Artigianato. Contributi imprese piccolissime dimensioni

Domande presentabili fino al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede una serie di contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono le microimprese artigiane, realtà che realizzano un fatturato annuo, oppure presentano un totale di bilancio annuo, non superiore a 500.000,00 euro, iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo:

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (spese relative alle consulenze effettuate da commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

-tra euro 500,00 e 5.000,00 per quanto riguarda l’ottenimento di garanzie a prima richiesta;

–tra euro 500,00 e 10.000,00 per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra euro 500,00 e 3.000,00 per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

I contributi sono assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere le imprese artigiane è fondamentale per preservare saper fare, qualità dei prodotti e identità del territorio. I contributi regionali rappresentano, in tal senso, un importante aiuto concreto.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Famiglie. Contributi servizi socioeducativi e baby sitting

Domande presentabili a partire da giovedì 15 luglio

In base alle disposizioni dell’articolo 8 della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a favore nuclei familiari con figli di età compresa tra 3 e 14 anni per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 in riferimento a servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting.

L’agevolazione era già stata prevista lo scorso luglio, con la delibera n. 1013 della Giunta regionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono i titolari della Carta famiglia regionale, richiedibile al proprio Comune di residenza, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno, con uno o più figli a carico di età compresa tra 3 e 14 anni e in possesso di un ISEE MINORENNI pari o inferiore a euro 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le:

a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.

Tali servizi devono essere organizzati ed erogati all’interno del territorio regionale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:

-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di 2 figli e a € 345,00 nel caso di 3 figli;

– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di 2 figli e a € 460,00 nel caso di 3 figli;

-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di 2 figli e a € 575,00 nel caso di 3 figli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dal 15 luglio e fino al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema Istanze On Line, disponibile sul sito della Regione, con autenticazione attraverso SPID o CRS.

Il titolare di Carta famiglia regionale può presentare un’unica domanda per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.

Alla domanda deve essere allegata anche la documentazione giustificativa delle spese sostenute con dicitura “PAGATO”. Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa che, insieme alle diverse altre già attuate nel corso di questi tre anni di governo regionale, conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie.

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Artigianato. Contributi partecipazione esposizioni e fiere

Scadenza del termine di presentazione delle domande è il 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane del territorio per la partecipazione a fiere, esposizioni e mostre.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo fa riferimento alla partecipazione a fiere, mostre, esposizioni e altre manifestazioni aventi carattere commerciale, che si svolgono al di fuori del territorio regionale.

 Sono ammesse a contributo le seguenti spese:

-tassa di iscrizione;

-affitto della superficie espositiva;

-allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi;

-realizzazione degli impianti, trasporto, montaggio/smontaggio;

-costi per la partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web.

L’impresa richiedente può partecipare al massimo a due manifestazioni, comunque entro i limiti massimi e minimi di spesa previsti dal Bando.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di euro 2.000,00 e un massimo di euro 40.000,00.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è incrementata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modello, deve essere sottoscritta con firma digitale e presentata entro il 31 ottobre 2021 tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Fiere, mostre ed esposizioni offrono alle imprese artigiane del nostro territorio la possibilità di far conoscere e promuovere i propri prodotti, sinonimo di qualità e saper fare, sia su scala nazionale che internazionale. I contributi regionali rappresentano, in tal senso, un aiuto concreto molto importante.

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Artigianato. Contributi imprese di nuova costituzione

Termine di presentazione delle domande è il 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane di nuova costituzione, al fine di sostenere la nascita di queste importanti realtà.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

Tale iscrizione deve essere effettuata per la prima volta; inoltre, nei 5 anni precedenti la domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

-per l’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

-per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana appena costituita;

-per l’acquisto di arredi per ufficio;

-per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

-per interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo;

-concernenti il salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

-per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti).

