Cinema. Contributi manifestazioni e festival internazionali 2022

Termine di presentazione delle domande fissato al 17 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di iniziative progettuali riguardati manifestazioni di valorizzazione della cultura cinematografica e dell’audiovisivo e festival cinematografici di carattere internazionale.

L’Avviso per l’annualità 2022 è stato approvato con la DGR nr. 1801/2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili, al massimo dieci per ogni progetto, vi sono enti locali e pubblici, enti privati –  diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti nella produzione, promozione, organizzazione e realizzazione di manifestazioni cinematografiche e di festival cinematografici di carattere internazionale. Tale carattere è riconducibile alla provenienza internazionale delle opere proiettate e del cast, del pubblico, dei soggetti accreditati professionali e della pubblicistica derivata.

Con riferimento ai progetti riguardanti le manifestazioni cinematografiche, questi devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.

I festival cinematografici di carattere internazionale devono, inoltre, essere giunti almeno alla quinta edizione e, da almeno due anni:

-avere una durata compresa tra 5 e 12 giorni;

-prevedere la proiezione di almeno 15 opere, nel formato originale o nel formato professionale migliore possibile, utilizzando uno o più schermi facenti parte di sale cinematografiche;

-includere, ad un numero congruo di proiezioni, la presenza di soggetti facenti
parte del cast artistico, tecnico o produttivo dell’opera;

-impiegare almeno un’unità di personale assunto o contrattualizzato ad hoc per l’organizzazione del festival;

-prevedere iniziative dedicate all’ industrializzazione del prodotto
cinematografico, alla formazione o all’incontro tra distributori, produttori ed autori delle opere;

-prevedere un catalogo completo della manifestazione, anche in formato digitale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese definite dall’articolo 7 del Regolamento, ossia le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.

Le spese sopra elencate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è compresa fra 15.000,00 e 25.000,00 euro per le manifestazioni cinematografiche e tra 25.000,00 e 50.000,00 euro per i festival cinematografici di carattere internazionale.

Qualora il contributo richiesto sia inferiore agli importi minimi o superiore agli importi massimi sopracitati, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI

Uno stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dall’Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il contributo sarà rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata soltanto in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. L’istanza deve essere presentata, completa di allegati, entro e non oltre le ore 16:00 del 17 gennaio 2022.

Gli enti locali della Regione possono presentare una sola domanda a
valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza per una diversa iniziativa progettuale sull’Avviso Divulgazione Umanistica o sull’Avviso Divulgazione Scientifica 2022.

Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui tali soggetti presentino più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate. E’ però ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.

In caso di invio di più domande riguardanti  lo stesso progetto su uno stesso Avviso, sarà ritenuta valida soltanto l’ultima presentata.

Qualora l’istanza venga presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia della procura, redatta secondo l’apposito modello.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alle pagine dedicate sul sito della Regione.

Si tratta di due misure molto importanti, anche in riferimento alla Capitale europea della Cultura 2025, progetto al quale l’Amministrazione Fedriga ha sempre dimostrato, e continua a dimostrare, grande sostegno.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Foto: Ciak!, Internet

Cultura. Contributi attività concertistica orchestre 2022

Domande presentabili a partire da giovedì

Con la Delibera nr. 1801/2021, la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato l’Avviso per la concessione di contributi a sostegno di iniziative progettuali relative all’attività concertistica e alle manifestazioni musicali delle orchestre regionali.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati –  diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ognuno dei partner, al massimo dieci per ogni progetto, dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti consistenti nella produzione, promozione, organizzazione e realizzazione dell’attività concertistica o delle manifestazioni musicali delle orchestre della Regione.

Tali progetti devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Non sono ammissibili a contributo i progetti aventi ad oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, la valorizzazione delle lingue minoritarie.

SPESE AMMISSIBILI

In base all’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.

Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è compresa fra 10.000,00 e 30.000,00 euro.

Qualora il contributo richiesto sia inferiore a 10.000,00 o superiore a 30.000,00 euro, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI

Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste nell’Avviso.

In sede di rendicontazione, il beneficiario presenterà una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali
ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il
contributo sarà rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

È possibile presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione. L’istanza potrà essere presentata, includendo gli allegati, a partire dalle ore 8:00 di giovedì 9 dicembre, entro e non oltre le ore 16:00 del 17 gennaio 2022.

Gli enti locali della Regione possono presentare una sola domanda a
valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza per una diversa iniziativa progettuale sull’Avviso Divulgazione Umanistica o sull’Avviso Divulgazione Scientifica 2022.

Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui tali soggetti presentino più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate. E’ tuttavia ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.

