Carburanti. Caso Gorizia, occorre taglio IVA e accise

⛽ Emergenza carburanti: “il caso Gorizia” richiede un intervento tempestivo da parte del Governo, per imprese e famiglie! 👆🏻

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Carburanti. La mia interrogazione in Consiglio

Durante il Consiglio comunale in corso ho presentato un’interrogazione relativa all’emergenza carburanti a Gorizia.

Di seguito trovate il testo integrale del mio intervento.

“Porto all’attenzione di quest’Aula un tema che immagino avremo tutti avuto modo di osservare in questi giorni, ossia le interminabili file di automobili italiane ai benzinai al di là del confine.

Immagino anche sia forte e diffusa la preoccupazione per questa situazione che comporta per il nostro piccolo territorio un’emorragia di risorse che causa ingenti danni in termini economici e sociali.

Personalmente sono molto preoccupato, anche alla luce della notizia che il Governo della vicina Repubblica di Slovenia ha deciso di calmierare i prezzi di carburanti dopo i terribili aumenti conseguenti a quanto sta accadendo in Ucraina.

I nostri benzinai si ritrovano in ginocchio e lavorano col contagocce e il fenomeno del pendolarismo del pieno oltreconfine sta letteralmente andando fuori controllo, vanificando di fatto anche il grandissimo sforzo che era stato fatto a suo tempo con l’emissione di nuove tessere regionali per gli sconti carburanti e i super sconti che avevano permesso di recuperare una buona fetta di mercato.

Oggi ci troviamo invece nella condizione in cui lo Stato parrebbe averci dimenticato. Quest’emorragia di risorse non riguarda solo il lavoro o l’economia della città (che comunque è fondamentale) ma riguarda anche tante nostre famiglie, goriziane, che già resistevano con grandissima fatica e adesso rischiano davvero di restare senza lavoro. Tutto ciò non è dovuto da una loro manchevolezza ma dal mancato utilizzo di tutti quegli strumenti che permetterebbero di armonizzare l’economia di confine.

In questi giorni ho presentato una mappa per rendere l’idea di quello che chiamo “Il caso Gorizia“. La presenza di benzinai posti appena al di là del confine, che operano a prezzi più competitivi di quelli italiani, genera una distorsione del mercato dei carburanti che, da quando la zona franca non è più finanziata, ovvero dal 2008, solo sul nostro piccolo territorio comunale, ha comportato un’emorragia di liquidità, fra Iva e accise, di oltre 100 milioni di euro.

Quindi, alla luce del fatto che parrebbe che anche a Roma qualcuno si stia finalmente accorgendo che il problema dei carburanti è stato per troppo tempo ignorato (con risultati che sono sotto gli occhi di tutti), ritengo sarebbe il momento di spingere affinché il Governo possa finalmente prendere atto della nostra condizione e risolvere il problema che sul nostro territorio transfrontaliero costa il doppio del doppio.

Vede sindaco, so che lei è molto sensibile a questo tema e che già in passato si è battuto per questi argomenti, presento questa interpellanza per chiederle di far sentire la voce del nostro territorio e di sostenere con forza tutte le iniziative che, non da domani o dopodomani, ma da subito possano contribuire a porre fine a una condizione con penalizza ingiustamente Gorizia, la nostra economia, lavoratori e famiglie”.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Affitti. Incentivi canoni dovuti e pagati nel 2021

Domande presentabili fino al 29 aprile

Il Comune di Gorizia ha indetto il bando 2022 per l’erogazione di incentivi a sostegno dei conduttori meno abbienti nel pagamento dei canoni di locazione di immobili destinati a prima casa, di proprietà privata o pubblica.

La normativa di riferimento è definita con l’articolo 19 della Legge Regionale 1/2016.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare degli incentivi sono:

-cittadini italiani;

-cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere anagraficamente residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni continuativi;

-possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000,00 euro;

-essere conduttori, o esserlo stati nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa situato sul territorio regionale;

-non aver beneficiato, con riferimento all’intero nucleo familiare, di altri contributi pubblici a titolo di sostegno alloggiativo e di detrazioni fiscali IRPEF in favore di conduttori di alloggi a titolo di abitazione principale;

-non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero, con riferimento all’intero nucleo familiare;

-non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni.

