COVID. FVG zona bianca da lunedì 31 maggio

Riaperture anticipate e stop al coprifuoco

Dopo 5 settimane consecutive in zona gialla, da lunedì il Friuli Venezia Giulia sarà una delle prime Regioni ad essere collocata nella fascia a rischio COVID più basso, quella bianca.

Il cambio di colore è determinato dall’importante calo dei contagi, che si attestano sotto la soglia dei 50 casi ogni 100 mila abitanti, dei ricoveri e dei decessi per COVID.

Nella zona bianca restano in vigore le disposizioni già previste in riferimento a mascherine, distanziamento, areazione dei locali e sanificazione. Inoltre, lo svolgimento delle attività commerciali e sociali deve avvenire nel rispetto delle Linee Guida adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dei protocolli definiti ai sensi dell’art. 12 del D.L. 65/2021.

Tutte le attività, tra cui piscine coperte e natatori, centri benessere, parchi tematici, settore wedding, che in fascia gialla sarebbero rimaste chiuse fino a metà giugno o inizio luglio, possono riaprire in anticipo, già al momento del passaggio in zona bianca.

Anche per quanto riguarda la ristorazione, già da lunedì sarà possibile pranzare e cenare sia all’aperto che al chiuso.

Nella fascia a rischio COVID più basso, inoltre, viene eliminato fin da subito il coprifuoco.

Qui trovate il testo completo dell’ordinanza firmata dal governatore Fedriga, contenente l’elenco delle attività che riaprono a partire da lunedì 31 maggio, in concomitanza con il passaggio del Fvg in zona bianca.

Il passaggio in zona bianca rappresenta un ottimo segnale sia dal punto di vista sanitario che per quanto riguarda la ripartenza economica. Al tempo stesso è comunque fondamentale non abbassare la guardia, per evitare nuove chiusure e limitazioni.

È sicuramente molto positivo che il Governo abbia accolto le proposte formulate dalle Regioni guidate da Massimiliano Fedriga in tema in riaperture anticipate e coprifuoco, adottando regole e misure di buonsenso per ritornare a vivere e lavorare.

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COVID. Contributi settore manifestazioni e eventi pubblici

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 giugno

In base a quanto previsto dall’art. 64, commi 1 e 2 della L.R. n. 6/2021, la Regione Friuli Venezia Giulia eroga un contributo una tantum a favore di soggetti privati organizzatori di manifestazioni e eventi pubblici o di pubblico spettacolo, a parziale compensazione delle minori entrate dovute alla sospensione dell’attività in conseguenza dell’emergenza epidemiologica.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo enti privati, fondazioni e associazioni senza fini di lucro, Pro Loco e parrocchie che siano soggetti organizzatori degli eventi previsti agli articoli 1 e 2 della L.R. n.7/2019 (“Misure per la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali”).

I richiedenti devono inoltre:

-aver sede in Friuli Venezia Giulia ed esservi attualmente attivi;

-essere in grado di comprovare adeguatamente di aver svolto negli ultimi cinque anni almeno due eventi pubblici e/o di pubblico spettacolo previsti dall’articolo 4 della L.R. n. 7/2019;

-comprovare l’avvenuta programmazione di uno o più eventi che, successivamente, non si siano svolti a causa dell’emergenza COVID-19;

-poter dimostrare di essere stati penalizzati dall’emergenza sanitaria, con conseguente sospensione o annullamento delle attività, fornendo a riguardo adeguate motivazioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-di gestione degli immobili utilizzati per svolgere l‘attività (canoni di affitto intestati all’ente richiedente e regolarmente registrati, utenze, piccole manutenzioni necessarie allo svolgimento dell’attività);

-per la manutenzione dei beni mobili (estintori) e degli impianti (areazione, termico, idraulico, elettrico);

-per l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività;

-per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, indumenti di protezione), di macchinari per la sanificazione e la disinfezione, e per i relativi interventi;

-per l’acquisto di strumenti idonei a garantire il distanziamento;

-per l’acquisto di strumenti di rilevazione della temperatura corporea;

-tecniche e compensi per adempimenti che richiedono assistenza professionale.

