Un pomeriggio dedicato alla storia e al futuro dell’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta

✈️ L’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta è una risorsa strategica per il futuro di Gorizia.

Oggi ho partecipato con grande interesse alla conferenza Aeroporto di Gorizia, Storia e Futuro, ospitata nella Sala Dora Bassi e organizzata dal Comune di Gorizia insieme all’Associazione 4° Stormo Gorizia.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Flavio Chianese, agli organizzatori e a tutti i relatori per il pomeriggio di approfondimento, ricco di spunti e di idee. Molto apprezzata anche l’anteprima del cortometraggio No Flights on Monday, un’opera capace di unire storia, fantasia e passione per il volo in modo coinvolgente e originale. Complimenti davvero per un progetto di grande qualità.

Particolarmente interessanti sono stati gli interventi del presidente della società consortile dell’aeroporto, Antonino Vivona, che ha illustrato gli sviluppi in corso dello scalo. Tra gli aspetti più significativi, la prospettiva di un’estensione della pista fino a 1.100 metri, che aprirà nuove opportunità operative, consentendo collegamenti con velivoli in grado di raggiungere, ad esempio, aeroporti minori dell’area londinese in circa tre ore di volo.

Sono stati inoltre presentati i progetti di innovazione che stanno trovando spazio all’interno dell’aeroporto, con attività di ricerca e sperimentazione su droni di assoluta avanguardia, portati avanti dall’azienda Pipistrel. Un segnale concreto di come questa infrastruttura stia assumendo un ruolo sempre più importante anche sotto il profilo tecnologico e industriale.

Per chi, come il sottoscritto, crede nel rilancio dell’aeroporto fin dalla passata consiliatura comunale, vedere questi passi avanti è un motivo di soddisfazione e uno stimolo a continuare a lavorare con determinazione.

L’evento, con una Sala Dora Bassi gremita, ha confermato quanto interesse ci sia attorno al futuro del nostro Duca d’Aosta. Un interesse che trova già riscontro nei risultati raggiunti: dai grandi eventi che hanno richiamato decine di migliaia di persone fino ai nuovi investimenti e ai numerosi progetti in fase di sviluppo.

Resta però un obiettivo che continuerò a sostenere con convinzione nel mio ruolo di consigliere comunale: la valorizzazione degli edifici storici dell’aeroporto, oggi tutelati dalla Soprintendenza e sempre in attesa di un recupero complessivo. Restituire loro una nuova funzione significherebbe arricchire il percorso di rilancio dell’intero compendio aeroportuale.

In questa visione continua ad avere pieno senso anche la proposta che porto avanti da tempo: realizzare all’aeroporto di Gorizia il Museo del Volo del Friuli Venezia Giulia. Un progetto certamente ambizioso, ma che potrebbe diventare un importante polo culturale e turistico, capace di valorizzare la straordinaria storia aeronautica del nostro territorio e di affiancare le attività innovative che già oggi trovano spazio nello scalo.

Continuerò a seguire con attenzione questo percorso, perché sono convinto che l’aeroporto di Gorizia abbia tutte le potenzialità per diventare sempre più un punto di riferimento per il nostro territorio.

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Un nuovo inizio con i concerti al Duca d’Aosta di Gorizia

