Lega Giovani FVG, Tomasella: ottima partecipazione dei giovani alla campagna #IoComproFVG

“I giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia hanno aderito con grande partecipazione alla campagna di sensibilizzazione #IoComproFVG, promossa da Agrifood, in accordo con l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Zannier, a sostegno delle imprese agricole del territorio e dell’economia locale”.

Lo rende noto il Coordinatore regionale del movimento giovanile della Lega, Andrea Tomasella, che aggiunge: “Si tratta di un’iniziativa a cui abbiamo sentito di voler partecipare concretamente, infatti, ognuno di noi nel suo piccolo può fare la differenza acquistando prodotti della nostra terra per essere al fianco dei produttori del Friuli Venezia Giulia e contribuire a superare questo difficile momento”.

lega giovani fvg - iocomprofvg

“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento – conclude Tomasella- al Presidente Massimiliano Fedriga, all’assessore regionale Stefano Zannier e al commissario regionale della Lega Vannia Gava per la grande sensibilità che sempre dimostrano nei confronti del nostro movimento giovanile e, inoltre, il più sentito grazie lo rivolgo ai giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia per il grande senso di solidarietà e di altruismo che li contraddistingue”.

“Tappeto di immondizie sulla sponda destra nella zona di Lucinico” 12/3/2020

Abbandono abusivo rifiuti a Gorizia, fototrappole battaglia di buonsenso

L’abbandono abusivo di rifiuti è un atto vergognoso e come tale, oltre ad essere condannato, va contrastato; anche il Monte Calvario a Gorizia è recentemente stato oggetto di questo fenomeno, ad opera di alcune persone che non rispettano il grande patrimonio paesaggistico e storico che tale luogo custodisce.

FOTOTRAPPOLE MONTE CALVARIO GORIZIA 2
Sacchi abbandonati abusivamente

Dopo aver presentato, su questa tematica, un’interpellanza in Consiglio comunale lo scorso 3 febbraio, ho voluto prendere parte attivamente al contrasto a tale fenomeno.

Ieri mattina, insieme ad alcuni giovani della Lega di Gorizia, abbiamo raccolto un’ingente quantità di rifiuti abbandonati abusivamente sul Monte Calvario. Bottiglie di vetro, contenitori e bottigliette di plastica, cartoni e scatoloni, sacchi delle immondizie e persino una cuccia e i resti di un lavandino: questo lo scempio che abbiamo trovato ai lati della strada, nel sito monumentale delle Tre Croci e nell’area dell’obelisco.

FOTOTRAPPOLE MONTE CALVARIO GORIZIA 3

La pratica dell’abbandono abusivo di rifiuti non è tollerabile, ancor più se si considera il fatto che Gorizia è dotata di un servizio di raccolta molto efficiente. L’installazione delle fototrappole, per individuare i responsabili di questi comportamenti, è una battaglia di buonsenso, che consentirebbe di porre un freno a tale fenomeno.

FOTOTRAPPOLE MONTE CALVARIO GORIZIA 1
Vecchia cuccia abbandonata nella boscaglia

Un ulteriore strumento di contrasto può essere rappresentato dalle giornate ecologiche e di volontariato, messe in atto da svariate associazioni del territorio, utili per educare adulti e bambini al rispetto per la nostra terra, perseguibile soltanto attraverso azioni concrete.

L’iniziativa di ieri mattina è soltanto una piccola parte di quello che si può fare per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti, ma unendo le forze questo fenomeno può essere arginato. A tal proposito ringrazio l’Assessore Francesco Del Sordi e ISONTINA Ambiente per il supporto che hanno sempre dimostrato.

tutti i rifiuti raccolti monte calvario gorizia
Giornata ecologica Monte Calvario 08 02 2020

Voi come la pensate? Se vi va, scrivetemi la vostra opinione in un commento, sarò felice di rispondervi.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Abbandono abusivo di rifiuti: una problematica da condannare e contrastare

Di seguito trovate un breve video in cui affronto una tematica che ritengo molto importante, quella dell’abbandono abusivo di rifiuti.