In caso di invio di più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, verrà ritenuta valida esclusivamente l’ultima pervenuta.

Qualora l’istanza sia presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia della procura, redatta secondo l’apposito modello.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della nostra Regione e sostenere un settore che assume grande rilevanza anche nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Foto: Orchestra, Internet

Cultura. Contributi spettacoli dal vivo 2022

Domande presentabili dal 9 dicembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di iniziative progettuali riguardanti eventi, festival, stagioni o rassegne nell’ambito dello spettacolo dal vivo, che include attività di rappresentazione teatrale, musicale e di danza.

L’Avviso annuale 2022 é stato approvato con la Delibera nr. 1801/2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati –  diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ciascuno dei partner, al massimo dieci per ogni progetto, dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti nella produzione, promozione, organizzazione e realizzazione di eventi, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo. Tali progetti possono anche svolgersi in presenza di eventi realizzati in settori diversi da quello dello spettacolo dal vivo, che però devono risultare accessori e non prevalenti e possono comprendere anche attività di produzione di spettacoli teatrali di prosa.

I progetti di cui sopra devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Non sono ammissibili a contributo i progetti aventi ad oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale e settori diversi dallo spettacolo dal vivo.

SPESE AMMISSIBILI

Ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.

Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Gli importi concedibili sono compresi fra 15.000,00 e 30.000,00 euro.
Qualora il contributo richiesto sia inferiore a 15.000,00 o superiore a 30.000,00 euro, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI

Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste nell’Avviso.

In sede di rendicontazione, il beneficiario presenterà una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali
ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il
contributo sarà rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line, cui si accede dal sito della Regione. L’istanza potrà essere presentata, completa di allegati, a partire dalle ore 8:00 del 9 dicembre, entro e non oltre le ore 16:00 del 17 gennaio 2022.

Gli enti locali della Regione possono presentare una sola domanda a
valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza per una diversa iniziativa progettuale sull’Avviso Divulgazione Umanistica o sull’Avviso Divulgazione Scientifica 2022. E’ tuttavia ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.

Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui tali soggetti presentino più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate.

Nel caso in cui vengano inviate più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, verrà ritenuta valida esclusivamente l’ultima pervenuta.

Qualora l’istanza sia presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia dell’atto di procura redatto secondo l’apposito modello.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente molto significativa, volta a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della nostra Regione e sostenere un settore che riveste grande importanza anche nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Foto: Spettacolo teatrale, Internet

Gorizia. Capuozzo e Cacciari ospiti di interessanti conferenze

Oggi a #Gorizia il giornalista Toni Capuozzo e il filosofo Massimo Cacciari.
Interessantissime conferenze che confermano la vivacità culturale e di intrattenimento della nostra Città 😊👏

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Artigianato. Storia e curiosità del merletto goriziano

Avete mai sentito parlare del merletto goriziano? Scopriamo insieme alcune curiosità legate a questa particolare eccellenza!

Il merletto goriziano è una produzione artistica a numero limitato di pregevole livello tecnico, realizzato a mano utilizzando il tombolo con dei bastoncini chiamati fuselli.

La sua buona qualità dipende dalla tensione dei filati che possono essere sia fibre naturali (lino, cotone,canapa,seta) che artificiali (nylon e poliestere). Più il filato è sottile, più il merletto risulta impalpabile e viene considerato prezioso. Per alcune lavorazioni pregiate possono essere usati materiali metallici quali oro e argento, che sono tanto preziosi quanto difficili da lavorare.

Le origini del merletto sono legate all’arrivo a Gorizia delle Orsoline, nel 1672. Precedentemente la città fungeva da piccolo centro commerciale, basato principalmente sull’agricoltura e in cui mancava un ceto medio agiato che fondasse la sua economia sulle attività commerciali e artigianali.

Tra il Seicento e il Settecento il borgo diventò un punto di riferimento per alcuni artigiani della seta, attirati dalle numerose agevolazioni imperiali. Nella comunità locale ben presto si inserirono anche le Orsoline, ordine femminile fondato sulla predicazione religiosa attiva, l’operosità e l’autofinanziamento, che divenne un punto di riferimento per la nobiltà goriziana tanto da affidarvi l’istruzione delle figlie.

Fu la fondatrice del convento, madre Catherina Lambertina de Pauli Stravius da Liegi, ad introdurre nella scuola la pratica del merletto, ampiamente diffusa nella sua patria. Quasi sicuramente, i merletti venivano venduti già dall’inizio della loro produzione, ma è solo nel 1679 che fu registrata l’entrata di una cospicua somma di 110 scudi “ricevuti di Vienna per merle”.

