Twitter. Trump riabilitato, con Musk finisce la censura politica

“Il popolo ha parlato: Donald Trump sarà riabilitato. Vox Populi, Vox Dei”. Elon Musk ha annunciato così la riammissione di Donald Trump su Twitter.

Ieri il neo proprietario del social aveva indetto un referendum della durata di 24 ore per riabilitare il tycoon, oggetto di gravi episodi di censura politica. Tra questi, appunto, anche il blocco dell’account Twitter, decisione definita “moralmente sbagliata e assolutamente stupida” dallo stesso Musk.

Ad esprimersi a sostegno dell’ex presidente USA – e nuovamente candidato alla Casa Bianca – sono stati il 51,8 per cento degli utenti, su un totale di circa 15 milioni di voti.

Il profilo di Trump è quindi tornato visibile, ma, almeno per il momento, il tycoon ha dichiarato di voler continuare ad utilizzare la piattaforma da lui stesso creata, Truth.

In ogni caso, The Donald ritorna ad avere un’importante piattaforma pubblica dove esporre le proprie idee, proposte e posizioni politiche. Finalmente, aggiungo io, si è messa la parola fine alla gravissima censura politica operata da privati a danno di un personaggio politico le cui posizioni sono di interesse pubblico.

Permane, tuttavia, ancora una grave carenza di democrazia su altre piattaforme dove Donald Trump è stato arbitrariamente bannato e, in particolar modo, mi riferisco a Facebook. D’altronde le posizioni ultra progressiste e assolutamente divisive di cui tale social è portavoce non potevano far altro che continuare quest’opera di censura di chi non è allineato al pensiero del politicamente corretto.

Rivolgo un plauso al geniale Elon Musk, che ha dato ottimi segnali per quanto riguarda la libertà di pensiero e di espressione. Nell’epoca della comunicazione, il diritto ad essere connessi è fondamentale ed il fatto che si sia ristabilito il principio per cui una società privata non può applicare censure politiche in maniera arbitraria è un segnale importantissimo.

In attesa delle prossime mosse del tycoon, quel che è certo è che questo 20 novembre 2022 sarà ricordato come una giornata storica, che ha messo fine a quella folle ideologia che vorrebbe decidere chi è libero di parlare e chi invece non lo è.

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PARTECIPATE. CRONACHE DI CONSIGLIO

Accolta la mozione di solidarietà alle donne iraniane. Dopo polemiche fuori luogo, passano l’approvazione del bilancio consolidato e la seconda variazione di Bilancio

SOLIDARIETÀ PER LE DONNE IRANIANE

La mozione del Gruppo Lega che ho avuto onere e onore di presentare in qualità di primo firmatario è stata accolta dal sindaco che ne ha condiviso le finalità. Oltre a esprimere solidarietà verso le donne che lottano per la libertà, la mozione impegna il primo cittadino a inviarne una copia anche al ministro degli Esteri per sollecitare le più opportune azioni diplomatiche, non ultima l’esclusione dell’Iran dai prossimi mondiali di calcio.

Ho portato il tema all’attenzione del Consiglio comunale poiché ritengo doverosa la condanna verso ogni regime del terrore o contesto che non tutela e riconosce i diritti delle donne. Dalla città di Gorizia il segnale è stato dato e mi auguro che saranno in tante le amministrazioni comunali in Italia che vorranno fare altrettanto.

APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO 2021

La parte più consistente della seduta d’Aula è stata la discussione riguardante il Bilancio Consolidato per l’esercizio 2021. Si tratta di un documento tecnico che serve ad avere un’idea numerica generale, soprattutto per le società partecipate dal Comune. Pur con alcune criticità da risolvere, l’atto ha presentato uno stato di salute dei conti complessivamente buono e, come previsto dalla legge, abbiamo proceduto all’approvazione.