IMMOBILI E CONTRATTI

Gli immobili oggetto di incentivo devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa. Gli stessi non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (ai sensi dell’art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

contratti di locazione oggetto di incentivo non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Gli stessi devono inoltre essere registrati ed avere forma scritta, durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore a diciotto mesi.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo è erogato in un’unica soluzione, a fronte della spesa direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico per i canoni di locazione dovuti e pagati nell’anno 2021.

Il contributo può essere richiesto dai locatari con:

-un indicatore ISEE non superiore a 13.632,84 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo (risultante dal contratto regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori) non sia inferiore al 14 per cento;

-un indicatore ISEE non superiore a 20.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo non sia inferiore al 24 per cento.

L’incentivo è riconosciuto in percentuale pari al valore ottenuto sottraendo dall’incidenza posseduta i relativi valori soglia e può essere incrementato fino ad un massimo del 20 per cento per nuclei familiari caratterizzati da situazioni di debolezza sociale o economica.

Il contributo non può superare l’importo di 3.110,00 euro per i nuclei familiari rientrati nella prima fascia ISEE e di 2.330,00 euro per i nuclei familiari della seconda fascia. L’incentivo non può, in ogni caso, essere superiore all’ammontare del canone pagato nel 2021 o inferiore a € 30,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo deve essere presentata entro le ore 23:59 del 29 aprile al Comune di Gorizia (anche per quanto riguarda immobili siti in un altro Comune della Regione), tramite: 

-invio all’indirizzo di Posta Certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale della domanda o la relativa scansione in formato pdf, debitamente compilata e sottoscritta con firma digitale o autografa;

raccomandata A/R.

Chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione dell’istanza può rivolgersi ad uno dei CAF convenzionati, che provvederà ad inviare la domanda via PEC al Comune.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda deve essere presentata da ciascuno di essi e il contributo è riconosciuto per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purchè la spesa sia stata direttamente sostenuta e rimasta effettivamente a carico del richiedente.

All’istanza di contributo deve essere allegata una copia di tutte le ricevute di pagamento dei canoni riconducibili al richiedente, recanti il beneficiario, la causale e l’importo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Si tratta di una misura molto importante per il sostegno alle famiglie in difficoltà, in particolare in un momento così complesso come quello che stiamo affrontando.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Foto Internet

Tari. Gorizia, riduzione tassa anno 2022

Domande presentabili fino al 31 marzo

Con Deliberazione consiliare n.12/2021 del Comune di Gorizia è stato approvato il Regolamento per la Disciplina della Tassa sui Rifiuti 2022.

In particolare, a poter beneficiare di una riduzione della Tari 2022 (anno 2022) saranno i nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 9.360,00 euro.

Bollettazione

Chi chiederà la riduzione della tassa non riceverà la bolletta di acconto ma soltanto quella di saldo, recante l’indicazione della riduzione concessa.

Presentazione della domanda

La domanda di riduzione della Tari, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 31 marzo, tramite Posta Elettronica Certificata all‘indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale o la scansione in formato pdf della stessa, sottoscritta con firma digitale o autografa.

Chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione della domanda, può rivolgersi a uno dei CAF convenzionati, che provvederà a raccogliere l’istanza nel formato cartaceo e a trasmetterla a mezzo PEC al Comune, indicando nello “spazio riservato ai CAF” del modulo il proprio riferimento.

Non sarà necessario allegare alcun bollettino o pagamento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Una misura attraverso la quale, come Amministrazione comunale di centrodestra, abbiamo voluto dare un aiuto concreto alle famiglie goriziane in difficoltà, in un periodo particolarmente complesso a causa della pandemia.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Natale. A Gorizia nuova edizione de Il Giocattolo Sospeso

Anche quest’anno l’associazione “Volendo continuare” promuove l’iniziativa di solidarietà “Il Giocattolo Sospeso“, raccolta di doni pensata per regalare un sorriso ai più piccoli in vista delle festività natalizie.

