Sport. Contributi promozione attività all’aperto 2022

Domande presentabili fino al 16 settembre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi per la realizzazione, l’ampliamento e il ripristino di allestimenti, strutture e percorsi destinati, o da destinare, allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aperto.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare di tali contributi gli enti di promozione turistica (pubblici o privati), operatori economici e associazioni sportive che svolgono la propria attività in Regione.

I contributi in oggetto sono concessi a soggetti e attività diversi da quelli previsti a favore del Club Alpino Italiano (CAI) del Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le:

– spese per l’acquisto e l’installazione di attrezzature tecnologiche finalizzate all’avvio e allo svolgimento dell’attività all’aria aperta;

– spese per l’acquisto e lq posa in opera di arredi esterni e attrezzature per attività all’aria aperta e per la messa in sicurezza dei percorsi dedicati all’escursionismo;

– spese doganali e costi per trasporto, imballo e montaggio del bene acquistato;

– spese connesse all’attività di certificazione, di cui all’art. 41 bis L.R. 7/2000, per al massimo 1.000 euro.

Nel caso in cui si prevista la realizzazione di opere, sono ammesse a contributo le spese di progettazione, generali e di collaudo, i contributi previdenziali dovuti per legge e l’IVA qualora indetraibile.

Le spese sopra elencate devono essere sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 100.000,00 euro e l’intensità del contributo è pari al 70 della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere inviata esclusivamente tramite l’apposita procedura online disponibile sul sito della Regione entro e non oltre le ore 12:59 del 16 settembre 2022.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

– la relazione analitica dell’iniziativa, contenente la destinazione degli allestimenti, delle strutture e dei percorsi allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aria aperta;

– il prospetto analitico delle spese che si intendono sostenere e la copia dei preventivi;

– la copia dei preventivi riferiti alle spese che si intendono effettuare;

– la dichiarazione relativa al titolo di proprietà o ad altro titolo di disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento;

– la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa agli aiuti de minimis;

– una dichiarazione indicante eventuali altri contributi richiesti o ottenuti dallo Stato o da altri soggetti per la stessa opera o per il medesimo intervento;

– una fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura significativa sia per quanto riguarda la promozione dell’attività sportiva all’aperto che in relazione alla valorizzazione dell’importante patrimonio paesaggistico della nostra Regione.

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Imprese. Aiuti rilancio aree di crisi non complessa in Fvg

Domande online su Invitalia

Lo scorso 27 giugno sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di agevolazione di cui alla Legge n. 181/89, relativa al rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settore complessa e non complessa.

All’interno di queste ultime rientra anche il Friuli Venezia Giulia, in particolare i territori dei sistemi locali del lavoro di Monfalcone, Gorizia, Cividale del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Udine, Portogruaro, Pordenone, Trieste e Tolmezzo.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare delle agevolazioni in oggetto sono le piccole, medie e grandi imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e consortili e le reti di impresa.

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammesse ad agevolazione le iniziative che prevedono la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o di tutela ambientale, eventualmente completati da progetti:

– per l’innovazione di processo e/o dell’organizzazione;

– di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale;

– per la formazione del personale.

Le iniziative ammesse ad agevolazione devono, inoltre, comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

SPESE AMMISSIBILI E INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Gli investimenti di cui sopra devono prevedere spese minime per almeno 1 milione di euro.

Le agevolazioni, erogate come contributo in conto impianti, contributo alla spesa e mutuo agevolato, possono coprire fino ad un massimo del 75% delle spese ammissibili.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

A partire dalle ore 12:00 del 14 luglio, la domanda di accesso alle agevolazioni può essere presentata esclusivamente online all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.–Invitalia.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di
Invitalia.

Si tratta di una misura molto importante, volta a rilanciare il tessuto produttivo ed economico del nostro territorio, ad attirare nuovi investimenti e a creare nuova occupazione.

