Artigiani. Contributi miglioramento laboratori 2022

Termine per la presentazione delle domande è il 30 novembre

Come previsto dall’articolo 54 della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori artigiani per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili già adibiti o da adibire a laboratori;

– progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 15 per cento delle spese di cui al punto precedente;

– acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori;

– acquisto di hardware, software, macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori, di importo unitario superiore a euro 100,00 euro al netto dell’IVA.

Se indetraibile, è ammessa a contributo anche l’IVA. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a promuovere l’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura e a valorizzare, quindi, la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Artigiani. Contributi acquisizione consulenze esterne 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane del territorio, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto in relazione all’acquisizione di consulenze esterne inerenti l’innovazione, la qualità dei prodotti e la loro certificazione, l’organizzazione, la sicurezza e la tutela ambientale.

La normativa di riferimento è definita con l’articolo 56, comma 1, lettera a della Legge Regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo delle Imprese Artigiane.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo si riferisce all’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attività originali. Le spese ammissibili a contributo riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, certificabili da organismi accreditati ai sensi della normativa nazionale e comunitaria. Le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per l’acquisizione delle consulenze, inclusi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione.

Rientra nel contributo anche l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso, le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE».

È ammessa a contributo anche la spesa per l’IVA, se indetraibile. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 24.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identità del territorio.

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Artigianato. Contributi accesso commercio elettronico 2022

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per facilitare l’accesso al commercio elettronico delle imprese artigiane, previsti dall’articolo 57 della LR 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative alle consulenze:

– per la creazione di siti di commercio elettronico e l’assistenza iniziale per la gestione degli stessi;

– per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o di promozione;

– per l´integrazione del commercio elettronico con gli altri sistemi informativi aziendali (incluse le spese per l’acquisizione dei relativi applicativi e programmi);

– per studi di web marketing, piani di diffusione e posizionamento del sito finalizzati alla promozione dello stesso.

Rientrano nel contributo anche le spese per:

– la realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;

– l’acquisizione di hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);

– l’acquisizione di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e dei sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

– l’acquisizione di sistemi informatici, incluse le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica.

Tra le spese è ammesso anche l’importo dell’IVA, qualora rappresenti un costo indetraibile per l’impresa.

Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 30.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. Il contributo è elevato di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo e presentata in via telematica tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante, volta a supportare lo sviluppo tecnologico delle imprese artigiane della nostra Regione. La tecnologia può essere utilizzata per promuovere e valorizzare i prodotti di queste realtà, mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche che le rendono uniche.

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Lavoro. Contributi corsi Carta Qualificazione del Conducente 2022

Domande presentabili fino al 15 giugno

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la frequenza a corsi finalizzati al conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori, con priorità per i soggetti disoccupati o inoccupati.

La normativa di riferimento è definita nell’articolo 5, commi 17, 18 e 21 della LR 15/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo tutti i cittadini maggiorenni residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno cinque anni e in possesso dell’ idoneità psicofisica alla guida.

Alla data di presentazione della domanda il richiedente deve essere iscritto ad un corso per il conseguimento della CQC o per la sua estensione (anche congiuntamente al corso per una delle patenti delle categorie C, CE, D, DE, o E propedeutica all’ottenimento della CQC) e lo stesso deve conseguire la CQC, ovvero la sua estensione, entro e non oltre il 30 aprile 2023.

Verranno prioritariamente ammesse a contributo le domande presentate da disoccupati o inoccupati, ossia soggetti privi di impiego che al momento della presentazione della domanda si siano già recati presso un Centro per l’Impiego e abbiano dichiarato la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO

Somo ammessi a contributo i costi relativi all’iscrizione, alla frequenza ai corsi e all’ammissione agli esami, inclusi il materiale didattico, le lezioni di guida e la visita medica.

Le prestazioni didattico-formative devono essere erogate da autoscuole, centri di istruzione automobilistica o da altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20.09.2013, aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso fino ad un massimo di 3.000,00 euro e comunque in misura non superiore al 70% della spesa sostenuta.

Entro il 31 ottobre 2023 i beneficiari disoccupati o inoccupati potranno richiedere un’ulteriore integrazione del contributo ottenuto per un importo pari al 30% della somma già validamente rendicontata nel caso in cui, entro sei mesi dal giorno di conseguimento della CQC, sottoscrivano con un operatore economico del settore dell’autotrasporto con sede in Regione, un contratto di lavoro subordinato come conducenti, a tempo indeterminato o determinato per un periodo di almeno sei mesi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro e non oltre le ore 14:00 del 15 giugno 2022, tramite il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

È possibile presentare un’unica domanda per un solo tipo Carta di Qualificazione del Conducente o della sua estensione.