VARIAZIONE DI BILANCIO

Con voto a maggioranza abbiamo ratificato la variazione di bilancio adottata in via d’urgenza con delibera di Giunta. In particolare, si tratta di due importi: il primo è uno stanziamento da 1.954.000€ in entrata e relativo ai lavori di manutenzione dell’edificio Lenassi, beneficiario di fondi Pnrr; il secondo stanziamento, pari a 140.417€, riguarda le risorse necessarie per la realizzazione della risalita diretta a Borgo Castello.

Approvata la variazione di bilancio, il Consiglio comunale si è concluso alle 22:55.

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RIPARTENZA. CRONACHE DI CONSIGLIO

Eletto il nuovo vicepresidente del Consiglio comunale. Dopo le interrogazioni, passa la delibera per la Ciclovia FVG-5 dell’Isonzo

GRAZIA BERNOT NUOVO VICEPRESIDENTE

Dopo la sosta estiva, riprendono le riunioni del Consiglio comunale. La seduta di ieri, dopo numerose interrogazioni, ha visto al secondo punto all’ordine del giorno l’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale. Con 25 voti abbiamo eletto Grazia Bernot, a cui rivolgo auguri di buon lavoro in affiancamento alla presidente Silvia Paoletti.

AREA POLIFUNZIONALE ALL’EX MERCATO

All’ordine del giorno c’erano due importanti varianti urbanistiche. La prima variante, la numero 50 al Piano regolatore, che era la più ostica e con tutta probabilità avrebbe polarizzato il dibattito in Aula, è stata ritirata dalla Giunta. A quanto pare il progetto è da rielaborare.

La suddetta variante riguardava l’area fra via Boccaccio e Santa Chiara ed è necessaria per consentire la realizzazione di un parcheggio interrato e di uno spazio polifunzionale coperto presso l’ex mercato all’ingrosso.

CICLOVIA FVG-5 DELL’ISONZO

La seconda variante, riguardante l’approvazione del progetto preliminare della Ciclovia FVG-5 dell’Isonzo, è stata invece discussa e approvata alla quasi unanimità da parte del Consiglio comunale.

Personalmente ritengo che sia un’ottima notizia, certamente c’è moltissimo lavoro da fare, però questa approvazione ha finalmente sbloccato un iter burocratico che era fermo oramai da lunghi anni.

La Ciclovia FVG-5, oltre a godere di importanti finanziamenti da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, è un’infrastruttura che collegherà il nostro territorio con la Slovenia e renderà possibile pedalare da Plave (Slo) fino a Gorizia e poi Gradisca d’Isonzo.

Fortunatamente, a parte un unico voto contrario, la variante ha trovato l’appoggio da parte di tutte le forze dell’Aula che, evidentemente, condividono la necessità di investire e sviluppare il cicloturismo e la mobilità sostenibile sul nostro territorio.

Il Consiglio comunale si è concluso verso le 22:00 e la prossima seduta è convocata per lunedì 26 settembre 2022.

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OSTRUZIONISMO FALLITO. CRONACHE DI CONSIGLIO

Le Opposizioni forzano la mano ma non sfondano: ostruzionismo fallito. La Maggioranza compatta porta a casa delibere e regolamento

RENDICONTO 2021 E SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO

Dopo alcuni tentativi andati a vuoto da parte delle Opposizioni di fare del mero ostruzionismo, abbiamo approvato con i voti della Maggioranza il Rendiconto della gestione 2021, ovvero una serie di indicatori relativi allo scorso anno che evidenziano come il Bilancio del Comune di Gorizia sia sano e non presenti criticità. Tanto l’approvazione del rendiconto della gestione 2021 quanto il successivo punto all’ordine del giorno, ovvero la salvaguardia degli equilibri di Bilancio per l’esercizio 2022, erano delle semplici prese d’atto da parte del Consiglio.

REVISORI DEI CONTI

Un’ulteriore importante parte della seduta, che ha richiesto delle votazioni segrete, è stata quella dell’elezione a maggioranza dei Revisori dei Conti, per cui sono risultati eletti: Daniele Vidoni (presidente), Ilaria Rigonat e Pietro Dessenibus.

