Gorizia. Consiglio comunale 12 maggio, ordine del giorno

Oggi pomeriggio alle ore 15:00, in seconda convocazione, il Consiglio comunale di #Gorizia si riunisce in presenza per la trattazione dei seguenti argomenti:

– l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2022-2024 e dei relativi allegati, del Bilancio di Previsione 2022-2024 e dei relativi allegati;

– la conferma per l’anno 2022 dell’aliquota zero per l’addizionale comunale IRPEF.

I lavori dell’Aula saranno disponibili in diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.

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Bilancio. Considerazioni e proposte per futuro Gorizia

Di seguito il discorso che ho avuto onore e onere di portare in Aula del Consiglio comunale di Gorizia in occasione della maratona Bilancio.

Buon pomeriggio al sindaco Rodolfo Ziberna, alla Giunta e a coloro che seguono i lavori dell’Aula in diretta streaming.

Ho ascoltato con molto interesse gli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto e devo dire che, al di là delle legittime diversità delle opinioni politiche, ho apprezzato gli spunti di riflessione.

In questo particolare contesto di pandemia, che stiamo affrontando ormai da un anno e mezzo, ritengo che occorre un atteggiamento più fiducioso. A tal proposito, l’approvazione del Bilancio darà la possibilità di continuare ad erogare servizi sociali e educativi di riconosciuta eccellenza, con iniziative a supporto delle famiglie. Rivolgo quindi i miei complimenti all’assessore Dario Obizzi per l’importante lavoro svolto nonostante le grandissime difficoltà.

In riferimento alle tasse, le imposte applicate a Gorizia si attestano tra le più basse d’Italia. Come Amministrazione comunale abbiamo rinunciato alle entrate che sarebbero potute derivare, ad esempio, dall’innalzamento dell’aliquota IMU: l’imposta è stata dimezzata per le botteghe artigiane e dei mestieri e portata a zero per i terreni agricoli. Senza dimenticare poi la volontà di non applicare l’addizionale IRPEF, evitando alle famiglie goriziane di dover sborsare, complessivamente, oltre 4 milioni di euro. In questo periodo così complicato, un aumento delle imposte poteva anche essere plausibile, ma la politica è stata quella di non andare ad appesantire una situazione già difficilissima per i nostri concittadini.

Per quanto riguarda le opere pubbliche, ritengo importantissimo ricordare che gli investimenti ammontano a quasi 64 milioni di euro, una cifra davvero consistente.

In riferimento al Pala Bigot ritengo sia opportuno valutare in che modo il progetto possa essere un’opportunità per Gorizia. Ad esempio, sarebbe auspicabile istituirvi un centro polifunzionale in vista della Capitale europea della cultura 2025, in chiave non soltanto sportiva, ma anche di sviluppo futuro per la Città.

Per il Palazzo Comunale, che ritengo essere la Casa dei Cittadini, invito il sindaco e la Giunta a perseguire con determinazione la volontà che nel 2023 si possano fare significativi lavori di adeguamento. Il Municipio rappresenta, a mio modo di vedere, lo specchio della Città ed è importante che lo stesso sia un edificio all’avanguardia, accessibile, dotato di servizi multimediali, a emissioni zero o quanto più possibile vicine allo zero.

Con riferimento al campo sportivo Fabretto, la Giunta, in particolare attraverso il vicesindaco Stefano Ceretta, ha giustamente deciso di investire sullo sport, sinonimo di gioventù e di valori fondamentali, rispondendo a quelle che sono le diverse esigenze e tenendo in considerazione che il campo e la pista di atletica sono strategici non solo per la Città di Gorizia ma anche per tutto il Triveneto.

Certamente fondamentale è anche il Monte Calvario, patrimonio storico, culturale, naturalistico, paesaggistico e identitario di inestimabile valore per Gorizia. Definirei il Monte come un diamante grezzo da valorizzare, nel pieno rispetto delle specie arboree e della fauna che lo abitano, puntando anche sulle discipline sportive sostenibili, quali nord walking e down hill.

Per quanto riguarda il Castello e il complesso museale, importante è la valorizzazione del bene storico e architettonico. In particolare, anche lo sviluppo del Teatro Tenda, rappresenta un importante tassello per riqualificare il borgo del Castello e renderlo più appetibile a visitatori e turisti, per rilanciare un’area molto significativa per la Città.

