Tomasella: depositata mozione consiliare per Zona Franca d’Urgenza

“Il Gruppo della Lega, per mezzo del sottoscritto in qualità di presentatore e del capogruppo Franco Zotti, ha depositato una mozione in Consiglio comunale per affrontare il tema della Zona Franca d’Urgenza a Gorizia. È sotto gli occhi di tutti che il nostro territorio paga una disarmonia fiscale e tariffaria che pone i nostri imprenditori, commercianti, artigiani, lavoratori autonomi e professionisti in situazione di grande svantaggio rispetto ai colleghi di oltreconfine”.
tomasella andrea consigliere comunale gorizia
Lo dichiara il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che aggiunge: “La mozione che il Gruppo della Lega ha presentato si pone l’obiettivo di facilitare il coordinamento fra Comune, Regione e lo Stato per superare gli ostacoli determinati dai confini nelle aree transfrontaliere. Soltanto una crescita armonica ed equilibrata, da una parte e dall’altra del confine, potrà contribuire a traguardare quella conurbazione transfrontaliera unica del territorio goriziano che garantirà prosperità al territorio, occasioni di lavoro e futuro alle giovani generazioni”.
“La terribile pandemia da coronavirus – aggiunge l’esponente leghista – ha fatto emergere una situazione che da goriziani conosciamo benissimo ma, probabilmente, non siamo stati ancora sufficientemente capaci di far comprendere anche ad altri livelli istituzionali. Adesso è il momento del coraggio, se davvero la volontà politica locale c’è ed è trasversale, occorre mettere da parte tutte le incomprensioni e lavorare assieme per raggiungere un risultato che è fondamentale per la nostra città”.
“Ringrazio il consigliere regionale FVG, Diego Bernardis, che si è fatto portavoce delle istanze del nostro territorio e ha portato nuovamente alla ribalta la tematica, dimostrando, una volta in più, la grande attenzione che rivolge per la nostra comunità” conclude la nota di Andrea Tomasella.

Bernardis/Pecorari/Tomasella, urgenti misure contenimento cinghiali

“Il Governo nazionale continua a rimanere sordo dinanzi alle richieste che arrivano dai nostri territori, oramai la situazione è fuori controllo e l’Isontino soffre per la numerosissima presenza di ungulati che devastano le coltivazioni e comportano gravi perdite economiche agli imprenditori agricoli. La Regione, i Comuni e le associazioni di categoria sono più volte andate in pressing nei confronti dell’Esecutivo nazionale ma, nonostante le tante parole del ministro all’agricoltura Bellanova, la volontà politica di risolvere il problema è sempre mancato”.

Lo affermano in una nota congiunta Diego Bernardis – consigliere regionale FVG, il vicesindaco del Comune di San Lorenzo Isontino, Flavio Pecorari, e Tomasella Andrea – consigliere comunale a Gorizia.

A tal proposito, gli esponenti del Carroccio aggiungono: “Solo pochi giorni fa si è svolta un’importante riunione a Cormons per affrontare questa tematica e l’assessore regionale Stefano Zannier ha confermato che la Regione ha ben chiara la situazione ma da Roma non ne vogliono sapere di una semplificazione delle norme. Chi oggi parla di indennizzi agli agricoltori evidentemente non conosce le necessità di chi lavora nei campi, nelle vigne, orti o frutteti. In primis, gli indennizzi non coprono la totalità dei danni che i cinghiali causano e in secondo luogo gli agricoltori gradiscono lavorare e vivere di quanto seminano e coltivano”.

“Le deroghe alla legge nazionale non sono più sufficienti, ormai si tratta di dare risposte legislative concrete a una situazione di emergenza che è divenuta cronica sul nostro territorio. Purtroppo, quando si parla di contenimento delle specie selvatiche, troppo spesso si continua ad essere ostaggio di un retaggio culturale che tratta i cacciatori come bracconieri. Non si può continuare ad affrontare la tematica in modo ideologico, occorre una cornice legislativa chiara entro cui muoversi per dare risposte concrete e poter garantire la migliore sicurezza individuale dei cittadini e lo svolgimento delle attività agricole” conclude la nota di Bernardis, Pecorari e Tomasella.