A sostenere il progetto anche il Comune di Gorizia e Confcommercio Gorizia.

Partecipare è molto semplice, basta acquistare un buono “GIOCATTOLO SOSPESO” presso i negozi aderenti in città:

-Yo Yo Giocattoli, Cartoleria Al Corso, Model, Bottega Verde in Corso Italia;

-Libreria Ubik, Libreria Voltapagina e Original Marines in Corso Verdi;

-Libreria Faidutti, in via Oberdan;

-Crai Valentinuzzi, in Piazza De Amicis;

-Smartmoda, in via Tabai.

Dal 1° al 6 gennaio i buoni raccolti verranno distribuiti alle famiglie che si trovano in stato di difficoltà economica per l’acquisto di giocattoli, materiale didattico, abbigliamento e accessori. 

Trovate tutte le informazioni alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Un plauso agli organizzatori di questa bellissima iniziativa di solidarietà a sostegno delle famiglie più bisognose, alla quale sarò molto felice di poter contribuire.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Foto: Locandina Il Giocattolo Sospeso, Volendo Continuare

Gorizia. Tari 2021, agevolazioni per famiglie e imprese

L’ultima seduta del Consiglio comunale di Gorizia ha visto l’approvazione del nuovo Regolamento e di importanti agevolazioni in materia di Tassa sui Rifiuti (TARI), per famiglie e attività economiche.

Famiglie

I nuclei familiari che presentano una certificazione della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a euro 9.360,00 possono beneficiare di un abbattimento del pagamento della tassa per l’anno 2021.

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune, deve essere presentata dal richiedente entro e non otre il 15 ottobre 2021 tramite Posta Certificata all‘indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale o la scansione in formato pdf della stessa, sottoscritta con firma digitale o autografa.

Chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione della domanda, può rivolgersi a uno dei CAF convenzionati, che provvederanno a raccogliere l’istanza nel formato cartaceo e a trasmetterla tramite PEC al Comune, indicando nello “spazio riservato ai CAF” del modulo il proprio riferimento.

Trovate ulteriori dettagli e informazioni alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Attività economiche

Per quanto riguarda le imprese, il Consiglio comunale ha approvato:

-la riduzione della quota variabile per ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, bar, caffè, pasticcerie. Per tali attività è previsto il pagamento della sola prima rata di acconto e, con la bollettazione del saldo di fine anno, sarà calcolato il conguaglio;

-la riduzione sia della quota fissa che di quella variabile per mense, birrerie, hamburgherie, attività artigianali, parrucchieri e estetisti, alberghi senza ristorante, campeggi, impianti sportivi, musei, biblioteche, scuole e alcune associazioni. Queste attività sono esentate dal pagamento degli avvisi bonari di acconto già inviati e, nel caso fosse avessero già effettuato qualche versamento, potranno presentare domanda di rimborso a seguito dell’emissione della bollettazione a conguaglio di fine anno.

Attraverso queste due importanti misure, come Amministrazione comunale di centrodestra abbiamo voluto dare un aiuto concreto a famiglie e imprese, duramente colpite dalla crisi economica conseguente alla pandemia.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Istruzione. Bando attribuzione benefici regionali 2021-2022

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede diversi benefici per il diritto allo studio, erogati attraverso ARDiS. Con il decreto n. 985/2021 è stato approvato il Bando di attribuzione di tali agevolazioni per l’anno accademico 2021/2022.

