Riaperture. Intervista al governatore Fedriga

La tutela della salute è certamente prioritaria, ma altrettanto fondamentale è iniziare a riaprire, con le dovute regole di sicurezza, le attività economiche, che altrimenti si vedranno costrette a chiudere in via definitiva.

Condivido pienamente quanto espresso dal governatore Massimiliano Fedriga nell’interessante intervista a Libero, e voi cosa ne pensate?

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Gorizia. Iniziativa solidale per amici a quattro zampe

Il Comune di Gorizia promuove la raccolta di generi di prima necessità per cani da destinare agli amici a quattro zampe del canile di Lucinico, attraverso diversi cestoni che verranno posizionati nei negozi aderenti della Città.

Chiunque volesse partecipare all’importante iniziativa di solidarietà potrà farlo donando cibo, ma anche giochi e museruole: il tutto verrà poi raccolto dai volontari dell’Associazione La Cuccia, che gestiscono il canile.

Per aderire al progetto, i negozianti possono contattare lo Sportello Unico per le Attività Produttive inviando una mail all’indirizzo suap@comune.gorizia.it.

Si tratta di una bellissima iniziativa solidale, alla quale anch’io sarò felice di dare il mio contributo.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Tanti auguri di buona Pasqua!

Buona Pasqua Amici 🕊💙
Sempre avanti!! 😊

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COVID. Vademecum per Pasqua e Pasquetta

Il Decreto Legge n. 30/2021 e il DPCM del 2 marzo hanno definito le misure in vigore in tutta Italia nei giorni di Pasqua e Pasquetta, festività che, come lo scorso anno, saranno diverse da quelle a cui siamo normalmente abituati in conseguenza dell’emergenza sanitaria.

Di seguito trovate le principali disposizioni per domani e lunedì.

Spostamenti

È consentito spostarsi verso un’altra abitazione privata della propria Regione per far visita a parenti e amici, una sola volta al giorno tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. Nel conteggio non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

È possibile raggiungere le seconde case ma è necessario dimostrare di aver avuto titolo per rientrare nell’immobile prima del 14 gennaio 2021. Nella seconda in casa può rientrare soltanto il nucleo familiare, sono esclusi parenti e amici.

Inoltre, i genitori separati o divorziati possono spostarsi, anche in un’altra Regione, per andare a trovare i figli minorenni.

Funzioni religiose

È consentito partecipare alle funzioni religiose presso il luogo di culto più vicino alla propria abitazione o collocato lungo il tragitto incluso tra gli spostamenti per necessità.

Bar, ristoranti e negozi

Non è possibile pranzare e cenare fuori, in quanto i ristoranti sono chiusi. Il servizio da asporto è consentito senza restrizioni dalle 5 alle 18, mentre è vietato, per i bar, dalle 18 alle 22. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni.

È inoltre sospesa l’attività dei negozi al dettaglio, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, agrarie.

Rimangono ancora chiusi teatri, cinema e musei.

Attività motoria e sportiva

L’attività motoria è consentita solo in forma individuale e in prossimità della propria abitazione, indossando la mascherina. Non sono previste, salvo specifiche disposizioni locali, particolari disposizioni per i parchi e i giardini pubblici, ai quali, quindi è possibile accedere con i bambini.

È possibile praticare attività sportiva soltanto in forma individuale e all’interno del proprio Comune. Per particolari discipline, quali la corsa o la bicicletta, si può entrare in un altro Comune purché lo spostamento sia limitato alla sola attività.

Martedì 6 aprile tutta Italia tornerà ad essere divisa tra zone rosse e arancioni: il Friuli Venezia Giulia, in particolare, sarà rosso, con spostamenti vietati anche all’interno del proprio Comune, se non per motivi di salute, necessità e lavoro da autocertificare.

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Linea Verde. Sabato 3 aprile puntata dedicata a Gorizia

Gorizia sarà protagonista di Linea Verde Life, il programma di Rai1 condotto da Daniela Ferolla e Marcello Masi dedicato a territorio, ecologia e ambiente. Nella puntata di domani, 3 aprile, si tratterà infatti delle eccellenze culturali e imprenditoriali goriziane.

Un interessante tour virtuale della nostra Città, alla scoperta di Piazza Sant’Antonio e Piazza Vittoria, passando per palazzo Lantieri e la Chiesa di Sant’Ignazio, Villa Coronini e Piazza Transalpina. Nel corso della puntata, inoltre, i conduttori visiteranno alcune imprese goriziane che hanno fatto della sostenibilità ambientale e dell’innovazione il proprio punto di forza.

Un’ottima notizia che, ancor di più in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo affrontando, risolleva e riempie d’orgoglio.

Si tratta di un’occasione molto importante, motivo di lustro per la nostra Città, che si ripropone al pubblico televisivo italiano. La messa in onda sugli schermi nazionali rappresenta inoltre una significativa testimonianza di come, anche nell’ottica della Capitale europea della Cultura 2025, il nostro territorio ritorni ad essere centrale dal punto di vista culturale, ricettivo, turistico, enogastronomico e ambientale.