All’istanza devono essere allegati:

-una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

-l’attestazione di avvenuta iscrizione al corso, rilasciata dall’autoscuola con data successiva al 30 marzo 2022;

-il preventivo dettagliato della spesa, sottoscritto da un’autoscuola, comprendente le generalità del richiedente, l’esatta indicazione delle specifiche prestazioni finalizzate al conseguimento della CQC da erogarsi successivamente all’iscrizione e dei relativi costi.

CUMULABILITÀ

Il contributo è cumulabile con altri benefici previsti dallo Stato per il conseguimento della CQC, nel limite dell’intera spesa sostenuta.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa con la quale, per il terzo anno consecutivo, l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno per sostenere concretamente la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo.

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Artigiani. Contributi ammodernamento tecnologico 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane, la Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico, di cui all’articolo 55 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le imprese iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Il richiedente non deve operare nell’ambito delle lavorazioni artistiche, tradizionali o dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese per:

-l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;

– l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA e la relativa installazione, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– la personalizzazione dei software di cui al punto precedente, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– l’assistenza iniziale per il corretto utilizzo dei beni acquistati (escluse le spese di trasferta).  

L’importo dell’IVA è ammesso a contributo qualora indetraibile.

Tutte le spese devono essere state sostenute dal 1 gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Le nuove tecnologie, coniugate con la creatività, le competenze e l’autentico saper fare che caratterizzano le imprese artigiane, possono essere un importante strumento di sviluppo per queste realtà, sia nell’ambito dei processi produttivi sia per quanto riguarda i servizi offerti ai clienti.

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Scuola. Contributi libri di testo e trasporto 2022

Domande “Dote Scuola” presentabili entro il 16 maggio

Sono aperti i temini di presentazione delle domande per “Dote Scuola2022, contributo regionale per il trasporto scolastico e l’acquisto dei libri di testo.

Tale importante misura, introdotta con la L.R. 24/2020 e già adottata per l’anno scolastico 2020/21, ha sostituito il precedente “Assegno per il trasporto scolastico e acquisto libro di testo”.

I criteri per l’erogazione del contributo e l’entità dello stesso sono definiti nelle Linee guida triennali per il diritto allo studio a valere sugli anni 2021-2023.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo sono i nuclei familiari con figli residenti in Friuli Venezia Giulia e iscritti alla scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2021/22, in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità 2022 non superiore a 33.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo dipende dalla distanza tra la residenza dello studente e la scuola frequentata (percorso di sola andata) e dall’attivazione, o meno, presso l’Istituto, del servizio di comodato per i libri di testo.
In particolare:

– Per studenti iscritti al I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo è pari a 150,00 euro nel caso sia presente il servizio di comodato, a 350,00 euro in caso contrario;

– Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo è pari a 200,00 euro se è attivo il servizio di comodato, a 400,00 euro in caso contrario;

– Per studenti iscritti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 350,00 euro;

– Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 400,00 euro.

Nel caso in cui le risorse disponibili siano inferiori all’ammontare del fabbisogno complessivo, il contributo verrà concesso secondo un ordine di priorità definito dal valore ISEE:

– pima fascia, con ISEE fino a 16.500,00 euro;

– seconda fascia, con ISEE tra 16.500,01 euro e 22.000,00 euro;

– terza fascia con ISEE tra 22.000,01 euro e 33.000,00 euro.

CUMULABILITÀ

Il contributo Dote Scuola può essere cumulato con analoghi contributi comunali e statali.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso al contributo Dote Scuola può essere presentata esclusivamente online, dal sito ARDiS FVG, a cui si accede con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) , CE (Carta di Identità Elettronica) o CRS (Carta regionale dei servizi). Il termine di presentazione dell’istanza è fissato alle ore 16:00 del 16 maggio 2022.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di ARDiS FVG.

Una misura di diritto allo studio davvero molto importante, che conferma il costante impegno  dell’Amministratore regionale Fedriga a sostenere concretamente famiglie e studenti.