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Foto Internet (Mise)

Fvg. Contributo Dote Famiglia

Domande presentabili fino al 31 dicembre

È stato presentato ieri il contributo annuale Dote Famiglia, introdotto dalla Regione Friuli Venezia Giulia allo scopo di incentivare la fruizione di prestazioni e servizi di carattere educativo, ludico e ricreativo e consentire la conciliazione dei tempi di vita familiare con quelli lavorativi.

La misura in oggetto è disciplinata nell’articolo 7 della Legge n. 22/2021 e nel relativo Regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter chiedere il contributo Dote Famiglia sono esclusivamente i titolari di Carta Famiglia residenti in Regione con:

– almeno un figlio minore in carico al nucleo familiare;

– un indicatore ISEE minorenni in corso di validità con valore inferiore o uguale a euro 30.000,00.

Chi non fosse già titolare della Carta Famiglia, può presentare apposita domanda presso il proprio Comune di residenza e, contestualmente, chiedere il contributo Dote Famiglia.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammesse a contributo riguardano:

– servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, organizzati in orari e periodi extra scolastici (quali centri estivi, doposcuola, baby sitting);

– percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere (come ripetizioni e corsi di lingua);

– servizi culturali (tra cui accesso a musei, concerti, teatro);

– servizi turistici (come gite scolastiche, viaggi di istruzione, visite didattiche);

– percorsi didattici e di educazione artistica e musicale (quali frequenza a laboratori, atelier, percorsi didattici su tematiche specifiche);

attività sportive.

Tali prestazioni e servizi devono essere svolti all’interno del territorio regionale. Le relative spese devono essere state effettuate a partire dal 1° gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo Dote Famiglia è pari a 500,00 euro per ciascun figlio minore.
Tale importo viene ridotto a 250,00 euro se il titolare di Carta Famiglia richiedente il contributo risiede in Regione da meno di 5 anni e maggiorato di 100,00 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità. 

L’importo viene erogato nella sua totalità se l’ammontare delle spese dichiarate e considerate ammissibili è pari o superiore al contributo spettante. Nel caso di spese inferiori all’importo della Dote Famiglia spettante, il contributo viene rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

È possibile inviare la domanda una volta sola e la stessa deve riguardare tutte le spese già sostenute per tutti i figli minori a carico del nucleo familiare nell’anno di riferimento.

La domanda per l’ottenimento del contributo Dote famiglia deve essere trasmessa al proprio Comune di residenza esclusivamente online attraverso il front end dedicato entro il 31 dicembre 2022.

Solo nel caso di rigetto della domanda, il richiedente titolare di Carta Famiglia può procedere con la presentazione di una nuova istanza.

CUMULABILITÀ

Dote Famiglia è cumulabile con altri benefici e contributi o sgravi fiscali concessi al nucleo familiare esclusivamente per la spesa non coperta dalla stessa e comunque non oltre la spesa complessivamente sostenuta, ad eccezione del contributo regionale di abbattimento rette per i servizi per la prima infanzia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno, intrapreso fin dal 2018, nel sostenere concretamente le famiglie. In questo momento di particolare difficoltà economica dovuta ad un generale incremento del costo della vita, Dote Famiglia assume davvero grande rilevanza.

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Sport. Contributi ripresa attività giovanile 2022

Con la Delibera nr. 881 del 17 giugno 2022, la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il “Bando per la concessione di contributi per il sostegno della ripresa dello sport giovanile”, previsti dalla Legge di stabilità 2022 e in attuazione della DGR nr. 806/2022.

I criteri e le modalità di concessione dei contributi sono definiti nell’Allegato alla Delibera nr. 881/2022.