Non perdete l’appuntamento di domani, alle 12:25, sui Rai1!

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FVG. Abbattimento rette servizi prima infanzia 2021/22

Il Decreto n. 048/2020 del Presidente della Regione ha definito i criteri e le modalità di ripartizione del fondo per l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia, di cui alla L.R. 20/2005.

L’intervento economico in oggetto consente alle famiglie beneficiare dello stesso di versare una retta ridotta per la frequenza ad asili nido, servizi integrativi (quali centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) e sperimentali per la prima infanzia, rivolti a bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

La differenza tra il totale della rata e l’importo versato dalla famiglia, ossia l’entità del beneficio spettante alla stessa, viene rimborsata dai Servizi Sociali dei Comuni ai gestori dei servizi per la prima infanzia accreditati.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare della misura i nuclei familiari:

-in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi;

-con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è inoltre riconosciuto alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE.

L’ammissione al beneficio richiede l’iscrizione a uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati: l’elenco delle strutture è disponibile sul sito della Regione.

ENTITÀ DEL BENEFICIO

L’entità del beneficio mensile viene determinata annualmente con Delibera della Giunta regionale.

In particolare:

-per nuclei familiari con un unico figlio minore, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale.

-per i nuclei familiari con due o più figli minori, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano due o più figli che frequentano contemporaneamente uno dei servizi educativi accreditati, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento se il genitore richiedente è residente o lavora in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per l’anno educativo 2021/2022, la domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica ai Servizi Sociali dei Comuni territorialmente competenti, tramite il sistema Istanza Online a cui si accede dal sito della Regione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CRS (Carta Regionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) entro il 31 maggio 2021.

Le domande presentate a partire dal 1 giugno 2021 verranno inserite in lista d’attesa.

A presentare l’istanza di beneficio deve essere il genitore in possesso dei requisiti d’accesso e di quelli che ne determinano l’intensità più favorevole.

CUMULABILITÀ

Il beneficio può essere cumulato con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare del beneficio non potrà, comunque, essere superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura a sostegno delle famiglie che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, assume ancora più rilevanza.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Cultura. èStoria, nuova edizione con importanti novità

Ufficializzate le date di èStoria 2021: il Festival si terrà dal 27 settembre al 3 ottobre in un luogo del tutto nuovo, il Parco Basaglia.

La collocazione ben si sposa con il tema scelto quest’anno dall’Associazione Culturale èStoria, quello della Follia, che verrà trattato nelle sue diverse sfaccettature non soltanto storiche, ma anche letterarie e artistiche.

Ulteriore novità è l’inaugurazione di èStoria Cinema, una kermesse parallela alla principale che tratterà, presso il Kinemax, il Kulturni Dom e la Mediateca Ugo Casiraghi, il tema della Follia dal punto di vista cinematografico.

La conferma di questa XVII edizione di èStoria è una notizia molto importante per la nostra Città. Il Festival infatti, ogni anno, rinsalda il ruolo di Gorizia quale capitale della cultura del Friuli Venezia Giulia.

Accolgo positivamente e con grande curiosità la scelta della nuova collocazione della kermesse, un cambiamento che ci dà la possibilità di immaginare il Festival in maniera diversa rispetto alle scorse edizioni. Sono comunque sicuro che, anche con l’introduzione di alcune importanti novità, il Festival manterrà le sue caratteristiche principali di grande divulgazione storica, filosofica, letteraria e culturale.

Rivolgo i miei più sentiti complimenti a tutta la squadra di èStoria per essersi messa nuovamente in gioco nonostante il periodo di grandissima difficoltà e ringrazio la Regione Fvg per il supporto, anche economico, al Festival, kermesse che ha una dimensione importantissima non soltanto a livello locale, ma anche regionale, nazionale ed internazionale.

Il Comune di Gorizia farà certamente la sua parte per sostenere il Festival, una vera e propria perla che la nostra Città può offrire anche in vista della Capitale europea della cultura 2025.

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FVG. Formazione e lavoro, contributi corsi conseguimento CQC

In base a quanto disposto dalla L.R. n. 15 del 6 agosto 2020 (art. 5, commi da 17 a 22), la Regione Friuli Venezia Giulia eroga contributi per la frequenza a corsi per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori, anche congiuntamente alla patente delle categorie C, CE, D, DE, E.

L’intervento è finanziato con risorse regionali che ammontano, per l’anno 2021, a circa 151.000,00 euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi sono rivolti a cittadini di età compresa tra 18 e 55 anni, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni, in possesso dell’idoneità psicofisica alla guida degli automezzi per i quali presentano domanda di contributo. Al momento della presentazione dell’istanza il richiedente deve, inoltre, trovarsi nello stato di disoccupazione, inoccupazione o di lavoratore occasionale oppure essere titolare di partita IVA con reddito professionale netto inferiore ai 35.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative all’iscrizione ai corsi, all’eventuale materiale didattico e alle lezioni di guida, per il conseguimento della patente C, CE, D, DE o E e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) o della sua estensione, da cui derivi l’effettivo conseguimento della CQC da parte del richiedente entro e non oltre il 28 febbraio 2022.

