Prima infanzia. Beneficio abbattimento rette 2023-2024

Termine di presentazione delle domande fissato al 31 maggio

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande del beneficio economico regionale di abbattimento rette per l’anno educativo 2023/2024.

La misura in oggetto riduce le spese a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi di asilo nido, centri per bambini e genitori, spazi gioco, servizi educativi domiciliari e servizi sperimentali, rivolti ai bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

I criteri e le modalità di concessione del beneficio sono definiti nel Regolamento di cui al DPR 048/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’intervento in oggetto, che consente alle famiglie di versare una retta ridotta, i nuclei familiari:

– in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi continuativi;

– con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è riconosciuto, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE, alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato.

Per accedere al beneficio è necessario che il bambino sia già iscritto ad uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati o “in fase di accreditamento”.

ENTITÀ DEL BENEFICIO

Gli importi mensili del beneficio sono determinati con Delibera della Giunta regionale.

In particolare:

– per nuclei familiari con un unico figlio, la misura è stabilità fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale;

– per i nuclei familiari con due o più figli, fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso in cui un nucleo familiare sia composto da due o più figli che frequentano contemporaneamente uno dei servizi educativi accreditati, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli nella stessa misura, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento se il genitore richiedente è residente o lavora in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di beneficio deve essere presentata ai Servizi Sociali del Comune territorialmente competente tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro il 31 maggio.

L’accesso al beneficio può essere richiesto anche per i nascituri, purché la nascita sia prevista entro l’anno solare 2023.

Presentando la domanda, il richiedente autorizza i Servizi Sociali al pagamento del beneficio ad esso spettante a favore del gestore del servizio, in modo da abbattere la retta mensile dovuta.

CUMULABILITÀ

Il beneficio in oggetto è cumulabile con altri contributi e agevolazioni per l’accesso ai servizi educativi di prima infanzia fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare complessivo del beneficio non può superare l’importo della retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un intervento davvero importante, che conferma l’impegno dell’Amministrazione regionale Fedriga per essere concretamente al fianco delle famiglie e facilitare l’accesso ai servizi di prima infanzia, anche nell’ottica di favorire la conciliazione delle esigenze lavorative dei genitori.

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Foto: Regione Fvg

Dote Scuola. Aperte le domande per contributi 2023

Scadenza del termine fissato all’11 maggio

Introdotto con la L.R. n. 24/2020 – che ha modificato la legge regionale n. 13/2018 – e già previsto negli anni scolastici 2020/21 e 2021/22, Dote Scuola è l’importante contributo regionale per l’abbattimento dei costi sostenuti per la frequenza scolastica.

I criteri per l’erogazione e l’entità del contributo sono definiti nelle Linee guida triennali per il diritto allo studio a valere sugli anni 2021-2023.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo i nuclei familiari con figli residenti in Friuli Venezia Giulia, iscritti e frequentanti la scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2022/2023. Il possesso di tali requisiti è richiesto alla data del 31 gennaio 2023.

Il nucleo familiare richiedente deve, inoltre, possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità 2023 non superiore a 33.000,00 euro. Qualora non sia già in possesso della relativa attestazione alla data di presentazione della domanda di contributo, il richiedente deve impegnarsi a sottoscrivere la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro l’11 maggio 2023.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo dipende dalla distanza tra la residenza dello studente e la scuola frequentata (percorso di sola andata) e dall’attivazione, o meno, presso l’Istituto, del servizio di comodato per i libri di testo.

In particolare:

– per studenti iscritti al I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo è pari a 150,00 euro nel caso sia presente il servizio di comodato, a 350,00 euro in caso contrario;

– per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo è pari a 200,00 euro se è attivo il servizio di comodato, a 400,00 euro in caso contrario;

– per studenti iscritti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta in ogni caso a 350,00 euro;

– per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 400,00 euro.

