Primo maggio. Gazebo Lega a Gorizia

Primo maggio tra le persone, con le persone e per le persone!!

Un ringraziamento all’assessore regionale Pierpaolo Roberti, al consigliere regionale Diego Bernardis e all’On. Massimiliano Panizzut per la loro presenza e a tutte le persone che sono intervenute in questo avvio di campagna tesseramenti 2021.

Avanti tutta!! 🇮🇹

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COVID. FVG resta in zona gialla

Nessun cambio di colore per il Friuli Venezia Giulia, che sarà zona gialla anche la prossima settimana.

Di seguito trovate le disposizioni in vigore.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito lo sport di contatto e di squadra all’aperto. Le piscine scoperte potranno riprendere l’attività dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire dal 1 giugno.

L’avvio della stagione estiva è fissato al 15 maggio.

Scuole

Alle scuole superiori le lezioni si svolgono in presenza per almeno il 70% degli studenti.

La reintroduzione della zona gialla e le riaperture anticipate sono sicuramente un segnale importante. L’auspicio è quello che, già nelle prossime settimane, il Governo segua la linea espressa dal presidente Fedriga, dalle Regione e dagli esponenti della Lega, consentendo la ripresa di tutte le attività e rivendendo l’orario del coprifuoco. Riaprire con regole di sicurezza tutela, insieme, salute e economia.

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Gorizia. Gazebo Lega sabato 1 maggio

La Lega Salvini Premier Gorizia riparte con i tesseramenti 2021.
Questo sabato celebreremo la festa del lavoro sul territorio, nel rispetto delle prescrizioni anti contagio e con tanta voglia di stare fra le persone!!
Assieme all’assessore regionale Pierpaolo Roberti e al consigliere regionale Diego Bernardis, vi aspettiamo 😊

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COVID. Regione FVG amplia platea beneficiari ristori

Domande presentabili da oggi al 10 maggio

Con la delibera n. 606 dello scorso 23 aprile, la Giunta regionale ha previsto l’estensione a nuovi beneficiari dei contributi a fondo perduto previsti con la L.R. 1/2021, articolo 2, a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

L’ammontare complessivo di questa tranche di aiuti è pari a circa 7 milioni di euro di fondi regionali.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato 3 alla delibera n. 606.

SOGGETTI BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità, delle attività sportive, della fabbricazione e dei lavori di costruzione, dei servizi alla persona.

L’elenco completo dei beneficiari è contenuto negli Allegati 1 e 2 alla delibera n. 606.

Per quanto riguarda l’Allegato 1, possono presentare domanda soltanto le imprese e i soggetti iscritti agli elenchi già individuati in base all’Avviso approvato con la delibera n. 378/2021, che siano attivi alla data di presentazione della domanda e abbiano avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2020.

In riferimento all’Allegato 2 invece, possono chiedere il contributo tutte le imprese attive al momento di presentazione della stessa, senza distinzione rispetto alla data di avvio attività.

Possono presentare domanda anche i lavoratori autonomi con codice ATECO ricompreso negli Allegati 1 e 2 attivi al momento di presentazione della stessa senza distinzione rispetto alla data di avvio attività, titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Friuli Venezia Giulia.

In tutti e tre i casi sopracitati, i soggetti che hanno avviato l’attività a partire dal 1 gennaio 2020 non devono autocertificare il calo di fatturato tra 2019, 2020 e 2021 (come sotto specificato).

Possono chiedere il contributo anche gli imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada. Tali soggetti sono esentati dall’obbligo di autocertificare il calo di fatturato.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitati Allegati 1 e 2, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-risultare attivi alla data di presentazione della domanda;

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni) e sulla L.R. n. 1/2021 (Ulteriori misure urgenti per il sostegno dei settori produttivi) attivata lo scorso marzo con la delibera n.378/2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato negli Allegati 1 e 2 della delibera.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada, l’entità dell’aiuto è pari a euro 700,00.

