“Cannoni, campana e scalone. L’Ossario a nuovo nel 2025” 4/11/2023

Azzardopatia. Nuovi servizi al posto delle slot, convegni a Trieste e Gorizia

Dopo i primi due incontri dello scorso marzo a Udine, nuovo appuntamento con il progetto “Nuove opportunità di finanziamento – Dalle slot machine a nuovi servizi”, organizzato da Regione Fvg, Università di Udine, Federsanità Anci Fvg e Anci Fvg nelle giornate di lunedì 17 e martedì 18 luglio rispettivamente a Trieste e a Gorizia.

Il progetto è rivolto non soltanto a imprenditori ed esercenti, ma anche a Enti Locali e altre aziende pubbliche che intendono avviare azioni di innovazione e partnership. In particolare, l’iniziativa pone l’attenzione sulle possibilità di prevedere nuovi servizi in sostituzione degli apparecchi per il gioco lecito installati all’interno degli esercizi commerciali.

Prima giornata a Trieste

Lunedì 17 luglio a Trieste, presso la sala conferenze della Regione Fvg in Corso Cavour 1, a partire dalle 14:00, interverranno Gianna Zamaro – Direzione Centrale Salute della Regione, Dorino Favot, Presidente di ANCI FVG, e Serena Tonel, vicesindaco e assessore alle Politiche Economiche del Comune di Trieste.

A seguire, la dott. ssa Cristina Meneguzzi – Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione fornirà il quadro di riferimento istituzionale e la Silvia lacuzzi dell’Università di Udine illustrerà le risultanze dei progetti di ricerca 2018-2022.

Dalle 15:15 Paolo Fedele dell’Università di Udine svilupperà il tema “Come modificare il business model: l’innovazione strategica”, mentre alle 16:00 saranno proposte e discusse esperienze di successo, a cura di Andrea Garlatti.

Alle 16:30 la parola passerà nuovamente alla dott.ssa Cristina Meneguzzi, che illustrerà le diverse opportunità di finanziamento incluse nel progetto.

Seconda giornata a Gorizia

Martedì 18 luglio a Gorizia, presso la sala del Consiglio della sede della Regione in Corso Italia 61, a partire dalle 14:00, sono previsti gli interventi di Manlio Palei, Direttore del Servizio di Prevenzione della Regione, Giuseppe Napoli, Presidente di Federsanità ANCI FVG e dell’assessore al Welfare del Comune di Gorizia, Silvana Romano, .

A seguire, verrà riproposta la scaletta degli interventi dell’incontro di Trieste, ad eccezione dell’intervento del prof. Maurizio Massaro dell’Università Ca’ Foscari sul tema “Come modificare il business model: l’innovazione strategica”.

Come partecipare

Per poter partecipare gratuitamente al convegno è richiesta l’adesione entro lunedì 10 luglio scrivendo a cristina.meneguzzi@regione.fvg.it.

Sono soddisfatto di questo importante appuntamento che ci ricorda come sia fondamentale tenere alta l’attenzione sul tema dell’azzardopatia e sulla necessità di prevenire il diffondersi di questa malattia, oltreché quanto siano necessari la vicinanza e il sostegno a chi soffre di questa terribile dipendenza.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!

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PARLIAMO DI LAVORO – CRONACHE DI CONSIGLIO

APPROVATA LA RATIFICA DI FONDI PNRR PER QUASI 1 MILIONE DI EURO. SDAG ENTRA IN ADA AEROPORTO AMEDEO DUCA D’AOSTA E AVVIA FASE NUOVA

SCUOLA BOEMO DI VIA PERCO

Dopo una lunga sequela di interrogazioni e interpellanze, il Consiglio comunale di Gorizia è entrato nel vivo con due delibere importanti.

Ratifica del provvedimento di Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2022-2024 per progetti PNRR

Abbiamo ratificato l’ottenimento di finanziamenti significativi per realizzare progetti di grande rilevanza e portata. In particolare, un primo intervento riguarda i lavori di adeguamento alla normativa antisismica con efficientamento energetico della scuola d’infanzia “Boemo” di via Perco a Lucinico, per un valore di 590.000 euro da fondi ministeriali.