Essere qui stasera, davanti a questo immenso palco montato nel nostro aeroporto Duca d’Aosta, regala un’emozione che va ben oltre la musica 🎤🎸
Mentre guardo le persone che arrivano, i mezzi al lavoro, gli steward, le navette, le luci e tutta la straordinaria macchina organizzativa che abbiamo messo in moto, il mio pensiero corre inevitabilmente agli anni che ci hanno portato fin qui.
Ricordo perfettamente la notte del 2019 in cui, in Consiglio comunale, ci assumemmo la responsabilità di votare il piano di risanamento della Consortile, con 600 mila euro interamente a carico del Comune di Gorizia. Fu una scelta discussa, non semplice e per certi versi anche controcorrente. In quel momento era molto più facile dire che l’aeroporto non aveva futuro. Noi decidemmo invece di crederci. Oggi, guardando questo palco, le migliaia di persone arrivate a Gorizia e l’attenzione che il Duca d’Aosta sta attirando, credo che ciascuno possa trarre serenamente le proprie conclusioni.
La costanza, alla fine, conta. Sempre.
Nel 2023 ho voluto portare qui il consigliere regionale Diego Bernardis perché vedesse con i propri occhi questa realtà e le sue potenzialità. Da quel confronto nacque il primo fondamentale emendamento per sbloccare i piani urbanistici dell’aeroporto. Poi la Regione Friuli Venezia Giulia, grazie alla visione del presidente Massimiliano Fedriga, ha investito 2,5 milioni di euro che hanno consentito di adeguare l’area e aprire nuove prospettive.
Ma sarebbe un errore pensare che tutto questo riguardi soltanto il concerto di stasera. L’aeroporto vive tutto l’anno. Registra migliaia di movimenti, ospita attività aeronautiche, è un’infrastruttura strategica per il territorio e ha accanto una realtà straordinaria come Pipistrel, oggi parte del gruppo americano Textron, una delle eccellenze mondiali nel settore dei velivoli.
Per questo continuo a credere che la prossima grande sfida siano gli edifici storici. Ogni volta che li guardo penso a quanto potenziale ci sia ancora da sviluppare. Continuo a credere nel Museo regionale del Volo e continuo a pensare che recuperarare quegli spazi significherebbe aggiungere un altro tassello importante all’identità e al futuro del nostro aeroporto.
Sia chiaro: non siamo arrivati. Siamo soltanto all’inizio. Però stasera, almeno per una sera, credo sia giusto fermarsi un attimo e guardare quello che abbiamo davanti agli occhi. Perché fino a pochi anni fa immaginare decine di migliaia di persone davanti a un palco di queste dimensioni, nel nostro Duca d’Aosta, sembrava qualcosa di irrealistico. Oggi invece è realtà. E questo, da goriziano, mi rende orgoglioso.
Poi certo, se i goriziani dovessero affidarmi a ancora l’onore e l’onere di servire la città, una richiesta agli organizzatori la farei subito: Rammstein, Metallica e Limp Bizkit! 😁
Buon concerto a tutti.
Avanti, Gorizia!

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Un nuovo inizio con i concerti al Duca d’Aosta di Gorizia

Essere qui stasera, davanti a questo immenso palco montato nel nostro aeroporto Duca d’Aosta, regala un’emozione che va ben oltre la musica 🎤🎸
Mentre guardo le persone che arrivano, i mezzi al lavoro, gli steward, le navette, le luci e tutta la straordinaria macchina organizzativa che abbiamo messo in moto, il mio pensiero corre inevitabilmente agli anni che ci hanno portato fin qui.
Ricordo perfettamente la notte del 2019 in cui, in Consiglio comunale, ci assumemmo la responsabilità di votare il piano di risanamento della Consortile, con 600 mila euro interamente a carico del Comune di Gorizia. Fu una scelta discussa, non semplice e per certi versi anche controcorrente. In quel momento era molto più facile dire che l’aeroporto non aveva futuro. Noi decidemmo invece di crederci. Oggi, guardando questo palco, le migliaia di persone arrivate a Gorizia e l’attenzione che il Duca d’Aosta sta attirando, credo che ciascuno possa trarre serenamente le proprie conclusioni.
La costanza, alla fine, conta. Sempre.
Nel 2023 ho voluto portare qui il consigliere regionale Diego Bernardis perché vedesse con i propri occhi questa realtà e le sue potenzialità. Da quel confronto nacque il primo fondamentale emendamento per sbloccare i piani urbanistici dell’aeroporto. Poi la Regione Friuli Venezia Giulia, grazie alla visione del presidente Massimiliano Fedriga, ha investito 2,5 milioni di euro che hanno consentito di adeguare l’area e aprire nuove prospettive.
Ma sarebbe un errore pensare che tutto questo riguardi soltanto il concerto di stasera. L’aeroporto vive tutto l’anno. Registra migliaia di movimenti, ospita attività aeronautiche, è un’infrastruttura strategica per il territorio e ha accanto una realtà straordinaria come Pipistrel, oggi parte del gruppo americano Textron, una delle eccellenze mondiali nel settore dei velivoli.
Per questo continuo a credere che la prossima grande sfida siano gli edifici storici. Ogni volta che li guardo penso a quanto potenziale ci sia ancora da sviluppare. Continuo a credere nel Museo regionale del Volo e continuo a pensare che recuperarare quegli spazi significherebbe aggiungere un altro tassello importante all’identità e al futuro del nostro aeroporto.
Sia chiaro: non siamo arrivati. Siamo soltanto all’inizio. Però stasera, almeno per una sera, credo sia giusto fermarsi un attimo e guardare quello che abbiamo davanti agli occhi. Perché fino a pochi anni fa immaginare decine di migliaia di persone davanti a un palco di queste dimensioni, nel nostro Duca d’Aosta, sembrava qualcosa di irrealistico. Oggi invece è realtà. E questo, da goriziano, mi rende orgoglioso.
Poi certo, se i goriziani dovessero affidarmi a ancora l’onore e l’onere di servire la città, una richiesta agli organizzatori la farei subito: Rammstein, Metallica e Limp Bizkit! 😁
Buon concerto a tutti.
Avanti, Gorizia!

