Tomasella, intollerabile spaccio droga sedicenti profughi

andrea tomasella parco della rimembranza gorizia

“Non può esserci spazio per sedicenti richiedenti asilo che vengono sul nostro territorio con l’intenzione di rendere la nostra città il far west. Gorizia è una città solidale e accogliente con chi arriva con le carte in regola, per lavorare e rispettare le nostre leggi e tradizioni, tutti gli altri, per quanto mi riguarda, non sono i benvenuti”.

Questo il commento del consigliere comunale, Andrea Tomasella (Lega), in merito alla notizia dell’arresto di 6 spacciatori afghani e pakistani che vendevano droga nei pressi di scuole e parchi a giovanissimi.

In particolare, Tomasella aggiunge: “Altroché tolleranza e integrazione, o le lezioni di vita sull’accoglienza tanto care alla sinistra, qui ci vuole il pugno di ferro ed espulsioni immediate per questi delinquenti”.

“Un enorme ringraziamento – conclude Tomasella – lo rivolgo alle Forze dell’Ordine per la costante opera di prevenzione a presidio del territorio, donne e uomini in divisa a cui non saremo mai abbastanza riconoscenti per il loro lavoro che garantisce anche la nostra sicurezza”.

 

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TOMASELLA, PRIMO INTERVENTO BILANCIO DI GORIZIA: DIMENSIONE LOCALE E AIUTI CONCRETI

consigliere comunale gorizia

RINGRAZIAMENTI

Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco Rodolfo Ziberna, alla sua Giunta, al Presidente del Consiglio, al consigliere delegato Luca Braulin e ai funzionari e ai tecnici che hanno messo in piedi una grande macchina organizzativa per consentire a tutto il Consiglio comunale di esprimersi su questo Documento Unico di Previsione 2020-2022 in modalità telematica.

UNA PREMESSA

Ho deciso di suddividere questo intervento in due parti: la prima fase la farò in questo primo intervento ed è inerente argomenti di stretta attualità; la seconda invece guarda più in là e la terrò per il secondo intervento.

Dal mio punto di vista, occorre avere la consapevolezza che la società come la conoscevamo prima del virus non tornerà molto presto, bensì saremo costretti a convivere con il virus ancora per un lungo periodo, ovvero fino a quando non verrà trovato un vaccino che ci permetterà di sconfiggerlo. Tutto ciò comporterà la necessità di effettuare scelte coraggiose, talvolta inconsuete e sempre decise

CITAZIONE PAPA FRANCESCO

Partendo da questi presupposti e considerando che attendiamo le risposte da parte del Governo nazionale e da parte dell’Unione europea per la recessione economica dovuta alla crisi del coronavirus, ritengo fondamentale citare l’appello lanciato una settimana fa del Santo Padre, Papa Francesco, inviato a tutti i politici. Nessuno escluso. Ai fedeli collegati per la messa in streaming ha chiesto di pregare: «per uomini e donne che hanno la vocazione politica e per i partiti politici di diversi Paesi perché in questo momento di pandemia cerchino insieme il bene del Paese e non il bene del proprio partito».

Questa secondo me è una riflessione molto importante perché ci fa capire come anche noi, in qualità di amministratori comunali, soprattutto in occasione di un’emergenza così grave, abbiamo il dovere di lavorare con spirito costruttivo, senza intenti divisivi e perseguendo la volontà di ricostruire il tessuto socioeconomico della città del dopo coronavirus.

DIMENSIONE LOCALE

Da questo punto di vista mi auguro tanto che sapremo cogliere questa assurda situazione come un’opportunità per ripensare la quotidianità. Ritornare a dare peso alla dimensione locale, vedendola non come limitante bensì come un patrimonio di valori indissolubili che rendono grande il nostro Paese. Ripartire poi dalle relazioni umane, avendo come stella polare la voglia di riscoprirsi parte della medesima comunità, che come tale vive e prospera anche dell’impegno di ognuno di noi. Considerando, infine, la necessità di avere a cuore tante cose che sono state dimenticate… fra cui anche la politica fatta con entusiasmo, idee e coraggio.