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE ONLINE

Il punto all’ordine del giorno più ostico, cioè quello che ha portato l’Aula a impegnarsi per quasi 6 ore di dibattito, con ripetuti tentativi falliti delle Opposizioni di far cadere il numero legale e di dilatare inutilmente i tempi del dibattito, è stato quello riguardante l’integrazione al Regolamento comunale per consentire di partecipare alle sedute di Consiglio anche in forma telematica.

Nonostante la disponibilità dimostrata dalla Maggioranza, che ha accolto alcuni suggerimenti ed emendamenti, dopo un dibattito caratterizzato da toni spesso sopra le righe e forzature fuori luogo, al momento di votare l’integrazione al Regolamento le Opposizioni hanno abbandonato l’Aula e non hanno partecipato al voto. Purtroppo non hanno tenuto fede a quel patto di collaborazione, più volte auspicato anche dal sindaco Rodolfo Ziberna, che dovrebbe essere alla base del lavoro del Consiglio comunale nei prossimi anni dato che ci apprestiamo ad affrontare pagine cruciali per la nostra Città.

In ogni caso, circa alle 4:00 di mattina, dopo 12 ore di lavori d’Aula, il Regolamento è stato approvato con i voti della Maggioranza che ha dimostrato grande coesione e determinazione nonostante le condizioni difficili.

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++ AGGIORNAMENTO INCENDI CARSO ++

Di seguito copia e incolla dell’aggiornamento diramato dal sindaco Rodolfo Ziberna per la città di Gorizia

ANCORA NUOVI FOCOLAI. ITALIA E SLOVENIA UNITE CONTRO IL FUOCO INFINITO

Sembra un incubo senza fine. Quando pensi di avere la situazione sotto controllo, quasi come una beffa, ecco che si aprono nuovi focolai, di qua o di là dal confine. Italia e Slovenia stanno mettendo in campo tutte le forze possibili per domare questa belva che si sta mangiando tutto il nostro Carso e un pezzo dei nostri cuori, sgomenti di fronte a tanta devastazione. Ma non possiamo cedere allo scoramento. Lo dobbiamo a quegli eroi che da giorni e giorni stanno combattendo in prima linea. Lo dobbiamo al nostro stesso Carso che dovremo impegnarci a far rivivere. Lo dobbiamo a tutti noi perché è in queste occasioni che si deve avere la forza di ricominciare. Di ripartire, lottando perché questo incubo finisca al più presto. Un apprezzamento alla grande collaborazione e aiuto reciproco fra Italia e Slovenia. Ma su questo non c’erano dubbi.

SITUAZIONE INCENDI

Dalla pagina della Protezione civile “mentre migliorano sul fronte italiano in località Jamiano le condizioni con le operazioni di bonifica del territorio e di circoscrizione dei piccoli focolai, non altrettanto si può dire dal lato sloveno. La situazione più preoccupante rimane quella attorno la zona di Rence-Trstelj che ieri sera ha richiesto l’evacuazione di numerosi comuni come riferiscono fonti dei Gasilci : Zigoni, Merljaki, Martinic, Mohorini, Luke zici, Ozren, Rensk subkraj, Arconi Osveliek, Gradisce riuniti tutti nella sala di Bukovica e il centro sportivo di Sempeter. Fiamme sono state ben visibili dietro Merna anche dal lato italiano, cosa che continua a tenere alta l’allerta. In mattinata sono tornati ad operare elicotteri e Canadair su questo fronte #socialmediacommunityFVG

ARIA

I valori delle Pm10 variano, come abbiamo ben capito, a seconda del vento che le trasporta e, ovviamente della vicinanza. Ieri sera, a causa dei venti e la recrudescenza del fuoco tra Merna e Rupa, abbiamo registrato picchi elevati di PM10 però di breve durata che non intaccano di molto la media giornaliera, cui bisogna fare riferimento. Ma questa fase è comunque opportuno mantenere comportamenti prudenziali quindi evitare di sostare a lungo all’esterno, indossare la mascherina all’esterno, tenere chiuse le finestre e lavare bene la verdura dell’orto.