I progetti finanziabili non devono avere un importo superiore ad euro 10.000,00.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto associazioni e società sportive dilettantistiche che dispongano di un settore giovanile attivo composto da almeno 20 soggetti tesserati al 27/06/2022 e che siano affiliate, per l’anno sportivo 2021/2022, alle seguenti Federazioni Sportive Nazionali:

– Federazione Italiana Pallacanestro (FIP);

– Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV);

– Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM);

– Federazione Italiana Danza Sportiva (FIDS);

– Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammessi a contributo:

– costi relativi al personale impiegato per la realizzazione del progetto;

– costi relativi al noleggio dei mezzi e i rimborsi chilometrici (utilizzo del veicolo e pedaggi) per il trasporto dei destinatari del progetto al luogo di svolgimento dell’attività sportiva;

– agevolazioni finanziarie, riduzioni o agevolazioni tariffarie erogate ai soggetti esercenti la responsabilità genitoriale ai fini di favorire la pratica sportiva di soggetti giovani;

– costi relativi alla pubblicizzazione del progetto;

– costi connessi con i protocolli sanitari previsti dai rispettivi organismi sportivi;

– costi per coperture assicurative.

Tali spese devono essere sostenute a partire dal 1° giugno 2022 e fino al 31 dicembre 2022.

La somma delle spese ritenute ammissibili, al netto della somma di ogni entrata di natura pubblica – ad eccezione del contributo in oggetto – o privata, comprensiva dell’eventuale cofinanziamento del richiedente finalizzato alla copertura delle spese medesime, determina la spesa ammessa a contributo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo regionale è pari al cento per cento della spesa ammessa a contributo, entro l’importo massimo di euro 5.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata alla Direzione centrale Cultura e Sport – Servizio Sport attraverso il sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Il termine di presentazione dell’istanza è fissato alle ore 16:00 del 15 luglio.

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda e qualora il medesimo soggetto ne presenti più di una, sarà considerata valida soltanto l’ultima in ordine di tempo.

Costituiscono parte integrante della domanda:

– le dichiarazioni sostitutive ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000, attestanti i requisiti di ammissibilità da parte del richiedente;

– le attestazioni di presa visione della informativa sul trattamento dei dati personali;

– una copia del modello attestante l’avvenuto versamento dell’imposta di bollo;

– l’allegato B procura, sottoscritto dal legale rappresentante del richiedente con cui viene incaricato il soggetto delegato alla compilazione, sottoscrizione e presentazione della domanda.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente la ripresa dello sport, importate veicolo di valori quali lo spirito di sacrificio, di squadra e la condivisione, tra i giovani.

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Foto Internet

Artigiani. Contributi imprese produttrici di ori, smalti e vetri per mosaici

Domande presentabili fino al 31 luglio


Con la Legge di Stabilità 2022, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi una tantum e a fondo perduto alle imprese artigiane che producono ori, smalti e vetri per mosaici, quale parziale ristoro conseguente all’aumento dei prezzi delle fonti energetiche.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi in oggetto sono definiti nell’Allegato alla delibera n. 872 del 17 giugno 2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le imprese artigiane attive iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, con sede legale o unità locale in Regione, in possesso di almeno uno dei codici ATECO sotto elencati:

– 20.30.00 – Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e adesivi sintetici (mastici);

– 23.12.00 – Lavorazione e trasformazione del vetro piano;

– 23.19.10 – Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia;

– 23.19.20 – Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico;

– 23.19.90 – Fabbricazione di altri prodotti in vetro (inclusa la vetreria tecnica);

– 23.70.20 – Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico.

I soggetti richiedenti, inoltre:

– non devono trovarsi in stato di liquidazione o fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo e altra procedura concorsuale;

– non devono essere destinatari di sanzioni interdittive;

– devono rispettare le norme vigenti in tema di sicurezza sul lavoro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Ai soggetti beneficiari è riconosciuto un contributo a fondo perduto di euro 2.400,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata alla Direzione centrale Attività Produttive e Turismo – Servizio Industria e Artigianato attraverso il sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 31 luglio.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata:

– dal legale rappresentante dell’impresa, dal titolare di un’impresa individuale o da un procuratore interno all’impresa;

– da un soggetto esterno delegato tramite formale procura.

Può essere ammessa a contributo una sola domanda. Qualora siano state presentate più domande, sarà ritenuta ammissibile soltanto la prima in ordine cronologico con esito istruttorio favorevole.