Nel caso in cui le risorse disponibili siano inferiori all’ammontare del fabbisogno complessivo, il contributo verrà concesso secondo un ordine di priorità definito dal valore ISEE:

– pima fascia, con ISEE fino a 16.500,00 euro;

– seconda fascia, con ISEE tra 16.500,01 euro e 22.000,00 euro;

– terza fascia con ISEE tra 22.000,01 euro e 33.000,00 euro.

CUMULABILITÀ

Il contributo Dote Scuola può essere cumulato con analoghi contributi comunali e statali.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso al contributo può essere presentata esclusivamente online sul sito ARDiS FVG, entro le ore 16:00 dell’11 maggio 2023.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di ARDiS FVG.

Si tratta di una misura davvero molto importante, che conferma il grande impegno  dell’Amministratore Fedriga nel sostenere concretamente gli studenti e le loro famiglie, punto fondamentale nell’azione di governo regionale di questi ultimi cinque anni.

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Escursionismo. Corso Accompagnatore Media Montagna

Domande di ammissione presentabili entro il 21 aprile

Con il Decreto n. 6059/2023 è stato approvato il Bando di indizione per l’ammissione alla seconda sessione 2023 del corso regionale per l’abilitazione alla professione di Accompagnatore di Media Montagna, figura autorizzata a condurre singoli o gruppi su terreni escursionistici senza limiti altitudinali, dove non è necessario l’impiego di attrezzature alpinistiche.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

La domanda di partecipazione al corso, redatta secondo l’apposito modello, deve essere inviata all’indirizzo
guidealpinefriuliveneziagiulia@pec.guidealpinefriuliveneziagiulia.it (e per conoscenza all’indirizzo
segreteria@guidealpinefriuliveneziagiulia.it), entro e non oltre il 21 aprile.

Alla domanda devono essere allegati:

– la ricevuta del pagamento della quota d’iscrizione di 250,00 euro, non rimborsabile;

– il Curriculum Escursionistico, da presentare unicamente sul modello scaricabile dal sito
del Collegio e il Curriculum Vitae del candidato;

– una copia del documento d’identità in corso di validità del candidato;

– una copia del certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica attinente all’escursionismo del candidato.

VALUTAZIONI

Per essere ammesso al corso il candidato deve raggiungere la sufficienza nel colloquio di presentazione dei Curriculum e in tutte le prove, teoriche e pratiche.

Curriculum

In seguito al colloquio di discussione dei Curriculum Vitae ed Escursionistico il candidato riceve una valutazione di idoneità o di non idoneità. Unicamente con il voto di sufficienza sui Curriculum, si è ammessi a sostenere le prove teoriche e pratiche.

Prova Teorica

La prova teorica è un test di valutazione di cultura generale, con domande riguardanti flora, fauna e geologia, storia e geografia alpina, tecniche di orientamento e di soccorso, conoscenza del territorio alpino e del Friuli Venezia Giulia, elementi di diritto del turismo e della professione di Accompagnatore di Media Montagna.

Prove pratiche

Le prove pratiche comprendono una prova di orientamento, una prova a tempo in salita e in discesa, una prova di tecnica e sicurezza.

Le prove si terranno indicativamente nelle giornate del 3, 4 e 5 maggio.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Ritengo che il corso sia un’ottima opportunità per la formazione di figure professionali che possano mettere a disposizione la propria passione e le proprie conoscenze nella promozione turistica della nostra Regione.

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Energia. Incentivi a persone fisiche per utilizzo fonti rinnovabili

Misura regionale da 100 milioni di euro per il 2023

Con la legge n. 1/2023, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di incentivi per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici e di accumulo di energia elettrica a favore delle persone fisiche.

Lo stanziamento sul bilancio regionale dell’anno 2023 ammonta a complessivi 100 milioni di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare degli incentivi in oggetto le persone fisiche residenti in Regionale al momento della presentazione della domanda, che siano proprietarie o titolari di diritti reali e personali di godimento formalmente riconosciuti su un immobile ad uso residenziale.

L’atto che riconosce al soggetto richiedente l’incentivo il diritto di proprietà, reale o personale di godimento dell’immobile oggetto dell’intervento deve essere stato registrato in data antecedente a quella di presentazione della domanda.

