PNRR. A Gorizia 20 milioni per 10 progetti

✅ A Gorizia 20 milioni di euro per 10 progetti di rigenerazione urbana.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e la squadra parlamentare della Lega per l’azione politica a sostegno dello sviluppo del nostro territorio ⚙️♻️

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Sdag. Interessante proposta collaborazione con Mossa

Interessante proposta dei vicini di #Mossa
Ho letto con curiosità questo articolo poiché ritengo che l’idea di allargare il retroporto di Gorizia, anche in vista degli investimenti del Pnrr che riguarderanno i porti di #Trieste e di #Monfalcone, potrebbe essere un’occasione importante vista la naturale vocazione di porta d’Europa dell’areale goriziano.
Immaginare un territorio che cresce e si sviluppa in maniera omogenea, così come creare sinergie e ragionare in termini di reciprocità, è e sarà sempre più indispensabile per avere peso specifico a livello regionale e tornare a crescere e a lavorare.
#AvantiGorizia

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Giorno della memoria. Mai più violenza, di nessun colore

Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo”. In queste parole di Anna Frank è racchiuso il significato stesso della Giornata della Memoria.

Istituzione

Istituita ufficialmente il 1 novembre 2005 con la risoluzione n. 60/7 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Giornata della Memoria ricorre il 27 gennaio, data che ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz mostrando per la prima volta al mondo la realtà del genocidio. Al loro arrivo il campo era stato in parte distrutto dalle truppe delle SS: rimanevano ancora circa 7.000 prigionieri, molti dei quali erano bambini, sopravvissuti solamente perché erano stati utilizzati come cavie per la sperimentazione medica.

In Italia, il Giorno della Memoria viene istituito con una legge del luglio 2000, per ricordare la Shoah, le leggi razziali e tutti gli italiani che hanno subito la deportazione ma anche coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati.

Teatro delle atrocità dell’Olocausto fu anche la Risiera di San Sabba a Trieste, diventato monumento nazionale con il Decreto n. 510 del 15 aprile del 1965 del Presidente della Repubblica. Unico campo di stermino nazista in Italia, centro di smistamento dei prigionieri verso la Germania e la Polonia e di eliminazione di ebrei, prigionieri politici e partigiani.

Monumenti alla Memoria

Sul territorio regionale sono dislocati diversi monumenti alla Memoria. Gorizia, in particolare, ricorda le vittime della violenza nazista con un monumento nel piazzale Martiri della Libertà.

Di un forte impatto emotivo e visivo è anche l’utilizzo delle cosiddette pietre d’inciampo, inserite nell’ambito di un monumentale progetto europeo volto a tenere viva la memoria dei deportati che non hanno fatto più ritorno alle loro case.

La pietra d’inciampo consta di un piccolo blocco quadrato da 10x10cm ricoperto d’ottone e posto davanti alle case in cui è stata registrata l’ultima residenza dei deportati. Incisi sulla pietra troviamo il loro nome, la data di nascita, il giorno e il luogo della deportazione e la data di morte.

Le prime pietre risalgono al 1995 ad opera di Gunter Demnig, come reazione ad ogni forma di negazionismo ed oblio. Per spiegare la propria idea, l’ideatore ha esposto un passo del Talmud- uno dei testi sacri dell’ebraismo – citando: “Una persona viene dimenticata solo quando viene dimenticato anche il suo nome”. L’obiettivo di questi monumenti è proprio quello di creare un inciampo non fisico ma emotivo e mantenere vivo il ricordo di quelle persone proprio nel luogo simbolo della vita quotidiana, la casa.

Le pietre d’inciampo a Gorizia sono state promosse dall’associazione “Amici di Israele” con il patrocinio del Comune. In città finora sono state depositate 27 pietre ed entro il 2025 verrà completato l’iter per creare così un vero e proprio percorso della memoria, anche transfrontaliero, con il cimitero di Valdirose.

Il dovere di non dimenticare l’orrore dello sterminio e le sue tante vittime è stato ben espresso da Primo Levi, che scrisse: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono di nuovo essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”. Trasmettere tale consapevolezza anche alle più giovani generazioni è doveroso, affinché questa pagina di storia non si ripeta mai più.

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Foto Internet

“Il monito della Lega Benzinai travolti dal caro bollette” 26/1/2022

Confine. Pendolarismo e bollette, proposta Lega al Governo

🔵 #Economia di confine: una grande sfida per il rilancio e lo sviluppo di #Gorizia.
La proposta della #Lega al Governo nazionale 📰

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Smog. Gorizia, stop parziale circolazione mezzi più inquinanti

Introdotto, fino al 27 febbraio, un stop parziale alla circolazione nel centro di Gorizia per i veicoli più inquinanti.

Veicoli interessati

Lo stop, ma non l’attività di carico e scarico, riguarderà auto e mezzi pesanti fino alla classe Euro 3, oltreché cicli e motocicli fino alle classe Euro 2.