BILANCIO

Complimenti Sindaco!

Complimenti Sindaco perché, in una situazione di grandissima difficoltà, ha messo in campo quel grande coraggio che la situazione richiedeva. È rimasto sempre in prima linea al fianco dei goriziani e delle attività economiche di Gorizia.

Chiaramente questo bilancio, che è stato realizzato prima dell’emergenza coronavirus, lo vedo come un pro forma necessario dal punto di vista burocratico per poter poi procedere anche con il maxi emendamento da 3,6 milioni di euro, chiamato “Gorizia riparte”, di cui parlerò nel mio secondo intervento.

Dunque, dato che il ragionamento da effettuare su questo bilancio è sicuramente in prospettiva, dico che come amministratori dovremmo ringraziare e ricompensare i goriziani che hanno dimostrato buonsenso, solidarietà, altruismo e rispetto delle regole anche se da quasi cinquanta giorni siamo chiusi in casa e viviamo una situazione del tutto nuova e complicata.

PARTITE IVA, COMMERCIO E ARTIGIANATO

Se possibile Sindaco, io vorrei esortarla a far arrivare al governo nazionale tramite una missiva il messaggio che occorre ripartire al più presto e bisogna riaprire le attività economiche presenti sul nostro territorio comunale. Altrimenti rischieremo che all’avvio della riapertura ci sarà ben poco da riaprire. Ovviamente sempre seguendo tutti i protocolli necessari per assicurare situazioni di assoluta sicurezza sanitaria.

Se a Roma sono distanti dalla quotidianità di tutti i giorni e continuano ad emanare decreti fuori dal mondo, ancora una volta, toccherà alle vere istituzioni del territorio, ovvero i Sindaci, far capire e, soprattutto, far arrivare la voce delle persone alle sedi opportune.

Guardi, lo dico chiaro e tondo in modo sereno: sono dell’idea che fare meglio di quanto lei ha fatto e sta facendo quotidianamente sarebbe stato pressoché impossibile. Dunque il mio appello è affinché il giusto approccio con il quale sta gestendo questa situazione possa arrivare ed essere replicato anche a Roma.

Perché se questo bilancio al netto degli emendamenti è un pro forma, è comunque vero che in qualità di consigliere sento il dovere di fare delle proposte, con assoluto spirito costruttivo. Perché l’obiettivo dev’essere quello di sconfiggere il COVID-19 e senza lasciare nessuno indietro.

Pensiamo ad esempio al comparto artigiano, alle estetiste, alle parrucchiere e ai barbieri, piuttosto che a falegnami, micro e piccole/medie imprese o lavoratori autonomi. Agli aiuti che il Comune e la Regione hanno messo e metteranno in campo, occorre arrivino misure ben più corpose dallo Stato. Guardi, non lo dice il consigliere comunale Tomasella, perché anche dal direttore generale di Confartigianato Gorizia, dott. Marco Gobbo, sono pervenute importanti sollecitazione che ritengo dovremmo fare nostre. A livello nazionale erano state presentate molteplici soluzioni per ricominciare in sicurezza già dal 4 maggio, ma evidentemente il Governo non ha voluto ascoltare! L’unica speranza, ma non sarà semplice, sarà agire a livello territoriale ma è chiaro che occorre dare ben più di 600€ un tantum. Da questo punto di vista, si prendano ad esempio modelli virtuosi come Germania, Francia o Stati Uniti: occorrono stanziamenti a fondo perduto per uscire fuori dal tunnel. Soprattutto, basta parlare di nuovi prestiti, serve liquidità a fondo perduto, questo va fatto presente a chi ci rappresenta a Roma.

 

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Foto ricordo: il mio primo Consiglio comunale

Foto di quasi 3 anni fa, il mio primo Consiglio comunale.

Se ci penso, mi rendo conto di quanto gli anni volano velocemente, mi sembra ieri che ero per le strade di Gorizia per la campagna elettorale.