INTERVENTI AMMISSIBILI

L’incentivo si riferisce all’acquisto e all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia elettrica, realizzati a servizio di unità immobiliari ad uso residenziale con categoria catastale da A1 ad A9 e A11.

SPESE AMMISSIBILI

In particolare, sono ammesse ad incentivo le spese relative all’acquisto e all’installazione degli impianti e ai lavori correlati, le spese per i sistemi per la gestione energetica e il monitoraggio dell’impianto, le spese tecniche, di istruttoria e di gestione della pratica, gli oneri di sicurezza sostenuti per l’intervento, comprensivi di I.V.A.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 1° novembre 2022.

Non sono ammissibili le spese documentate da fatture che non siano riconducibili alla realizzazione dell’intervento finanziato individuato nella domanda.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo è concesso in misura non superiore al 40 per cento del costo totale dell’intervento.

In particolare:

– per un impianto fotovoltaico fino a 800 W è ammissibile un costo massimo di 1.720,00 euro, con un incentivo massimo di 688,00 euro;

– per un impianto fotovoltaico superiore a 800 W è ammissibile un costo massimo di 3.000,00 euro al kW (per un totale massimo di 18.000,00 euro), con un incentivo massimo di 1.200,00 euro per kW installato (fino al limite complessivo di 7.200,00 euro);

– per un sistema di accumulo connesso ad un impianto fotovoltaico nuovo o esistente è ammissibile un costo massimo di 1.130,00 euro per kWh di capacità di accumulo fino ad un massimo di 13.560,00 euro, con un incentivo massimo di 452,00 euro per kWh, fino al limite complessivo di 5.424,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo può essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, a partire dalle ore 9:00 del 22 febbraio e fino alle ore 17:00 del 15 novembre.

Ciascuna persona fisica può presentare domanda per una sola unità immobiliare.

Per la stessa unità immobiliare è ammessa una sola domanda per la medesima tipologia di intervento prevista nel bando. Le tipologie di interventi A1 e A3 sono tra loro alternative.

Nel caso in cui la stessa persona presenti più domande di incentivo relative alla medesima tipologia di intervento e unità immobiliare sarà ammessa la domanda presentata per prima in ordine cronologico.

CUMULABILITÀ

L’incentivo regionale in oggetto è cumulabile con le detrazioni fiscali nazionali e con altri incentivi, purché la somma delle agevolazioni ottenute non ecceda il limite della spesa complessivamente sostenuta per l’intervento ad eccezione:

– delle detrazioni fiscali “Superbonus 110%”;

– dei contributi regionali di carattere straordinario concessi ai sensi dall’articolo 5, commi da 25 a 27 della L.R. n. 13/2019.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante che, insieme ai contributi concessi a sostegno delle PMI, conferma l’impegno dell’Amministrazione regionale nel promuovere la più ampia diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.

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Industria. Contributi PMI utilizzo energie rinnovabili

Domande presentabili dal 15 febbraio

Con la Delibera nr. 182/2023 la Giunta regionale ha approvato il bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle PMI per la produzione e l’autoconsumo dell’energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, in attuazione del Programma operativo 2021-2027 cofinanziato dal FESR.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le piccole e medie imprese del settore manifatturiero e del commercio, dei servizi di alloggio e ristorazione, trasporto e magazzinaggio, delle attività professionali, scientifiche e tecniche, del noleggio, dei servizi di supporto alle imprese, delle attività sportive, di intrattenimento e di divertimento, le agenzie di viaggio e le altre attività di servizi definite nel Regolamento.

Tali soggetti devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese delle CCIAA e avere sede legale, unità locale o sede secondaria attiva nel territorio regionale.

PROGETTI FINANZIABILI

Il contributo riguarda i progetti aventi ad oggetto la realizzazione di nuovi impianti (o il potenziamento di impianti preesistenti) finalizzati alla produzione e all’autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, di potenza nominale non superiore a 1000 kWp, comprendenti l’acquisto e l’installazione di almeno uno tra impianti fotovoltaici e impianti di solare termico.