Con riferimento al Ponte VIII Agosto, infrastruttura dalla grande importanza strategica, mi soffermo su un’area significativa anche per le più giovani generazioni, ovvero lo Skate Park, dove, dopo tanti anni di attesa, i goriziani possono praticare quella che è stata dichiarata a tutti gli effetti una disciplina olimpica. Da questo punto di vista, occorre assicurare, insieme ai lavori di manutenzione del Ponte, anche la presenza dello Skate Park stesso.

Infine, per quanto concerne i lavori in Corso Italia, si sta sicuramente lavorando per creare un bellissimo centro cittadino e auspico che questa riqualificazione possa completarsi nei tempi previsti e contribuire a rendere la Città più attrattiva, con ricadute commerciali, turistiche e ricettive.

Termino qui la trattazione del Programma triennale delle opere pubbliche, perché molto è già stato detto dai colleghi che mi hanno preceduto: in quest’intervento ho cercato di toccare alcuni punti principali secondo me strategici per la vita della Città.

Concludo il mio primo intervento concentrandomi su alcune tematiche per le quali ritengo sia fondamentale un impegno comune, una visione condivisa e una collaborazione al di là delle divisioni partitiche e operando nell’esclusivo interesse della Città.

Nei rapporti transfrontalieri, stiamo continuando sul solco vincente della precedente Amministrazione, segnando di fatto un ulteriore tassello. Gorizia è un importante modello per una nuova integrazione europea, un esempio per gli altri territori transfrontalieri di tutta Europa. Lì dove gli Stati nazionali a volte sono rallentati da burocrazie meno veloci, le nostre Amministrazioni hanno dato prova di dialogo, cooperazione e della capacità di perseguire obiettivi comuni.

Ritengo, poi, sicuramente positiva l’idea delle reti ciclabili per favorire il cicloturismo e il turismo slow e la mobilità sostenibile: la nostra è una Città bellissima, da poter visitare a piedi, in bici o con i mezzi elettrici per il trasporto individuale. Rivolgo quindi i miei complimenti per l’inaugurazione della nuova colonnina per le biciclette in Piazza Vittoria, con l’auspicio che ne possano essere installate anche altre in Corso Italia e Viale XX Settembre.

Infine, sulla Capitale europea della cultura 2025, ritengo che la nomina sia un sogno divenuto realtà, un esempio di come due Città possano lavorare assieme per sviluppare le proprie potenzialità. Sicuramente importantissimo è stato e continua ad essere il supporto della Regione, dell’Amministrazione guidata da Massimiliano Fedriga e dall’assessore Tiziana Gibelli, delle associazioni, di tutte le realtà culturali e di volontariato e di tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo, proposte ed energie.

In conclusione, sprono il sindaco e la Giunta a procedere con determinazione nel perseguire un’idea di sviluppo che possa far emergere le tantissime qualità di Gorizia, per saper cogliere le opportunità e vincere le sfide che saranno determinanti non solo per la Città ma per tutto quanto il nostro territorio.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia. Consiglio comunale, prosegue maratona Bilancio

Procede la maratona Bilancio del Comune di Gorizia: approvata IMU zero su terreni agricoli, dimezzamento per botteghe di arti e mestieri e nessun aumento rispetto lo scorso anno.
Ancora una volta, l’Amministrazione di centrodestra non mette le mani nelle tasche dei goriziani, anzi è al loro fianco e mantiene le tasse comunali fra le più basse d’Italia.
Un’importantissima dimostrazione di attenzione verso i cittadini e chi ogni giorno lavora, fa impresa e crede nello sviluppo di Gorizia e del suo territorio 🇮🇹

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TOMASELLA: SECONDO INTERVENTO BILANCIO GORIZIA, PRIMA I GORIZIANI!

AUGURI GORIZIA

Prima di ogni altra cosa, permettetemi di rivolgere i miei personali auguri alla città di Gorizia che proprio oggi si celebra la fondazione della città avvenuta il 28 aprile 1001. Pensate, 1019 anni di storia, di storia, culture e tradizioni, ovvero tutti valori che secondo il mio punto di vista, ancor di più in momenti di grandissima difficoltà, sono imprescindibili per costruire la società del futuro.