Oltre al modello di domanda, costituisce parte integrante della stessa anche la copia del modello F23 o F24 attestante il pagamento dell’imposta di bollo di euro 16,00.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto importante, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga intende sostenere concretamente le realtà imprenditoriali del nostro territorio, in questo momento di particolare difficoltà economica legato all’incremento dei prezzi.

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Mosaico, Foto Internet

Turismo. Voucher TUReSTA in FVG 2022

Introdotto nel 2021, il Voucher “TUReSTA in FVG” è stato esteso anche al 2022.

Il Voucher è un incentivo che copre le spese relative all’acquisto di un pacchetto turistico presso le strutture della Regione aderenti all’iniziativa.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del pacchetto “TUReSTA in FVG” sono i cittadini residenti sul territorio regionale. Ciascun cittadino può usufruire di un solo Voucher.

I membri di uno stesso nucleo familiare possono beneficiare del pacchetto anche nel caso di vacanze separate.

Per usufruire del Voucher è necessario prenotare almeno due pernottamenti consecutivi presso una delle strutture ricettive aderenti all’iniziativa collocate nei territori di Gorizia, Pordenone, Trieste o Udine o nei Comuni nel cui territorio insiste un sito regionale culturale UNESCO. Per le strutture ubicate nei Comuni ubicati nelle zone omogenee A, B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani i pernottamenti devono essere almeno tre.

IMPORTO DEL VOUCHER

L’importo del Voucher è compreso tra:

– un minimo di 80,00 euro a persona e un massimo di 320,00 euro per nucleo familiare nel caso in cui la struttura ricettiva prescelta si trovi nei Comuni montani delle zone omogenee B e C di svantaggio socio-economico, nei Comuni di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine e in quelli nel cui territorio insiste un sito regionale culturale UNESCO;

– un minimo di 40,00 euro a persona e un massimo di 160,00 euro per nucleo familiare se la struttura ricettiva si trova in uno dei Comuni montani delle zone omogenee A di svantaggio socio-economico.

Se l’importo del Voucher supera quello da corrispondere alla struttura ricettiva, lo sconto massimo di cui il beneficiario può usufruire è pari al costo della vacanza. La parte eccedente del Voucher non potrà essere riutilizzata

COME FUNZIONA IL VOUCHER

Per beneficiare del Voucher è necessario contattare la struttura ricettiva prescelta, prenotare il soggiorno comunicando di voler usufruire del pacchetto e, infine, consegnare la “Dichiarazione del beneficiario del Voucher TUReSTA” compilata e sottoscritta, unitamente alla copia di un documento d’identità.

La prenotazione del Voucher può essere fatta a partire dai sette giorni precedenti l’inizio del soggiorno e fino al termine dello stesso.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura sicuramente importante, sia in materia di sostegno alle famiglie che per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione del patrimonio turistico della nostra bellissima Regione.

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Fvg. Bonus Trasporto in Sicurezza 2022

Domande presentabili fino al 30 giugno

La Regione Friuli Venezia Giulia ha esteso anche al 2022 il Bonus Trasporto in Sicurezza, introdotto con la Legge di Stabilità 2021. Tale Bonus prevede l’erogazione di una somma pari a 100,00 euro a favore di donne in gravidanza, ultrasettantenni e persone con disabilità, da utilizzare per il pagamento del servizio taxi e noleggio con conducente (NCC).

Il Bonus in oggetto verrà erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica prepagata, non ricaricabile ed utilizzabile esclusivamente per il servizio di trasporto.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per il Bonus può essere presentata, esclusivamente online sul sito della Regione, a partire da oggi ed entro le ore 14:00 del 30 giugno. L’accesso richiede il possesso delle credenziali SPID, CIE o CRS.

Nel caso di errata compilazione di una domanda già inoltrata, il richiedente deve ripresentare una nuova istanza e comunicarlo all’indirizzo tpl@regione.fvg.it.