Sono inoltre finanziabili i seguenti sistemi, qualora strettamente connessi e realizzati congiuntamente agli impianti di cui al paragrafo precedente:

sistemi di accumulo di energia funzionali allo stoccaggio di energia prodotta;

sistemi di monitoraggio e gestione dell’energia (inclusa la domotica finalizzata a ridurre l’impronta energetica delle imprese).

L’intervento finanziabile deve riguardare un’unica sede o unità locale situata in Regione e la stessa può comprendere anche più unità immobiliari.

La produzione attesa dell’impianto, in particolare, non deve superare il fabbisogno energetico del vettore considerato. È ammessa una tolleranza del 15 per cento, in eccesso, se attestata da un tecnico abilitato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

– la fornitura e l’installazione degli impianti nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica e gli oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti;

– la fornitura e l’installazione dei sistemi di accumulo nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica e gli oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti, nel limite di 1.000 euro/kWh;

– la fornitura e l’installazione dei componenti strettamente necessari al funzionamento degli impianti;

– l’acquisto e l’installazione di hardware, software e cablaggi necessari al funzionamento dei sistemi di monitoraggio e gestione;

– i servizi complementari strettamente connessi alla realizzazione degli investimenti.

La spesa relativa all’impianto fotovoltaico, al netto delle spese per il sistema di accumulo e delle spese per i servizi complementari, è ritenuta ammissibile nel limite di 1.800 euro/kWp.

Le spese sopra citate devono essere state sostenute a decorrere dal 24 novembre 2022. Si richiede inoltre che il progetto non sia materialmente completato prima che sia presentata la domanda di contributo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il limite minimo di spesa ammissibile è di 25.000,00 euro.

L’intensità del contributo applicabile alle spese ammissibili è del 50 per cento per le piccole imprese e del 40 per per le medie imprese, fino ad un massimo di 250.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, a partire dalle ore 10:00 del 15 febbraio e fino alle ore 16:00 del 15 giugno.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo riguardante un unico progetto.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a sostenere concretamente le piccole e medie imprese del nostro territorio e che assume ancora più rilevanza in questo momento di particolare difficoltà nell’approvvigionamento energetico.

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Foto Internet

Amianto. Contributi rimozione da edifici sede di imprese 2023

Domande presentabili fino al 28 febbraio

In base a quanto previsto dalla legge di stabilità 2019, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rimozione e lo smaltimento, o per il solo smaltimento, dell’amianto da edifici sede di imprese, che siano sede legale o unità operativa delle stesse.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono:

micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014/UE;

grandi imprese.

Qualora le imprese non siano proprietarie dell’immobile che necessita dell’intervento di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto, le stesse potranno eseguirlo previa autorizzazione del proprietario dell’edificio.

Non possono beneficiare dei contributi:

– imprese che si trovano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedure concorsuali;

– imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;

– imprese destinatarie di sanzioni interdittive;

– aziende che gestiscono servizi pubblici locali.

SPESE AMMISSIBILI

I lavori di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto devono essere eseguiti in data successiva alla presentazione della domanda.

Sono amesse a contributo le spese:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

– inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10 per cento dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto;

– connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale n. 7/2000, per l’importo massimo di 500,00 euro.

Nel contributo non rientrano le spese:

– per la sostituzione del materiale rimosso, l’incapsulamento o il confinamento dei materiali contenenti amianto;

– sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado riferite al contributo medesimo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

– 50 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 15.000,00 euro, per le micro imprese;

– 40 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 30.000,00 euro, per le piccole e medie imprese;

– 30 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro per le grandi imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere presentata via Posta Elettronica Certificata all’ indirizzo ambiente@certregione.fvg.it (Direzione centrale competente in materia di ambiente e Servizio competente in materia di rifiuti e siti inquinati) entro il 28 febbraio.

Alla domanda devono essere allegati:

– il preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie attestanti la presenza dell’amianto;

– dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di accesso al contributo;

– fotocopia del documento d’identità in corso di validità del soggetto che sottoscrive la domanda.

