Zona Franca di emergenza: Tomasella, politica e portatori di interesse siano coesi

“Non si tratta di piazzare questa o quella bandierina politica, si tratta di delineare il futuro della Città. L’emergenza coronavirus ha portato alla luce una situazione che da goriziani conosciamo benissimo ma, probabilmente, ancora non siamo stati sufficientemente capaci di far comprendere anche ad altri livelli istituzionali. Al di là del nome, Zes, Zese, Zls o quant’altro, ritengo che l’obiettivo dovrebbe essere quello di rimediare ad una disarmonia fiscale e tariffaria che sussiste fra una parte e l’altra del confine e che penalizza i nostri commercianti, agricoltori, artigiani, lavoratori autonomi, micro e piccole/medio imprese”.

Lo dichiara l’esponente della Lega, Andrea Tomasella, che ha recentemente depositato una mozione per portare il tema della Zona Franca di emergenza in Consiglio comunale all’attenzione del sindaco Rodolfo Ziberna e della sua Giunta.

In particolare, Tomasella aggiunge: “L’istituzione di una nuova Zona Franca non è un capriccio dei goriziani o dei Comuni confinanti con la Slovenia, bensì una scelta politica ed economica strategica, fondamentale per la ripresa e il mantenimento delle realtà commerciali e non solo, dei nostri territori e che può benissimo convivere con le politiche economiche dell’Unione europea. Non si tratta solo di benzina e sigarette, bensì di una misura essenziale per incentivare le imprese con defiscalizzazione e decontribuzione, oltreché con la deducibilità di alcuni costi sostenuti per il lavoro che potrebbero generare un impulso positivo per il rilancio del tessuto economico e produttivo del nostro territorio”.

In conclusione, Tomasella fa sapere che la mozione depositata “è aperta alla sottoscrizione da parte di tutti i colleghi consiglieri comunali che ne condividono le finalità e gli obiettivi, poiché, ancor più in un momento di particolare fragilità, occorre fare sistema per far valere le proprie ragioni”.

Tomasella: depositata mozione consiliare per Zona Franca d’Urgenza

“Il Gruppo della Lega, per mezzo del sottoscritto in qualità di presentatore e del capogruppo Franco Zotti, ha depositato una mozione in Consiglio comunale per affrontare il tema della Zona Franca d’Urgenza a Gorizia. È sotto gli occhi di tutti che il nostro territorio paga una disarmonia fiscale e tariffaria che pone i nostri imprenditori, commercianti, artigiani, lavoratori autonomi e professionisti in situazione di grande svantaggio rispetto ai colleghi di oltreconfine”.
tomasella andrea consigliere comunale gorizia
Lo dichiara il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che aggiunge: “La mozione che il Gruppo della Lega ha presentato si pone l’obiettivo di facilitare il coordinamento fra Comune, Regione e lo Stato per superare gli ostacoli determinati dai confini nelle aree transfrontaliere. Soltanto una crescita armonica ed equilibrata, da una parte e dall’altra del confine, potrà contribuire a traguardare quella conurbazione transfrontaliera unica del territorio goriziano che garantirà prosperità al territorio, occasioni di lavoro e futuro alle giovani generazioni”.
“La terribile pandemia da coronavirus – aggiunge l’esponente leghista – ha fatto emergere una situazione che da goriziani conosciamo benissimo ma, probabilmente, non siamo stati ancora sufficientemente capaci di far comprendere anche ad altri livelli istituzionali. Adesso è il momento del coraggio, se davvero la volontà politica locale c’è ed è trasversale, occorre mettere da parte tutte le incomprensioni e lavorare assieme per raggiungere un risultato che è fondamentale per la nostra città”.
“Ringrazio il consigliere regionale FVG, Diego Bernardis, che si è fatto portavoce delle istanze del nostro territorio e ha portato nuovamente alla ribalta la tematica, dimostrando, una volta in più, la grande attenzione che rivolge per la nostra comunità” conclude la nota di Andrea Tomasella.