In riferimento all’attività alberghiera, ammessa a contribuzione nel caso in cui la struttura si trovi in un Comune interamente montano, è prevista una differenziazione nell’entità dell’aiuto a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle 9:00 del 29 aprile e fino alle 18:00 del 10 maggio utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, al quale sia stata conferita idonea procura. In caso di firma autografa, unitamente alla procura, deve essere allegata anche la copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di un’importante tranche di ristori, la quarta da inizio pandemia, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno per fornire un aiuto concreto alle attività economiche duramente colpite da chiusure e limitazioni. Molto significativo il fatto che possa presentare domanda anche chi ha avviato l’attività a partire dal 1º gennaio dello scorso anno.

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28 aprile. Buon compleanno Gorizia!

Buon compleanno #Gorizia! 💙
1020 anni di storia e almeno altrettanti di futuro 😄🍀

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Gorizia. 1020 anni di storia e futuro da scrivere

Mercoledì 28 aprile Gorizia festeggerà 1020 anni di storia!

Vi siete mai domandati come mai è stata scelta proprio questa data per celebrare la ricorrenza? La Città viene citata ufficialmente per la prima volta il 28 aprile 1001 in uno scritto con cui l’imperatore Ottone III donava il castello di Salcano e la villa di Gorizia per metà al Patriarca di Aquileia e per metà al Conte del Friuli Guariento.

La Contea di Gorizia assunse via via sempre maggior rilievo, anche per quanto riguarda l’espansione territoriale. Nel 1500, alla morte del Conte Leonardo, la Città divenne oggetto delle mire espansionistiche dell’Imperatore Massimiliano d’Asburgo, che se ne contendeva il dominio con Venezia: a prevalere furono, alla fine, gli Austriaci. Sotto la dominazione asburgica Gorizia conobbe un notevole sviluppo economico e, in particolare con l’Imperatrice Maria Teresa, anche culturale, artistico e architettonico.

La dominazione austriaca non si interruppe neppure con la nascita del Regno d’Italia, dal quale Gorizia rimase inizialmente esclusa: la Città diventò quindi uno dei centri più importanti dell’irredentismo italiano. Sotto il profilo culturale, tra i volti più noti dell’Ottocento, anche il filosofo Carlo Michelstaedter.

Dopo la “Presa”, da parte delle truppe italiane, dell’8 agosto 1916, Gorizia fu annessa all’Italia al termine della Prima Guerra Mondiale. Nel corso del Secondo Conflitto la Città venne occupata dai titini per circa 40 giorni, dal 2 maggio al 12 giugno 1945: le vittime del regime comunista di Tito sono ricordate con un lapidario nel Parco della Rimembranza.

Un ulteriore passo molto significativo nella storia di Gorizia sono le manifestazioni di piazza del 26 e 27 marzo 1946, attraverso le quali migliaia di goriziani rivendicarono, con orgoglio, l’identità italiana della Città davanti alla commissione interalleata, chiamata a definire i confini tra Italia e Jugoslavia.

E adesso, quale futuro attende Gorizia?

Insieme a Nova Gorica, nel 2025 la nostra Città sarà Capitale europea della Cultura. Questo traguardo, così come l’intero percorso portato avanti con la candidatura congiunta, rappresenta un grande esempio di integrazione europea fra due Paesi che hanno saputo lavorare insieme.

In quest’ottica, anche il Giro d’Italia del prossimo mese sarà un’importante vetrina internazionale, che ci consentirà di promuovere eccellenze e peculiarità del nostro territorio.

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COVID. No al coprifuoco!

Occorre eliminare il coprifuoco il prima possibile, restituendo vita, diritti e libertà agli italiani! 🇮🇹

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COVID. Da lunedì FVG in zona gialla

Dopo oltre un mese e mezzo il Friuli Venezia Giulia, a partire da lunedì 26 aprile, tornerà in zona gialla. Lo ha stabilito, con una nuova ordinanza, il ministro della Salute Speranza.

Di seguito trovate le disposizioni in vigore nella zona gialla.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

Riaprono, sia a pranzo sia a cena, bar e ristoranti con servizio al tavolo all’aperto, mentre i locali al chiuso riprenderanno l’attività, a pranzo, il 1 giugno.

I negozi al dettaglio sono aperti; nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Riaprono cinema e teatri, che potranno ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, sarà nuovamente consentito lo sport di contatto e di squadra all’aperto. Le piscine scoperte potranno riprendere l’attività dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire dal 1 giugno.

L’avvio della stagione estiva è fissato al 15 maggio.

