PMI. Contributi a ristoro incremento costi energetici 2022

Domande presentabili online da domani

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno di micro, piccole e medie imprese ubicate sul territorio regionale a parziale ristoro dei maggiori oneri sostenuti dalle stesse a seguito dell’incremento dei costi energetici nel 2022.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi in oggetto sono definiti con la legge regionale n. 13/2022 e la delibera giuntale n. 1454 dello scorso 7 ottobre.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

– micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale in Friuli Venezia Giulia, in possesso di un codice ATECO primario/prevalente riferito alla sede legale o all’unità locale ubicata in Regione ricompreso tra quelli di cui all’Allegato 1 alla DGR n. 1454;

– micro, piccole e medie imprese (PMI) non aventi sede legale in Friuli Venezia Giulia ma in possesso di codice ATECO primario/prevalente riferito ad unità locali ubicate in Regione ricompreso tra quelli di cui all’Allegato 1.

Il codice ATECO primario/prevalente da considerare è quello risultante dal Registro Imprese alla data di presentazione della domanda.

I soggetti di cui sopra devono risultare attivi in Regione alla data del 31/12/2020 ed essere ancora attivi alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo è concesso ai soggetti che abbiano subìto, nel 2022, un aumento dei costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del primo semestre 2022 (ed al netto delle imposte e degli eventuali sussidi), superiore al 30% rispetto a quelli sostenuti nel primo semestre 2021, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa.

L’incremento dei costi dovrà essere autocertificato dai richiedenti.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente:

1.000,00 euro per le micro imprese;

1.500,00 euro per le piccole imprese;

2.000,00 euro per le medie imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Direzione centrale attività produttive e turismo esclusivamente tramite il Sistema di Istanze On Line, a partire dalle ore 9:00 di domani, 12 ottobre, ed entro le ore 16:00 del 28 ottobre.

È ammissibile a contributo una sola domanda. Qualora siano presentate più domande, è considerata ammissibile soltanto la prima presentata in ordine cronologico con esito istruttorio favorevole.

A poter presentare la domanda di contributo è il legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente oppure un soggetto delegato con specifica procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra grande impegno nel sostenere concretamente le realtà imprenditoriali in questo momento di così grande incertezza e difficoltà economica.

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9 ottobre 1963. Il disastro del Vajont

Cinquantanove anni fa la tragedia annunciata del Vajont, che distrusse i paesi di Erto e Casso, Longarone e i Comuni limitrofi. A perdere la vita furono duemila persone.

La costruzione della diga

I rilievi per la costruzione di una diga sul torrente Vajont, fin dall’inizio, non diedero esito positivo. Nonostante la zona fosse caratterizzata da un elevato rischio geologico e la popolazione avesse segnalato forti boati provenire dal Monte Toc, i lavori per la realizzazione dell’opera furono portati a termine.

Alle 22:39 del 9 ottobre 1963 dalla cima del Monte si staccarono circa 270 milioni di metri cubi di roccia, che precipitarono nel lago artificiale ricavato con la diga.

L’impatto provocò un’onda di circa 50 milioni di metri cubi d’acqua, che si abbattè su Erto e Casso e sommerse completamente Longarone e i Comuni vicini.

Numerosi furono gli sfollati costretti a lasciare le loro case o, per meglio dire, ciò che ne restava, accolti nei centri di Vajont e Nuova Erto. Nei giorni seguenti la popolazione dimostrò una grandissima forza e si impegnò in prima persona nella ricostruzione, insieme a Alpini, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, il cui contributo fu, ancora una volta, determinante.

Causato dalla superficialità dell’uomo, il disastro del Vajont deve esserci da monito per la costruzione di un futuro basato sul rispetto e la tutela dell’ambiente e sull’ascolto e il coinvolgimento attivo della popolazione locale.

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Foto Internet

Barcolana54. Buon vento Barraonda!

Buon vento Barraonda Ita 13228 🌬⛵️

Oggi sono andato a incontrare il general manager Lucio #Provvidenti e l’equipaggio dell’imbarcazione di #Gorizia che gareggia alla Barcolana con la bandiera di GO 2025 Nova Gorica · Gorizia 🇸🇮🤝🏻🇮🇹

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Industria. Contributi imprese settori tecnologici avanzati

Domande presentabili fino al 31 gennaio 2023

Con la Legge Sviluppoimpresa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a fondo perduto a favore di imprese, Comuni e altri enti pubblici e privati a sostegno delle spese finalizzate alla creazione e allo sviluppo di centri di prototipazione della business idea, di centri di coworking, nonché di laboratori di fabbricazione digitale.

Criteri e modalità di concessione dei contributi sono definiti dall’articolo 25, comma 1, lettera b) della Legge regionale n. 3/2021 e dal relativo Regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono:

– le imprese iscritte al Registro delle imprese;

– gli enti privati aventi quale scopo la promozione della cultura d’impresa, l’organizzazione e l’erogazione di servizi di informazione, formazione, assistenza e consulenza alle imprese;

– i Comuni e gli altri enti pubblici.