Una volta trasmessa la domanda, il richiedente riceverà una email di conferma dell’avvenuta presentazione dell’istanza. Sempre via email, il beneficiario riceverà una comunicazione di avvenuto accoglimento della domanda. A ciò seguiranno due distinte comunicazioni postali, una contenente il PIN di attivazione della carta e l’altra la carta stessa. Ricevuta la prepagata, il beneficiario dovrà recarsi personalmente presso un Ufficio Postale e procedere con la sua attivazione.

Coloro che abbiano già beneficiato del Bonus nel 2021 e siano in possesso della relativa carta prepagata, qualora ammessi al contributo anche per il 2022, riceveranno l’importo sulla prepagata già in loro possesso.

TERMINI DI UTILIZZO DEL BONUS

Il Bonus concesso nel 2021 potrà essere utilizzato entro il 31 dicembre 2022, mentre il Bonus concesso nel 2022 potrà essere utilizzato nei dodici mesi successivi alla data di caricamento del contributo sulla carta prepagata.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

In questo momento di particolare difficoltà, il Bonus Trasporto in Sicurezza si configura come un piccolo ma importante aiuto previsto dall’Amministrazione regionale a supporto delle future mamme e delle persone più fragili.

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Sport. Secondo Bando contributi emergenza Covid

Domande presentabili fino al 13 giugno

Con la Delibera nr. 64/2022 della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia è stato approvato l’Avviso recante criteri e modalità di concessione dei contributi di cui al Secondo Bando – D.L. nr. 41/2021 art.26 a favore delle imprese esercenti attività di gestione di piscine, impianti polisportivi polivalenti, altri impianti sportivi nca e palestre, particolarmente colpite dall’emergenza coronavirus.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le imprese in possesso, alla data di avvio del canale contributivo, di un Codice ATECO primario o prevalente, come risultante dal Registro delle Imprese, tra quelli riportati nell’Allegato 1 alla DGR nr. 64/2022.

I richiedenti devono inoltre:

– avere sede legale in Friuli Venezia Giulia;

– essere stati attivi, sul territorio regionale, alla data del 31 gennaio 2021 ed esserlo ancora alla data di presentazione dell’istanza.

Ai fini dell’ammissibilità della domanda, le imprese richiedenti non devono aver beneficiato della contribuzione a valere sul primo canale contributivo (D.L. nr. 41/2021, art. 2) e sul primo bando del secondo canale (D.L. nr. 41/2021, art 26).

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda del Codice ATECO dell’impresa richiedente ed è stimato in:

-euro 5.000,00 per i gestori di palestre;

-euro 15.000,00 per i gestori di impianti polisportivi polivalenti e di altri impianti sportivi nca;

-euro 25.000,00 per i gestori di piscine.

Soltanto una volta conclusa l’attività istruttoria su tutte le domande pervenute, sarà approvato l’elenco finale delle domande ammissibili a contribuzione con indicazione degli importi definitivi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in formato telematico attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 di lunedì 13 giugno.

A poter presentare l’istanza di contributo può essere anche un soggetto delegato con procura, che deve essere redatta secondo l’apposito modulo e completa di un documento di identità del delegante.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le realtà del settore sportivo, duramente colpite dalle limitazioni dell’attività a causa dell’emergenza COVID.

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Turismo. Contributi investimenti strutture ricettive

Termine di presentazione delle domande prorogato al 1 agosto

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi in conto capitale a sostegno degli investimenti delle strutture ricettive turistiche.

Criteri e modalità di concessione dei contributi sono definiti nel Regolamento di cui al Decreto nr. 207/Pres.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poterne beneficiare sono le strutture ricettive alberghiere, i condhotel e i bed and breakfast, le unità abitative ammobiliate ad uso turistico, gli affittacamere, le strutture ricettive a carattere sociale, i rifugi alpini ed escursionistici.