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Concerti all’aeroporto Duca d’Aosta: una grande opportunità per Gorizia

allestimento palco cesare cremonini gorizia

Gorizia si appresta a vivere qualcosa che, per storia recente, esce dall’ordinarietà ✈️🎶
Tra pochi giorni il nostro aeroporto Duca d’Aosta ospiterà un grande concerto internazionale. Decine di migliaia di persone arriveranno in città, con tutto ciò che questo comporta: organizzazione, sicurezza, viabilità, parcheggi, navette, trasporti, gestione degli spazi e dei flussi. Uno sforzo enorme.
E sì, è normale che ci siano disagi, discussioni, critiche o preoccupazioni. Fa parte delle cose grandi. Ma il punto, secondo me, è un altro.
Perché questa non è soltanto la settimana di un concerto. Questa è una prova di maturità per Gorizia.
Da amministratore locale, guardando quello che si sta mettendo in campo, rivedo dinamiche e attenzioni che normalmente appartengono a città più popolose della nostra. Piani trasporti straordinari, aree parcheggio dedicate, navette, organizzazione integrata, gestione della sicurezza, coordinamento continuo. Per tante realtà è routine. Per noi è una prima volta per un concerto di queste proporzioni. Ed è proprio per questo che conta così tanto.
Non torno nemmeno sul fatto che, personalmente, vedere l’aeroporto Duca d’Aosta diventare un luogo di cultura, aggregazione, sviluppo e prospettiva è una soddisfazione enorme. Negli anni mi sono impegnato molto per difendere questa infrastruttura anche quando sembrava fuori tempo massimo farlo, e quando era più semplice dire “chiudiamo tutto” piuttosto che credere ancora in un rilancio possibile. Oggi, vedere quel luogo vivere in questo modo, per me ha un significato particolare.
Ma il tema vero, che pongo da amministratore locale, è capire che Gorizia può ambire a qualcosa di più.
Perché se questa macchina funzionerà, se la città risponderà bene come ha già dimostrato in altre occasioni, se riusciremo a dimostrare di saper ospitare eventi di questa portata, allora davvero si aprirà una prospettiva nuova. E riuscire a portare stabilmente 3 o 4 appuntamenti di questo livello ogni anno significherebbe cambiare passo sotto molti punti di vista: economico, turistico, culturale e perfino sociale.
Io continuo a pensare una cosa molto semplice: Gorizia non deve avere complessi di inferiorità verso nessuno. Nessuno è superiore a Gorizia nelle sue potenzialità. Però le città crescono anche quando iniziano a credere davvero in sé stesse. Quando smettono di aspettare che siano gli altri a costruire qualcosa. Quando scelgono di fare sistema, di collaborare, di contribuire tutti, ciascuno nel proprio ruolo.
Ecco perché, al netto delle polemiche che inevitabilmente accompagnano ogni grande novità, io credo che questa sia una grande occasione per tutti noi. E personalmente farò tutto quello che è nelle mie possibilità per supportarla.
Avanti, Gorizia! 💪🏻

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L’aeroporto Duca d’Aosta sempre più centrale per Gorizia!

Andrea Tomasella in posa con i vertici della società consortile dell'Aeroporto di Gorizia durante la presentazione del progetto WF-X Waterfall

L’aeroporto Duca d’Aosta è sempre più al centro del presente e del futuro di Gorizia! ✈️🎯

Il progetto WF-X, il nuovo aereo antincendio annunciato in questi giorni, avrà il mio massimo impegno affinché si traduca in un successo, ma la vera soddisfazione da amministratore locale è vedere come l’aeroporto Duca d’Aosta stia tornando finalmente un luogo che può generare lavoro, sviluppo e identità per il territorio.

L’attenzione che lo scalo sta attirando oggi è il frutto di scelte fatte quando in pochissimi ci credevano. Penso al 2019, quando abbiamo votato la ristrutturazione del piano industriale investendo 600.000 euro di risorse comunali. Fu un atto di grande coraggio politico e di visione. In quel frangente il Comune di Gorizia si fece carico, di fatto in solitaria, dell’onere di tenere in vita l’infrastruttura, garantendone la sopravvivenza in un momento in cui l’assetto societario della consortile si stava assottigliando.