Le produzioni venivano così utilizzate negli arredi delle chiese, nei corredi e nell’abbigliamento. I disegni dei primi manufatti manifestavano fortemente la provenienza fiamminga delle suore che ne erano le autrici. Si privilegiavano infatti disegni floreali, motivi geometrici e raffigurazioni di animali. I merletti goriziani si distaccavano dai modelli veneziani per l’utilizzo della tecnica a fuselli invece che quella ad ago.

Per tutto il XVIII secolo la produzione dei merletti fu molto proficua nel territorio goriziano e poiché la stessa rientrava, assieme all’agricoltura, nelle attività di sussistenza, non era regolamenta dalle istituzioni. La tradizione venne portata avanti sotto l’impero Austroungarico con corsi organizzati dalla Scuola Centrale Merletti di Vienna e, con il passaggio della città al Regno d’Italia, l’attività venne mantenuta sotto l’amministrazione dei Regi corsi merletti.

Nel 1946, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, venne istituita a Gorizia la Scuola Statale Merletti, che nel 1979 passò alle dipendenze della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Dal 2008 il merletto è tutelato con il marchio collettivo “Merletto Goriziano-SCM-FVG”, attraverso il quale se ne vuole garantire natura, standard qualitativo e provenienza e nel 2017 è diventato il prodotto tipico di Gorizia, insignito del marchio “TIPIGO” promosso dal progetto Let’Go!.

Nel febbraio 2018 è nata la “Lambertina”, dolce ufficiale del merletto goriziano, vincitore di un concorso di pasticceria organizzato dalla Fondazione Scuola Merletti di Gorizia. Il dolce è un guscio di pastafrolla con un ripieno che amalgama i sapori dello strudel e della gubana, decorato esternamente con le trame del merletto ricavate in pasta di zuccero. Si tratta di un prodotto gastronomico 100% artigianale e la sua ricetta è custodita dalla pasticceria “L’Oca Golosa” di Gorizia.

Così come la Rosa di Gorizia, anche il merletto goriziano custodisce storia, tradizioni e identità della Città, un patrimonio culturale davvero significativo che è importante saper custodire e valorizzare al meglio.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Foto: Merletto Goriziano, Comune di Gorizia

Gorizia. Al via festival culturale èStoria

🎉 Viva il festival di Associazione Culturale èStoria! 😊
Oggi con l’assessore regionale Tiziana Gibelli e il presidente della Commissione regionale Cultura, Diego Bernardis, ho partecipato all’inaugurazione dell’evento che annualmente rinsalda il ruolo di #Gorizia quale capoluogo regionale della cultura.

Un ringraziamento a tutta l’organizzazione per la passione e l’entusiasmo che ne contraddistingue il lavoro 👏🍀💙

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Interessante evento storie di confine

Oggi con grandissimo piacere ho partecipato all’evento promosso da ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia “Dante, Ascoli e i testimoni di confine“.
Un evento che testimonia la spiccata vivacità del tessuto culturale di Gorizia. Un sentito ringraziamento al vicepresidente di ICM, Nicolò Fornasir, per il graditissimo invito.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

èStoria. Nuova edizione dall’1 al 3 ottobre

Accesso consentito con prenotazione e Green Pass

Prenderà il via il 1º ottobre la nuova edizione di èStoria, festival che da ben 16 anni pone Gorizia al centro del panorama culturale nazionale e internazionale.

Filo conduttore della manifestazione sarà il tema della Follia, al quale ben si collega la nuova location della kermesse, che quest’anno si svolgerà presso il Parco Basaglia, dove sorgeva l’ospedale psichiatrico di Gorizia.

Ulteriore importante novità della XVII edizione sarà èStoria Cinema, che tratterà il tema della Follia sotto il profilo cinematografico e avrà luogo presso il Kinemax e il Kulturni Dom.

In ottemperanza con le recenti disposizioni anti Covid, agli spazi della manifestazione si potrà accedere soltanto previa esibizione del Green Pass. Inoltre, al fine di evitare assembramenti, sarà necessario prenotare il proprio posto a sedere sul sito di èStoria. La prenotazione sarà verificata all’ingresso delle tende e delle sale cinematografiche.

Ulteriori dettagli e il programma completo del festival sono disponibili sul sito èStoria.it.

èStoria è da sempre una manifestazione molto importante per la nostra Città e grazie alla grande divulgazione storica, filosofica, letteraria e culturale che la caratterizza, assume un ruolo fondamentale anche nell’ambito della Capitale europea della cultura 2025.

I miei complimenti a tutto lo staff di èStoria che, nonostante le evidenti difficoltà legate alla pandemia, si è impegnato per consentire la ripresa in sicurezza del festival.