Il richiedente deve presentare domande diverse per la sede legale e per ogni unità operativa oggetto di intervento.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Considerata la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale, ritengo che il contributo in oggetto sia una misura molto importante.

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Sport. Incentivi attrezzature, macchinari e automezzi 2023

Termine di presentazione delle domande è il 23 febbraio

A sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche la Regione Friuli Venezia Giulia concede incentivi per l’acquisto di attrezzature mobili o macchinari e per l’acquisto di automezzi da utilizzare nello svolgimento dell’attività sportiva.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le associazioni e le società sportive senza fini di lucro, aventi sede operativa in Friuli Venezia Giulia.

INIZIATIVE FINANZIABILI

L’incentivo riguarda:

– l’acquisto di attrezzature mobili e macchinari necessari alla manutenzione ordinaria degli spazi utilizzati per lo svolgimento dell’attività sportiva;

– l’acquisto di automezzi da adibire al trasporto in sicurezza degli atleti per lo svolgimento delle attività ordinarie e delle competizioni sportive. Gli automezzi devono essere nuovi o rientrare nelle categorie di Km zero o usato garantito.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse ad incentivo le spese relative all’acquisto di attrezzature e macchinari o di automezzi, che:

– siano imputabili esclusivamente all’acquisto finanziato;

– siano sostenute in data successiva a quella di presentazione della domanda, entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione.

È ammessa ad incentivo anche l’IVA, qualora la stessa rappresenti un costo per il richiedente.

La spesa complessivamente ammissibile non può essere:

– inferiore a 1.000,00 euro e superiore a 2.000,00 euro per le attrezzature;

– inferiore a 1.000,00 euro e superiore a 5.000,00 euro per i macchinari;

– inferiore a 5.000 euro e superiore a 15.000,00 euro per gli automezzi.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

Il limite massimo di incentivo concedibile per ciascun beneficiario non può superare il 100 per cento della spesa ammissibile, pertanto l’incentivo è compreso:

– tra 1.000,00 e 2.000,00 euro per l’acquisto di attrezzature;

– tra 1.000 e 5.000,00 euro per l’acquisto di macchinari;

– tra 5.000,00 e 15.000,00 euro per l’acquisto di automezzi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo deve essere presentata attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 18:00 del 23 febbraio.

Ciascun richiedente può presentare domanda sia sul bando automezzi sia sul bando attrezzature e macchinari (in quest’ultimo caso la domanda può comprendere, in alternativa, o l’acquisto di attrezzature o l’acquisto d macchinari).

È possibile presentare una sola domanda di incentivo a valere su ciascun bando. Nel caso in cui vengano presentate più domande, sarà considerata valida soltanto l’ultima in ordine di tempo, purché ammissibile.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente importante per supportare l’attività di associazioni e società sportive del nostro territorio, realtà che promuovono lo sport quale veicolo di valori positivi come impegno, sacrificio, spirito di squadra e meritocrazia.

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Amianto. Contributi rimozione da edifici residenziali 2023

Domande presentabili a partire da oggi

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rimozione e lo smaltimento, o per il solo smaltimento, dell’amianto da edifici di proprietà privata ad uso residenziale.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto:

– il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento;

– il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento;

– i condomini costituiti per la maggioranza (calcolata in millesimi di proprietà) da unità abitative a uso residenziale. In questo caso la domanda di contributo deve essere presentata dall’amministratore del condominio o da un altro soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

I lavori di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto devono essere eseguiti in data successiva alla presentazione della domanda.

Sono amesse a contributo le spese, sostenute dopo la presentazione della domanda:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

– inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10 per cento dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto.

È ammessa anche la spesa sostenuta per il pagamento dell’IVA.

Non sono invece amesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e agli interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali contenenti amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 1.500,00 euro.

Per quanto riguarda i condomini, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500,00 euro per il numero di unità abitative ad uso residenziale presenti nel condominio, sempre nel limite del 50% della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 16:30 del 28 febbraio attraverso l’applicativo FEGC, a cui si accede dal sito della Regione.