Alla data di presentazione della domanda, la sede di realizzazione dell’iniziativa deve essere ubicata sul territorio regionale. In caso contrario, il soggetto richiedente si obbliga ad attivarla entro la data di presentazione della rendicontazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative a:

– acquisto e locazione finanziaria (per la sola quota capitale) di macchinari, strumenti, attrezzature ed arredi, diritti di licenza e software, know-how e brevetti;

– interventi di adeguamento o ristrutturazione dei locali dedicati allo svolgimento dell’attività prevista dall’iniziativa, di realizzazione o adeguamento dell’impiantisca generale e relative spese di progettazione, direzione e collaudo;

– realizzazione o ampliamento del sito internet destinato allo svolgimento dell’attività prevista dall’iniziativa;

– acquisizione di servizi di consulenza;

– acquisizione di materiali e servizi concernenti la comunicazione, la pubblicità e le attività promozionali legate all’attività prevista dall’iniziativa;

– connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della L.R. n. 7/2000, per un massimo di 1.000,00 euro e solo per le imprese iscritte al Registro delle Imprese.

Le spese relative al sito internet, ai servizi di consulenza e alla promozione dell’attività prevista dall’iniziativa, insieme a quelle per la certificazione di cui alla L.R. n.7/2000, non devono superare il 40 per cento della spesa complessiva.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute a partire dal giorno di presentazione della domanda. Il limite minimo di spesa ammissibile per ciascuna iniziativa è pari a 10.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile (salvo che sia stata richiesta un’intensità minore), fino ad un massimo di 75.000,0 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata,
a partire dalle ore 10:00 di oggi e fino alle ore 16:00 del 31 gennaio 2023.

Nel caso di iniziative da realizzare nel territorio provinciale di Gorizia, l’indirizzo PEC di riferimento è agevolazioni@pec.fondogorizia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a promuovere la nascita e lo sviluppo di start-up e spin-off in settori economici tecnologicamente più avanzati e a favorire, quindi, lo sviluppo dell’economia della nostra Regione.

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Carburanti. Fvg verso nuova legge regionale

La Regione Fvg si appresta ad aggiornare la legge sugli sconti #carburanti.
Grazie al presidente Massimiliano Fedriga, all’assessore regionale Fabio Scoccimarro, al consigliere regionale Diego Bernardis, oltre al preziosissimo contributo dei gestori della nostra fascia confinaria, le istanze dei territori più svantaggiati vengono ascoltate.
Quanto la nostra Regione sta facendo è encomiabile, l’auspicio è che anche l’approccio del nuovo Governo nazionale possa essere concreto e disponibile verso le necessità dei nostri territori transfrontalieri che sono del tutto peculiari rispetto a dove un confine di Stato non c’è.

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Politiche. Lunedì Matteo Salvini in Friuli Venezia Giulia

🗓 🗳️ Tappa in Friuli Venezia Giulia per Matteo Salvini, che lunedì pomeriggio sarà a Marano Lagunare.
#25settembrevotoLega, io ci #credo!

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Turismo. Contributi unità abitative ammobiliate 2022

Domande presentabili fino al 19 settembre

Con la legge Sviluppoimpresa (L. R. n. 3/2021, articolo 34) la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto un contributo a favore dei proprietari di unità abitative ammobiliate ad uso turistico, con l’obiettivo di favorire il rinnovo e l’incremento dei livelli qualitativi dell’offerta.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo in oggetto sono le persone fisiche proprietarie di unità abitative ammobiliate a uso turistico, site sul territorio regionale, che si obbligano a collocare e mantenere le medesime unità nel mercato delle locazioni per un periodo non inferiore a otto anni mediante un’agenzia immobiliare o una società di gestione immobiliare. Tale agenzia o società deve avere sede legale o unità locale operativa in Regione ed essere iscritta all’Elenco delle agenzie immobiliari o società di gestione immobiliare turistica – anno 2022.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto finanzia:

1. i lavori di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e straordinaria manutenzione dell’unità abitativa, per i quali sono amesse a contributo le spese di:

– rifacimento di pavimentazioni interne ed esterne di balconi e terrazze (demolizione, rimozione e ricostruzione);

– rifacimento di rivestimenti e/o intonaci interni e tinteggiatura;

– riparazione o sostituzione di infissi sia interni che esterni e serramenti;

– riparazione, integrazione o rinnovamento dell’: impianto elettrico, di riscaldamento, igienico e idrico-sanitario (compresa la sostituzione dei sanitari) e di antifurto;

– installazione, adeguamento dell’impianto di climatizzazione;

– installazione/sostituzione di tende da sole, citofoni, videocitofoni, antenne;

– installazione e/o abbonamento a servizi di connettività internet a disposizione degli ospiti dell’unità immobiliare fino ad un massimo di 500,00 euro.

2. l’acquisto di arredi, attrezzature ed elettrodomestici da collocare nell’unità abitativa, per il quale sono ammesse a contributo anche le spese di trasporto e montaggio.