Tali spese devono essere sostenute nei 6 mesi antecedenti e nei 24 mesi successivi l’iscrizione all’A.I.A.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 1.500,00 euro ed un massimo di 100.000,00 euro, a seconda della tipologia di spesa.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata al 50% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modello, deve essere sottoscritta con firma digitale e presentata entro il 31 ottobre 2021 tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere e promuovere la nascita di nuove imprese artigiane, in modo particolare tra i giovani, è fondamentale per preservare le caratteristiche peculiari di questo tipo di impresa, che racchiude tradizioni, identità del territorio ed un autentico saper fare.

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FVG. Incentivi attività sportiva persone con disabilità

Domande presentabili entro il 30 giugno

Con la Delibera 826/2021, la Giunta regionale ha approvato anche per quest’anno il Bando di concessione di contributi a favore di associazioni e società sportive paraolimpiche per il sostegno dell’attività sportiva rivolta a persone con disabilità.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono associazioni e società sportive, senza fini di lucro, affiliate alle Federazioni e alle Discipline sportive paralimpiche e iscritte al Registro nazionale tenuto dal CONI e/o al CIP.

I richiedenti devono inoltre avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia ed essere costituite da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo:

-costi relativi al trasferimento, al vitto e al pernottamento per atleti, tecnici, arbitri, cronometristi, dirigenti e collaboratori;

-compensi per arbitri, tecnici, cronometristi, dirigenti e collaboratori;

-affitto di impianti sportivi;

-noleggio di mezzi di trasporto per atleti e accompagnatori e noleggio di attrezzature;

-stampa di inviti e locandine per la pubblicizzazione dell’attività sportiva;

-spese per l’assistenza sanitaria e spese mediche inerenti l’attività sportiva;

-spese per le coperture assicurative e per le tasse versate alle federazioni e alle organizzazioni sportive;

-spese generali di funzionamento, ammissibili a rendicontazione nel limite del 70 per cento dell’incentivo concesso.

La spesa ammissibile deve essere compresa tra un minimo di euro 6.250,00 e un massimo di euro 25.000,00.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo previsto per ciascun beneficiario si compone di una quota fissa e di una quota variabile ed è compreso tra euro 5.000,00 ed euro 20.000,00, con limite massimo non superiore all’80 per cento della spesa ammissibile di cui alla domanda. L’importo del contributo concesso non può essere superiore all’importo richiesto.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata fino alle 16:00 del 30 giugno, esclusivamente tramite il sistema Istanze On Line disponibile sul sito della Regione.

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda di contributo, alla quale devono essere allegati:

-la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti;

-la dichiarazione di presa visione dell’informativa privacy;

-la copia dell’eventuale procura conferita ad un soggetto diverso dal legale rappresentante dell’associazione;

-la relazione riguardo all’attività svolta dall’associazione;

-la copia del modello di versamento dell’imposta di bollo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Lo sport, veicolo di valori e messaggi positivi quali spirito di squadra e condivisione, rappresenta uno strumento di aggregazione e inclusione. In tal senso, sostenere la pratica sportiva nei confronti delle persone con disabilità è sicuramente molto importante.

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Turismo. Voucher TUReSTA in FVG

All’articolo 38 della L.R. n.3/2021 -SviluppoImpresa -, l’Amministrazione regionale ha introdotto “TUReSTA in FVG”, un Voucher a copertura delle spese di acquisto di un pacchetto turistico presso le strutture della Regione aderenti all’iniziativa.

SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI

Il Voucher è rivolto esclusivamente alle famiglie residenti in Friuli Venezia Giulia, che possono utilizzarlo un’unica volta.

Per beneficiarvi è necessario trascorrere almeno tre pernottamenti presso una struttura ricettiva aderente all’iniziativa, collocata nelle zone omogenee A, B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani, nei Comuni di Gorizia, Pordenone, Udine e Trieste o nei Comuni nel cui territorio insiste un sito regionale culturale UNESCO. Qui l’elenco completo dei Comuni.

IMPORTO DEL VOUCHER E PROCEDURA

L’importo del Voucher è pari a 80,00 euro a persona, fino a un massimo di 320,00 euro per nucleo familiare, per almeno tre pernottamenti. Nel caso di strutture ricettive situate in territorio montano, l’importo è pari a 40,00 euro, fino a un massimo di 160,00 euro per nucleo familiare.

