Mainizza. Limitare la velocità, quali strumenti possibili?

Nel corso della seduta del Consiglio di questo pomeriggio, ho presentato un’interpellanza all’Amministrazione comunale riguardante la mobilità urbana.

In particolare, con tale iniziativa ho chiesto all’assessore di riferimento, il vicesindaco Stefano Ceretta, se fosse possibile individuare degli ulteriori strumenti, oltre al semaforo che già c’è, per limitare o ridurre la velocità sul tratto dello Stradone della Mainizza che si trova appena fuori dalla nostra città.

In particolare, visto che quel tratto di strada è molto trafficato e spesso e volentieri è usato dagli automobilisti come se fosse una pista di lancio per prendere velocità, ho ritenuto di chiedere se per l’Amministrazione è possibile intervenire, ad esempio, per riattivare l’infovelox, oppure prevedere dei sistemi di rallentamento a effetto ottico o acustico, piuttosto che un’isola spartitraffico in prossimità del semaforo.

Rispondendomi, il vicesindaco Ceretta ha confermato che pochi giorni fa ha effettuato un sopralluogo con il comandante della Polizia Locale per valutare la possibilità di intervenire con l’obiettivo di porre un freno all’alta velocità sullo Stradone della Mainizza.

Ho quindi espresso soddisfazione per la risposta e cogliendo il suggerimento del collega consigliere, Sergio Cosma, ho suggerito di riunire la Commissione comunale competente in materia di viabilità urbana per meglio esaminare la tematica.

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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MOZIONE: Implementazione della mobilità urbana goriziana

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

MOZIONE

Ottobre 2019

Al Sig. Presidente
del Consiglio Comunale

Al Sig. Sindaco

OGGETTO: Implementazione della mobilità urbana goriziana

PREMESSO CHE

La recente sentenza del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Busitalia, Società delle Ferrovie dello Stato, confermando la legittimità della decisione della Regione Friuli Venezia Giulia di assegnare la gestione del trasporto pubblico regionale a TplFvgScarl: il Consorzio formato da Trieste Trasporti, Apt Gorizia, Saf Udine e Atap Pordenone;

CONSIDERATO CHE

Tale determinazione consentirà una revisione organizzativa finalizzata a migliorare la qualità del trasporto pubblico a favore dell’utenza dell’intera regione, un risparmio finanziario utile all’ammodernamento del parco veicoli oltreché un ampliamento del chilometraggio nella resa dei servizi del trasporto medesimo;

CONSIDERATO ALTRESÌ CHE

La nuova presidenza dell’APT e l’Assessore regionale competente hanno manifestato la disponibilità ad avviare una fase di interlocuzione con gli enti locali per condividere in termini operativi la definizione di nuovi servizi secondo le esigenze degli enti locali stessi.

SI CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA

  • Di definire – con le municipalità Cormons, Gradisca d’Isonzo, di San Lorenzo Isontino, Mossa, Moraro e Farra d’Isonzo – una proposta che, trasformando il servizio da extraurbano a urbano, possa consentire la disponibilità continua dei mezzi Apt a una cadenza oraria ragionevolmente frequente, tra Gorizia, Cormons e Gradisca d’Isonzo;
  • Di porre in essere tutti gli strumenti necessari affinché tale offerta diventi un servizio essenziale non soltanto agli utenti goriziani e per i turisti, ma anche per tutti i cittadini dell’intera destra Isonzo, che beneficerebbero così di un servizio adeguato alle mutate esigenze di mobilità della popolazione.

 

In fede,
Consigliere Comunale

Andrea Tomasella