STOP obbligo mascherine in FVG, nuova ordinanza Fedriga

Con l’Ordinanza n. 16 si limita obbligo mascherina all’aperto. Avrà validità dal 4/6 fino al 30/6

massimiliano fedriga fvg

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha emanato l’ordinanza contingibile e urgente numero 16, recante ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’atto amministrativo, che avrà validità dal 4 al 30 giugno prossimi, dispone in particolare la limitazione degli obblighi di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, che non saranno più necessari all’aperto a condizione di rispettare continuativamente le distanze di sicurezza con le persone non conviventi. Sarà comunque necessario portare sempre con sé la mascherina o la protezione per naso e bocca, per poterla indossare all’occorrenza.

In conformità alle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regione e delle Province autonome e a quelle deliberate dal Friuli Venezia Giulia, viene inoltre consentita l’apertura delle seguenti attività: ristorazione, attività turistiche, strutture ricettive, servizi alla persona, commercio al dettaglio (ivi compreso quello su aree pubbliche), uffici rivolti al pubblico, piscine, palestre, manutenzione del verde, musei/archivi/biblioteche, strutture turistico-ricettive all’aria aperta, rifugi alpini, attività fisica all’aperto, noleggio veicoli e altre attrezzature, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, formazione professionale, cinema e spettacolo, parchi tematici e di divertimento, sagre e fiere, servizi per l’infanzia e l’adolescenza, strutture termali e centri benessere, professioni della montagna e guide turistiche.

L’ordinanza apre infine alla permanenza nelle residenze universitarie da parte degli assegnatari di alloggi, limitatamente a comprovate esigenze legate allo studio o all’impossibilità di fare rientro presso le loro abitazioni.

Fonte: Regione Autonoma FVG

Testo completo ordinanza e ulteriori informazioni: Regione Autonoma FVG

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2 GIUGNO: L’ITALIA NON SI ARRENDE!

In sicurezza, distanziato e con le mascherine, domani si terrà il flash mob del centrodestra a Udine.
Per l’Italia che non si arrende e per l’orgoglio italiano, domani sarò presente! 🇮🇹

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IO STO CON SALVINI

Fermare l’invasione è possibile.
Non molliamo, ridiamo voce e dignità agli italiani!
#IOSTOCONSALVINI, e voi? 🇮🇹

tomasella andrea gorizia

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Strage di Capaci: onore a Giovanni Falcone

Il 23 maggio 1992 la strage in cui perse la vita il magistrato simbolo dell’antimafia

28 anni fa la strage di Capaci, in cui furono barbaramente uccisi il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie e tre uomini della scorta.
Onore a quest’uomo che, insieme a Paolo Borsellino, ha pagato con la vita il suo costante impegno per lotta alla mafia. Un grandissimo esempio di onestà e di dedizione alla causa a cui tutti dovremmo ispirarci, sempre 🇮🇹

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Coronavirus, Fase 2 e ripartenza: le FAQ aggiornate

La Protezione Civile regionale ha aggiornato le FAQ in seguito alla nuova ordinanza del Presidente Fedriga

Con l’ordinanza nr 14, firmata domenica 17 maggio dal Presidente Massimiliano Fedriga a seguito della pubblicazione del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, è iniziata una nuova fase dell’emergenza COVID-19: in questi giorni moltissime attività economiche, rimaste chiuse per diversi mesi, stanno riaprendo in sicurezza ed è nuovamente possibile spostarsi su tutto il territorio regionale.

Di seguito trovate le FAQ aggiornate dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia in base della nuova normativa vigente.

DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE

Quali restrizioni deve osservare un lavoratore transfrontaliero nei propri spostamenti?