Per usufruire del Voucher occorre prenotare la vacanza in una sola struttura aderente a partire da oggi, 10 giugno, comunicando il codice fiscale dei componenti del nucleo familiare beneficiario del Voucher stesso.

La convalida del Voucher assegnato al cittadino avviene al momento del check-in nella struttura prescelta.

STRUTTURE ADERENTI

Le strutture ricettive – gestite in forma imprenditoriale e iscritte al Registro delle Imprese – che vogliono aderire all’iniziativa possono farlo accedendo alla piattaforma TUReSTA, disponibile sul sito della Regione.

La struttura ricettiva aderente provvederà ad emettere una fattura/ricevuta fiscale al beneficiario detraendo l’importo del Voucher spettante a quest’ultimo e in seguito chiederà alla Regione un rimborso pari all’importo dei Voucher incassati.

Queste e molte altre informazioni utili, compreso l’elenco aggiornato delle strutture aderenti, sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa, sia in relazione al supporto alle imprese del settore del turismo, che nel corso dell’ultimo anno e mezzo hanno visto pesanti limitazioni dell’attività a seguito della pandemia, e alle famiglie, sia per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione del patrimonio turistico della nostra Regione.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

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Imprese. Incentivi per insediamenti in FVG

Termine di presentazione delle domande è il 27 Agosto

In base a quanto previsto all’articolo 60 della L.R. n. 3/2021 – Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa), che ha introdotto alcune modifiche all’articolo 6 della precedente L.R. n 3/2015, l’Amministrazione regionale concede incentivi a favore di imprese che si insediano in Friuli Venezia Giulia realizzando nuovi investimenti.

I fondi regionali messi a disposizione per l’anno 2021 ammontano, complessivamente, a un milione di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare degli incentivi le imprese manifatturiere e del terziario avanzato che alla data di presentazione della domanda hanno sede legale e operativa al di fuori del Friuli Venezia Giulia.

CARATTERISTICHE DEGLI INVESTIMENTI

Gli incentivi sono rivolti alle imprese che si insediano in Regione per la realizzazione di nuovi investimenti negli agglomerati industriali di competenza dei consorzi di sviluppo economico locale, nelle aree dei distretti industriali o destinate a insediamenti industriali e artigianali localizzate nei Comuni ricompresi nelle zone omogenee B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani.

Le iniziative relative all’attrazione degli investimenti devono inoltre:

-introdurre nuovi prodotti e servizi e nuovi metodi per produrli, distribuirli e usarli;

-aumentare la capacità competitiva delle imprese e delle filiere di interesse regionale, anche con riferimento ai mercati esteri;

-migliorare le performance ambientali dell’impresa;

-comportare un impatto occupazionale pari ad almeno dieci nuove assunzioni full time a tempo indeterminato nel primo anno e ulteriori venti nel triennio;

-prevedere un investimento minimo pari a 7 milioni di euro in un nuovo stabilimento o nell’adeguamento di uno già esistente;

-comportare un significativo impatto sull’indotto in termini di commesse per la realizzazione di opere, servizi, collaborazioni e forniture.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo, redatta compilando il modulo disponibile sul sito della Regione, può essere presentata fino alle ore 16:00 del 27 agosto 2021, tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa che vede l’impegno dell’Amministrazione regionale ad attrarre nuovi investimenti e ad incrementare, attraverso essi, le opportunità occupazionali: un obiettivo che, in un periodo di grande difficoltà economica come quello che stiamo affrontando a seguito della pandemia, assume ancora maggiore rilevanza.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Covid. Bando Ripartenza Cultura e Sport FVG

Domande presentabili da giovedì 10 giugno

In base a quanto previsto dall’articolo 3 della L. R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altri disposizioni settoriali), l’Amministrazione regionale concede incentivi annuali a favore di soggetti operanti nell’ambito della cultura e dello sport, al fine di rilanciarne l’attività a seguito dell’emergenza Covid-19.