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Imprese. Contributi economia circolare e efficientamento energetico

Domande presentabili a partire da domani

Con la Legge Sviluppoimpresa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi a sostegno di progetti diretti all’applicazione delle modalità produttive dell‘economia circolare e dell’efficientamento energetico, relativi, rispettivamente, alla riduzione della produzione di rifiuti e dei consumi energetici.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto micro, piccole, medie e grandi imprese, che abbiano sede nel territorio del Friuli Venezia Giulia e siano iscritte al Registro delle Imprese.

I progetti di economia circolare ed efficientamento energetico possono essere realizzati sia in forma autonoma da parte di una singola PMI che come “progetto congiunto”, tra PMI o tra PMI e grandi imprese, indipendenti tra loro e operanti in collaborazione effettiva.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili a contributo i progetti relativi a:

1. innovazioni di prodotto e di processo mirate ad un utilizzo efficiente delle risorse e al trattamento dei rifiuti, compreso il riuso dei beni e materiali recuperati;

2. progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici finalizzati alla riduzione, al riuso e al riciclo degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo dei rifiuti;

3. realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative che aumentino la durata  dei prodotti, ne migliorino la riciclabilità e ne favoriscano la rigenerazione;

4. sperimentazione di nuovi modelli di imballaggio che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;

5. realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’attività produttiva basati su diagnosi energetiche;

6. acquisizione di studi e consulenze tecniche concernenti l’economia circolare, l’ecoprogettazione dei prodotti e la produzione di beni e servizi a ridotto consumo energetico;

7. introduzione nell’organizzazione aziendale dell’attività dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE).

Tali progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

In riferimento ai progetti finanziabili di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5, sono ammissibili a contributo i costi relativi all’acquisto o all’acquisizione in leasing di strumenti e
attrezzature e i costi relativi a beni immateriali (brevetti, know how).

In relazione ai progetti di cui al punto 6, sono ammissibili le spese per l’acquisizione di studi e consulenze da parte di imprese e professionisti, Università, Istituti di ricerca e Enti Pubblici.

Infine, con riferimento ai progetti al punto 7, sono ammissibili le spese relative al compenso lordo spettante all’EGE.

La spesa ammissibile non deve essere inferiore a 75.000,00 euro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

50 per cento della spesa ammissibile, per le PMI;

15 per cento della spesa ammissibile, per le grandi imprese.

Il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 200.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente alla Camera di Commercio territorialmente competente tramite Posta Elettronica Certificata, a partire dalle ore 10:00 di domani, 8 marzo, e fino alle ore 16:00 del 12 aprile.

Nel caso in cui la domanda di contributo sia relativa ai progetti presentati in forma congiunta, la stessa deve essere inviata dall’impresa capofila.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa a sostegno delle imprese, sia per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse e la riduzione dei costi legati all’energia che in relazione alla produzione di rifiuti e al rispetto per l’ambiente.

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Amianto. Contributi rimozione da edifici residenziali 2022

Domande presentabili fino al 28 febbraio

All’articolo 4, commi 30 e 31 della Legge regionale di stabilità 2017, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi per la rimozione e lo smaltimento, o per il solo smaltimento, dell’amianto dagli edifici di proprietà privata ad uso residenziale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

-il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto d’intervento;

-il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto d’intervento;

condomini costituiti per la maggioranza da unità abitative a uso residenziale. In questo caso la domanda di contributo deve essere presentata dall’amministratore del condominio o da un altro soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

– inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10% dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto.

È ammessa a contributo anche l’IVA.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e a interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali contenenti amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 1.500,00 euro.

Per quanto riguarda i condomini, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500,00 euro per il numero di unità abitative ad uso residenziale presenti nel condominio, sempre nel limite del 50% della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso l’applicativo informatico FEGC a partire dal 1 febbraio, entro e non oltre il 28 febbraio.

All’istanza devono essere allegati:

-un preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie attestanti la presenza dell’amianto;

-documentazione attestante il pagamento del bollo;

– per le domande presentate dal locatario dell’immobile, l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento da parte del proprietario o di eventuali comproprietari;

– per la domande riferite a condomini, il verbale dell’assemblea che autorizza l’intervento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Data la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale, ritengo il contributo in oggetto una misura molto significativa.

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Fvg. Contributi pratica sportiva persone con disabilità 2022

Termine di presentazione delle domande fissato al 31 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno della pratica sportiva delle persone con disabilità.