L’IVA è ammissibile come costo se e nella misura in cui non sia detraibile dal soggetto beneficiario.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 4 marzo 2020 e fino al 31 maggio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Ciascun beneficiario può ricevere fino ad un massimo di 1.500,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando il modulo disponibile sul sito della Regione dal legale rappresentante del soggetto organizzatore, deve essere presentata entro il 30 giugno 2021 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo autonomielocali@certregione.fvg.it.

Al modulo di domanda devono essere allegati i documenti di spesa e le quietanze attestanti l’avvenuto pagamento degli stessi.

CONCESSIONE

Le domande di contributo sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un’ulteriore importante misura adottata dall’Amministrazione regionale Fedriga, che dimostra grande attenzione anche nei confronti dei soggetti operanti nel settore dell’organizzazione di eventi, la cui attività è stata fortemente limitata a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria.

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COVID. Sostegno pagamento tassa automobilistica NCC e taxi

Domande presentabili entro il 30 giugno

In base alle disposizioni contenute nell’articolo 6, commi 37, 38, 39 della L.R. n. 26 del 30 dicembre 2020 – Legge di stabilità 2021, la Regione Friuli Venezia Giulia prevede un contributo per le spese sostenute nel 2020 in relazione al pagamento della tassa automobilistica di possesso a favore di soggetti autorizzati a svolgere il servizio di NCC e taxi, con l’obiettivo di mitigare gli effetti della crisi economica dovuta alla pandemia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo i soggetti titolari dell’autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente (NCC) o della licenza per l’esercizio del servizio di taxi, rilasciata dai Comuni del territorio regionale ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 27/1996.

Tale requisito, inderogabile l’ammissione al beneficio, deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il sostegno finanziario è erogato per il 50% dell’importo che il richiedente ha effettivamente sostenuto nel 2020 per il pagamento della tassa automobilistica di possesso relativa all’annualità 2020 in riferimento al veicolo (o ai veicoli) in uso per l’attività di NCC e servizio taxi. Sono esclusi interessi moratori e sanzioni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, formulata esclusivamente compilando il modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo motorizzazione.territorio@certregione.fvg.it, indicando come oggetto “Contributi tassa automobilistica per NCC e servizio taxi” entro il 30 giugno 2021.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

-una fotocopia della ricevuta di pagamento della tassa automobilistica di possesso;

-una fotocopia della Carta di Circolazione o del Documento Unico del veicolo;

-l’eventuale dichiarazione di assolvimento del bollo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Una misura certamente significativa, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga vuole fornire un aiuto concreto ai soggetti che operano nel settore degli autoservizi pubblici non di linea, anch’essi duramente colpiti dalle limitazioni dell’attività dovute all’emergenza sanitaria.

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COVID. FVG ancora una settimana in zona gialla

Continua la permanenza del Friuli Venezia Giulia in zona gialla. Anche per la prossima settimana, infatti, la Regione non cambierà fascia di rischio, mentre dal 1 giugno potrebbe passare in zona bianca.

Di seguito trovate le principali disposizioni in vigore nella zona gialla, previste dal decreto legge n. 65 del 18 maggio.

Spostamenti

Tra le 5:00 e le 23:00 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 23:00 e le 5:00 invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5:00 e le 23:00, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso è fissata, a pranzo e a cena, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; a partire da domani gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati potranno riprendere l’attività anche nelle giornate festive e prefestive.

Sono aperti parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, sono consentiti gli sport di contatto e di squadra praticati all’esterno. A partire da lunedì sarà nuovamente possibile andare in palestra, mentre le piscine coperte riprenderanno l’attività il 1 luglio.

Le aperture previste in zona gialla con il nuovo decreto legge sono sicuramente un ottimo segnale di ripartenza. D’altra parte però sarebbe auspicabile, se i dati lo consentiranno, anticipare già alle prossime settimane le ripresa, in sicurezza, delle altre attività ancora chiuse.

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COVID. Contributi ristoro e rilancio impianti natatori FVG

Con la delibera n. 735 del 14 maggio 2021, la Giunta regionale ha approvato il Bando per la concessione di un contributo straordinario a favore di soggetti proprietari o gestori di impianti natatori.