Tali soggetti devono:

– rientrare nei parametri dimensionali di microimpresa, piccola e media impresa ed essere iscritte nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente;

– essere attivi prima dell’avvio dell’iniziativa per la quale richiedono il contributo;

– avere sede legale o unità locale ubicata sul territorio regionale;

– averr codici ATECO 55.10, 55.20 e 55.30, corrispondenti all’esercizio di impresa turistica.

Tali strutture, inoltre, non devono trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nè essere sottoposte a procedure concorsuali.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo è concesso in riferimento ad iniziative di:

– acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica;

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di strutture ricettive turistiche già esistenti o di immobili da destinare all’esercizio di struttura ricettiva, comprese la costruzione di nuovi edifici e la realizzazione degli annessi impianti;

– acquisto di immobili destinati o da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica;

– realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto a servizio delle strutture ricettive alberghiere.

Sono quindi ammesse a contributo le spese (nel limite del 50%, se sostenute nei dodici mesi antecedenti alla domanda):

– per l’acquisto e il montaggio di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica, non di facile usura, per un importo minimo di 10.000,00 euro;

– per l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere, principali e complementari, per un importo minimo di 20.000 euro;

– per l’acquisto di immobili da adibire a parcheggio a servizio della struttura ricettiva turistica, per un importo minimo di 20.000 euro;

– per l’acquisto di immobili destinati o da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica, per un importo massimo del 20 per cento della spesa totale;

– generali e di collaudo, nella misura massima del 10 per cento del totale delle spese per l’esecuzione dei lavori;

– connesse all’attività di certificazione della spesa, per un importo massimo di 1.500,00 euro.

Nel caso in cui siano sostenute più spese tra quelle di cui ai primi quattro punti, l’importo minimo complessivo è pari a 20.000 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

In applicazione del Regolamento UE nr. 1407/2013, il contributo è concesso nella misura massima applicata all’importo della spesa ammissibile:

– del 50% per le strutture ricettive alberghiere;

– del 40% per le strutture ricettive non alberghiere.

In applicazione dell’articolo 14 del Regolamento UE nr. 651/2014, il contributo è concesso nella misura del:

– 30% della spesa ammissibile, se il beneficiario è una microimpresa o una piccola impresa;

– 20% della spesa ammissibile, se il beneficiario è una media impresa.

Il contributo non può, in ogni caso, essere superiore a 400.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta esclusivamente compilando l’apposito modello, deve essere presentata al CATT tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cattfondotur2021@legalmail.it, entro le ore 16:30 del 1° agosto 2022.

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda, alla quale devono essere allegati la descrizione dell’iniziativa, il preventivo di spesa, il progetto definitivo dettagliato sottoscritto da un tecnico abilitato e la documentazione fotografica dello stato di fatto.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le imprese turistiche regionali, realtà che svolgono un ruolo di grande importanza nella promozione del nostro territorio.

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Artigianato. Contributi imprese di nuova costituzione 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno delle start up artigiane.

La normativa di riferimento è definita all’articolo 42 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, che siano iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) per la prima volta.

Si richiede inoltre che, nei cinque anni precedenti alla domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non sia risultato titolare o socio di un’impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di un’impresa non artigiana già iscritta al Registro delle Imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– legali, direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

– relative all’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

– per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana costituita;

– relative all’acquisto di arredi per ufficio;

– per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– relative ad interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

– di progettazione, direzione lavori e collaudo;

– relative al salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

– per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti, realizzazione di foto e video necessari alla creazione del sito internet);

– legate all’utilizzo di piattaforme di crowdfunding;

– per i corsi di formazione inerenti l’attività aziendale, rivolti al titolare ed ai dipendenti.

Tali spese devono essere sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2021, nel periodo di tempo compreso tra i 6 mesi antecedenti e i 24 mesi successivi l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro. L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile e sale al 50% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, comprensiva della rendicontazione delle spese sostenute, deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line, a cui si accede dal sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a sostenere la nascita di nuove imprese artigiane e quindi a preservare le caratteristiche peculiari di questo tipo di realtà, che racchiudono tradizioni, identità del territorio e saper fare.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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