Se vi va, date un’occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate, sarò felice di leggere i vostri commenti e di rispondervi!

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Azzardopatia, intervista su Telefriuli

Recente intervista riguardante l’azzardopatia e il contrasto al gioco d’azzardo patologico a Gorizia rilasciata per l’emittente televisiva, Telefriuli, se vi va, date un’occhiata e condividete.

 

Se volete, fatemi sapere cosa ne pensate di questo video con un commento. Per me sarà un piacere leggere e poi rispondere.
Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Mozione: Gioco d’azzardo sotto controllo sul territorio comunale

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Novembre 2019

Al Sig. Presidente
del Consiglio Comunale

Al Sig. Sindaco

OGGETTO: Gioco d’azzardo sotto controllo sul territorio comunale

PREMESSA

Il 6 marzo 2019 il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Benedetto Mineo e la responsabile Direzione Dogane e Monopoli di Sogei, Carla Ramella, sono stati uditi dalla Commissione Finanze della Camera.

In tale occasione è stata presentata ai membri della Commissione l’applicazione denominata SMART (Statistica e Monitoraggio della Raccolta Territoriale), che è stata messa a disposizione degli Enti locali per monitorare il flusso di gioco su rete fisica.

 CONSIDERATO CHE

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per il tramite del suo partner tecnologico Sogei, ha messo in campo l’applicazione SMART (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico) per gestire il monitoraggio a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale dell’offerta dei vari tipi di gioco e la distribuzione dei punti vendita sul territorio.

L’applicazione, oltre ad essere uno strumento di supporto a disposizione del legislatore per il monitoraggio e l’analisi dei dati relativi al gioco fisico, della distribuzione sul territorio dei punti di vendita del gioco fisico e degli apparecchi da intrattenimento, permette anche di rappresentare l’andamento di ciascun dato nel tempo con l’elaborazione di svariate tipologie di analisi come la raccolta o la spesa del giocatore sul reddito.

SMART è già accessibile tramite un’area riservata del sito istituzionale dell’Agenzia e i Comuni che intendono utilizzare l’applicativo possono richiederne l’abilitazione dal 1° luglio del corrente anno.

Lo scorso 24 ottobre 2019 l’applicativo SMART dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Sogei è stata presentata a Pordenone nel corso del seminario “La regolamentazione sperimentale del gioco legale sul territorio”, alla presenza, fra gli altri, del presidente della III Commissione del Consiglio regionale FVG, Ivo Moras, oltreché del dirigente dell’Ufficio Apparecchi da intrattenimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Antonio Giuliani.

RITENUTO CHE

Al fine di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico e di tutelare le fasce più a rischio della popolazione residente, l’amministrazione comunale dovrebbe adottare tutti quegli interventi orientati alla prevenzione, al trattamento, al contrasto e alla promozione della consapevolezza dei rischi correlati alla dipendenza da gioco d’azzardo e da gioco praticato con apparecchi per il gioco lecito.

L’adesione da parte del Comune di Gorizia all’applicazione per il gioco legale e responsabile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli “SMART” rappresenterebbe un grande passo in avanti nella lotta al gioco d’azzardo patologico e sarebbe uno strumento validissimo al fine di restituire una fotografia rappresentativa della diffusione del gioco lecito sul nostro territorio comunale.

SI CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

Di porre in essere tutti gli accorgimenti necessari affinché il Comune di Gorizia aderisca all’applicazione SMART (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico) dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Interpellanza: Azioni per lo sviluppo e il sostegno dell’artigianato artistico locale

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Gorizia, 21 ottobre 2019

INTERPELLANZA di Andrea Tomasella

AZIONI PER LO SVILUPPO E IL SOSTEGNO DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO LOCALE

Un cordiale saluto al Sindaco Rodolfo Ziberna, alla sua Giunta, ai colleghi consiglieri comunali e a tutti i cittadini che seguono i lavori d’Aula. L’interpellanza che mi accingo a presentare vuole affrontare costruttivamente il tema dell’artigianato e dell’artigianato artistico locale, con particolare attenzione alla tematica dell’adesione da parte del Comune di Gorizia con una quota al Consorzio Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.