Non ci sono restrizioni. Come precisato dal Ministero degli Affari esteri, le disposizioni per chi entra in Italia dall’estero (autodichiarazione per gli spostamenti in Italia, autocertificazione sui motivi del viaggio, segnalazione dell’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, divieto di prendere mezzi di trasporto pubblici, quarantena di 14 giorni) non valgono per i lavoratori transfrontalieri, il personale sanitario e gli equipaggi di trasporto passeggeri e merci.

Sono un lavoratore transfrontaliero. Posso accedere al lavoro agile (smart working)?

Sì. Chi risiede in Italia e lavora in uno Stato limitrofo può accedere al lavoro agile, se il suo datore estero lo consente e secondo le condizioni previste dalla legge che regola il contratto di lavoro; non sono richiesti adempimenti in Italia al datore di lavoro straniero. Chi risiede all’estero e lavora in Italia può accedere allo smart working alle stesse condizioni di tutti gli altri lavoratori.

I futuri papà possono essere presenti durante il parto?

Sì, ma nel pieno rispetto di tutte le misure di sicurezza (distanze interpersonali, utilizzo di dispositivi di protezione individuale) e a condizione che non evidenzino sintomatologie sospette o siano entrati a contatto con persone risultate positive a Covid-19.

I servizi di toelettatura per animali sono aperti?

Sì, ma solo su appuntamento e ferma restando l’applicazione di tutte le misure di prevenzione (utilizzo di dispositivi, distanziamento interpersonale) previste per evitare il diffondersi dei contagi.

È ammessa l’attività di dog sitting?

Sì, in quanto è assimilabile all’attività di colf, badanti e babysitter.

Posso addestrare il mio cane con un istruttore abilitato?

Sì.

Le associazioni cinofile di protezione civile possono svolgere l’attività di addestramento dei cani ed effettuare spostamenti?

Sono ammessi gli spostamenti dei volontari di Protezione civile per effettuare attività di prevenzione, comprese quelle nei diversi settori specialistici di intervento che richiedono formazione ed addestramento del personale e in particolare delle unità cinofile.

Posso recarmi presso un canile o un gattile per adottare un animale da compagnia?

Sì.

I locali di bowling sono autorizzati ad aprire?

No.

Le piste di go-kart possono aprire al pubblico?

Sì, fermo restando l’obbligo di igienizzare i mezzi e gli accessori prima di ogni nuovo utilizzo e di sanificare con frequenza giornaliera gli ambienti.

Le giostre possono aprire al pubblico?

Sì, con le medesime prescrizioni previste per i go-kart.

Posso organizzare una cena con amici in casa?

Sì, è consentito ricevere nella propria abitazione persone non congiunte a condizione che vengano rispettate le disposizioni previste per il contenimento del contagio, quali il distanziamento e l’igienizzazione delle mani, e che non si verifichino affollamenti in spazi circoscritti.

Quali limitazioni vigono per i viaggi in automobile?

Nessuna se i passeggeri sono conviventi; in caso contrario, è necessario l’uso della protezione di naso e bocca e il rispetto del distanziamento interpersonale di 1 metro. Per gli autoveicoli aziendali valgono le indicazioni del datore di lavoro.

Quali sono le disposizioni per taxi e NCC?

Su queste tipologie di trasporto non di linea possono viaggiare due passeggeri, purché distanti il più possibile ed entrambi seduti sui sedili posteriori.

Occorre l’autocertificazione per gli spostamenti tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia?

Sì.

I cittadini del Friuli Venezia Giulia possono tutti recarsi in Veneto?

No. Gli spostamenti sono consentiti solo dall’ex provincia di Udine alle province di Venezia e Belluno e dall’ex provincia di Pordenone alle province di Belluno, Treviso e Venezia.

Quella dei tatuatori è attività consentita?

Sì, al pari di tutte le attività di servizio alla persona previste dal codice Ateco 96 (parrucchieri, estetisti, barbieri, manicure, pedicure, attività finalizzate al benessere fisico, tatuaggi, piercing, massaggi olistici e similari).

I rifugi possono riaprire al pubblico?

Sì, nel rispetto delle linee guida delle strutture ricettive per la parte relativa al pernottamento e di quelle previste per la ristorazione per la parte di somministrazione cibi e bevande.