La scuola di via Perco accoglie 42 alunni, e il Comune ha affidato la progettazione definitiva ed esecutiva di questi lavori. L’importanza di questa iniziativa va quindi oltre l’aspetto strutturale, poiché riguarda direttamente l’istruzione di giovanissimi.

Nonostante alcuni interventi della minoranza di sinistra che ha contestato l’opera di riqualificazione, personalmente ho sostenuto convintamente l’opera e ringraziato gli assessori e gli Uffici per il lavoro svolto. Portare sul territorio di Gorizia un così cospicuo ammontare di risorse, per un intervento che va in direzione di tutelare i giovani, è dal mio punto di vista sempre positivo.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Un altro importante stanziamento è quello da 260.000€, sempre fondi PNRR, che l’amministrazione comunale ha saputo intercettare e portare sul territorio. Questi fondi serviranno in particolare per lavori di efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica.

SDAG ENTRA IN ADA

L’impegno sta procedendo. Perché affermo che l’impegno sta proseguendo? Perché questa è un’azione propedeutica a quanto già espresso a maggio, e stiamo concretizzando la partecipazione della Sdag al capitale sociale di ADA Aeroporto Amedeo Duca d’Aosta.

L’operazione, che si basa su una partecipazione simbolica di 2000€, ha importanti ripercussioni pratiche poiché promuove la collaborazione e la costruzione di rapporti che sono funzionali allo sviluppo del territorio. Inoltre, aspetto non da poco, abbiamo preso questo provvedimento in contemporanea con gli investimenti annunciati dalla Regione Friuli Venezia Giulia per il nostro interporto, che saranno inclusi nel prossimo assestamento di bilancio regionale e che riguardano anche un’importante infrastruttura per il nostro territorio: la Lunetta di Gorizia.

Come annunciato dall’assessore regionale, le opere finanziate dalla Regione saranno una componente fondamentale per l’intervento atteso da Rfi. Pertanto, è evidente il tempismo della delibera che abbiamo affrontato in Consiglio comunale e, per quanto riguarda le prerogative del Comune, stiamo procedendo con regolarità e puntualità.

Su questo punto all’ordine del giorno c’è stata molto convergenza fra la maggioranza e buona parte della minoranza e pertanto sono convinto che, con il sostegno di tutti, tutto procederà per il meglio.

MOZIONI

Il Consiglio poi si è protratto fino all’una e mezza di notte con diverse mozioni, fra cui la Mozione “Riconoscimento del genocidio armeno, espressione di solidarietà al popolo armeno, partecipazione alla Giornata mondiale per il ricordo del genocidio armeno del 24 aprile e collaborazione all’erezione di un monumento”, presentata dal collega consigliere Alessandro Tomasin e che ho convintamente sottoscritto e sostenuto.

PUNTI IMPORTANTI ALL’ORDINE DEL GIORNO

Questi sono stati, a mio avviso, i punti più importanti all’ordine del giorno. Abbiamo approvato stanziamenti considerevoli e dato avvio a una proficua sinergia per lo sviluppo di Gorizia a partire da due infrastrutture strategiche quali l’interporto e l’aeroporto.

Ritengo che in un’epoca fortemente segnata da difficoltà economiche e occupazioni, con prospettive sempre più incerte, soprattutto per i giovani, la priorità sia occuparsi dei problemi reali che riguardano tutti: lavoro, occupazione, crescita e sviluppo.

IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio comunale si riunirà nuovamente la prossima settimana per affrontare la maratona dedicata al bilancio di previsione.