Poco più di una settimana fa anche il Consiglio comunale di Aquileia ha approvato all’unanimità la richiesta di adesione al Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli. La notizia, apparsa recentemente su un quotidiano locale, ben racconta la grande soddisfazione dei due enti coinvolti che, con un atto dal grande valore simbolico, hanno mosso un importante passo in avanti per riconoscere l’importanza dell’artigianato, coniugato all’innovazione e alla valorizzazione delle tradizioni.

A tal proposito, a Gorizia a che punto saremo? Effettivamente, grazie alla proposta dell’assessore comunale, Dario Obizzi, anche la nostra città avrebbe potuto ambire a instaurare questa importante sinergia fra il Comune e il Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli con sede a Spilimbergo. Tuttavia, a causa di alcune incomprensioni, sorte trasversalmente in seno al Consiglio comunale, ancora non è stato possibile raggiungere tale prestigioso risultato.

Eppure, oltre a riconoscere la grande importanza dell’artigianato, ancor più in un’epoca di globalizzazione incontrollata, in cui tutte è interconnesso ma le piccole realtà vengono massacrate a vantaggio di multinazionali e della standardizzazione dei consumi, l’adesione al Consorzio sarebbe potuta essere un’importante e inequivocabile atto di indirizzo politico a tutela e valorizzazione delle identità, delle tradizioni e del saper fare che connotano positivamente il nostro territorio.

Dunque, partendo dal presupposto che valorizzare la dimensione locale, oltreché supportarne il patrimonio identitario e occupazionale, è un obiettivo condiviso fra tutte le parti in gioco, politiche e civili, sono qui a domandare se effettivamente i tempi non siano finalmente maturi per instaurare un ragionamento costruttivo a tal proposito.

Inoltre, preso atto che al Consorzio, oltre alla Regione FVG, aderiscono numerosi Comuni della Regione, nonché ANCI FVG e Fondazione Friuli, sono fermamente convinto che anche Gorizia possiede tutte le carte in regola per poter aderire con una quota all’autorevole Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli.
Il tutto, chiaramente, con l’obiettivo di porre la nostra città al centro di quelle relazioni virtuose che permetterebbero di ridare all’artigianato e all’artigianato artistico locale l’attenzione che certamente meritano.

 

Tutto ciò premesso,

si interpella il Sindaco e l’assessore competente

per sapere:

  1. Se coerentemente con quanto perseguito dalla maggioranza, il Sindaco e la Giunta ritengono opportuno avviare nuovamente un dialogo con le forze politiche di quest’Aula per poter verificare se un’intesa può essere raggiunta al fine di consentire anche al nostro Comune di aderire con una quota al Consorzio Mosaicisti del Friuli;

 

  1. Se questa amministrazione ritiene che una o più convocazioni della Commissione competente in materia possa facilitare il confronto fra le parti al fine di conseguire più agevolmente l’obiettivo di delibera e, quindi, di affiliazione;

 

  1. Se l’obiettivo di perseguire un’affiliazione era vincolato ad un determinato lasso di tempo, oppure se tale risultato può essere raggiunto in qualsiasi momento con relativa deliberazione da parte del Consiglio.

 

Andrea Tomasella 

MOZIONE: Implementazione della mobilità urbana goriziana

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

MOZIONE

Ottobre 2019

Al Sig. Presidente
del Consiglio Comunale

Al Sig. Sindaco

OGGETTO: Implementazione della mobilità urbana goriziana

PREMESSO CHE

La recente sentenza del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Busitalia, Società delle Ferrovie dello Stato, confermando la legittimità della decisione della Regione Friuli Venezia Giulia di assegnare la gestione del trasporto pubblico regionale a TplFvgScarl: il Consorzio formato da Trieste Trasporti, Apt Gorizia, Saf Udine e Atap Pordenone;

CONSIDERATO CHE

Tale determinazione consentirà una revisione organizzativa finalizzata a migliorare la qualità del trasporto pubblico a favore dell’utenza dell’intera regione, un risparmio finanziario utile all’ammodernamento del parco veicoli oltreché un ampliamento del chilometraggio nella resa dei servizi del trasporto medesimo;

CONSIDERATO ALTRESÌ CHE

La nuova presidenza dell’APT e l’Assessore regionale competente hanno manifestato la disponibilità ad avviare una fase di interlocuzione con gli enti locali per condividere in termini operativi la definizione di nuovi servizi secondo le esigenze degli enti locali stessi.