Modalità e condizioni per la concessione degli incentivi sono definite nell’Avviso pubblico allegato alla DGR n. 831/2021, con la quale lo stesso Avviso è stato approvato.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di incentivo come capofila i seguenti soggetti:

-privati senza fine di lucro, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-società cooperative, senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-ecomusei, pubblici e privati, musei privati, biblioteche, riconosciuti di interesse regionale;

-associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive;

-gestori di siti UNESCO;

-raggruppamenti o associazioni temporanei, costituiti da soggetti che, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I richiedenti devono inoltre:

-essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

-avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione dell’incentivo.

Soggetti pubblici e Università possono beneficiare degli incentivi solamente nel caso in cui presentino domanda in qualità di gestori di ecomusei, musei o biblioteche.

Partner

I soggetti beneficiari di incentivi annuali a progetti o programmi triennali a valere sulla L.R. n. 16/2014, le fondazioni bancarie, le Università che non siano gestori di ecomusei, musei o biblioteche, le scuole statali e paritarie e gli enti di formazione professionale, le associazioni di categoria, le camere di commercio, gli ordini e i collegi professionali, le proloco, i loro consorzi e il Comitato regionale, gli enti religiosi e i sistemi bibliotecari non sono legittimati a presentare domanda di incentivo, ma possono partecipare al progetto in qualità di partner.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, di servizi, di logistica o di personale.

I partner (tranne le fondazioni bancarie, le proloco e gli enti religiosi), possono partecipare anche in qualità di “partner co-beneficiari”. In tal caso, il beneficiario dell’incentivo può trasferire ai “partner co-beneficiari” una quota dell’incentivo ricevuto, pari al massimo al 30 per cento in presenza di un unico partner co-beneficiario, e al 40 per cento in presenza di due o più partner co-beneficiari.

I partner possono partecipare in qualità di “partner co-beneficiari” ad una sola iniziativa progettuale. Il soggetto capofila può partecipare ad un altro progetto come partner, ma non in qualità di “partner co-beneficiario”.

Per ogni progetto è previsto un numero massimo di dieci partner, comprensivo di partner non co-beneficiari e “partner co-beneficiari”).

PROGETTI

Gli incentivi vengono erogati per progetti di produzione, organizzazione, realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo, di attività espositive, di divulgazione della cultura umanistica e scientifica e di valorizzazione della cultura cinematografica, nonché per progetti di gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti possono anche essere multisettoriali e integrati e prevedere la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo.

I progetti devono inoltre svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere forme e modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo varia tra un minimo di 50.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro. Se il contributo richiesto è inferiore al minimo o superiore al massimo indicati, la domanda viene archiviata d’ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di incentivo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 di giovedì 10 giugno 2021 e fino alle ore 16:00 del 5 luglio 2021 (termine perentorio), esclusivamente attraverso l’utilizzo del sistema IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-le dichiarazioni sostitutive attestanti la qualità di legale rappresentante o di procuratore del richiedente, il possesso dei requisiti di ammissibilità e il regolare pagamento dei contributi previdenziali;

-la descrizione e il quadro logico del progetto, le informazioni per l’attribuzione dei criteri qualitativi oggettivi e valutativi;

-la scheda partner, compilata per ciascun componente della partnership e sottoscritta digitalmente dal partner stesso;

-le attestazioni di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, di assunzione di responsabilità dei contenuti della documentazione di domanda e di impegno al rispetto degli obblighi dettagliati nell’Avviso;

-la copia del modello attestante l’assolvimento dell’imposta di bollo.

È possibile presentare una sola domanda di incentivo.

Il Bando ripartenza cultura e sport, inoltre, sarà oggetto della webinar che si terrà online venerdì 11 giugno, con iscrizioni aperte fino a giovedì 10.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale vuole fornire un supporto concreto a imprenditori e lavoratori dei settori della cultura e dello sport, la cui attività è stata pesantemente limitata per oltre un anno a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria.