GORIZIA RIPARTE: IDEE E PROPOSTE

Ieri l’ho detto, ho suddiviso questo mio intervento in due parti, oggi, appunto, intendo avanzare degli spunti, delle idee e delle suggestioni per quelle che saranno le operazioni che andremo a fare nel prossimo futuro con il maxi emendamento “Gorizia riparte”.

Il tutto partendo dal presupposto che il problema principale per esercenti, micro e piccole/medie imprese è avere liquidità da spendere nell’immediato, dunque occorre dare risposte concrete ai cittadini goriziani.

MENO TASSE

Caro Sindaco, penso sia questione di cultura politica, però ho notato che c’è chi, quando governa o amministra, la prima cosa che fa è mettere le mani nelle tasche dei cittadini, e chi invece, come noi, come il centrodestra, usa tutti i mezzi possibili per abbassare le tasse e lasciare i soldi nelle tasche dei cittadini e permettergli di spenderli in beni e servizi.

Dunque, il taglio per la TARI per le attività economiche con risorse di oltre 1,3milioni di euro, oppure più di 420.000 euro per la riduzione della TARI alle famiglie è un altro grande esempio di come supportare i goriziani concretamente. E qui spendo qualche ulteriore parola: occorre pensare a delle forma di premialità per chi ha contribuito a costruire il tessuto socioeconomico della nostra città, da questo punto di vista penso che inserire il requisito minimo di 5 anni di residenza a Gorizia per poter accedere a questi sgravi è essenziale.

Stesso discorso anche per quanto riguarda gli alloggi popolare e l’erogazione di contributi a fondo perduto per la riqualificazione di negozi e case, il leitmotiv dev’essere prima i goriziani.

 

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TOMASELLA, PRIMO INTERVENTO BILANCIO DI GORIZIA: DIMENSIONE LOCALE E AIUTI CONCRETI

consigliere comunale gorizia

RINGRAZIAMENTI

Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco Rodolfo Ziberna, alla sua Giunta, al Presidente del Consiglio, al consigliere delegato Luca Braulin e ai funzionari e ai tecnici che hanno messo in piedi una grande macchina organizzativa per consentire a tutto il Consiglio comunale di esprimersi su questo Documento Unico di Previsione 2020-2022 in modalità telematica.

UNA PREMESSA

Ho deciso di suddividere questo intervento in due parti: la prima fase la farò in questo primo intervento ed è inerente argomenti di stretta attualità; la seconda invece guarda più in là e la terrò per il secondo intervento.

Dal mio punto di vista, occorre avere la consapevolezza che la società come la conoscevamo prima del virus non tornerà molto presto, bensì saremo costretti a convivere con il virus ancora per un lungo periodo, ovvero fino a quando non verrà trovato un vaccino che ci permetterà di sconfiggerlo. Tutto ciò comporterà la necessità di effettuare scelte coraggiose, talvolta inconsuete e sempre decise

CITAZIONE PAPA FRANCESCO

Partendo da questi presupposti e considerando che attendiamo le risposte da parte del Governo nazionale e da parte dell’Unione europea per la recessione economica dovuta alla crisi del coronavirus, ritengo fondamentale citare l’appello lanciato una settimana fa del Santo Padre, Papa Francesco, inviato a tutti i politici. Nessuno escluso. Ai fedeli collegati per la messa in streaming ha chiesto di pregare: «per uomini e donne che hanno la vocazione politica e per i partiti politici di diversi Paesi perché in questo momento di pandemia cerchino insieme il bene del Paese e non il bene del proprio partito».

Questa secondo me è una riflessione molto importante perché ci fa capire come anche noi, in qualità di amministratori comunali, soprattutto in occasione di un’emergenza così grave, abbiamo il dovere di lavorare con spirito costruttivo, senza intenti divisivi e perseguendo la volontà di ricostruire il tessuto socioeconomico della città del dopo coronavirus.