SI CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

  • Di definire – con le municipalità Cormons, Gradisca d’Isonzo, di San Lorenzo Isontino, Mossa, Moraro e Farra d’Isonzo – una proposta che, trasformando il servizio da extraurbano a urbano, possa consentire la disponibilità continua dei mezzi Apt a una cadenza oraria ragionevolmente frequente, tra Gorizia, Cormons e Gradisca d’Isonzo;
  • Di porre in essere tutti gli strumenti necessari affinché tale offerta diventi un servizio essenziale non soltanto agli utenti goriziani e per i turisti, ma anche per tutti i cittadini dell’intera destra Isonzo, che beneficerebbero così di un servizio adeguato alle mutate esigenze di mobilità della popolazione.

 

In fede,
Consigliere Comunale

Andrea Tomasella

Immigrazione clandestina, più controlli nei parchi di Gorizia

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Gorizia, 22 luglio 2019

INTERROGAZIONE di Andrea Tomasella

Immigrazione clandestina, più controlli nei parchi di Gorizia

Un caro saluto al sindaco, alla giunta, ai colleghi consiglieri e a tutti i cittadini che seguono i lavori del Consiglio Comunale in quest’aula o con la diretta streaming. Quest’oggi vorrei affrontare un argomento che ho molto a cuore e che ritengo essere fra le più importanti politiche per un’amministrazione in materia di sicurezza: la gestione dei flussi di immigrazione clandestina. In particolare, l’obiettivo di questa mia interrogazione è quello di favorire un’ancora più proficua condotta da parte di questa amministrazione comunale. Il tutto, chiaramente, nell’interesse esclusivo dei nostri concittadini e della nostra amata città.

Premetto che ritengo il lavoro svolto da questa amministrazione coerente e in linea con le proprie competenze per quanto concerne la gestione dei flussi migratori che interessano Gorizia e, anzi, esorto a continuare con questa linea poiché la nostra città merita di non essere più ostaggio di masse di immigrati clandestini che bivaccano e portano impunemente insicurezza sul nostro territorio. A tal proposito, non posso che plaudire alle politiche in materia di immigrazione portate avanti dal Ministro degli Interni, Matteo Salvini, e dal nostro governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che hanno messo la parola fine al traffico di esseri umani e al business di chi, con l’immigrazione clandestina, guadagnava ingenti somme di denaro a scapito dell’Italia e degli italiani.

Purtroppo, negli anni, anche la nostra città, sotto la pressione della cosiddetta rotta balcanica e con la compiacenza di una certa sinistra profughista, ha pagato un caro prezzo in termini di presenze di immigrati clandestini sul nostro territorio e che, spesso, sono stati, nostro malgrado, protagonisti di innumerevoli e spiacevoli fatti di cronaca che parlano di molestie, risse, spaccio, turpiloqui e, non ultimo, anche violente aggressioni alle forze dell’ordine.

Per cui, dopo queste doverose premesse, intendo entrare più nel dettaglio e affrontare concretamente il tema di questa interrogazione. Andiamo per ordine: nella giornata di ieri 21 luglio 2019, durante una passeggiata pomeridiana presso il Parco della Valletta del Corno, sicuro del fatto che avrei trovato refrigerio grazie ai numerosi alberi e alla vegetazione presente, ho dovuto constatare che probabilmente non ero il solo ad apprezzare l’ombra e la quiete del parco. Infatti, un corposo numero di cosiddetti migranti, composto da circa 20/30 persone, ben organizzate, aveva allestito un campo da volley nel mezzo del parco, attaccando una rete da pallavolo fra un palo della luce e un albero, con tanto di nastro segnaletico bianco e rosso a delimitare lo spazio di gioco. Inutile dire che in tal modo si pregiudicava la pacifica fruizione del parco per tutti quei cittadini che avessero voluto percorrerne i sentieri, approfittando dell’occasione per, appunto, godersi un po’ di ombra e di refrigerio.

