Covid. Nuovo decreto su Green Pass e colore Regioni

Approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo decreto Covid. Le novità introdotte riguardano il Green Pass e i parametri di rischio per il “colore” delle Regioni.

La certificazione verde viene rilasciata dopo la vaccinazione, per le 48 ore successive ad un tampone negativo o per i 6 mesi successivi alla guarigione dal Covid.

A partire dal 6 agosto il Green Pass – attualmente richiesto per gli spostamenti tra Regioni in fascia arancione e rossa, per accedere alle Rsa e ai matrimoni – rilasciato anche dopo la prima dose di vaccino, sarà obbligatorio per consumare al tavolo nei ristoranti al chiuso, per accedere a musei, spettacoli, eventi e competizioni sportive, piscine, palestre, fiere, sagre, convegni, parchi divertimento e partecipazione ai concorsi. Le discoteche, per il momento, restano chiuse.

Con riferimento al colore delle Regioni, data l’accelerazione della campagna vaccinale, il parametro prevalente non è più l’Rt o il numero di casi ogni 100 mila abitanti ma il tasso di ospedalizzazione. Il passaggio di una Regione in zona gialla si verifica se viene superata la soglia del 10% dei posti disponibili nelle terapie intensive e del 15% nei reparti ordinari. Per la zona arancione e quella rossa, i parametri vengono portati rispettivamente al 20% e 30% e al 30% e 40%.

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COVID. Nuove disposizioni per riaperture e coprifuoco

Approvato il decreto Covid contenente le nuove disposizioni in materia di riaperture e coprifuoco in vigore nella zona gialla.

COPRIFUOCO

Il coprifuoco, posticipato alle 23:00 a partire da questa sera e alle 24:00 dal 7 giugno, sarà eliminato definitivamente dal 21 giugno.

RIAPERTURE

Bar e ristoranti

Bar e ristoranti riapriranno al chiuso dal 1 giugno non soltanto a pranzo, come stabilito in precedenza, ma anche a cena. Sarà inoltre possibile la consumazione al banco.

Centri commerciali

Gli esercizi commerciali collocati all’interno dei centri commerciali potranno alzare la saracinesca anche nei giorni prefestivi e festivi a partire dal 22 maggio.

Piscine e palestre

Anticipata al 24 maggio la riapertura delle palestre, inizialmente prevista per il 1 giugno. Le piscine coperte riprenderanno l’attività il 1 luglio.

Competizioni sportive

Dal 1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso, eventi e competizioni sportive potranno svolgersi in presenza del pubblico nel rispetto di determinati limiti, ossia con capienza non superiore al 25% e con un massimo di 1000 persone all’esterno e 500 all’interno.

Matrimoni

A partire dal 15 giugno, sarà nuovamente possibile organizzare, anche al chiuso, ricevimenti per festeggiare i matrimoni, ma per parteciparvi sarà obbligatorio il certificato di avvenuta vaccinazione oppure di tampone negativo.

Parchi tematici

Riapertura anticipata al 15 giugno – anziché il 1 luglio – per parchi tematici e divertimenti.

Corsi di formazione

I corsi di formazione potranno essere svolti in presenza dal 1 luglio.

Parametri di rischio

Saranno 12 e non più 21 i parametri da valutare per determinare il passaggio delle Regioni nelle tre fasce di rischio, zona rossa, arancione e gialla. Determinante non sarà più l’Rt, ma l’incidenza dei positivi e il tasso di ospedalizzazione.

ZONA BIANCA

Dal 1º giugno alcune Regioni, tra le quali il Friuli Venezia Giulia, potrebbero passare nella cosiddetta zona bianca, fascia in cui vi è soltanto l’obbligo di indossare la mascherina e osservare il distanziamento interpersonale, senza ulteriori limitazioni o coprifuoco.

La decisione del Governo di anticipare le riaperture in sicurezza nelle zone gialle e di posticipare il coprifuoco, fino ad eliminarlo, rappresenta un segnale importante.

Fondamentale in tal senso è stato l’apporto della Conferenza delle Regioni guidata da Massimiliano Fedriga che per diverse settimane ha chiesto la revisione dei parametri di rischio e delle limitazioni per le attività economiche con l’applicazione di provvedimenti di buonsenso per tutelare la salute e, insieme, riprendere a lavorare e vivere.

L’auspicio è quello che il Governo decida di anticipare, se i dati lo consentiranno, già alle prossime settimane le riaperture delle attività previste per il 1 luglio e l’abolizione del coprifuoco.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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