Responsabilità condivise. Cronache di Consiglio

Come anticipato, lunedì abbiamo approvato in Consiglio comunale due importanti delibere: la prima ha previsto investimenti per oltre 2 milioni di euro, la seconda ha avuto ad oggetto la ricognizione periodica delle Società Partecipate del Comune.

Fa sicuramente piacere che in Aula sia prevalso lo spirito di responsabilità, soprattutto considerando che la delibera per l’assestamento di bilancio era prettamente tecnica e prevedeva importanti aiuti in tema di welfare e sociale per i soggetti più fragili.

Rimane tuttavia la perplessità per alcune forzature messe in atto nelle precedenti sedute, che hanno di fatto allungato (inutilmente) i tempi di approvazione, quando invece si poteva provvedere a un passaggio snello in Consiglio per una più tempestiva risposta ai cittadini.

Sulle Società Partecipate del Comune di Gorizia sono stati fatti diversi ragionamenti. Per quanto riguarda l’aeroporto Duca d’Aosta, personalmente auspico si possa progettare un futuro per quest’area, ovvero un’infrastruttura unica nel suo genere ma che attualmente è sottoutilizzata pur avendo delle grandissime potenzialità.

Sul tema è necessario effettuare un ragionamento complessivo, cercando di convogliare le migliori energie, competenze e professionalità del nostro territorio per una gestione che sia capace di guardare al futuro e senza abdicare alla funzione pianificatrice e di indirizzo del nostro Consiglio comunale.

In conclusione, ritengo che sia stata una seduta di Consiglio molto importante, che dimostra concretamente la volontà dell’attuale amministrazione di centrodestra che sta facendo quanto possibile per sostenere famiglie e attività economiche in un momento di grande difficoltà.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Consiglio comunale. Ok a Investimenti per oltre 2 milioni

Ancora in corso di svolgimento l’ultimo Consiglio comunale del 2021

Approvata la delibera urgente di variazione di bilancio con un totale di complessivi 2,1 milioni di euro di interventi. L’approvazione consente di portare avanti investimenti strategici molto importanti per lo sviluppo della Città.

In particolare, per l’esercizio 2021 sono stati previsti, tra gli altri, oltre 300 mila euro per l’ambito socio assistenziale e 200 mila euro per il Gect e la Capitale europea della Cultura 2025. Per il biennio 2022-2023, un contributo regionale da oltre 1 milione di euro permetterà al nostro Comune di entrare nell’Associazione Palazzo del Cinema e di elaborare un piano di valorizzazione di tale realtà che, fra l’altro, collabora con l’Università.

Sono soddisfatto poiché nella seduta odierna è prevalso un atteggiamento di responsabilità da parte di buona parte dei Consiglieri, tuttavia c’è il rammarico per aver perso così tanto tempo, quando era palese che si poteva approvare la variazione di bilancio già qualche settimana fa.

Riguardo ai regolamenti per l’utilizzo di apparati e tecnologie di geolocalizzazione dei veicoli e degli operatori di Polizia Locale e per la disciplina della videosorveglianza sul territorio del comune di Gorizia, il vicesindaco della Lega, Stefano Ceretta, ha deciso di ritirarli e di portarli all’attenzione dell’Aula nella prima seduta utile del prossimo gennaio, in modo da contingentare i tempi della seduta odierna. Una decisione di grande responsabilità, presa per riuscire ad affrontare nella loro interezza i successivi punti all’ordine del giorno, in particolare la delibera che stanzia importanti risorse per l’assestamento di bilancio.

Per quanto riguarda il controllo periodico delle Società Partecipate, questo è stato sicuramente il punto all’ordine del giorno più dibattuto e sul tema ho esposto anche alcune considerazioni personali. Partendo da un punto di vista più generale e cercando di capire quale effettivamente sia la capacità di controllo del Comune su queste società, non dovremmo dimenticare che le Partecipate andrebbero viste come soggetti utili al Comune per realizzare i prossimi obiettivi del PNRR.

Importante sottolineare che, in generale, le Partecipate godono di buona salute e ne sono un esempio Irisacqua e Isontinambiente. Con riferimento all’Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia (APT), recentemente è stato stabilito l’allungamento della Linea urbana 1 fino alla zona industriale. Tale decisione segue la direzione che avevo suggerito con una mozione, presentata nell’ottobre 2019, per implementare la mobilità urbana sul territorio comunale e perciò sono molto soddisfatto. Molto positivo anche l’annuncio, da parte di APT, di voler prolungare, dal prossimo anno, il collegamento via autobus fino a Capriva, passando per San Lorenzo, con l’idea di arrivare, in futuro, fino a Cormons. Tali iniziative ridanno centralità alla Città e permettono ai cittadini dei Comuni limitrofi di utilizzare il servizio pubblico per arrivare a Gorizia e usufruire dei diversi suoi servizi.

Per quanto concerne la Sdag, ho soffermato la mia attenzione sul fatto che questa realtà fa parte del Sistema Logistico Integrato del Friuli Venezia Giulia e che la nostra azione politica dovrebbe essere indirizzata affinché la stessa diventi un asse fondamentale con i porti di Monfalcone e Trieste. Ho ricordato inoltre che con il PNNR per questi due porti sono previsti 416 milioni ed è chiaro che con un investimento del genere è plausibile attendersi grandi ricadute per tutto il territorio. Dovremmo quindi essere capaci di anticipare i tempi, per far sì che la Sdag possa essere funzionale allo sviluppo di queste realtà portuali al fine di dare un futuro anche al nostro territorio.

Ho poi rimarcato come la Regione abbia recentemente stanziato 1 milione di euro per l’elettrificazione e l’ampliamento del terminal ferroviario interno all’autoporto, opere che consentiranno il collegamento tra le linee Trieste, Gorizia e Udine.

Quando si parla di Sdag, è opportuno parlare di un polo intermodale, in grado di garantire servizi del polo agroalimentare del fresco e del freddo per rispondere al traffico merci proveniente dall’Est Europa e di un’area molto utile per i servizi alla sosta, offerti non solo ai turisti ma anche agli autotrasportatori. Nonostamte la pandemia, anche la logistica ha registrato e continua a registrare un forte incremento in termini di utenti.

Riguardo alla Sdag, quindi, ritengo che il ragionamento complessivo fatto da questa Amministrazione comunale sia corretto ed è importante continuare affinché i risultati raggiunti possano essere utili per mettere a frutto ingenti investimenti da attuare col PNRR.

L’ultima considerazione che ho fatto riguardava un’altra Partecipata, l’aeroporto Duca d’Aosta. In questo momento, vista anche la ricapitalizzazione da 600 mila euro approvata due anni fa per questa società, dovremmo chiederci se tale infrastruttura sia strategica o meno per Gorizia. Personalmente, sono ancora convinto che il rilancio dell’aeroporto sia strategico per la nostra Città, soprattutto per temi come il lavoro e l’occupazione. È quindi necessario creare una serie di condizioni favorevoli a chi decidesse di investirvi, tra cui una filiera comprendente servizi di meccanica, assistenza e forniture, senza la quale eventuali investimenti da parte di privati potrebbero essere meno semplici.

Infine, ho espresso piena soddisfazione perché il contenzioso tra Enac e Mibac, che da più di un anno gravava sulle sorti dell’aeroporto, si è finalmente risolto e per la notizia che diverse imprese hanno manifestato interesse per quest’area. L’importante è però che dagli auspici si passi a un vero ed effettivo rilancio dell’aeroporto.

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