Oggi invece la vita ci mette difronte a un periodo quasi surreale, e io dal mio canto mi auguro tanto che sapremo cogliere questa assurda situazione come un’opportunità per ripensare la quotidianità.

Ritornare a dare peso alla dimensione locale, vedendola non come limitante bensì come un patrimonio di valori indissolubili che rendono grande il nostro Paese. Ripartire poi dalle relazioni umane, avendo come stella polare la voglia di riscoprirsi parte della medesima comunità, che come tale vive e prospera anche dell’impegno di ciascuno. Considerando, infine, la necessità di avere a cuore tante cose che sono state dimenticate… fra tante anche la politica fatta con entusiasmo, idee e coraggio 🇮🇹🍀💙

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Lega Giovani FVG, Tomasella: ottima partecipazione dei giovani alla campagna #IoComproFVG

“I giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia hanno aderito con grande partecipazione alla campagna di sensibilizzazione #IoComproFVG, promossa da Agrifood, in accordo con l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Zannier, a sostegno delle imprese agricole del territorio e dell’economia locale”.

Lo rende noto il Coordinatore regionale del movimento giovanile della Lega, Andrea Tomasella, che aggiunge: “Si tratta di un’iniziativa a cui abbiamo sentito di voler partecipare concretamente, infatti, ognuno di noi nel suo piccolo può fare la differenza acquistando prodotti della nostra terra per essere al fianco dei produttori del Friuli Venezia Giulia e contribuire a superare questo difficile momento”.

lega giovani fvg - iocomprofvg

“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento – conclude Tomasella- al Presidente Massimiliano Fedriga, all’assessore regionale Stefano Zannier e al commissario regionale della Lega Vannia Gava per la grande sensibilità che sempre dimostrano nei confronti del nostro movimento giovanile e, inoltre, il più sentito grazie lo rivolgo ai giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia per il grande senso di solidarietà e di altruismo che li contraddistingue”.

“Tappeto di immondizie sulla sponda destra nella zona di Lucinico” 12/3/2020

Abbandono abusivo rifiuti a Gorizia, fototrappole battaglia di buonsenso

L’abbandono abusivo di rifiuti è un atto vergognoso e come tale, oltre ad essere condannato, va contrastato; anche il Monte Calvario a Gorizia è recentemente stato oggetto di questo fenomeno, ad opera di alcune persone che non rispettano il grande patrimonio paesaggistico e storico che tale luogo custodisce.

FOTOTRAPPOLE MONTE CALVARIO GORIZIA 2
Sacchi abbandonati abusivamente

Dopo aver presentato, su questa tematica, un’interpellanza in Consiglio comunale lo scorso 3 febbraio, ho voluto prendere parte attivamente al contrasto a tale fenomeno.

Ieri mattina, insieme ad alcuni giovani della Lega di Gorizia, abbiamo raccolto un’ingente quantità di rifiuti abbandonati abusivamente sul Monte Calvario. Bottiglie di vetro, contenitori e bottigliette di plastica, cartoni e scatoloni, sacchi delle immondizie e persino una cuccia e i resti di un lavandino: questo lo scempio che abbiamo trovato ai lati della strada, nel sito monumentale delle Tre Croci e nell’area dell’obelisco.

FOTOTRAPPOLE MONTE CALVARIO GORIZIA 3

La pratica dell’abbandono abusivo di rifiuti non è tollerabile, ancor più se si considera il fatto che Gorizia è dotata di un servizio di raccolta molto efficiente. L’installazione delle fototrappole, per individuare i responsabili di questi comportamenti, è una battaglia di buonsenso, che consentirebbe di porre un freno a tale fenomeno.

FOTOTRAPPOLE MONTE CALVARIO GORIZIA 1
Vecchia cuccia abbandonata nella boscaglia

Un ulteriore strumento di contrasto può essere rappresentato dalle giornate ecologiche e di volontariato, messe in atto da svariate associazioni del territorio, utili per educare adulti e bambini al rispetto per la nostra terra, perseguibile soltanto attraverso azioni concrete.