STRAORDINARIA GARA DI SOLIDARIETÀ. GRAZIE AL GRANDE CUORE DELLA GENTE E ALLA NOSTRA PROTEZIONE CIVILE

Ecco cosa scrivono i nostri volontari: “Continua inarrestabile da parte dei cittadini la consegna di generi di conforto per gli operatori sul fronte degli incendi sul carso. Una grande risposta davvero che in soli due pomeriggi ci ha riempito il capannone e i cuori. Da parte nostra i #volontaridivalore tecnico logistici del Gruppo comunale di Protezione civile di Gorizia dopo l’inventario, e la catalogazione dei beni ricevuti hanno cominciato le consegne. Dapprima agli operativi nei punti Ucl e poi a Vigili del fuoco e al Corpo forestale stazione di Gradisca . Operazioni che proseguiranno con consegne anche ai Gasilci sloveni e agli altri operativi oggi e nei prossimi giorni”.

Grazie, grazie, grazie di cuore a tutti

Queste le parole del sindaco Rodolfo Ziberna, estratte da un post Facebook e che ripubblico vista l’utilità in questo momento di emergenza.

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EQUILIBRIO RINNOVATO. CRONACHE DI CONSIGLIO

Buona prova della maggioranza: passa l’adeguamento della Tari. Silvia Paoletti eletta presidente del Consiglio comunale

Dopo la seduta di insediamento, ieri pomeriggio sono formalmente iniziati i lavori dell’Aula del nuovo Consiglio comunale di Gorizia.

Al termine delle surroghe dei Consiglieri dimissionari, il sindaco Rodolfo Ziberna ha preso la parola per ricordare il grandissimo lavoro dei Vigili del Fuoco, dei volontari e di tutti coloro sono in prima linea per contrastare la terribile emergenza dovuta agli incendi sul Carso. A seguire è stato osservato un minuto di silenzio in memoria della volontaria della Protezione Civile, Elena Lo Duca, che ha perso la vita nel corso delle operazioni di spegnimento di un incendio tra Cividale e Prepotto.

L’adeguamento della Tari

Conseguentemente all’approvazione mancata nella scorsa consiliatura, è stata discussa e approvata la nuova delibera di presa d’atto relativa agli adeguamenti della Tari per l’anno 2022 che, come risaputo, comporta degli aumenti rispetto alle tariffe del 2021.

Seppur di tipo tecnico, la delibera è stata notevolmente riequilibrata dal punto di vista politico. Infatti, se il documento frettolosamente presentato in Aula a fine maggio prevedeva, per le utenze domestiche, un aumento del 25%, la delibera approvata ieri è stata rivista in modo che la quota di aumento arrivi al 14% per le famiglie e all’11% per le altre utenze. Si tratta senza dubbio di una ripartizione dei costi più opportuna e sostenibile.

Nel concreto, alcuni esempi:

  • per una persona singola con una residenza di 60 mq la tariffa passerà da 100,16 euro a 115,86 euro, con un aumento percentuale del 15,7%;
  • una famiglia composta da tre persone con una residenza di 73 mq pagherà una tariffa di 278,19 euro, con un incremento del 21,3% rispetto al 2021 (229,28 euro);
  • per una famiglia con 4 componenti e una residenza di 100 mq la tariffa passerà da 315,69 euro a 379,76 euro, con un aumento del 20,3%;
  • una famiglia composta da quattro persone con una residenza di 150 mq pagherà una tariffa di 423,91 euro, con un incremento dell’8,2% rispetto al 2021 (391,93 euro).