Oggi raccogliamo i frutti di quella tenacia e della sinergia concreta con la Regione. L’emendamento del consigliere Bernardis a fine 2023 ha sbloccato gli strumenti urbanistici essenziali, mentre i 2,5 milioni garantiti dal presidente Fedriga e dall’assessore Bini adeguano l’area rendendola fruibile anche per i grandi eventi. A questo si aggiunge la volontà di proseguire con l’adeguamento del sito e con una pianificazione che guarda allo sviluppo funzionale e alla sostenibilità economica dello scalo, anche attraverso il progetto fotovoltaico.

In questo frangente, ritengo doveroso riconoscere il merito di chi l’aeroporto lo tiene in piedi ogni giorno, con lavoro silenzioso e competenza. Penso in particolare alla Consortile, a partire dal presidente Vivona, la vicepresidente Hoban e il responsabile tecnico Spanghero. Se il Duca d’Aosta sta ritrovando centralità, è anche grazie a questa presenza costante e concreta.

Adesso il prossimo obiettivo. Oltre a sostenere i piani attuali, l’ulteriore passo in avanti deve essere la messa in sicurezza e la valorizzazione degli edifici storici. Sono un patrimonio identitario di altissimo valore che, in stretta sinergia con la Regione e il Governo, dobbiamo assolutamente recuperare per donare loro una nuova prospettiva: per questo continuo a credere fermamente nel Museo del Volo.

Avanti, Gorizia! 🇮🇹

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Assemblea ANPd’I Gorizia: vitalità della sezione e nuove prospettive per l’Aeroporto Duca d’Aosta

anpd'i gorizia assemblea ordinaria annuale 2026

Un momento di confronto con la Sezione Provinciale dei paracadutisti

Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’Assemblea ordinaria della Sezione Provinciale dell’ANPd’I di Gorizia, ospitata all’Aeroporto Duca d’Aosta 🇮🇹🪂

È stato un momento di confronto franco e costruttivo, aperto dalla puntuale relazione del Presidente Alessandro Marega. Se è innegabile che la sospensione della leva obbligatoria e il fattore anagrafico abbiano impattato sui numeri generali del tesseramento, una sfida che tocca diverse associazioni d’arma, è altrettanto vero che la Sezione di Gorizia dimostra uno stato di salute eccellente e una vitalità invidiabile. Lo testimoniano la presenza costante e fiera del Labaro in innumerevoli manifestazioni e la capacità di essere sempre un punto di riferimento attivo.

Oggi abbiamo anche trattato le nuove prospettive che il rilancio e la valorizzazione dell’aeroporto offrono anche all’Associazione Paracadutisti: un’opportunità straordinaria per confermare la propria missione, mettendosi ancora una volta a disposizione della collettività con le proprie competenze specifiche.

Un ringraziamento doveroso va alla società consortile ADA per la concessione di questi spazi che sono parte della nostra storia.

Usciamo dall’assemblea con la consapevolezza che, al di là dei numeri, ciò che conta davvero è la qualità delle persone e la forza delle idee.

E su questo, i paracadutisti goriziani non sono secondi a nessuno.

Folgore! ⚡

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Il Duca d’Aosta vola alla grandissima!

Il Duca d’Aosta vola alla grandissima ✈️🎶

Antonio Vivona e Andrea Tomasella all'aeroporto Amedeo Duca d'Aosta di Gorizia

È una soddisfazione immensa vedere il nostro aeroporto Amedeo Duca d’Aosta scelto come palcoscenico per un evento di portata internazionale. Per anni ho difeso con ferma convinzione la centralità strategica di questa infrastruttura, che va ben oltre la sola dimensione del volo, un settore che, vale la pena ricordarlo, registra già oggi numeri importanti in termini di movimenti. Ho sempre creduto che il Duca d’Aosta fosse un asset tecnologico, produttivo, ma anche storico, culturale e turistico imprescindibile per il nostro territorio.

Dopo anni non semplici, grazie alla perseveranza e al coraggio politico della nostra amministrazione comunale, con il fondamentale sostegno della Regione, in particolare del presidente Fedriga, dell’assessore Bini e del consigliere regionale Bernardis, questo sito torna finalmente ad avere il ruolo da protagonista che merita, per Gorizia e per tutto il Friuli Venezia Giulia.

Ora questo rinnovato entusiasmo può essere la spinta decisiva per traguardare uno sviluppo complessivo dell’area. La mia visione è chiara: cogliere l’occasione per recuperare gli edifici storici oggi inutilizzati e trasformarli in un Museo del Volo. Sono fermamente convinto che il nostro aeroporto, oltre a svolgere un fondamentale ruolo di scalo e di supporto per le aziende, abbia un potenziale che aspetta solo di essere valorizzato.