Le assemblee condominiali possono svolgersi in presenza?

L’attività è consentita. Spetta comunque all’amministratore condominiale scegliere le modalità (in presenza o in videoconferenza), affinché possa essere garantito il rispetto delle misure di contenimento del contagio.

Si può praticare motociclismo fuori pista?

Sì, anche in aree attrezzate, tratti boschivi e strade sterrate.

Posso frequentare corsi di yoga?

Lo svolgimento dei corsi di yoga, pilates e similari è consentito in presenza dell’applicazione delle linee guida previste per le palestre.

Il mantenimento della distanza interpersonale è sempre necessario?

Sì, salvo che tra conviventi.

Le attività previste ed elencate nei punti 11 e 12 dell’ordinanza 14 possono essere esercitate anche all’interno di sedi di associazioni sportive, circoli privati o simili?

Sì, nel rispetto delle linee guida previste per la specifica attività (ristorazione, attività ricettive, ecc).

È possibile muoversi e dormire nel camper entro il territorio regionale nel rispetto delle modalità previste dal codice della strada?

Sì, gli spostamenti all’interno del territorio regionale – anche a fini ludici, ricreativi e turistici – sono sempre consentiti senza distinzione di mezzo.

I parchi avventura sono aperti?

Sì, ma hanno l’obbligo di igienizzare tutta l’attrezzatura.

È consentita l’effettuazione degli esami finali necessari al rilascio delle abilitazioni alla vendita, alla consulenza e all’acquisto e utilizzo dei prodotti fitosanitari?

Sì, a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione adeguate, come indicato dalle AAS stesse. Sono uno studente.

Posso spostarmi dalla mia residenza per raggiungere l’alloggio che abitualmente occupo nella città sede dell’Ateneo?

Sì, se lo spostamento all’interno della regione. Rimane invece preclusa la possibilità di spostarsi tra regioni diverse, se non per soggiornare stabilmente in un nuovo domicilio o per motivi di assoluta urgenza (ad esempio, recuperare materiale didattico o sostenere esami in presenza).

Posso recarmi nel cimitero di un altro Comune per fare visita a un mio congiunto?

Sì, secondo le modalità stabilite dalle amministrazioni comunali.

Posso andare nella mia seconda casa assieme a un parente?

Sì, senza limiti di tempo.

È ammessa la navigazione?

Sì.

Posso pescare?

La pesca è autorizzata sia dalle imbarcazioni che nelle acque interne e da terra.

Nell’esercizio della pesca è necessario l’utilizzo della mascherina?

Se la pesca è svolta all’interno di centri abitati o in luoghi suscettibili di essere frequentati abitualmente da altri pescatori, quali ad esempio i laghetti di pesca sportiva, è obbligatorio indossare la mascherina.

Posso praticare immersioni?

Sì.

I guanti sono obbligatori in tutti gli esercizi commerciali?

No. Il loro utilizzo è limitato ai negozi di alimentari – ivi compresi i mercati e i supermercati – nei quali il cliente maneggia direttamente la merce. Negli altri negozi al dettaglio che possono restare aperti ai sensi del Dpcm del 26 aprile (librerie, cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e neonati e lavanderie) è fatto obbligo, prima dell’accesso all’esercizio, di mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e/o idonee soluzioni idroalcoliche per le mani.

La raccolta di funghi / erbe selvatiche / simili è consentita?

Sì.

Ai fini dell’attività sportiva è possibile accedere alle strutture?

Sì, ma esclusivamente per recuperare attrezzature necessarie e per lo svolgimento dell’attività, senza uso degli spogliatoi e delle aree ricreative.

Posso svolgere attività motoria con persone esterne al nucleo familiare?

Sì, purché nel rispetto della distanza interpersonale minima di due metri.

Posso usare l’auto o mezzi pubblici per raggiungere un posto dove svolgere attività motoria?

Sì.

Le lavanderie a gettoni rimangono aperte nei giorni festivi?

Sì.