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AEROPORTO DI GORIZIA – CRONACHE DI CONSIGLIO

Approvato il nuovo piano di risanamento di ADA – Aeroporto Amedeo Duca D’Aosta. Interpellanza per commemorare i caduti del sacrario di Oslavia nell’85° anniversario dalla consacrazione

COMMEMORARE I CADUTI NELL’85° DEL SACRARIO MILITARE DI OSLAVIA

A inizio seduta del Consiglio comunale, ho presentato un’interpellanza all’assessore Fabrizio Oreti sul tema della commemorazione dei caduti tumulati al sacrario militare di Oslavia. Il sacrario è un luogo di memoria, onore e culto, dedicato ai caduti della Grande Guerra provenienti da diverse nazioni, che testimonia la tragica esperienza della guerra e il valore universale della pace.

Data l’importanza dell’85° anniversario dalla consacrazione del sacrario che avverrà il prossimo settembre, ho chiesto all’assessore Oreti se ci sarà una cerimonia ufficiale per la commemorazione dei caduti e se saranno coinvolte associazioni locali e autorità, insieme ai giovani studenti, per rinnovare e tramandare l’impegno per la pace anche alle future generazioni.

IL PIANO DI RISANAMENTO DI ADA

Il successivo punto all’ordine del giorno riguardava il piano di risanamento aziendale per gli anni 2022-2026 della Società Controllata ADA – Aeroporto Amedeo Duca D’Aosta di Gorizia.

La delibera impegnava, in primis, il Consiglio comunale ad approvare il piano di risanamento della società ADA. Nel corso del mio intervento in Aula ho sottolineato che per rilanciare l’aeroporto serve un cambio di prospettiva, passando da una visione dello stesso che idealmente si pensava turistico a un’infrastruttura da dedicare prevalentemente alle imprese del settore aeronautico e aerospaziale.

Con l’approvazione del piano di risanamento abbiamo fatto un deciso passo in avanti verso il distretto tecnologico aerospaziale e la costituzione della Zona Logistica Semplificata nell’area dell’aeroporto. Considerato che è atteso il decreto della Presidenza del Consiglio del Ministri per sancire ufficialmente il perimetro della ZLS, è evidente che il piano assume una rilevanza sostanziale per presentare un progetto di Zona Logistica Semplificata con un’elevata credibilità.

Assodato che la Delibera è passata con i soli voti della maggioranza e ha registrato alcune aperture da parte di alcuni esponenti della minoranza che si sono astenuti, un doveroso elogio va rivolto al presidente di ADA, Antonio Vivona, e al suo vice, Alessandro Spanghero, così come all’assessore Paolo Lazzeri, per la passione con cui hanno presentato la visione e l’idea che hanno per il futuro del nostro aeroporto.

Di sicuro torneremo ancora a parlare dell’aeroporto, auspico per investimenti e snellimenti burocratici che sono, allo stato attuale, quanto di più importante per parlare concretamente di prosperità e rilancio del Duca d’Aosta.

IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio comunale si riunirà nuovamente lunedì 29 maggio per la trattazione di due importanti delibere, ovvero la Variante al PRGC per l’area Verdi – Boccaccio – Santa Chiara e la presa d’atto del PEF 2023.

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BANDO BORGHI A GORIZIA – CRONACHE DI CONSIGLIO

Via libera al bando Borghi: oltre 20 milioni di euro per borgo Castello. Disco verde anche al Patto dei sindaci per il clima e alla mozione contro il cibo sintetico

BANDO BORGHI: OLTRE 20 MILIONI PER INNOVAZIONE E SVILUPPO

Martedì si è svolta un’importante e proficua seduta di Consiglio comunale. Dopo una lunga raffica di interrogazioni e interpellanze, abbiamo affrontato la ratifica del provvedimento di Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2022-2024 per progetti PNRR e altri finanziamenti.

Il documento, approvato dall’Aula a larga maggioranza, ha dato il via libera alle risorse necessarie per realizzare gli interventi del complesso museale del Castello e i progetti del PNRR che porteranno sul territorio oltre 20 milioni di euro, innovazione e sviluppo.