Sarà invece possibile muoversi utilizzando auto e mezzi pesanti Euro 4 e cicli Euro 3, veicoli ad emissione zero, veicoli a metano, GPL, bioetanolo o idrogeno, mezzi del trasporto pubblico di linea o turistico, veicoli per servizi socio-sanitari e per l’accompagnamento di persone con limitata o ridotta autonomia.

Zone interessate

Nella fascia oraria dalle 18:00 alle 20:00, ai mezzi inquinanti sopra citati, non saranno accessibili:

📍 Via Santa Chiara – Via Mameli – Via Roma;

📍 Largo Martiri delle Foibe – Via De Gasperi;

📍Piazza del Municipio – Via Cascino;

📍Corso Italia nel tratto da Via Cascino a Via Garibaldi;

📍Via Diaz, nel tratto da Via Garibaldi a via Rismondo;

📍Via Rismondo – Piazza Battisti;

📍Via Petrarca, nel tratto da Piazza Battisti a via Cadorna;

📍Via Cadorna, nel tratto da Via Petrarca a Via Boccaccio;

📍Via Boccaccio, nel tratto da Via Cadorna a Piazzale Donatori Volontari di Sangue.

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Banner Misure Anti-Smog Comune di Gorizia

Consiglio comunale. Intervento su logistica e interporto

💡 Lo sviluppo di #Gorizia passa anche per logistica e interporto 🚛
Non perdiamo questa occasione in vista degli investimenti in arrivo con il PNRR per i porti di Trieste e Monfalcone 🛳

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Gorizia. Questura, urgono risposte da Roma

🔵 Un ringraziamento al consiglere regionale Diego Bernardis per aver rivolto particolare attenzione alla situazione della Questura di Gorizia.
Se vi va, leggete il nostro intervento congiunto pubblicato su Il Piccolo 📰

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Informatica. Corsi gratuiti per donne residenti a Gorizia

Il Comune di Gorizia promuove una serie di corsi di formazione gratuiti rivolti alle donne residenti in Città che desiderano migliorare le proprie competenze informatiche.

Tali corsi sono finanzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con contributi annuali a valere sulla L.R. n. 24/2019 –  Attività sulle pari opportunità e realizzati in collaborazione con gli Enti di formazione presenti sul territorio (ENFAP FVG, ENAIP FVG, IAL FVG, AD FORMANDUM, EDILMASTER).

DESTINATARI DEI CORSI

I corsi sono rivoltI alle donne il cui nucleo familiare abbia residenza anagrafica nel Comune di Gorizia alla data di presentazione della domanda.

In caso di sovrannumero rispetto al massimo di 10 partecipanti per ciascun corso, la precedenza sarà attributa alle donne con figli in età scolare compresa tra 6 e 16 anni.

OFFERTA FORMATIVA

I corsi offerti sono diversi:

Alfabetizzazione digitale, pensato per migliorare le competenze informatiche di base e acquisire consapevolezza nella gestione delle
informazioni digitali, con particolare attenzione per la posta elettronica e i motori di ricerca;

Identificazione e accesso ai servizi online e sicurezza in rete, per facilitare l’accesso ai servizi pubblici online e incentivare l’utilizzo delle risorse digitali in sicurezza nella vita quotidiana;

Quello che il web sa di noi, pensato per rafforzare la capacità di utilizzare in maniera consapevole e sicura gli strumenti di comunicazione online e i social network e di  proteggere la propria identità digitale;

Dad facile in famiglia, per sviluppare e potenziare la capacità di utilizzo delle tecnologie digitali a fini didattici e comunicativi, in modo da poter supportare i figli nella didattica a distanza;

Personal branding, pensato per rafforzare le conoscenze e l’uso dei social media per la promozione di sé nel contesto lavorativo;

Benessere economico con il digitale, per sviluppare autonomia nell’utilizzo degli strumenti digitali per la gestione delle finanze familiari, con particolare attenzione al rapporto di conto corrente, il risparmio e gli investimenti e i pagamenti online;

Cellulare amico – base e avanzato, per imparare ad utilizzare il proprio smartphone e le sue funzioni utili a semplificare la vita quotidiana e lavorativa, fino ad arrivare ad un uso professionale del dispositivo.

ORGANIZZAZIONE DEI CORSI

Ciascun corso ha una durata di 12 ore, suddivisa in 4 incontri da 3 ore la mattina o il pomeriggio. Le lezioni si terranno in lingua italiana.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione ai corsi, redatta secondo l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia, deve essere inviata tramite e-mail a uno degli Enti di formazione sopraindicati oppure presentata presso la segretaria degli stessi.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Una misura significativa, volta a supportare le donne nell’utilizzo dei dispositivi informatici, sempre più utilizzati tanto nella vita quotidiana, nel mondo del lavoro e nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni quanto, a seguito della pandemia, anche come strumenti di didattica a distanza di bambini e ragazzi.

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“Questura e trasloco Da Roma niente risposte” 8/1/2022