Le autoscuole possono svolgere attività didattiche anche mediante lezioni di guida su strada?

Sì.

L’uso della mascherina è obbligatorio in spiaggia?

L’obbligo non sussiste quando si prende il sole nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e quando si va in acqua. Diversamente, per ogni ulteriore attività in spiaggia, va indossata.

DISPOSIZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE – quesiti sulle mascherine e protezioni naso&bocca –

Ho letto che è stato introdotto l’obbligo di usare le mascherine nei negozi di alimentari. È vero?

No. L’obbligo per i negozi di generi alimentari, oltre a quello di indossare guanti monouso, è di coprirsi il naso e la bocca. A tal fine, l’uso della mascherina è consigliato ma non indispensabile: anche una sciarpa, un foulard o un copricollo sono sufficienti.

L’uso di dispositivi di protezione individuale è obbligatorio anche sui mezzi pubblici?

Sì. Come già disposto per i negozi di generi alimentari e per i mercati, l’utilizzo di protezioni per naso e bocca (mascherina, foulard, sciarpa, copricollo) è reso obbligatorio a partire dall’8 aprile su tutti i mezzi di trasporto pubblico in Friuli Venezia Giulia. Non è invece obbligatorio l’uso di guanti.

Sono necessarie quando si pratica attività motoria?

Sì. La deroga è concessa quando ci si trova in zone isolate, pertanto in assenza di altre persone. Permane tuttavia l’obbligo, anche in questo caso, di avere sempre con sé un dispositivo per proteggere naso e bocca all’occorrenza.

Sono obbligatorie per i bambini?

Sì, ma solo a partire dal sesto anno d’età.

QUESITI SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI

Si possono effettuare manutenzioni, sgomberi e pulizie della propria abitazione che comportano la produzione di rifiuti da portare al centro di raccolta?

Sì. Considerato che molti Comuni hanno disposto la chiusura dei centri di raccolta, o variato gli orari di apertura e le modalità di accesso agli stessi, è necessario contattare preliminarmente il gestore della raccolta dei rifiuti urbani, o il Comune, per verificare se il centro di raccolta sia aperto e, in caso affermativo, per conoscere le modalità di accesso. Va inoltre preliminarmente verificato se sia stato attivato il servizio su chiamata per determinate tipologie di rifiuti.

Cosa devo fare se ho l’assoluta necessità, per motivi igienico-sanitari, di portare i rifiuti al centro di raccolta?

Al fine di evitare eccessivo affollamento presso i centri di raccolta, che in alcuni casi potrebbero operare a orario ridotto, va valutato se il conferimento sia assolutamente urgente, o necessario per motivi igienico-sanitari, e non sia quindi possibile rimandarlo nel tempo. Prima dell’accesso al centro di raccolta è comunque necessario contattare il gestore della raccolta dei rifiuti urbani, o il comune, per verificare se il centro di raccolta sia aperto e, in caso affermativo, per conoscerne le modalità di accesso.

Trovate queste e molte altre informazioni utili sull’emergenza COVID-19 sul sito della Protezione Civile regionale.

Prima di concludere, vorrei ringraziare tutti i volontari della Protezione Civile, il personale sanitario e le forze dell’ordine per l’immenso lavoro svolto nel corso di questa emergenza e per il supporto che continuano a fornire alla popolazione.

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Fedriga: rimandare indietro subito i clandestini!

Ancor più in una situazione di emergenza sanitaria ed economica come questa, non possiamo farci carico anche degli irregolari che arrivano al confine!
Condivido l’intervento del Presidente Massimiliano Fedriga 👏🏻🇮🇹

#STOPINVASIONE

Voi cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, risponderò molto volentieri.

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Contrasto azzardopatia, ecco proposta Tomasella

Tutela della salute e aiuti a esercenti che eliminano le slot dai propri locali.
Leggete i dettagli della proposta che ho fatto nell’articolo di oggi su Il Piccolo, che ringrazio per lo spazio.
Che ne pensate?

