26 marzo. L’identità italiana di Gorizia

Settantasei anni fa, il 26 e 27 marzo 1946, Gorizia richiamava a gran voce la sua identità italiana.

In concomitanza con la presenza in Città della commissione interalleata, chiamata a definire i confini tra Italia e Jugoslavia, infatti, migliaia di goriziani si ritrovarono in piazza per manifestare il loro attaccamento all’Italia. “Italia, Italia!” il grido che risuonava nelle strade colorate dalle bandiere tricolori.

Gorizia ricorda queste due importanti giornate e l’intraprendenza dei suoi concittadini con una targa commemorativa affissa sulla colonna d’angolo in Via Oberdan/Largo 27 Marzo.

Una tra le pagine più importanti e indelebili della storia della nostra Città perché, come ricordò Guido Mondolfo, “Nel ’16 furono gli italiani a conquistare Gorizia, ma nel ’46 furono i goriziani a riconquistare l’Italia”.

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Foto: Gorizia, manifestazioni 26 e 27 marzo 1946 archivio Altran

COVID. Contributi settore manifestazioni e eventi pubblici

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 giugno

In base a quanto previsto dall’art. 64, commi 1 e 2 della L.R. n. 6/2021, la Regione Friuli Venezia Giulia eroga un contributo una tantum a favore di soggetti privati organizzatori di manifestazioni e eventi pubblici o di pubblico spettacolo, a parziale compensazione delle minori entrate dovute alla sospensione dell’attività in conseguenza dell’emergenza epidemiologica.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo enti privati, fondazioni e associazioni senza fini di lucro, Pro Loco e parrocchie che siano soggetti organizzatori degli eventi previsti agli articoli 1 e 2 della L.R. n.7/2019 (“Misure per la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali”).

I richiedenti devono inoltre:

-aver sede in Friuli Venezia Giulia ed esservi attualmente attivi;

-essere in grado di comprovare adeguatamente di aver svolto negli ultimi cinque anni almeno due eventi pubblici e/o di pubblico spettacolo previsti dall’articolo 4 della L.R. n. 7/2019;

-comprovare l’avvenuta programmazione di uno o più eventi che, successivamente, non si siano svolti a causa dell’emergenza COVID-19;

-poter dimostrare di essere stati penalizzati dall’emergenza sanitaria, con conseguente sospensione o annullamento delle attività, fornendo a riguardo adeguate motivazioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-di gestione degli immobili utilizzati per svolgere l‘attività (canoni di affitto intestati all’ente richiedente e regolarmente registrati, utenze, piccole manutenzioni necessarie allo svolgimento dell’attività);

-per la manutenzione dei beni mobili (estintori) e degli impianti (areazione, termico, idraulico, elettrico);

-per l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività;

-per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, indumenti di protezione), di macchinari per la sanificazione e la disinfezione, e per i relativi interventi;

-per l’acquisto di strumenti idonei a garantire il distanziamento;

-per l’acquisto di strumenti di rilevazione della temperatura corporea;

-tecniche e compensi per adempimenti che richiedono assistenza professionale.

L’IVA è ammissibile come costo se e nella misura in cui non sia detraibile dal soggetto beneficiario.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 4 marzo 2020 e fino al 31 maggio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Ciascun beneficiario può ricevere fino ad un massimo di 1.500,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando il modulo disponibile sul sito della Regione dal legale rappresentante del soggetto organizzatore, deve essere presentata entro il 30 giugno 2021 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo autonomielocali@certregione.fvg.it.

Al modulo di domanda devono essere allegati i documenti di spesa e le quietanze attestanti l’avvenuto pagamento degli stessi.

CONCESSIONE

Le domande di contributo sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un’ulteriore importante misura adottata dall’Amministrazione regionale Fedriga, che dimostra grande attenzione anche nei confronti dei soggetti operanti nel settore dell’organizzazione di eventi, la cui attività è stata fortemente limitata a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria.

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Gorizia. 75 anni fa le manifestazioni per l’italianità

Manifestazione a Gorizia 26/27 marzo 1946 (archivio Altran)

Il 26 e il 27 marzo 1946 migliaia di goriziani si ritrovarono nelle vie e nelle piazze per manifestare alla commissione interalleata, in Città per definire i confini tra Italia e Jugoslavia, l’identità italiana di Gorizia.

L’intraprendenza dei nostri concittadini e l’importanza di queste manifestazioni di piazza vengono commemorate con una targa affissa in Largo 27 marzo, Via che ricorda gli avvenimenti di 75 anni fa.

Si tratta sicuramente di una delle pagine più significative della storia di Gorizia, città protagonista dell’irredentismo nell’800, liberata dall’occupazione austriaca con la presa del 1916 e affermata come italiana, con grande orgoglio, nel 1946.

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