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Sport. Incentivi acquisto attrezzature mobili

Domande presentabili online entro il 22 giugno

Con la delibera n. 829/2021, la Giunta regionale ha approvato, anche per quest’anno, il Bando per la concessione di incentivi per l’acquisto di attrezzature sportive mobili a favore di associazioni e società sportive senza fini di lucro aventi, alla data di presentazione della domanda, sede operativa in Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative all’acquisto di attrezzature sportive mobili:

-sostenute dal beneficiario dell’incentivo successivamente alla presentazione della domanda, entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione;

-imputabili e pertinenti all’intervento finanziato.

Sono ammissibili anche le spese di trasporto relative all’acquisto delle attrezzature e l’IVA, se rappresenta un costo per il beneficiario.

La spesa complessivamente ammissibile non può essere inferiore a euro 1.000,00 e superiore a euro 2.000,00.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

I beneficiari ricevono un incentivo compreso tra euro 1.000,00 ed euro 2.000,00, che può essere cumulato con ulteriori sovvenzioni pubbliche o private. La somma di tali sovvenzioni e dell’incentivo di cui al presente Bando non può superare la spesa effettivamente sostenuta.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo deve essere presentata entro le 16:00 del 22 giugno, tramite il sistema di IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione con credenziali SPID o LOGIN FVG avanzato.

Ciascun richiedente (o un soggetto terzo munito di idonea procura) può presentare una sola domanda di incentivo. Nel caso in cui il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda in ordine di tempo, se ammissibile.

Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, la relazione illustrativa dell’iniziativa (allegato B), le dichiarazioni sostitutive attestanti i requisiti di ammissibilità e di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, una copia del modello di versamento dell’imposta di bollo (salvo i casi di esenzione).

CONCESSIONE DELL’INCENTIVO

Gli incentivi sono concessi e contestualmente erogati:

-in via anticipata, per l’80% dell’importo spettante, entro sessanta giorni dall’approvazione della graduatoria;

-a saldo, a seguito di approvazione del relativo rendiconto.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, volta a favorire l’ammodernamento delle strutture sportive e l’ampliamento dell’offerta, a supporto di un settore che ha risentito molto delle conseguenze economiche dovute alla pandemia.

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COVID. In FVG Bonus taxi e NCC per categorie fragili

Domanda presentabile online fino al 21 giugno

All’articolo 6, commi 20 e seguenti della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto il Bonus Trasporto in Sicurezza, una somma pari a 100,00 euro erogata a favore di donne in gravidanza, ultra settantenni e persone con disabilità residenti sul territorio regionale, da utilizzare per il pagamento del servizio taxi e di noleggio con conducente (NCC).

CARATTERISTICHE DELLA CARTA

Ai soggetti beneficiari del Bonus viene consegna una Carta di pagamento elettronica prepagata. La Carta contiene un blocco, pertanto il beneficiario non può usufruirne per usi diversi rispetto al pagamento del servizio taxi o NCC né ricaricarla.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per il Bonus deve essere presentata in forma telematica e per compilarla è necessario accedere all’applicativo disponibile sul sito della Regione, attivo fino alle ore 18:00 del 21 giugno, tramite credenziali SPID o Carta Regionale dei Servizi (CRS).

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda.

ACCETTAZIONE DELLA DOMANDA E CONSEGNA DELLA CARTA

I beneficiari del Bonus Trasporto in Sicurezza riceveranno una prima comunicazione di accettazione della domanda via e-mail e, in seguito, una comunicazione cartacea da parte del soggetto emittente, contenente le modalità di ritiro e di attivazione della Carta.

Entro 15 giorni dall’attivazione, sulla Carta sarà caricato l’importo di 100,00 euro da spendere per il pagamento di servizio taxi e NCC, nel limite di 10,00 euro a corsa entro il 31 dicembre 2021. L’importo residuo, non coperto dalla Carta, resta a carico del beneficiario.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

In questo momento di particolare difficoltà, si tratta di piccolo ma importante aiuto previsto dall’Amministrazione regionale a supporto delle future mamme e delle persone più fragili.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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