Avete mai partecipato a èStoria? Raccontatemi la vostra esperienza con un commento, vi risponderò molto volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Cultura, storia e arte al centro di Contea

La prossima settimana la manifestazione affiancherà Gusti Off!

Presentato il programma di Contea, la manifestazione culturale che affiancherà Gusti Off!, in programma da giovedì 23 a domenica 26 settembre.

Contea prenderà il via già lunedì 20. Gli spettacoli si terranno quasi interamente presso il Teatro Verdi di Gorizia.

Di seguito il calendario degli appuntamenti.

Lunedì 20

Alle 20:30, presso il ridotto “Macedonio”, la campagnia Theama Teatro Vicenza rappresenterà “La Commedia più Divina”, nella quale gli spettatori incontreranno alcuni dei personaggi più famosi del poema dantesco. A fare da sfondo le videoproiezioni delle illustrazioni di Gustave Doré.

Martedì 21

Rivalsieri – La Verità è nella musica”, una sorta di rivalsa del compositore Salieri, conosciuto come rivale di Mozart, andrà in scena al ridotto “Macedonio” alle 20:30.

Mercoledì 22

Alle 18:00, sempre al Verdi, lo spettacolo “Tre ritratti irriverenti del ‘300” offrirà una divertente rappresentazione di tre personaggi simbolo del 1300, Petrarca, Dante e Boccaccio.

Giovedì 23

Alle 17:30, presso i Giardini Pubblici (o in Via Garibaldi), l’associazione Invicti Lupi presenterà una rievocazione storica incentrata sul re longobardo Alboino, mentre alle 18:30, al ridotto “Macedonio”, si terrà il reading “Messerschmidt: la smorfia della follia”, dedicato alle opere più famose dello scultore austriaco, le “teste di carattere”.

Alle 20:30, nuovamente al Verdi, si terrà la conferenza “Il senso della vita”, con lo scrittore e teologo Vito Mancuso.

Venerdì 24

Tre gli incontri previsti per la giornata. Alle 16:30, al Verdi, “Il Friûl Oriental vie pai secui”, alle 17:00, presso la Sala Dora Bassi di Via Garibaldi, “Scenari ed evoluzione nel mondo del cibo sulla strada dello sviluppo sostenibile” e alle 18:00, sempre al Verdi, “Fortezze sui confini mobili e invisibili – I casi di Gorizia, Palmanova e Gradisca”.

Sabato 25

Il Verdi ospiterà alle 16:30 la conversazione “Dal coronavirus all’Afghanistan” con l’inviato di guerra Fausto Biloslavo e la giornalista Serenella Bettin e alle 20:30 lo spettacolo “I protagonisti della nostra storia”, nel quale saranno presentati alcuni tra i più grandi personaggi goriziani.

Domenica 26

Al Verdi una domenica interamente dedicata al sommo poeta.

La “Maratonadante” coinvolgerà attori provenienti da tutta la Regione che, a partire dalle 11:00 e per oltre 6 ore, leggeranno le 34 cantiche dell’inferno. A chiudere la manifestazione sarà il concentro “Dante D’Arpe”, a partire dalle 20:30.

A questi appuntamenti si aggiungeranno, tra gli altri, le mostre “Gli animali della nobiltà”, presso Palazzo Coronini Cronberg, e “Essere V_mano: in mostra 52 artigiani del Friuli Venezia Giulia”, oltre all’incontro “Gurize: une storie, tantis lenghis”, al Museo di Santa Chiara.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Una manifestazione ricca di appuntamenti, che consentirà di far conoscere anche diversi aspetti della storia e della cultura goriziana.

Io non mancherò, e voi?

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Da assestamento FVG in arrivo importanti risorse

In arrivo importanti risorse per #Gorizia dalla Regione.
La Giunta regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga ha previsto un milione e mezzo di euro per dare corpo a Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura 2025. Inoltre, sempre per quanto riguarda l’ambito culturale, allo studio vi è un ulteriore stanziamento da più di 3 milioni relativo alla ristrutturazione del Parco museale di Borgo Castello e alla sistemazione del Parco Basaglia.
Questi interventi, previsti nell’assestamento che sarà licenziato a fine luglio, continuano la rotta tracciata dall’amministrazione comunale di centrodestra di Gorizia, ovvero quella di rendere la nostra città un importante centro dal punto di vista turistico, culturale e ricettivo.
Rivolgo un grandissimo ringraziamento al presidente #Fedriga e alla squadra di governo regionale che, fin dall’inizio del mandato, non hanno fatto mancare la propria attenzione verso Gorizia 😊

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.