Ferrovia. Lunetta di Gorizia: opera strategica per il territorio

Il progetto della lunetta di Gorizia ha l’obiettivo di rilanciare il traffico intermodale, sia a livello regionale che  transfrontaliero.

Dal lato italiano, è prevista la realizzazione di un raccordo ferroviario che colleghi Gorizia, Vrtojba e Nova Gorica, tratto su cui è innestato anche l’interporto della Sdag, con la linea Trieste-Udine. Il costo dell’intervento si aggira intorno ai 12 milioni di euro. Dal lato sloveno, invece, si punta a collegare Gorizia, Vrtojba, Nova Gorica e Ljubliana.

Si tratta di un’opera a lungo attesa perché, al momento, la linea ferroviaria Trieste-Udine costringe i convogli ad effettuare una doppia manovra nella stazione merci di Gorizia, rendendo così l’ingresso nel terminal goriziano lento e troppo oneroso. Grazie alla lunetta l’interporto vedrà aumentate le proprie potenzialità e saranno possibili il ricovero e la movimentazione di treni da 750 metri, come previsto dagli standard europei vigenti.

La lunetta assume quindi grande rilevanza dal punto di vista economico. Consentire il collegamento del polo intermodale della Sdag con le realtà portuali di Trieste e Monfalcone, significa di fatto rendere Gorizia un asse logistico strategico, con ricadute importanti per l’intero territorio, anche in vista degli ingenti investimenti in arrivo con il PNRR.

L’intervento si aggiungerà al piano di potenziamento della stazione ferroviaria di Gorizia, che verrà riconfigurata, adeguata e rimodernata. Si arriverà quindi ad una generale infrastrutturazione della dimensione ferroviaria della nostra Città, in linea con quanto previsto a livello europeo.

Entro quest’anno è prevista l’inaugurazione del collegamento passeggeri tra Gorizia e Nova Gorica, particolarmente significativo anche per quanto riguarda la Capitale europea della Cultura 2025. Tale collegamento rappresenta, infatti, un ulteriore importante passo per condividere servizi nell’area transfrontaliera della Città.

Il progetto della lunetta ha visto un grande lavoro di squadra portato avanti dal Comune di Gorizia con la Camera di Commercio della Venezia Giulia e la Regione, che ha fatto comprendere anche a RFI l’importanza dell’opera.

Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e la squadra regionale della Lega per la grande attenzione rivolta allo sviluppo del nostro territorio – confermata peraltro dallo stanziamento di un milione di euro per il rilancio dell’interporto e della logistica goriziana – e i vertici della Sdag che sempre hanno creduto in questo progetto e lo stanno seguendo operativamente.

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Consiglio comunale. Intervento su logistica e interporto

💡 Lo sviluppo di #Gorizia passa anche per logistica e interporto 🚛
Non perdiamo questa occasione in vista degli investimenti in arrivo con il PNRR per i porti di Trieste e Monfalcone 🛳

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Il nostro futuro dipende da noi: la logistica e le grandi infrastrutture

Il nostro futuro dipende da noi

Nel tardo pomeriggio di martedì 23 febbraio ho partecipato, presso la Fondazione Carigo di Gorizia (per info: www.fondazionecarigo.it), al convegno “Il nostro futuro dipende da noi: la logistica e le grandi infrastrutture come fattore di principale sviluppo socio economico“, organizzato dal Centro Studi “Sen. A. Rizzatti” e dalla rivista “nuova iniziativa isontina“, in collaborazione con il Circolo “C. Medeot” di Gorizia (per info: www.circolomedeot.it).
Sono intervenuti il dott. Maurizio Ionico (urbanista e amministratore unico della Società Ferrovie Udine Cividale), Ariano Medeot (presidente Confartigianato – Gorizia) e, nelle vesti di moderatore, Mauro Ungaro (giornalista, direttore di “Voce Isontina”). Durante il convegno, ha portato il suo contributo anche il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli. Continua a leggere