Esenzioni e riduzioni Tari per fasce fragili

Per le fasce più fragili della popolazione sono previste esenzioni e riduzioni. Ricordo, per esempio, che sarà possibile effettuare il saldo anche attraverso una rateazione fino a tre anni e sono validi gli strumenti di sostegno per chi non supera il limite Isee fissato a 9 mila euro.

Inoltre, per incentivare lo smaltimento responsabile dei rifiuti, l’amministrazione comunale ha previsto degli incentivi per chi conferisce i rifiuti nelle isole ecologiche: la carta passerà quindi a 0,045 euro/kg, il vetro e il metallo a 0,035 euro/kg e la plastica a 0,070 euro/kg. Un passo in avanti non ancora risolutivo ma certamente un segnale di vicinanza alle famiglie che intendono usufruire del servizio per beneficiare di un abbattimento dei costi in bolletta.

Nuovo presidente del Consiglio comunale

I lavori del sono poi proseguiti con l’approvazione della prima variazione al Bilancio di previsione e con il ritiro della delibera che avrebbe modificato il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, in particolare della norma che disciplina lo svolgimento delle sedute in modalità telematica. La delibera verrà ripresentata in un secondo momento.

Sicuramente importante è stata anche l’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale che è risultata essere Silvia Paoletti, ovvero esponente della lista civica del sindaco Rodolfo Ziberna.

Sfumata invece l’elezione del vicepresidente del consiglio comunale a causa della non volontà dell’opposizione di esprimere una proposta. Il punto verrà ripresentato alla prima occasione utile.

In definitiva, rispetto ai burrascosi cinque anni passati, direi che la maggioranza di centrodestra ha dato ottima prova di sé. Serve una riprova? Si pensi che nella passata consiliatura il presidente del Consiglio comunale venne eletto appena a ottobre, ovvero dopo una travagliata e conflittuale sequela di tentativi andati a vuoto e di nomi bruciati. E se il buongiorno si vede dal mattino, allora possiamo essere cautamente ottimisti.

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++AGGIORNAMENTO INCENDIO CARSO ITALIANO++

Di seguito copia e incolla dell’aggiornamento diramato dal sindaco Rodolfo Ziberna per la città di Gorizia

DALLE 16 ALLE 22 PREVISTO NUOVO ARRIVO DI NUVOLE E FUMO SU GORIZIA, MEGLIO INDOSSARE LE MASCHERINE E USCIRE DI CASA SOLO SE NECESSARIO

Sapete che sono abituato a dire le cose come stanno e se stamattina la situazione era migliorata adesso, a causa del vento, è radicalmente cambiata. Mi hanno informato che dalle 16 alle 22 circa probabilmente soffierà vento da sud, con conseguente arrivo delle nuvole e fumo provocati dell’incendio anche su Gorizia.

Poi dovrebbe intervenire del borino a spazzare via tutto. Ce lo auguriamo. Ma nel frattempo invito tutti ad indossare la mascherina ffp2 all’esterno, a tenere chiuse porte e finestre e a uscire solo in caso di estrema necessità. Si tratta solo di una raccomandazione frutto di buon senso.

Ho dato disposizione di inviare un messaggio a tutti i cittadini che aderiscono ad ALERT SYSTEM, i quali pertanto riceveranno a breve un messaggio telefonico contenente queste raccomandazioni.

Non c’è pericolo in questo momento di incendi nella nostra città, perciò raccomando la calma a tutti.

La Città di Gorizia è vicina in questo momento ai cittadini che vivono in aree colpite da questa tragedia ed è grata a tutti coloro che stanno combattendo per arginarla, peraltro con il rischio aggiuntivo dell’esplosione di ordigni bellici.

Continuerò ad aggiornarvi.

Un forte abbraccio a tutti.

Rudi

Queste le parole del sindaco Rodolfo Ziberna, estratte da un post Facebook e che ripubblico vista l’utilità in questo momento di emergenza e i suggerimenti a mantenere la calma e a evitare gli spostamenti non necessari.