Alla domanda devono essere allegati:

– il preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie attestanti la presenza dell’amianto;

– documentazione attestante il pagamento del bollo;

– per le domande presentate dal locatario, comodatario o usufruttuario dell’immobile, l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento da parte del proprietario o di eventuali comproprietari;

– per la domande riferite a condomini, il verbale dell’assemblea che autorizza la realizzazione dell’intervento;

– una copia del documento d’identità del richiedente.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Considerata la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale, ritengo che il contributo in oggetto sia una misura molto importante.

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Ambiente. Contributi acquisto biciclette elettriche o tradizionali

Termine di presentazione delle domande fissato al 20 aprile

Con la legge n. 15/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi per l’acquisto di biciclette nuove di fabbrica, sia a pedalata assistita che a propulsione esclusivamente muscolare.

Criteri e modalità di concessione di tali contributi sono definiti nell’Allegato 1 alla delibera n. 1704/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo sono le persone fisiche che, al momento della presentazione della domanda, siano anagraficamente residenti nel territorio regionale (ad esclusione dei soggetti che abbiano già beneficiato del contributo di cui all’articolo 229 del decreto legge n. 34/2020).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo, le spese sostenute:

– per l’acquisto di una bicicletta a propulsione esclusivamente muscolare nuova di fabbrica nella misura del 30 per cento del prezzo di acquisto, comprensivo di IVA, fino a un massimo di 200 euro;

– per l’acquisto di una bicicletta a pedalata assistita nuova di fabbrica nella misura del 30 per cento del prezzo di acquisto, comprensivo di IVA, fino a un massimo di 300 euro.

Tali spese devono essere sostenute a partire dall’11 novembre 2022 e prima della presentazione della domanda di contributo.

L’acquisto si considera effettuato alla data della fattura quietanzata o di altro documento attestante l’avvenuto pagamento del prezzo della bicicletta.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente, esclusivamente attraverso il portale messo a disposizione dalla Regione, entro le ore 16:30 del 20 aprile.

Qualora lo stesso richiedente presenti più domande di contributo, sarà considerata valida la prima in ordine cronologico ritenuta ammissibile.

Alla domanda devono essere allegati:

– una dichiarazione redatta dal venditore da cui risulti che la bicicletta oggetto dell’acquisto è nuova di fabbrica, l’eventuale numero di telaio, il modello della bicicletta e la marca;

– la scansione del documento di vendita (fattura, o scontrino fiscale);

– una copia del documento di identità del sottoscrittore in caso di apposizione di firme autografe sulla dichiarazione del venditore e sull’eventuale delega utilizzata per la presentazione della domanda da parte di un soggetto terzo.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, che dimostra l’impegno dell’Amministrazione regionale nel promuovere la mobilità sostenibile al fine di ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Foto Internet

CARBURANTI. AVVIO FASCIA 0 È RISPOSTA A ZONE DI CONFINE

“Grazie al presidente Fedriga e all’assessore Scoccimarro, con l’avvio della Fascia 0 arriva una risposta molto attesa e importante per la nostra Città di confine”.

Lo afferma, in una nota, il consigliere comunale goriziano Andrea Tomasella (Lega), commentando positivamente la decisione della Giunta regionale di prevedere l’aumento dello sconto di ulteriori dieci centesimi per i Comuni che rientrano nella Fascia 0, ovvero che si trovano a meno di dieci chilometri dal confine di Stato.

“Con l’avvio della Fascia 0, da lunedì 23 gennaio i cittadini di #Gorizia potranno beneficiare di un extra-sconto di 10 centesimi al litro per il rifornimento di carburante. In pratica – dettaglia Andrea Tomasella – per chi si rifornirà alle pompe di benzina con la tessera regionale lo sconto arriverà fino a 44 centesimi al litro”.

“È evidente che l’amministrazione regionale sta facendo tutto il possibile per arginare la grave emorragia di risorse oltreconfine causata dal pendolarismo del pieno. Il mio impegno – conclude Andrea Tomasella – è di continuare a lavorare in maniera costruttiva per far arrivare la voce dei nostri territori di confine a Roma”.

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