Purtroppo, avvenimenti del genere non sono rari nella nostra città, troppo spesso, infatti, mi sono imbattuto in assembramenti di sedicenti migranti accampati nelle aree verdi della città: Parco della Rimembranza, il parco del Castello, i giardinetti di San Rocco, lungo l’Isonzo e al Bosco e al Parco di Piuma, solo per citarne alcuni. Insomma, quotidianamente si assiste ad un numero fluttuante di clandestini che si accampano nelle aree verdi cittadine, quasi come fossero terra di nessuno, alimentando situazioni di degrado, di incuria e di insicurezza.

Devo inoltre aggiungere che reputo tali atteggiamenti un fastidioso sgarbo per tutti quei cittadini, autoctoni e stanziali, che, giustamente, per poter procedere ad organizzare attività simili devono munirsi di permessi, autorizzazioni e che, comunque, si fanno poi carico di garantire che l’area possa tornare ad essere fruibile in totale sicurezza, pulizia ed igiene. Cosa che questi sedicenti profughi non possono garantire, anzi, devo constatare che ogni qualvolta si accampano da qualche parte lasciano immondizie, sporcizia e degrado. Con tutti i costi annessi e connessi che questa amministrazione deve farsi carico per ripristinare una dignitosa condizione di fruibilità.

Tutto ciò premesso,

si interrogano

gli assessori competenti per sapere:

  1. Data l’importanza di garantire il massimo livello di sicurezza sul territorio comunale e considerata la presenza di numerosi presunti profughi sul nostro territorio, se questa amministrazione può intervenire per aumentare i controlli da parte delle forze dell’ordine con particolare attenzione ai parchi pubblici cittadini;
  2. Pur nella consapevolezza che la Polizia Locale è quotidianamente impegnata sul territorio comunale con grande impegno e dispiego di personale, se possibile prevedere delle pattuglie a piedi che controllino i parchi cittadini per prevenire che fatti del genere non abbiano a ripetersi in futuro;
  3. Vista una precedente ordinanza anti-bivacchi che questa amministrazione ha prontamente promosso nei confronti degli accampamenti dei sedicenti profughi che occupavano le aree verdi cittadine, se si ritiene opportuno implementare la medesima ordinanza magari considerando l’opportunità di stipulare un protocollo con la Questura e la Prefettura per attuare dei pattugliamenti misti (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza) sul territorio che lo tutelino dal punto di vista della sicurezza e del decoro.

Di seguito un riassunto della risposta del sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna:

Per prima cosa il sindaco ha assicurato di aver preso nota della mia segnalazione sull’uso improprio del Parco della Valletta del Corno da parte di un gruppo di sedicenti profughi, pertanto provvederà ad allertare il comandate della Polizia Locale di Gorizia. In secondo luogo, a riguardo dell’implementazione dell’ordinanza anti-bivacchi richiesta con l’interrogazione per aumentare i controlli e la sicurezza delle aree verdi cittadine, ha riferito di aver già provveduto per far in modo che il Parco della Rimembranza, la Valletta del Corno ed i Giardini Pubblici vengano controllati anche attraverso l’ausilio di vigilanza privata, mentre il parco pubblico comunale con i volontari dell’associazione Carabinieri in congedo.

Se volete, fatemi sapere cosa ne pensate di questa interrogazione con un commento. Per me sarà un piacere leggere e poi rispondere. Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio account Twitter.

Nuovo vlog, sul Monte Nero!!

Con gli Alpini sul Monte Nero (Krn) 🇮🇹 🏔️

Ciao a tutti, se avete piacere, potete guardare il nuovo vlog che ho caricato sul mio canale YouTube. Uno splendido pellegrinaggio sulla vetta del Monte Nero in Slovenia con gli Alpini di Gorizia e Lucinico per commemorare i caduti durante la Grande Guerra.

Se volete, fatemi sapere cosa ne pensate di questo video con un commento. Per me sarà un piacere leggere e poi rispondere. Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.