Tale contributo è erogato, ai sensi dell’articolo 5 della legge regionale n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni settoriali):

-a parziale copertura delle mancate entrate del 2020 dovute all’emergenza COVID-19, rapportate alle spese per il funzionamento degli impianti natatori;

-per le spese da sostenere nel 2021 in relazione a progetti regionali di rilancio del settore.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo sono soggetti pubblici e privati proprietari o gestori di impianti natatori siti nel territorio del Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo massimo concedibile a ciascun beneficiario è pari a euro 50.000,00, fino alla concorrenza della somma delle due seguenti componenti:

-richiesta, fino ad un massimo di euro 30.000,00, per la copertura fino al 90% di specifiche spese del 2020, dettagliate negli Allegati B, D e E alla delibera, distinti a seconda della tipologia di soggetto richiedente;

-richiesta, fino ad un massimo di 40.000,00 euro, per la copertura del 100% delle spese relative a progetti di rilancio del settore da sostenere nel 2021 e successivamente al 14 maggio, data di approvazione del Bando.

Se la somma delle due componenti dovesse superare l’importo di euro 50.000,00, verrà finanziato il totale della richiesta per i progetti innovativi, con contestuale riduzione della prima componente fino all’occorrenza di euro 50.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata, a pena di inammissibilità, entro le 16:00 del 28 giugno attraverso il Sistema di Istanze OnLine sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale tramite SPID o LoginFVG Avanzato.

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di contributo riferita a specifiche spese sostenute nel 2020 per un determinato impianto e proporre un solo progetto innovativo da realizzare nell’impianto stesso. Nel caso di presentazione di più domande da parte del medesimo richiedente, sarà considerata valida soltanto l’ultima in ordine di tempo.

Alla domanda devono essere allegati uno tra i modelli B, D o E che riportano il dettaglio delle spese sostenute e il modello C relativo al progetto di rilancio e alle spese preventivate.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, al quale sia stata conferita idonea procura (modello F).

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un’ulteriore importante misura che conferma l’impegno dell’amministrazione regionale Fedriga a sostegno del comparto dello sport, anch’esso fortemente in difficoltà a causa delle chiusure dovute alla pandemia.

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COVID. FVG ancora in zona gialla

Il Friuli Venezia Giulia non cambierà fascia di rischio: resteranno in vigore anche la prossima settimana le disposizioni previste per la zona gialla, che trovate qui sotto.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; restano ancora chiusi, nelle giornate festive e prefestive, gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito praticare sport di contatto e di squadra all’aperto. A partire da domani, 15 maggio, potranno riprendere l’attività le piscine scoperte, mentre le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire, secondo quanto attualmente previsto, dal 1 giugno.

L’auspicio è che, nel corso della cabina di regina in programma lunedì, il Governo accolga le proposte, formulate dalla Lega e dalle Regioni, relative alla riapertura anticipata in sicurezza delle attività finora rimaste chiuse, all’eliminazione del coprifuoco e alla revisione dei parametri di rischio, provvedimenti di buonsenso per tutelare la salute e, allo stesso tempo, ricominciare a lavorare e a vivere.

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COVID. Zona gialla confermata per il FVG

Quella che si aprirà lunedì 10 maggio sarà, per il Friuli Venezia Giulia, la terza settimana in zona gialla.

Di seguito trovate le disposizioni in vigore.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito lo sport di contatto e di squadra all’aperto. Le piscine scoperte potranno riprendere l’attività dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire dal 1 giugno.

L’avvio della stagione estiva è fissato al 15 maggio.

Scuole

Alle scuole superiori le lezioni si svolgono in presenza per almeno il 70% degli studenti.

Dopo le prime riaperture delle scorse settimane, nelle zone gialle sarebbe auspicabile anticipare la ripresa delle diverse attività finora rimaste chiuse, applicando rigide regole di sicurezza che consentano di tutelare, insieme, salute ed economia. Inoltre, come chiesto più volte dal segretario della Lega Matteo Salvini, visto che i numeri lo consentono, ulteriore misura di buonsenso sarebbe quella di eliminare il coprifuoco, per tornare a lavorare e a vivere.

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FVG. Indennizzi a ristoro danni nevicate gennaio 2021

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede indennizzi a favore di privati e imprese che abbiano subito danni a seguito delle copiose nevicate dello scorso gennaio.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

I privati possono ricevere un massimo di 5.000,00 euro, le imprese fino a 20.000,00 euro. L’indennizzo verrà riconosciuto per la parte del danno eventualmente non rimborsata da un’assicurazione.

PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA

Entro il 19 maggio, cittadini residenti e imprese operanti nei territori interessati dal maltempo, devono consegnare al proprio Comune un modulo, scaricabile dal sito della Protezione Civile regionale, compilato indicando l’entità dei danni subiti.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

I contributi verrano assegnati in base a specifici criteri di priorità.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Una misura sicuramente importante, un aiuto concreto a sostegno di cittadini e imprese per far fronte ai danni del maltempo di inizio anno.

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COVID. FVG resta in zona gialla

Nessun cambio di colore per il Friuli Venezia Giulia, che sarà zona gialla anche la prossima settimana.

Di seguito trovate le disposizioni in vigore.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito lo sport di contatto e di squadra all’aperto. Le piscine scoperte potranno riprendere l’attività dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire dal 1 giugno.

L’avvio della stagione estiva è fissato al 15 maggio.

Scuole

Alle scuole superiori le lezioni si svolgono in presenza per almeno il 70% degli studenti.

La reintroduzione della zona gialla e le riaperture anticipate sono sicuramente un segnale importante. L’auspicio è quello che, già nelle prossime settimane, il Governo segua la linea espressa dal presidente Fedriga, dalle Regione e dagli esponenti della Lega, consentendo la ripresa di tutte le attività e rivendendo l’orario del coprifuoco. Riaprire con regole di sicurezza tutela, insieme, salute e economia.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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COVID. Regione FVG amplia platea beneficiari ristori

Domande presentabili da oggi al 10 maggio

Con la delibera n. 606 dello scorso 23 aprile, la Giunta regionale ha previsto l’estensione a nuovi beneficiari dei contributi a fondo perduto previsti con la L.R. 1/2021, articolo 2, a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

L’ammontare complessivo di questa tranche di aiuti è pari a circa 7 milioni di euro di fondi regionali.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato 3 alla delibera n. 606.

SOGGETTI BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità, delle attività sportive, della fabbricazione e dei lavori di costruzione, dei servizi alla persona.

L’elenco completo dei beneficiari è contenuto negli Allegati 1 e 2 alla delibera n. 606.

Per quanto riguarda l’Allegato 1, possono presentare domanda soltanto le imprese e i soggetti iscritti agli elenchi già individuati in base all’Avviso approvato con la delibera n. 378/2021, che siano attivi alla data di presentazione della domanda e abbiano avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2020.

In riferimento all’Allegato 2 invece, possono chiedere il contributo tutte le imprese attive al momento di presentazione della stessa, senza distinzione rispetto alla data di avvio attività.

Possono presentare domanda anche i lavoratori autonomi con codice ATECO ricompreso negli Allegati 1 e 2 attivi al momento di presentazione della stessa senza distinzione rispetto alla data di avvio attività, titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Friuli Venezia Giulia.

In tutti e tre i casi sopracitati, i soggetti che hanno avviato l’attività a partire dal 1 gennaio 2020 non devono autocertificare il calo di fatturato tra 2019, 2020 e 2021 (come sotto specificato).

Possono chiedere il contributo anche gli imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada. Tali soggetti sono esentati dall’obbligo di autocertificare il calo di fatturato.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitati Allegati 1 e 2, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-risultare attivi alla data di presentazione della domanda;

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni) e sulla L.R. n. 1/2021 (Ulteriori misure urgenti per il sostegno dei settori produttivi) attivata lo scorso marzo con la delibera n.378/2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato negli Allegati 1 e 2 della delibera.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada, l’entità dell’aiuto è pari a euro 700,00.

In riferimento all’attività alberghiera, ammessa a contribuzione nel caso in cui la struttura si trovi in un Comune interamente montano, è prevista una differenziazione nell’entità dell’aiuto a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle 9:00 del 29 aprile e fino alle 18:00 del 10 maggio utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, al quale sia stata conferita idonea procura. In caso di firma autografa, unitamente alla procura, deve essere allegata anche la copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di un’importante tranche di ristori, la quarta da inizio pandemia, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno per fornire un aiuto concreto alle attività economiche duramente colpite da chiusure e limitazioni. Molto significativo il fatto che possa presentare domanda anche chi ha avviato l’attività a partire dal 1º gennaio dello scorso anno.

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