L’iniziativa di ieri mattina è soltanto una piccola parte di quello che si può fare per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti, ma unendo le forze questo fenomeno può essere arginato. A tal proposito ringrazio l’Assessore Francesco Del Sordi e ISONTINA Ambiente per il supporto che hanno sempre dimostrato.

tutti i rifiuti raccolti monte calvario gorizia
Giornata ecologica Monte Calvario 08 02 2020

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Abbandono abusivo di rifiuti: una problematica da condannare e contrastare

Di seguito trovate un breve video in cui affronto una tematica che ritengo molto importante, quella dell’abbandono abusivo di rifiuti.

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Azzardopatia, intervista su Telefriuli

Recente intervista riguardante l’azzardopatia e il contrasto al gioco d’azzardo patologico a Gorizia rilasciata per l’emittente televisiva, Telefriuli, se vi va, date un’occhiata e condividete.

 

Se volete, fatemi sapere cosa ne pensate di questo video con un commento. Per me sarà un piacere leggere e poi rispondere.
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Mozione: Gioco d’azzardo sotto controllo sul territorio comunale

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Novembre 2019

Al Sig. Presidente
del Consiglio Comunale

Al Sig. Sindaco

OGGETTO: Gioco d’azzardo sotto controllo sul territorio comunale

PREMESSA

Il 6 marzo 2019 il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Benedetto Mineo e la responsabile Direzione Dogane e Monopoli di Sogei, Carla Ramella, sono stati uditi dalla Commissione Finanze della Camera.

In tale occasione è stata presentata ai membri della Commissione l’applicazione denominata SMART (Statistica e Monitoraggio della Raccolta Territoriale), che è stata messa a disposizione degli Enti locali per monitorare il flusso di gioco su rete fisica.

 CONSIDERATO CHE

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per il tramite del suo partner tecnologico Sogei, ha messo in campo l’applicazione SMART (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico) per gestire il monitoraggio a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale dell’offerta dei vari tipi di gioco e la distribuzione dei punti vendita sul territorio.

L’applicazione, oltre ad essere uno strumento di supporto a disposizione del legislatore per il monitoraggio e l’analisi dei dati relativi al gioco fisico, della distribuzione sul territorio dei punti di vendita del gioco fisico e degli apparecchi da intrattenimento, permette anche di rappresentare l’andamento di ciascun dato nel tempo con l’elaborazione di svariate tipologie di analisi come la raccolta o la spesa del giocatore sul reddito.

SMART è già accessibile tramite un’area riservata del sito istituzionale dell’Agenzia e i Comuni che intendono utilizzare l’applicativo possono richiederne l’abilitazione dal 1° luglio del corrente anno.

Lo scorso 24 ottobre 2019 l’applicativo SMART dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Sogei è stata presentata a Pordenone nel corso del seminario “La regolamentazione sperimentale del gioco legale sul territorio”, alla presenza, fra gli altri, del presidente della III Commissione del Consiglio regionale FVG, Ivo Moras, oltreché del dirigente dell’Ufficio Apparecchi da intrattenimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Antonio Giuliani.

RITENUTO CHE

Al fine di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico e di tutelare le fasce più a rischio della popolazione residente, l’amministrazione comunale dovrebbe adottare tutti quegli interventi orientati alla prevenzione, al trattamento, al contrasto e alla promozione della consapevolezza dei rischi correlati alla dipendenza da gioco d’azzardo e da gioco praticato con apparecchi per il gioco lecito.

L’adesione da parte del Comune di Gorizia all’applicazione per il gioco legale e responsabile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli “SMART” rappresenterebbe un grande passo in avanti nella lotta al gioco d’azzardo patologico e sarebbe uno strumento validissimo al fine di restituire una fotografia rappresentativa della diffusione del gioco lecito sul nostro territorio comunale.