Nei 20 milioni di fondi dello Stato sono inclusi interventi di grande rilievo, fra cui la riqualificazione dell’ex teatro tenda per 1.620.000€, delle mura del Castello per 1.450.000€ e di Galleria Bombi per 262.000€, la sostituzione dei parapetti per 400.000€ e la sistemazione dei percorsi di Parco Castello per 200.000€. Inoltre, Gorizia riceverà 1 milione e 800 mila euro di risorse regionali per i lavori di efficientamento energetico e dell’impiantistica del Museo di Borgo Castello.

Nel corso dell’intervento che ho fatto in Aula, ho sottolineato che tutte queste risorse arriveranno grazie alla precisa volontà dell’Amministrazione comunale di centrodestra che ha presentato le istanze che poi sono state accolte positivamente con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un importante risultato!

PATTO DEI SINDACI PER IL CLIMA

A seguire abbiamo discusso e approvato l’adesione del Comune di Gorizia al nuovo patto dei sindaci per il clima (PAESC). Il documento pone ambiziosi obiettivi in materia di ambiente, ovvero delle linee programmatiche di natura strategica con cui il Comune avvierà azioni rivolte a raggiungere gli obiettivi fissati per ridurre l’inquinamento.

Ho accolto con favore che l’Amministrazione comunale ha scelto di essere parte attiva e protagonista nel raggiungimento della neutralità climatica, definendo i migliori strumenti per arrivare ai risultati stabiliti. Il Comune, infatti, sarà autonomo nella scelta delle strategie da attuare e non si adeguerà a provvedimenti calati dall’alto, né imporrà alcunché ai privati. Inoltre, durante il mio intervento ho fatto notare che i risultati in materia di ambiente si raggiungono con le buone pratiche e non con le ideologie.

MOZIONE CONTRO IL CIBO SINTETICO

In chiusura di Consiglio ho illustrato la mozione contro il cibo sintetico che il sindaco ha accolto e che lo impegna a sollecitare, anche per tramite dell’ANCI, i Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati affinché intraprendano in tempi brevi l’iter parlamentare del disegno di legge recante disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti e mangimi sintetici; a sostenere tutte le iniziative volte a sensibilizzare i cittadini a riguardo dell’importanza di vietare la produzione e l’immissione sul mercato di cibo sintetico.

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SECONDA CONVOCAZIONE – CRONACHE DI CONSIGLIO

Il Consiglio comunale inizialmente in programma per ieri, 19 aprile, si riunirà il prossimo mercoledì 26 aprile in seconda convocazione

Visti gli importanti argomenti all’ordine del giorno, a causa di un vuoto normativo e per senso di responsabilità la maggioranza ha ritenuto di considerare non raggiunto il numero legale e i lavori d’Aula sono stati rinviati

NUMERO LEGALE

Con l’espressione numero legale si intende la quota minima inderogabile di consiglieri comunali e presenti all’assemblea. La mancanza del numero legale invalida l’assemblea e le sue decisioni.

Questo, riassunto al massimo, è il motivo per cui il Consiglio comunale di ieri è stato rimandato. Un atto doveroso visti gli importantissimi argomenti all’ordine del giorno, fra cui l’approvazione del Regolamento e delle Aliquote dell’Imposta Locale Immobiliare Autonoma (ILIA), l’approvazione del Regolamento sulla Tassa sui Rifiuti (TARI) e la mozione che mi vede primo firmatario.

Il prossimo passo, come detto, sarà svolgere il Consiglio riunito in seconda convocazione per cui è previsto un quorum più basso necessario per discutere ed eventualmente approvare (o bocciare) i punti all’ordine del giorno.

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CAMPUS SCOLASTICO – CRONACHE DI CONSIGLIO

Il Consiglio comunale si riunisce a 2 mesi e mezzo dall’ultima seduta per approvare le direttive per una variante al piano regolatore con oggetto l’area dell’ex ospedale civile di via Vittorio Veneto da destinare a nuovo complesso scolastico

Necessarie 4 ore per arrivare al voto per cambiare il Prg per il nuovo campus scolastico di Gorizia

LINEE DI INDIRIZZO

Bene aveva fatto l’assessore Gatta a usare toni distensivi sulla stampa e a cercare un’approvazione trasversale. Evidentemente però l’appello all’unità non è bastato e il primo passo verso la variante urbanistica ce lo siamo approvati coi soli voti della maggioranza di centrodestra. Nulla di grave, ci mancherebbe, tuttavia è venuta meno quella comunità di intenti che tanto viene richiesta da sinistra ma che poi, alla prova dei fatti, sono solo parole e null’altro.