Le prestazioni didattico-formative devono essere erogate dalle autoscuole, dai centri di istruzione automobilistica o dagli altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20.09.2013, anche non aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene concesso per un importo pari all’80% del costo preventivato, a seconda del percorso formativo prescelto:

-nel caso di corso per il conseguimento della patente C, CE, D, DE o E e della Carta di Qualificazione del Conducente e/o della sua estensione, il contributo varia da un massimo di 3.000,00 euro a un massimo di 5.000,00 euro;

-nel caso di corso per il solo conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente, il contributo varia da un massimo di 2.000,00 euro a un massimo di 3.500,00 euro;

-nel caso di corso per l’estensione della Carta di Qualificazione del Conducente già posseduta, il contributo varia da un massimo di 800,00 euro a un massimo di 1.500,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere presentata entro e non oltre il 17 maggio 2021, tramite:

raccomandata A/R in busta chiusa alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio – Servizio Motorizzazione Civile Regionale in Via Popone, 67, 33100 UDINE. In questo caso, farà fede la data di spedizione quale rilevabile dal timbro postale apposto sulla busta, oppure

PEC all’indirizzo motorizzazione.territorio@certregione.fvg.it, con indicazione dell’ oggetto “Domanda contributo CQC bando 2021”.

Non è ammesso l’invio di più domande a mezzo di un’unica PEC o raccomandata.

Alla domanda devono essere allegati:

-copia di un documento d’identità valido del richiedente;

preventivo dettagliato di spesa intestato al richiedente e rilasciato dai soggetti abilitati;

-copia della dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2020 ovvero dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata, per richiedenti lavoratori occasionali o titolari di Partita IVA.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Ancor di più in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, si tratta di una misura molto importante con cui l’amministrazione regionale Fedriga sostiene la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo.

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COVID. In FVG zona rossa confermata fino al 6 aprile

Il Friuli Venezia Giulia resterà in zona rossa almeno fino al 6 aprile. Lo ha stabilito, firmando una nuova ordinanza, il ministro della Salute Roberto Speranza.

Queste le principali disposizioni in vigore:

-è vietato ogni spostamento, sia all’interno del proprio Comune che al di fuori dello stesso, ad eccezione di quelli motivati da comprovate situazioni di necessità, motivi di salute o esigenze lavorative da attestare mediante autocertificazione;

-è consentito il rientro al domicilio/residenza, mentre non è possibile spostarsi verso le seconde case;

-non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso;

ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie rimangono chiusi. La vendita da asporto è consentita dalle 5 alle 18 senza restrizioni, è vietata, dalle 18 alle 22, ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni;

-sono chiusi anche i negozi al dettaglio, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, agrarie con accesso limitato a un solo componente per famiglia;

-è sospesa l’attività di barbieri e parrucchieri, centri estetici;

-sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado;

-l’attività motoria è consentita solamente in prossimità della propria abitazione portando con sé una mascherina. Quest’ultima infatti non è obbligatoria durante la corsa, ma se ci si ferma bisogna indossarla.

Unica deroga agli spostamenti è prevista per i giorni dal 3 al 5 aprile, in concomitanza delle festività pasquali. Sarà infatti possibile spostarsi verso un’altra abitazione privata solo una volta al giorno, tra le 5 e le 22, restando all’interno della propria Regione, nel limite massimo di due persone. Nel conteggio non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

Tutelare la salute è certamente fondamentale, altrettanto prioritario è iniziare a progettare la riapertura, in sicurezza, delle attività dopo Pasqua per evitare che la crisi economica si aggravi ulteriormente, mettendo in ginocchio imprenditori, dipendenti e famiglie.

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Gorizia. 75 anni fa le manifestazioni per l’italianità

Manifestazione a Gorizia 26/27 marzo 1946 (archivio Altran)

Il 26 e il 27 marzo 1946 migliaia di goriziani si ritrovarono nelle vie e nelle piazze per manifestare alla commissione interalleata, in Città per definire i confini tra Italia e Jugoslavia, l’identità italiana di Gorizia.

L’intraprendenza dei nostri concittadini e l’importanza di queste manifestazioni di piazza vengono commemorate con una targa affissa in Largo 27 marzo, Via che ricorda gli avvenimenti di 75 anni fa.

Si tratta sicuramente di una delle pagine più significative della storia di Gorizia, città protagonista dell’irredentismo nell’800, liberata dall’occupazione austriaca con la presa del 1916 e affermata come italiana, con grande orgoglio, nel 1946.

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