SI CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

Di porre in essere tutti gli accorgimenti necessari affinché il Comune di Gorizia aderisca all’applicazione SMART (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico) dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Interpellanza: Azioni per lo sviluppo e il sostegno dell’artigianato artistico locale

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Gorizia, 21 ottobre 2019

INTERPELLANZA di Andrea Tomasella

AZIONI PER LO SVILUPPO E IL SOSTEGNO DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO LOCALE

Un cordiale saluto al Sindaco Rodolfo Ziberna, alla sua Giunta, ai colleghi consiglieri comunali e a tutti i cittadini che seguono i lavori d’Aula. L’interpellanza che mi accingo a presentare vuole affrontare costruttivamente il tema dell’artigianato e dell’artigianato artistico locale, con particolare attenzione alla tematica dell’adesione da parte del Comune di Gorizia con una quota al Consorzio Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.

Poco più di una settimana fa anche il Consiglio comunale di Aquileia ha approvato all’unanimità la richiesta di adesione al Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli. La notizia, apparsa recentemente su un quotidiano locale, ben racconta la grande soddisfazione dei due enti coinvolti che, con un atto dal grande valore simbolico, hanno mosso un importante passo in avanti per riconoscere l’importanza dell’artigianato, coniugato all’innovazione e alla valorizzazione delle tradizioni.

A tal proposito, a Gorizia a che punto saremo? Effettivamente, grazie alla proposta dell’assessore comunale, Dario Obizzi, anche la nostra città avrebbe potuto ambire a instaurare questa importante sinergia fra il Comune e il Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli con sede a Spilimbergo. Tuttavia, a causa di alcune incomprensioni, sorte trasversalmente in seno al Consiglio comunale, ancora non è stato possibile raggiungere tale prestigioso risultato.

Eppure, oltre a riconoscere la grande importanza dell’artigianato, ancor più in un’epoca di globalizzazione incontrollata, in cui tutte è interconnesso ma le piccole realtà vengono massacrate a vantaggio di multinazionali e della standardizzazione dei consumi, l’adesione al Consorzio sarebbe potuta essere un’importante e inequivocabile atto di indirizzo politico a tutela e valorizzazione delle identità, delle tradizioni e del saper fare che connotano positivamente il nostro territorio.

Dunque, partendo dal presupposto che valorizzare la dimensione locale, oltreché supportarne il patrimonio identitario e occupazionale, è un obiettivo condiviso fra tutte le parti in gioco, politiche e civili, sono qui a domandare se effettivamente i tempi non siano finalmente maturi per instaurare un ragionamento costruttivo a tal proposito.

Inoltre, preso atto che al Consorzio, oltre alla Regione FVG, aderiscono numerosi Comuni della Regione, nonché ANCI FVG e Fondazione Friuli, sono fermamente convinto che anche Gorizia possiede tutte le carte in regola per poter aderire con una quota all’autorevole Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli.
Il tutto, chiaramente, con l’obiettivo di porre la nostra città al centro di quelle relazioni virtuose che permetterebbero di ridare all’artigianato e all’artigianato artistico locale l’attenzione che certamente meritano.

 

Tutto ciò premesso,

si interpella il Sindaco e l’assessore competente

per sapere:

  1. Se coerentemente con quanto perseguito dalla maggioranza, il Sindaco e la Giunta ritengono opportuno avviare nuovamente un dialogo con le forze politiche di quest’Aula per poter verificare se un’intesa può essere raggiunta al fine di consentire anche al nostro Comune di aderire con una quota al Consorzio Mosaicisti del Friuli;

 

  1. Se questa amministrazione ritiene che una o più convocazioni della Commissione competente in materia possa facilitare il confronto fra le parti al fine di conseguire più agevolmente l’obiettivo di delibera e, quindi, di affiliazione;

 

  1. Se l’obiettivo di perseguire un’affiliazione era vincolato ad un determinato lasso di tempo, oppure se tale risultato può essere raggiunto in qualsiasi momento con relativa deliberazione da parte del Consiglio.

 

Andrea Tomasella