Ciò che conta è che le linee di indirizzo sono state approvate e quindi l’iter per il nuovo complesso scolastico di via Vittorio Veneto procede per il verso giusto. Si tratta di un investimento di oltre 21 milioni di euro, che permetterà di riqualificare una zona degradata della città (l’ex ospedale civile) e, soprattutto, di garantire migliori servizi agli studenti, maggiore sicurezza e qualità della didattica con strutture all’avanguardia.

PERCHÉ INTERPELLARE IL CONSIGLIO COMUNALE?

La normativa urbanistica regionale prevede che nel caso in cui una variante incida su obiettivi e strategie poste a fondamento del piano regolatore, è necessario che il Consiglio Comunale impartisca preliminarmente le direttive da seguire per la predisposizione delle modifiche allo strumento urbanistico. Nello specifico, il comma 8 dell’art. 63 bis della L.R. 5/2007 riporta: “Il Consiglio comunale impartisce le direttive da seguire nella predisposizione di un nuovo strumento urbanistico generale e delle sue varianti che incidono sugli obiettivi e sulle strategie di cui al comma 3, lettera a). Le direttive vengono portate a conoscenza dell’Amministrazione regionale, delle Amministrazioni statali interessate, degli enti e delle aziende che esercitano pubblici servizi, nonché dei Comuni contermini”.

PROSSIMI PASSI

Verosimile che passeranno almeno sei mesi per arrivare all’adozione della variante al piano regolatore. Ovvero serviranno due mesi per la redazione della variante con un incarico esterno, tre mesi porteranno via le pratiche con la Soprintendenza e si può ipotizzare un mese (o forse più) per l’iter delle commissioni e del Consiglio comunale. In seguito, un mese di pubblicazione e invio delle carte alla Regione che avrà 90 giorni per dare il suo parere. Poi, una nuova seduta di Consiglio comunale per il disco verde alla variante.

ATTACCO HACKER

Inoltre, in apertura di Consiglio comunale, dopo due ore circa di discussione, è stata bocciata (21 voti contrari e 14 favorevoli) la richiesta di istituire una commissione di inchiesta sull’attacco hacker che lo scorso agosto ha colpito il Comune di Gorizia.

Convocato alle 16:30, la seduta del Consiglio si è conclusa circa all’01:00 di notte.

La prossima seduta di Consiglio comunale è convocata per domani, 19 aprile, dalle ore 17:00. Vi terrò aggiornati.

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Keep Fighting, Mr. President

Condivido con voi un bellissimo video di Donald J. Trump. Se avete piacere di leggere il discorso fatto dal 45° presidente USA, riporto qui sotto il testo.

Remember this, nothing worth doing ever, ever, ever came easy. Following your convictions means you must be willing to face criticism from those who lack the same courage to do what is right”.

Relish the opportunity to be an outsider. Embrace that label. Being an outsider is fine, embrace the label, because it’s the outsiders who change the world and who make a real and lasting difference. The more that a broken system tells you that you’re wrong, the more certain you should be that you must keep pushing ahead, you must keep pushing forward”.

“Never, ever give up. There will be times in your life you’ll want to quit, you’ll want to go home, I can’t do it. I can’t do it”.

“Just never quit”.

“You will build a future where we have the courage to chase our dreams no matter what the cynics and the doubters have to say. You will have the confidence to speak the hopes in your hearts and to express the love that stirs your souls. And you will have the faith to replace a broken establishment with a government that serves and protects the people”.

“They’re not coming after me. They’re coming after you. I’m just standing in their way, and I always will stand in their way!”.

