Gorizia. 17 milioni per recupero e rilancio edifici storici

Villa Frommer a Montesanto

L’ammissione al Programma nazionale per la qualità dell’abitare vale per Gorizia circa 15 milioni di euro, destinati al recupero di alcuni edifici storici e aree verdi della Città. A portare avanti i diversi progetti saranno il Comune – che, fra l’altro, aggiungerà ai fondi stanziati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità altri 2,5 milioni -, l’Ater di Gorizia e la Facoltà di Architettura dell’Università di Trieste.

L’investimento più cospicuo, da 6,7 milioni, riguarda Villa Frommer a Montesanto, distrutta da un incendio 30 anni fa, e del suo parco. Nella Villa troveranno spazio, oltre a servizi per i cittadini e alloggi, anche iniziative culturali ed esposizioni.

Oggetto del piano anche il parco di Villa Ritter a Straccis, che, con 2,2 milioni di euro, verrà recuperato insieme alla casa del custode. Piazzale Ritter vedrà poi la ristrutturazione di un immobile Ater che ospiterà un centro civico e spazi ricreativi.

Una quota significativa dell’investimento, circa 4,6 milioni di euro, sarà destinata all’edilizia abitativa: a diventare alloggi saranno sia la sede dell’ex Dopolavoro che una palazzina appositamente costruita nei pressi dello stesso edificio. Anche il comprensorio di via Gallina vedrà un’importante ristrutturazione da circa 3 milioni.

445 mila euro, inoltre, saranno destinati alla riqualificazione di via Caprin, Foscolo e Paternolli Luzzato.

Al centro del piano, con un investimento da circa 309 mila euro, vi è anche il parco della Valletta del Corno che, grazie ad alcuni lavori inerenti la viabilità interna, sarà percorribile interamente a piedi o in bicicletta.

Si tratta di un progetto di rilancio molto importante per la nostra Città, volto sia ad ampliare i servizi offerti a sostegno di famiglie e cittadini che a rendere Gorizia ancora più attrattiva dal punto di vista culturale e turistico, anche nell’ambito della Capitale europea della cultura 2025.

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Gorizia. Concessione aree verdi a sostegno attività sportiva

Con la delibera di Giunta n. 97/2021, il Comune di Gorizia ha approvato la concessione dell’occupazione, a titolo gratuito, di porzioni di aree verdi all’interno dei parchi urbani della Città per lo svolgimento dell’attività sportiva organizzata durante l’emergenza sanitaria COVID-19.

SOGGETTI BENEFICIARI

Della misura beneficiano, in via prioritaria, le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti assimilati aventi sede nel Comune di Gorizia.

AREE VERDI

Gli spazi oggetto della misura sono:

-il Parco Baiamonti a San Rocco;

-l’area verde di Lucinico, tra via Camposanto e via Marega;

-l’area verde di via Montenero, vicino al campo sportivo in Campagnuzza;

-il giardino di via Rocca a Montesanto;

-Parco Bolaffio a Sant’Anna;

-Parco Marvin, area verde ricreativa tra via Garzarolli e via Max Fabiani.

PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE

L’Avviso non prevede una scadenza per la presentazione delle istanze ed è aperto fino al termine della pubblicazione.

L’istanza, redatta compilando l’apposito modulo, può essere presentata:

-a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia;

-tramite spedizione con raccomandata: fa fede la data di arrivo al Protocollo;

-tramite invio all’indirizzo di Posta Certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it: fa fede la data di consegna alla casella dell’Ente.

Alla domanda devono essere allegati una copia del documento di identità del legale rappresentante e una copia dello statuto e dell’atto costitutivo del soggetto richiedente.

ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI

Le istanze saranno valutate in base a:

-prossimità della sede del richiedente all’area concessa;

-collaborazioni dirette in essere con il Comune per lo svolgimento delle iniziative per le quali vengono richiesti gli spazi;

-numero degli atleti praticanti i corsi organizzati;

-coinvolgimento nell’attività di giovani e di soggetti appartenenti a fasce deboli della popolazione.