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Coronavirus: Fedriga, da domani in Fvg avvio Fase 2

Con l‘ordinanza nr 14 inizia una nuova fase dell’emergenza, quella della ripartenza in sicurezza

Avrà validità dalla mezzanotte di oggi fino al 3 giugno la nuova ordinanza, firmata dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, la numero 14, che recepisce le linee guida concordate da Stato e Regioni.

In via generale, proprio per l’attenuarsi delle misure di restrizione previste nella Fase 2 dell’emergenza, è obbligatorio per chiunque indossare una mascherina o una protezione a copertura di naso e bocca e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro: è esonerato dall’obbligo di protezione delle vie respiratorie chi è alla guida di auto e moto (a meno che non siano veicoli aziendali), i bambini sotto i sei anni, le persone con disabilità non compatibili con uso continuativo della mascherina, chi soggiorna solo in locali non aperti al pubblico, chi svolge attività motoria in luogo isolato o sportiva nella fase di attività intensa.

Non sarà più necessario giustificare con autocertificazioni gli spostamenti all’interno del territorio regionale, perché da domani saranno sempre consentiti. Sarà permesso ai cittadini del Friuli Venezia Giulia che abitano nei comuni confinanti con il Veneto spostarsi nel territorio delle province venete limitrofe per visite a congiunti.

Viene vietato ogni assembramento tra non conviventi in proprietà privata e pubblica, ma vengono consentite le riunioni private come assemblee condominiali e societarie o consigli di associazioni. Consentita anche l’attività motoria e sportiva di gruppo, anche in centri sportivi, nel rispetto delle linee guida.

L’ordinanza apre, nel rispetto degli specifici protocolli, allo svolgimento di numerose attività: commercio al dettaglio (compresi mercati, fiere e mercatini degli hobbisti); ristorazione; attività turistiche (balneazione); strutture ricettive; servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche.

Negli esercizi commerciali, oltre a quello della mascherina, resta obbligatorio l’uso e la messa a disposizione di soluzioni igienizzanti e, nei negozi di generi alimentari, anche l’utilizzo dei guanti monouso.

Nel rispetto delle Linee guida regionali e delle misure di contenimento previste dal decreto del Governo del 17 maggio, saranno consentite attività di istruzione non scolastica o professionale, come corsi sportivi e ricreativi, scuole di arte, recitazione, musica, Università popolare, scuole di lingua; le scuole guida. Consentite anche le attività delle agenzie di commercio e agenzie immobiliari; le attività di produzione dei teatri e la frequentazione di parchi zoologici, giardini botanici e riserve naturali.

È consentita la possibilità di modifica degli orari di apertura degli esercizi commerciali e di servizi, senza limiti di orario giornaliero e senza limitazione per le giornate festive, per favorire un accesso contingentato e razionalizzato, previa comunicazione da parte del singolo operatore al Comune.

Da domani saranno possibili, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e delle linee guida dall’Amministrazione regionale, le attività formative non altrimenti esercitabili a distanza, in quanto prevedono l’utilizzo di laboratori con macchinari e attrezzature, e lo svolgimento degli esami finali dei corsi di formazione professionale e di quelli di istruzione tecnica superiore (Its).

Sono consentiti, a condizione che vi sia un’organizzazione tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione, gli stage e i tirocini extracurricolari in presenza e il rientro nelle residenze universitarie da parte di assegnatari di posto di alloggio, se vi siano comprovate situazioni ostative alla permanenza nella residenza anagrafica o motivi connessi al percorso di studio.

Il testo dell’ordinanza è pubblicato sul sito della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e della Regione.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Da domani, quindi, le attività economiche finora rimaste chiuse potranno ripartire in sicurezza. Come sottolineato dal Presidente Fedriga, “ora inizia la fase forse più difficile, perché ricomincia la vita ordinaria alla quale dovremmo applicare una serie di accorgimenti: seguire le linee guida sarà fondamentale per tutelarci a vicenda“.

Grazie al nostro governatore per aver sempre ascoltato imprenditori, lavoratori e cittadini e per aver dato voce, nel corso dell’emergenza, alle loro istanze.

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