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ADDIZIONALE IRPEF – CRONACHE DI CONSIGLIO

Il Comune di Gorizia si adegua al resto d’Italia e introduce l’addizionale Irpef. Una scelta sofferta ma obbligata a causa dell’aumento di costi energetici e materie prime

Lo scorso lunedì 30 gennaio, dopo una seduta di Consiglio iniziata alle 16:00 e finita dopo mezzanotte, la proposta della Giunta comunale è stata approvata con i soli voti della maggioranza poiché buona parte della minoranza era assente al momento del voto.

A Gorizia si è scelto di applicare un’aliquota dello 0,7% per tutti i redditi al di sopra dei 18mila euro. Dunque saranno tutelati i redditi più bassi, i giovani, i precari, i pensionati e chi ha un lavoro part time e, al contempo, l’addizionale Irpef dovrebbe assicurare un importante gettito di circa 3,2 milioni di euro in più per le casse comunali.

Alcuni esempi: per chi percepisce 30 mila euro annui il peso in busta paga sarà di 16,15 euro al mese, per chi ne percepisce 60 mila sarà di 32,31 euro e via via fino ad arrivare ai redditi più alti, ad esempio 108 mila annui si pagheranno 58,15 euro al mese.

Le mie proposte: più tutele a famiglie numerose o con figli disabili

Durante il lungo dibattito ho espresso una posizione molto chiara: sono assolutamente necessarie le tutele ai redditi più bassi, tuttavia andrebbero pensati dei correttivi per tutelare anche le fasce più fragili. In particolare, ho proposto che dal prossimo anno sia considerata la possibilità di lasciare qualche risorsa in più, sotto forma di detrazioni, per le famiglie dal secondo figlio o con figli disabili.

Al netto di queste proposte, che sosterrò nuovamente nel prossimo futuro, ritengo fondamentale verificare come la maggiore disponibilità di risorse previste, ovvero 3,2 milioni di euro, verrà impiegata dalla Giunta. Il mio impegno è di monitorare la situazione e verificare l’efficacia delle scelte operate in termini di servizi e risposte in più che verranno fornite ai cittadini.

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USA2024. VINCE TRUMP, FACEBOOK LO RIABILITA

La multinazionale Meta ha ufficializzato lo stop alla censura politica a Trump

Dopo due anni di censura politica, le porte di Facebook e Instagram si riaprono per Donald J. Trump. È stato il presidente dei global affairs di Meta, Nick Clegg, ad annunciare che i profili social del 45° presidente degli Stati Uniti saranno nuovamente attivi nel giro di alcune settimane.

La decisione di Meta segue a stretto giro quella presa dal patron di Twitter, Elon Musk. Era stato proprio l’eccentrico miliardario, dopo un partecipatissimo sondaggio sul suo social, a riabilitare per primo l’account di Trump. L’iniziativa di Musk aveva poi riacceso i riflettori anche su un’annosa questione: è legittimo che delle società private, con un’evidente funzione pubblica, possano arbitrariamente silenziare dei leader politici e dei rappresentanti delle istituzioni democraticamente eletti?

Probabilmente la risposta ufficiale a tale domanda non l’avremo molto presto. Tuttavia va ricordato che dopo il ban permanente di Trump, sia Twitter che Facebook (oggi Meta, dopo un provvidenziale quanto tempestivo rebranding) avevano pagato un fortissimo ridimensionamento in termini di credibilità.

Dal canto suo, appena appreso della pubblica ammenda di Meta, Donald Trump ha dichiarato: “Facebook, che ha perso miliardi di dollari da quando ha censurato il vostro presidente preferito, ha appena annunciato che ripristinerà il mio account. La censura non sarebbe mai dovuta accadere a un presidente in carica”.

Sicuramente il ritorno di Trump sui principali social farà discutere, nel frattempo va dato atto che grazie alla sua volontà di perseverare, nonostante censure politiche e ingiustizie, ha evitato che la scure del politicamente corretto potesse infliggere il colpo di grazia alla libertà d’espressione e al diritto a essere connessi.

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