DIMENSIONE LOCALE

Da questo punto di vista mi auguro tanto che sapremo cogliere questa assurda situazione come un’opportunità per ripensare la quotidianità. Ritornare a dare peso alla dimensione locale, vedendola non come limitante bensì come un patrimonio di valori indissolubili che rendono grande il nostro Paese. Ripartire poi dalle relazioni umane, avendo come stella polare la voglia di riscoprirsi parte della medesima comunità, che come tale vive e prospera anche dell’impegno di ognuno di noi. Considerando, infine, la necessità di avere a cuore tante cose che sono state dimenticate… fra cui anche la politica fatta con entusiasmo, idee e coraggio.

BILANCIO

Complimenti Sindaco!

Complimenti Sindaco perché, in una situazione di grandissima difficoltà, ha messo in campo quel grande coraggio che la situazione richiedeva. È rimasto sempre in prima linea al fianco dei goriziani e delle attività economiche di Gorizia.

Chiaramente questo bilancio, che è stato realizzato prima dell’emergenza coronavirus, lo vedo come un pro forma necessario dal punto di vista burocratico per poter poi procedere anche con il maxi emendamento da 3,6 milioni di euro, chiamato “Gorizia riparte”, di cui parlerò nel mio secondo intervento.

Dunque, dato che il ragionamento da effettuare su questo bilancio è sicuramente in prospettiva, dico che come amministratori dovremmo ringraziare e ricompensare i goriziani che hanno dimostrato buonsenso, solidarietà, altruismo e rispetto delle regole anche se da quasi cinquanta giorni siamo chiusi in casa e viviamo una situazione del tutto nuova e complicata.

PARTITE IVA, COMMERCIO E ARTIGIANATO

Se possibile Sindaco, io vorrei esortarla a far arrivare al governo nazionale tramite una missiva il messaggio che occorre ripartire al più presto e bisogna riaprire le attività economiche presenti sul nostro territorio comunale. Altrimenti rischieremo che all’avvio della riapertura ci sarà ben poco da riaprire. Ovviamente sempre seguendo tutti i protocolli necessari per assicurare situazioni di assoluta sicurezza sanitaria.

Se a Roma sono distanti dalla quotidianità di tutti i giorni e continuano ad emanare decreti fuori dal mondo, ancora una volta, toccherà alle vere istituzioni del territorio, ovvero i Sindaci, far capire e, soprattutto, far arrivare la voce delle persone alle sedi opportune.

Guardi, lo dico chiaro e tondo in modo sereno: sono dell’idea che fare meglio di quanto lei ha fatto e sta facendo quotidianamente sarebbe stato pressoché impossibile. Dunque il mio appello è affinché il giusto approccio con il quale sta gestendo questa situazione possa arrivare ed essere replicato anche a Roma.

Perché se questo bilancio al netto degli emendamenti è un pro forma, è comunque vero che in qualità di consigliere sento il dovere di fare delle proposte, con assoluto spirito costruttivo. Perché l’obiettivo dev’essere quello di sconfiggere il COVID-19 e senza lasciare nessuno indietro.

Pensiamo ad esempio al comparto artigiano, alle estetiste, alle parrucchiere e ai barbieri, piuttosto che a falegnami, micro e piccole/medie imprese o lavoratori autonomi. Agli aiuti che il Comune e la Regione hanno messo e metteranno in campo, occorre arrivino misure ben più corpose dallo Stato. Guardi, non lo dice il consigliere comunale Tomasella, perché anche dal direttore generale di Confartigianato Gorizia, dott. Marco Gobbo, sono pervenute importanti sollecitazione che ritengo dovremmo fare nostre. A livello nazionale erano state presentate molteplici soluzioni per ricominciare in sicurezza già dal 4 maggio, ma evidentemente il Governo non ha voluto ascoltare! L’unica speranza, ma non sarà semplice, sarà agire a livello territoriale ma è chiaro che occorre dare ben più di 600€ un tantum. Da questo punto di vista, si prendano ad esempio modelli virtuosi come Germania, Francia o Stati Uniti: occorrono stanziamenti a fondo perduto per uscire fuori dal tunnel. Soprattutto, basta parlare di nuovi prestiti, serve liquidità a fondo perduto, questo va fatto presente a chi ci rappresenta a Roma.

 

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A lavoro per #Gorizia!

A lavoro per #Gorizia: sabato di studio del bilancio del Comune in vista del prossimo Consiglio 📖💻

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