E sì: se oggi possiamo parlare di un artista internazionale come Cesare Cremonini proprio nel nostro capoluogo, è anche perché nei momenti difficili non abbiamo mollato. Sarebbe stato politicamente più comodo, qualche anno fa, mettere un lucchetto a quel cancello. Ma fare Politica, quella con la P maiuscola, secondo me significa anche gestire il cambiamento, non subirlo o rifiutarlo per paura.

Ed è solo l’inizio del percorso: viva il Duca d’Aosta, avanti Gorizia! 🇮🇹💪

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Giornata del Volo: l’aeroporto Duca d’Aosta ospita l’aeronautica militare

Oggi ho avuto la splendida opportunità di partecipare alla “Giornata del volo” organizzata dall’Aeronautica Militare presso l’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta di Gorizia. Un’esperienza straordinaria, culminata con un indimenticabile volo sui velivoli dell’Aeronautica.
L’iniziativa ha coinvolto circa 150 studenti delle scuole superiori della regione, offrendo loro l’occasione di approfondire la cultura aeronautica e vivere una concreta esperienza di volo. L’Aeronautica è un prezioso patrimonio culturale e scientifico dell’Italia, capace di ispirare i giovani e costruire simbolicamente ponti tra i popoli: il volo, dopotutto, è per eccellenza il superamento dei confini e l’incontro tra realtà diverse.
Ringrazio di cuore l’Aeronautica Militare e la società consortile che gestisce l’aeroporto per aver reso possibile tutto questo. È una soddisfazione vedere questi risultati concreti, dato che come amministrazione comunale abbiamo sempre creduto nel valore e nelle potenzialità del nostro aeroporto, lavorando con impegno anche nei momenti più difficili per rilanciarlo e valorizzarlo.
Avanti, Gorizia! ✈️🇮🇹

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Aeroporto Duca d’Aosta: una festa del volo con 21 aerei

Ieri ho partecipato con grande piacere al raduno di aerei storici organizzato all’aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia. È stato davvero bello rivedere così viva e animata una delle infrastrutture strategiche della nostra città, con decine di velivoli provenienti da diverse regioni e numerosi appassionati e curiosi ad ammirarli.
Da quando ho l’onore e l’onere di ricoprire il ruolo di consigliere comunale, ho sempre sostenuto con convinzione la strategicità dello scalo goriziano, anche in tempi meno favorevoli. Credo fermamente che questa infrastruttura sia un’unicità del nostro territorio e, se adeguatamente valorizzata, possa portare enormi benefici in termini di lavoro, turismo, sviluppo e nuove imprese. Basti pensare alla vicina Pipistrel, azienda che proprio qui assembla alcuni fra gli aeroplani tecnologicamente più avanzati al mondo e sulla quale ha deciso di puntare un gigante internazionale come Textron.
Un plauso sincero agli organizzatori della manifestazione, l’Historical Aircraft Group (HAG), e al presidente della società consortile Antonino Vivona (nella foto con me) per l’impegno dimostrato nella riuscita di questo splendido evento.
Molto resta però ancora da fare per rilanciare pienamente il nostro aeroporto. Penso in particolare agli edifici storici sotto vincolo della Sovrintendenza che oggi versano in condizioni precarie. Continuerò a perorare la necessità di un piano di riqualificazione, per esempio attraverso la creazione di un Museo del Volo, una proposta che ho avuto modo di portare avanti in diverse sedi, incluso il Consiglio comunale.
Personalmente sono convinto che occorra credere nel valore e nelle potenzialità del nostro aeroporto, lavorando insieme per renderlo ancor più protagonista del futuro di Gorizia ✈️🛩️

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AEROPORTO. TOMASELLA (LEGA): INVESTIMENTO PER IL FUTURO DI GORIZIA

2,5 milioni di euro per infrastrutturare l’aeroporto Duca d’Aosta.

In Consiglio comunale abbiamo scritto una pagina importante per il futuro della nostra città, ponendo solide basi per lo sviluppo di un’area che considero strategica per Gorizia. Durante il mio intervento, ho sottolineato come questo risultato sia frutto di una visione politica lungimirante che ho sostenuto fin dalla scorsa consiliatura.

Un obiettivo raggiunto anche grazie all’attenzione costante della Regione Friuli Venezia Giulia, in particolare del presidente Massimiliano Fedriga e del consigliere regionale Diego Bernardis.

Se vi fa piacere, guardate il video del mio intervento di ieri in Aula e fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.

Avanti, Gorizia!