un progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati da candidare al Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”.

In relazione a questo progetto, cittadini, famiglie, imprese e organizzazioni sono invitati a formulare proposte di interventi volti a tutelare l’importante patrimonio culturale del borgo e a rivitalizzarne il tessuto socio-economico, contrastando lo spopolamento e creando occasioni di rilancio occupazionale.

Le proposte possono riguardare l’insediamento di funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca e della formazione, con interventi da attuare all’interno del borgo e nelle aree di accesso allo stesso.

Tali proposte possono prevedere la realizzazione:

– di attività e servizi culturali, di spazi di co-working e di studio;

– di attività di artigianato artistico, creativo e di design;

– di workshop e laboratori formativi;

– di iniziative per la tutela, la valorizzazione e la rigenerazione del patrimonio;

– di itinerari e percorsi culturali, storici, tematici, ciclabili e pedonali per il
collegamento e la fruizione di Borgo Castello agli altri luoghi di interesse turistico-culturale della Regione.

Le proposte possono prevedere, inoltre:

– il riuso adattivo e l’adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e spazi pubblici;

– l’acquisizione e l’installazione di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche.

Presentazione delle proposte

Le proposte, contenute in massimo 8 facciate che devono includere anche una stima dei costi, devono essere presentate entro le ore 12:00 di martedì 8 marzo, a mezzo PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.

Le proposte ritenute più vicine alle linee di indirizzo verranno inserite nel progetto di candidatura che la Regione e il Comune presenteranno al Ministero della Cultura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Si tratta di un’occasione molto importante per il rilancio dello storico Borgo Castello e la valorizzazione del suo patrimonio culturale, oltreché per lo sviluppo di nuove attività economiche. A tal proposito, rivolgo un sentito ringraziamento all’Amministrazione regionale per la grande attenzione rivolta alla nostra Città e alle sue possibilità di sviluppo.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Ferrovia. Lunetta di Gorizia: opera strategica per il territorio

Il progetto della lunetta di Gorizia ha l’obiettivo di rilanciare il traffico intermodale, sia a livello regionale che  transfrontaliero.

Dal lato italiano, è prevista la realizzazione di un raccordo ferroviario che colleghi Gorizia, Vrtojba e Nova Gorica, tratto su cui è innestato anche l’interporto della Sdag, con la linea Trieste-Udine. Il costo dell’intervento si aggira intorno ai 12 milioni di euro. Dal lato sloveno, invece, si punta a collegare Gorizia, Vrtojba, Nova Gorica e Ljubliana.

Si tratta di un’opera a lungo attesa perché, al momento, la linea ferroviaria Trieste-Udine costringe i convogli ad effettuare una doppia manovra nella stazione merci di Gorizia, rendendo così l’ingresso nel terminal goriziano lento e troppo oneroso. Grazie alla lunetta l’interporto vedrà aumentate le proprie potenzialità e saranno possibili il ricovero e la movimentazione di treni da 750 metri, come previsto dagli standard europei vigenti.

La lunetta assume quindi grande rilevanza dal punto di vista economico. Consentire il collegamento del polo intermodale della Sdag con le realtà portuali di Trieste e Monfalcone, significa di fatto rendere Gorizia un asse logistico strategico, con ricadute importanti per l’intero territorio, anche in vista degli ingenti investimenti in arrivo con il PNRR.

L’intervento si aggiungerà al piano di potenziamento della stazione ferroviaria di Gorizia, che verrà riconfigurata, adeguata e rimodernata. Si arriverà quindi ad una generale infrastrutturazione della dimensione ferroviaria della nostra Città, in linea con quanto previsto a livello europeo.

Entro quest’anno è prevista l’inaugurazione del collegamento passeggeri tra Gorizia e Nova Gorica, particolarmente significativo anche per quanto riguarda la Capitale europea della Cultura 2025. Tale collegamento rappresenta, infatti, un ulteriore importante passo per condividere servizi nell’area transfrontaliera della Città.

Il progetto della lunetta ha visto un grande lavoro di squadra portato avanti dal Comune di Gorizia con la Camera di Commercio della Venezia Giulia e la Regione, che ha fatto comprendere anche a RFI l’importanza dell’opera.

Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e la squadra regionale della Lega per la grande attenzione rivolta allo sviluppo del nostro territorio – confermata peraltro dallo stanziamento di un milione di euro per il rilancio dell’interporto e della logistica goriziana – e i vertici della Sdag che sempre hanno creduto in questo progetto e lo stanno seguendo operativamente.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

PNRR. A Gorizia 20 milioni per 10 progetti

✅ A Gorizia 20 milioni di euro per 10 progetti di rigenerazione urbana.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e la squadra parlamentare della Lega per l’azione politica a sostegno dello sviluppo del nostro territorio ⚙️♻️

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Sdag. Interessante proposta collaborazione con Mossa

Interessante proposta dei vicini di #Mossa
Ho letto con curiosità questo articolo poiché ritengo che l’idea di allargare il retroporto di Gorizia, anche in vista degli investimenti del Pnrr che riguarderanno i porti di #Trieste e di #Monfalcone, potrebbe essere un’occasione importante vista la naturale vocazione di porta d’Europa dell’areale goriziano.
Immaginare un territorio che cresce e si sviluppa in maniera omogenea, così come creare sinergie e ragionare in termini di reciprocità, è e sarà sempre più indispensabile per avere peso specifico a livello regionale e tornare a crescere e a lavorare.
#AvantiGorizia

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.