Gorizia, Piano Regolatore costruito insieme ai cittadini

Progettare e condividere la revisione del Piano Regolatore Generale con i cittadini: questo l’obiettivo dello studio socio-economico territoriale che l’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia sta svolgendo per conto del Comune.

Fino al 12 dicembre, all’indirizzo https://map.goriziastrategica.it, è possibile commentare i progetti dell’Amministrazione comunale, porre domande e offrire spunti proponendo nuovi interventi.

Cinque i principali temi d’interesse dello studio, riassumibili in cinque visioni per il futuro di Gorizia:

-“Il verde goriziano diventa più fruibile”, relativo alla tutela dell’ambiente e alla manutenzione delle aree verdi della città, tra cui quella del fiume Isonzo e del torrente Corno;

-“Gorizia cura il suo patrimonio”, che si focalizza sul riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, da destinare al reinsediamento di attività nel centro storico e nelle aree attualmente dismesse; particolare attenzione viene posta alla sostenibilità ambientale;

-“Gorizia genera opportunità”, incentrato sulla nascita di nuove attività economiche grazie ad un’economia integrata e alla caratteristica transfrontaliera della città;

-“Gorizia si mette in movimento”, relativo alla gestione della mobilità urbana pedonale e ciclabile, del trasporto ferroviario e dei parcheggi in chiave sostenibile;

-“Gorizia favorisce l’aggregazione”, focalizzato sull’importanza di rendere Gorizia attrattiva per nuovi residenti e di coinvolgere i giovani nella vita cittadina.

Oltre alla collaborazione con la popolazione, lo studio prevede la consultazione dei rappresentanti delle Istituzioni, degli Enti, delle categorie economiche e delle associazioni.

Trovate queste e molte altre informazioni utili sul sito goriziastrategica.it.

Si tratta di un’iniziativa molto importante per ascoltare le proposte e condividere le scelte relative allo sviluppo di Gorizia con chi la vive ogni giorno, principi fondamentali da portare avanti per costruire al meglio il futuro della nostra Città.

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere lasciando un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Nuova via Rastello, impegno ed entusiasmo per Gorizia

Che bella l’iniziativa di questi imprenditori e commercianti, è proprio il genere di entusiasmo di cui c’è tantissimo bisogno in un momento difficile come questo!!
Grazie per il vostro impegno, sono certo che il vostro esempio sarà un’ispirazione positiva per tanti altri goriziani 💪😁🔝

Cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, sarò felice di rispondervi.

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Gorizia, presentato il nuovo Mercato Coperto

Su invito della Camera di Commercio della Venezia Giulia, alla presenza del sindaco Rodolfo Ziberna, ho partecipato all’evento di presentazione dello studio di fattibilità per la riqualificazione architettonica e funzionale del Mercato Coperto.

Si tratta di uno studio che accolgo con cauto ottimismo, sempre con la consapevolezza che il rilancio della Città non potrà prescindere dal saper cogliere le opportunità e dalla quanto più condivisa volontà di lasciar da parte quei “no se pol” che ne hanno penalizzato lo sviluppo economico e produttivo.

Avanti, Gorizia! 💪💙

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#NOMES: una questione di libertà!

Il Governo italiano si opponga al #MES, per la libertà e il futuro dei figli della nostra nazione!

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Progetto europeo al capolinea, #NOMES!

Europa sotto scacco.
Alla prima vera grande prova dal dopoguerra, il progetto europeo, quello dell’Erasmus e della tanto sbandierata solidarietà arcobaleno, sta inesorabilmente arrivando al capolinea.
L’asse franco-tedesco, con la compiacenza dei Paesi Bassi, detta la linea: l’ordine imperativo è affossare l’Italia, depredare il depredabile e poi nemici come prima.
I progressisti tacciono, messi con le spalle al muro, smentiti dalla storia e traditi da loro stessi: non esiste nessuna solidarietà europea, né un progetto o tantomeno una politica comunitaria.
L’unica cosa che conta sono i conti della Germania, pure a costo della vita e del futuro degli italiani.

#NOMES #ORGOGLIOITALIANO

Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione a riguardo con un commento, al quale risponderò molto volentieri.

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Made in Italy, 5 buoni motivi per sceglierlo

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Artigianato, quale futuro? La parola ai protagonisti: Maria Tami – Serimania

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