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TEMPO DI BILANCIO. CRONACHE DI CONSIGLIO

La maggioranza tiene. Approvato l’ultimo Bilancio di previsione di questa consiliatura.

Il bilancio di previsione da poco approvato in Aula è molto importante sia perché prevede tra gli altri, oltre 74 milioni di euro di investimenti in opere per migliorare i servizi sul territorio del Comune di Gorizia; ma anche perché è stato approvato dopo ben cinque mesi in cui abbiamo dovuto portare avanti il Comune in esercizio provvisorio con tutte le difficoltà che ne conseguono, data l’esiguità delle risorse a disposizione.

A tal proposito è importante sottolineare che questo documento è stato approvato senza alterare le tasse, mantenendo Gorizia tra i Comuni con le imposte più basse d’Italia. Cosa non da poco se teniamo in considerazione i due anni di pandemia e l’economia di guerra che sta comportando un incremento generale del costo della vita.

Questo Bilancio di previsione pone le basi per la Gorizia del futuro, con tante opere importanti. Fra tutte l’Arena Bigot, ovvero il Palazzetto di Via delle Grappate, progettato per diventare un centro polifunzionale adatto ad ospitare eventi e manifestazioni culturali e sportive. Non possiamo dimenticare poi la riqualificazione del mercato scoperto di Via Boccaccio e la valorizzazione in chiave storica, culturale, paesaggistica e sportiva del Monte Calvario. Quest’ultimo un primo passo che potrebbe essere replicato in futuro, con i dovuti aggiustamenti, anche sul Sabotino.

A ciò si aggiungono diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria a opere viarie strategiche del Comune e a plessi scolastici.

Un documento, come dicevo, che getta le fondamenta per la Gorizia del futuro. In quest’ottica è opportuno considerare temi determinanti per lo sviluppo di Gorizia, su cui la politica dovrà farsi trovare pronta viste le grandi sfide che attendono la nostra Città da qui al 2025 e oltre. Ciò ricomprende sicuramente la necessità di intensificare i già ottimi rapporti internazionali con la vicina Repubblica di Slovenia e gli enti locali di Nova Gorica e Sempeter, ma anche con tutte le altre realtà di confine come la nostra.

L’approvazione di questo Bilancio mi ha poi dato l’opportunità di fare alcune considerazioni di carattere generale. Tra queste la necessità che la politica goriziana trovi un’unità di intenti e metta al centro dell’azione politica opere strutturali quali la Lunetta di Gorizia e l’interporto, perché in futuro la logistica avrà uno sviluppo sempre più determinante e, attraverso queste due infrastrutture, Gorizia sarà ancora più protagonista in Friuli Venezia Giulia.

In conclusione, si tratta certamente di un Bilancio importante e positivo, che fotografa la realtà di un’Amministrazione di centrodestra che ha un’idea chiara di Città, protesa verso lo sviluppo e che vuole crescere e mettere da parte questi anni difficili per continuare a garantire una migliore vivibilità e migliori servizi ai cittadini.

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SEMPRE PRESENTE! CRONACHE DI CONSIGLIO

Cade il numero legale nella seduta odierna di Consiglio comunale e resta fermo il Bilancio di Previsione, con i suoi investimenti e importanti stanziamenti per welfare e assunzioni. Vediamo assieme con quali conseguenze.