Le graduatorie verrano predisposte a seconda della data di arrivo dell’istanza al Comune (entro il giorno 15 del mese o tra il 16 e fine mese).

In caso di parità di punteggio prevarrà la domanda pervenuta prima all’Ufficio Protocollo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un’importante misura volta a sostenere la ripresa in sicurezza dell’attività sportiva, fortemente penalizzata, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, dalle limitazioni anti-contagio.

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FVG, contributi promozione escursionismo e sport all’aperto

Il termine di presentazione delle domande scade lunedì 23 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a favore di enti pubblici e privati, operatori economici e associazioni sportive che realizzano, ampliano o ripristinano strutture e percorsi destinati o da destinare allo svolgimento di pratiche escursionistiche e sportive all’aperto.

SOGGETTI BENEFICIARI

Tali contributi sono concessi a soggetti e per attività diversi da quelli previsti a favore del Club Alpino Italiano (CAI) nel Friuli Venezia Giulia, nonché da quelli già previsti dalle leggi regionali di settore per le medesime spese.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese:

-per l’acquisto e l’installazione di attrezzature tecnologiche finalizzate all’avvio e allo svolgimento dell’attività;

-per l’acquisto e la posa in opera di arredi esterni e attrezzature per attività all’aria aperta, nonché per la messa in sicurezza dei percorsi dedicati all’escursionismo;

-di progettazione, generali e di collaudo;

-connesse all’attività di certificazione (L.R. 7/2000, art. 41bis – Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso-), per un massimo di € 1.000,00.

Sono inoltre ammessi:

-i contributi previdenziali dovuti per legge;

-l’IVA, qualora l’imposta sia indetraibile e rappresenti quindi un costo per il beneficiario;

-eventuali dazi doganali e costi per trasporto, imballo e montaggio relativi al bene acquistato, con l’esclusione di qualsiasi ricarico per le spese generali.

Le spese sopracitate devono essere sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

Il limite minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari a 5.000,00 euro.

L’intensità del contributo concedibile è pari al 70% della spesa ammissibile, comunque determinata nella misura massima pari a 100.000,00 euro.

Il contributo è concesso in osservanza al Regolamento UE 1407/2013 relativo agli aiuti de minimis.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposita modulistica disponibile sul sito della Regione e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve essere inviata, pena l’archiviazione della stessa, entro le 12:00 del 23 novembre 2020 all’indirizzo economia@certregione.fvg.it .

Alla domanda devono essere allegati:

-la relazione analitica dell’iniziativa contenente la destinazione degli allestimenti, strutture e percorsi allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aria aperta, oltreché i termini previsti per l’avvio e la conclusione dell’intervento;

-il prospetto analitico delle spese che si intendono sostenere e la copia dei preventivi;

-la dichiarazione relativa al titolo di proprietà o ad altro titolo di disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento;

-la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa agli aiuti de minimis;

-una dichiarazione indicante eventuali altri contributi richiesti o ottenuti dallo Stato o da altri soggetti per la stessa opera o per il medesimo intervento;

-fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

Se il richiedente è un ente pubblico deve essere allegata anche la deliberazione dell’organo competente con cui si autorizza la presentazione della domanda di contributo.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande in base all’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

RENDICONTAZIONE

Entro il termine indicato nel provvedimento di concessione, il beneficiario del contributo deve presentare, tramite PEC, la rendicontazione attestante le spese sostenute.

Il beneficiario deve inoltre effettuare tutti i pagamenti relativi alle spese da rendicontare, compresi gli anticipi, a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di contributo ed entro il termine ultimo di rendicontazione della spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Attraverso questa misura, oltre alla promozione dell’attività sportiva all’aria aperta, si realizza anche un’importante valorizzazione del nostro territorio e delle aree verdi del Friuli Venezia Giulia, patrimonio paesaggistico e turistico di grande bellezza.

Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi.

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