La normativa di riferimento è rappresentata dall’articolo 18 della L.R. 8/2003 e dal relativo Regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi sono rivolti a:

-associazioni sportive affiliate a Federazioni sportive paralimpiche, enti di promozione sportiva e discipline sportive associate, riconosciute dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP);

-associazioni sportive affiliate all’Associazione Nazionale delle Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS);

-altre associazioni e società sportive, senza fini di lucro, nel cui Statuto sia specificatamente prevista l’organizzazione, in modo continuativo, di attività e manifestazioni sportive a favore delle persone con disabilità;

-comitati organizzatori locali, formalmente costituiti per l’organizzazione di manifestazioni sportive a favore delle persone con disabilità.

Tali soggetti devono avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia ed essere costituiti da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO

Per quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni sportive da svolgersi tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2022, sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di spese:

-trasferimento, vitto e pernottamento presso strutture ricettive non di lusso per atleti, tecnici, arbitri, cronometristi, giudici di gara, dirigenti, relatori, docenti e collaboratori;

-compensi per docenti, relatori, arbitri, tecnici, giudici di gara, cronometristi e collaboratori, comprovati da buste paga, note di pagamento o parcelle;

-affitto di impianti e costi per l’allestimento delle sedi dell’iniziativa;

-noleggio di mezzi di trasporto e attrezzature;

-acquisto di premi quali medaglie, trofei e gadget;

-stampa di inviti e locandine per la pubblicizzazione dell’iniziativa;

-spese per l’assistenza sanitaria e spese mediche a vario titolo, strettamente inerenti all’iniziativa;

-spese per coperture assicurative e tasse alle Federazioni.

Sono inoltre ammesse a contributo le spese per l’acquisto di attrezzature specializzate, equipaggiamenti e mezzi di trasporto per lo svolgimento di attività sportive da parte di persone disabili.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene calcolato sulla base a specifici criteri di valutazione assegnati alla manifestazione sportiva e agli interventi di acquisto. L’entità dello stesso non superare il 100% della spesa ammissibile e l’importo di euro 10.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata in forma telematica, accedendo al sistema informatico “Istanze On Line“, entro il 31 gennaio 2022.

Ogni domanda può riferirsi ad una sola manifestazione sportiva o ad un solo intervento.

All’istanza di contributo devono essere allegati l’atto costitutivo o lo Statuto del soggetto richiedente, una relazione illustrativa della manifestazione sportiva o dell’acquisto, un preventivo dettagliato delle entrate e delle spese riferite all’iniziativa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Lo sport veicola valori quali lo spirito di squadra e la condivisione ed è un importante strumento di aggregazione e inclusione. In tal senso quindi, ritengo che i contributi in oggetto siano una misura molto significativa.

Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Cultura. Contributi manifestazioni divulgazione scientifica

Termine di presentazione delle domande fissato al 17 gennaio

Con la Delibera nr. 1801/21 la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato l’Avviso di concessione dei contributi a sostegno delle manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica, intesa come cultura delle scienze matematiche, fisiche e naturali.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati –  diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ciascun partner, al massimo dieci per ogni progetto, dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a contributi i progetti riguardanti la promozione, l’organizzazione e la realizzazione di manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica.

Tali progetti possono anche svolgersi in presenza di eventi realizzati in settori diversi dalla divulgazione della cultura scientifica, che però devono risultare accessori e non prevalenti. I progetti devono, inoltre, svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Non sono ammessi a contributo i progetti che hanno ad oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale, settori diversi dalla divulgazione scientifica.

SPESE AMMISSIBILI

Così come definite dall’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.

Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è compreso fra 10.000,00 e 25.000,00 euro.
Qualora il contributo richiesto sia inferiore all’importo minimo o superiore all’importo massimo sopracitati, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI

Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dal presente Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il contributo verrà rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata soltanto in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dalsito della Regione. L’istanza deve essere presentata, completa di allegati, entro e non oltre le ore 16:00 del 17 gennaio 2022.

Gli enti locali regionali possono presentare una sola domanda a valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza relativa ad una diversa iniziativa progettuale sugli altri Avvisi 2022, ad eccezione dell’Avviso Divulgazione umanistica e dell’Avviso Creatività.

Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui vengano presentate più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate. E’ però ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.

Nel caso di invio di più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, sarà valida soltanto l’ultima presentata.

Qualora l’istanza venga presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia della procura, redatta secondo l’apposito modello.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa, volta a promuovere e valorizzare anche quest’importante ambito del patrimonio culturale della nostra Regione.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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