Sono inoltre ammissibili le spese professionali relative agli interventi oggetto di contributo, fino ad un massimo del 10% delle spese ammesse e comunque non oltre euro 2.000.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute in data successiva a quella di presentazione della domanda di contributo.

Non sono ammissibili le spese riguardanti beni soggetti a facile usura, quali biancheria, stoviglie e materiali di consumo nonché oggettistica, quadri e simili.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è compreso tra un minimo di euro 10.000,00 ed un massimo di euro 20.000,00 per ogni unità abitativa immobiliare e per un massimo di quattro unità abitative ammobiliate a uso turistico per ogni singolo beneficiario.

Il contributo non può in ogni caso superare l’ammontare della richiesta avanzata in sede di domanda o l’importo della spesa ritenuta ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 23:59 di lunedì 19 settembre 2022, esclusivamente tramite il sistema Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

La domanda deve essere sottoscritta dal proprietario delle unità abitative. Ciascuna domanda deve contenere la richiesta di contributo per una sola unità abitativa e ogni proprietario può presentare fino ad un massimo di quattro domande.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le strutture turistiche e ricettive, realtà che ricoprono un ruolo davvero importante nella promozione e valorizzazione del patrimonio turistico della nostra Regione.

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Foto Internet

Fvg. Patti finanziari, quasi 3 miliardi in più in Regione

Storico risultato della Giunta Fedriga

Quasi 3 miliardi di euro in più per il Friuli Venezia Giulia grazie ai nuovi patti finanziari con lo Stato sottoscritti dal presidente Massimiliano Fedriga.
Un risultato storico, ottenuto dal presidente, la Giunta e tutta la squadra della Lega – Salvini Premier in Regione FVG, che va a beneficio dei cittadini dato che tali importanti risorse serviranno a sostenere quei servizi di diretta competenza regionale come la sanità, il trasporto pubblico e gli Enti locali.
Un ulteriore passo in avanti fatto dal presidente #Fedriga per riaffermare la nostra autonomia e specialità, sicuramente un esempio di buon governo e di buonsenso da replicare in tutto il Paese.
Autonomia e federalismo: io ci #credo!
#25settembrevotoLega

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Scuola. Bonus regionale energia 2022

Domande presentabili fino al 7 settembre

Con l’assestamento di Bilancio 2022-2024, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto un contributo una tantum a sostegno degli operatori del sistema di educazione, istruzione e formazione a ristoro dei maggiori costi per l’energia sostenuti nel periodo 1 agosto 2021 – 31 luglio 2022 rispetto al periodo 1 agosto 2020 – 31 luglio 2021.

Criteri e modalità di concessione dei contributi sono definiti dall’articolo 7, commi da 15 a 18 della legge regionale nr. 13/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo in oggetto:

– gestori di servizi privati del sistema integrato regionale di educazione e istruzione per l’infanzia dalla nascita ai sei anni;

– gestori privati delle scuole paritarie primarie e secondarie di primo e secondo grado;

enti di formazione accreditati.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La misura del contributo è stabilita in 3.200,00 euro per ciascuno scaglione di volume annuo di attività formativa di 5.000 ore ed è riparametrata proporzionalmente per lo scaglione di volume annuo inziale fino a 2.500,00 ore di attività, per cui gli enti risultano accreditati alla data del 30 giugno 2022.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Sistema dedicato entro le ore 23:59 del 7 settembre.

I soggetti che gestiscono più strutture devono presentare un’unica domanda, indicando i dati relativi ad ogni singola struttura.

Nel modulo di domanda è necessario attestare il possesso dei requisiti richiesti, il numero massimo di bambini iscritti per l’anno educativo o l’anno scolastico 2021/2022 e il numero dei posti autorizzati.

È poi necessario allegare una copia del modello F23 relativo all’assolvimento dell’imposta di bollo di 16,00 euro e una copia dell’atto di delega o di attribuzione del potere di firma, nel caso in cui a presentare la domanda sia un soggetto diverso dal legale rappresentante della struttura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alle pagine dedicate sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, introdotta dall’amministrazione regionale Fedriga per sostenere concretamente gli operatori del sistema di educazione, istruzione e formazione in seguito all’incremento dei costi dell’energia nel 2022.

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Edilizia scolastica. Contributi scuole infanzia 2022

Con l’assestamento di Bilancio recentemente approvato la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto un nuovo canale contributivo a favore delle scuole dell’infanzia (3-6 anni) pubbliche e paritarie.

Ai sensi dell’articolo 5, commi da 77 a 81, della legge regionale n. 13/2022, tale contributo ha ad oggetto l’acquisto e la posa in opera di attrezzatura e giochi per esterno, fruibili anche da bambini con disabilità.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Ogni scuola dell’infanzia può ricevere un contributo massimo pari ad euro 30.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposito modello disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata entro sabato 8 ottobre all’indirizzo PEC territorio@certregione.fvg.it.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, introdotta grazie alla Lega e dal valore di 2.600.000,00 euro per il 2022, volta a favorire il divertimento tra i più piccoli e ad implementare la sicurezza delle scuole dell’infanzia.

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