Come detto, la mancata approvazione del bilancio non è affatto un bene! Si pensi che siamo da gennaio in esercizio provvisorio, dunque si possono spendere mese per mese solo i dodicesimi delle poste messe a bilancio lo scorso anno per il 2022. Dunque, fino all’approvazione del nuovo bilancio, dovremo affrontare il blocco delle manutenzioni al verde pubblico (sono finiti gli stanziamenti calcolati in dodicesimi ma le esigenze sono maggiori); il blocco del rimborso della TARI 2021 come sostegno alle attività economiche (lo avevamo votato l’anno scorso in Consiglio, ma i soldi li davamo su questo bilancio qui…); Il blocco delle spese generali di funzionamento dell’Ente dovendo dirottare i dodicesimi sui maggiori costi dell’energia (costi non coperti per la mancata approvazione a novembre dell’assestamento di bilancio, sempre a causa della mancanza del numero legale…) e per dover prevedere le imminenti spese per Elezioni e Referendum; ritardo nelle procedure di appalto per servizi educativi e sociali (e quindi, essendo arrivati a scadenza i contratti, si potrà agire al massimo con lo strumento della proroga del vecchio contratto… senza quindi alcun aggiornamento/miglioramento su costi e servizi); ritardo su tutti i progetti finanziati – son quasi 20 milioni di Euro! – con i fondi PNRR nel 2021 (la cosa è grave perché già i tempi son stretti, ogni giorno buttato accresce il rischio che i finanziamenti non si possano infine rendicontare con le tempistiche precise e stringenti imposte al Comune).

La volontà di far cadere il numero legale su questo documento è incomprensibile. A maggior ragione considerando la rilevanza del Bilancio anche per quanto riguarda il Piano degli investimenti da 74 milioni di euro, volto a rendere Gorizia ancora più fruibile e sicura, e le assunzioni che si sarebbero potute realizzare con la sua approvazione, ad esempio nell’ufficio elettorale del Comune ora sotto organico e interessato da un’importante mole di lavoro viste le prossime elezioni comunali del 12 giugno 2022.

Ritengo corretto sottolineare che, oltre al sottoscritto e a diversi colleghi della maggioranza, l’unico esponente della minoranza ad essere rimasto in Aula al momento dell’appello è stato Federico Portelli. Il mio auspicio è che si possa presto ritornare in Consiglio comunale per approvare tale documento, nell’interesse di Gorizia e dei goriziani.

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TEMPO DI REGOLAMENTI. CRONACHE DI CONSIGLIO

Mercoledì 30 marzo 2022 il Consiglio comunale di Gorizia affronterà un nuovo regolamento, infatti all’ordine del giorno c’è anche il “Regolamento per lo svolgimento delle sedute degli organi collegiali istituzionali in modalità telematica”.

Questo nuovo documento arriva poco dopo le approvazioni dei regolamenti per la videosorveglianza sul territorio comunale, dell’utilizzo dei GPS per i veicoli della Polizia Locale e, soprattutto, il nuovo regolamento della Polizia Urbana di Gorizia.

A proposito del regolamento della Polizia Locale, fra le importanti novità introdotte c’è il Daspo urbano, ovvero uno strumento in più per le forze di Polizia per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini e il decoro urbano.

Un ulteriore passo in avanti è stato compiuto anche per quanto concerne la lotta all’azzardopatia, infatti il Regolamento ha introdotto gli orari per il funzionamento degli apparecchi per il gioco lecito sul territorio comunale, prevedendo l’apertura non prima delle ore 9:00 e la chiusura non oltre le 24:00, con l’accortezza di rendere tali orari (operativi con un’ordinanza sindacale) ben visibili all’esterno e all’interno dei locali e individuando il limite di 13 ore giornaliere nelle sale da gioco e di 8 ore negli esercizi commerciali. Il mancato rispetto di queste disposizioni potrebbe comportare una sanzione amministrativa da 100 a 600 euro. Questo importante provvedimento, come più volte ho auspicato e sollecitato, va proprio nella direzione di proteggere le fasce più deboli della popolazione e di affrontare la piaga dell’azzardopatia con soluzioni ponderate, concrete e sostenibili.

In conclusione, fa piacere che in questo ultimo periodo di consiliatura il Consiglio comunale sta brillando in quanto a produttività. Sarebbe stato ancora meglio se tale spirito produttivo fosse arrivato prima, sia per alimentare il processo di partecipazione dei cittadini, che per rendere la politica funzionale allo sviluppo della Città.

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