Scuole

Rientro in classe anche alle superiori, inizialmente per il 70% degli studenti; lezioni in presenza via prioritaria anche per le Università.

La reintroduzione della zona gialla e le riaperture anticipate sono sicuramente un segnale importante. Tuttavia, come richiesto più volte dal presidente Massimiliano Fedriga, dalle Regioni e dagli esponenti della Lega, la ripresa dell’attività avrebbe potuto riguardare anche altre categorie economiche, quali i locali con servizio al chiuso e le palestre con lezioni individuali. L’auspicio è quello che, già nelle prossime settimane, il Governo segua questa linea: riaprire con regole di sicurezza tutela, insieme, salute e economia.

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Città unica. Già presenti strumenti per futuro assieme

“Più che di città unica parlerei di territorio unico, goriziano italiano e sloveno, in cui condividere spazi, servizi, programmazioni e pianificazioni”.

Lo afferma in una nota il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che poi aggiunge: “Le recenti parole dei presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor sono state di grandissima ispirazione e hanno indicato magistralmente qual è il percorso che le due Gorizie possono costruire assieme”.

“Apprezzo la capacità di sognare qualcosa di innovativo – continua la nota della Lega – tuttavia la normativa europea già prevede proficue forme di collaborazione fra Stati. È dentro tale perimetro di norme che dovremmo coltivare il rapporto bilaterale fra Italia e Slovenia, ovvero fra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba”.

“Prima di pensare alla città unica – conclude Tomasella – dovremmo portare a casa obiettivi realmente strategici per il nostro territorio, come la Zona economica europea transfrontaliera e l’armonizzazione dei prezzi dei carburanti”.

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Giovani. Opportunità in Europa, bandi aprile

Le Istituzioni europee promuovono un’importante serie di tirocini e concorsi destinati ai giovani. In particolare, sono due i bandi in scadenza nel mese di aprile.

NATO FOUNDER INTERSHIP

Il Quartier Generale della NATO organizza un programma di tirocini presso la propria divisione di Bruxelles. Il percorso consentirà allo stagista di comprendere il funzionamento dell’Organizzazione internazionale.

Per presentate domanda i giovani devono:

-essere cittadini di uno Stato membro della NATO;

-avere, al momento del tirocinio, età superiore a 21 anni ed essere iscritti al terzo anno di Università (con, alle spalle, almeno due anni di studi universitari o equivalenti) oppure neolaureati da 1 anno;

-conoscere almeno una delle due lingue ufficiali della NATO, ossia l’inglese e il francese, anche se è auspicabile la conoscenza di entrambe;

-avere una copertura assicurativa sanitaria.

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 26 aprile, a valere per i tirocini del 2022. Gli stage si svolgono in due periodi, a settembre e marzo e hanno durata compresa tra 6 e 8 mesi.
Lo stagista riceverà uno stipendio mensile e il rimborso delle spese di viaggio.

YOUTH SOUNDING BOARD

Lo Youth Sounding Board (YSB) vuole coinvolgere i giovani nella definizione e nell’attuazione dei paternariati internazionali.
I temi di interesse sono diversi e comprendono istruzione, formazione e occupazione, diritti, democrazia, sicurezza, ambiente, tecnologia, salute, cultura.

A comporre lo Youth Sounding Board saranno 25 giovani, di cui 15 con esperienza nei processi di partecipazione e nelle politiche giovanili e 10 rappresentanti di organizzazioni giovanili.

L’impegno prevede, tra l’altro, una serie di riunioni, da svolgersi in forma telematica o in presenza, e ha una durata di circa due anni.

Possono partecipare i giovani:

-di età compresa tra i 18 e i 30 anni;

-con nazionalità o residenza in Europa, Africa, Asia, America Latina e Caraibi;

-con buona padronanza dell’inglese.

La domanda può essere presentata fino al 26 aprile.

Il mandato non è retribuito, è però prevista la copertura delle spese di viaggio.

Fonte: Newsletter Next Opportunity EU Isabella Tovaglieri

Un plauso al gruppo Identità e Democrazia, in particolare all’eurodeputata Isabella Tovaglieri e al deputato Luca Toccalini, per la grande attenzione dimostrata nei confronti delle più giovani generazioni, per le quali queste iniziative rappresentano importanti occasioni di crescita e formazione.

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