INTERVENTI

I benefici previsti riguardano borse di studio, posto e contributi alloggio, contributi per la mobilità internazionale, accesso ai servizi di ristorazione a tariffa agevolata e richiesta di riduzione delle tasse universitarie.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di beneficio:

-studenti delle Università degli Studi di Trieste e di Udine iscritti per l’a.a. 2021/2022 a corsi di laurea triennale, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico, specializzazione (ad eccezione di quelli dell’area medica) e dottorato di ricerca;

-studenti dei Conservatori di MusicaG. Tartini” di Trieste e “J. Tomadini” di Udine iscritti per l’a.a. 2021/2022 a corsi del Triennio superiore di I livello, corsi del Biennio specialistico di II livello;

-studenti iscritti per l’a.a. 2021/2022 al diploma accademico di primo livello in “Graphic Design per l’impresa”, “Pittura” ed “Architettura d’interni e design” dell’Accademia di Belle Arti “G.B. Tiepolo” di Udine;

-studenti laureandi iscritti regolarmente all’ultimo anno di corso regolare nell’a.a. 2020/2021 che conseguano il titolo di studio entro le sessioni del medesimo anno accademico, successivamente al 5 ottobre 2021;

-studenti iscritti per l’a.a. 2021/2022 agli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) di Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone.

REQUISITI DI ACESSO

I benefici vengono attributi in base a determinati requisiti di merito e di reddito/patrimonio.

Per gli studenti dei corsi di laurea triennale, di laurea magistrale e di laurea magistrale a ciclo unico delle Università, dei corsi del Triennio superiore di I livello e del Biennio specialistico di II livello dei Conservatori e del Diploma Accademico di primo livello dell’Accademia di Belle Arti, il requisito di merito è determinato in base ai crediti formativi regolarmente registrati o equipollenti.

Gli studenti iscritti ai corsi di specializzazione, dottorato e degli Istituti Tecnici Superiori devono invece essere in possesso dei requisiti previsti dagli stessi per la regolare iscrizione all’anno accademico in corso.

Non possono accedere ai benefici gli studenti già in possesso di un titolo di studio, conseguito in Italia o all’estero, di livello pari o superiore a quello in corso.

In riferimento ai requisiti di reddito/patrimonio:

-l’ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, relativo ai redditi del 2019 e alla situazione patrimoniale del 2019, non deve superare euro 23.626,32;

-l’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) non deve superare euro 51.361,58.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di beneficio può essere presentata esclusivamente dalla pagina dedicata sul sito ARDiSS, con accesso tramite SPID, Sistema pubblico di identità digitale, o CIE, Carta di Identità Elettronica.

La domanda deve essere presentata entro le ore 13 del giorno previsto nel Bando, termine che varia a seconda della tipologia di beneficio:

-2 agosto 2021 per i posti alloggio;

-5 ottobre 2021 per la borsa di studio, i contributi alloggio e la riduzione delle tasse universitarie;

-6 aprile 2022 per i contributi di mobilità internazionale;

-30 giugno 2022 per l’accesso ai servizi di ristorazione a tariffa agevolata.

Queste molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito dell’ARDiS.

Attraverso queste importanti agevolazioni, l’Amministrazione regionale vuole fornire un aiuto concreto a famiglie e studenti. In questo periodo di particolare difficoltà economica, tale supporto assume una valenza ancor più significativa.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Contributi pagamento TARI anno 2020

Domande presentabili entro il 30 settembre

Il Comune di Gorizia prevede contributi per l’abbattimento del pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2020 a favore di nuclei familiari con ISEE non superiore a euro 9.360,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata entro il 30 settembre 2021 tramite Posta Certificata all‘indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale o la scansione in formato pdf della stessa, sottoscritta con firma digitale o autografa con relativi allegati.

Chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione della domanda, può rivolgersi a uno dei CAF convenzionati, che provvederanno a raccogliere l’istanza nel formato cartaceo e a trasmetterla tramite PEC al Comune, indicando nello “spazio riservato ai CAF” del modulo il proprio riferimento.

Alla domanda devono essere allegati la fotocopia dei pagamenti della tassa effettuati per l’anno 2020 (o l’attestazione, da parte del Gestore dell’avvenuto pagamento) e la fotocopia del documento d’identità del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Ancor di più in questo momento di grave crisi economica conseguente alla pandemia, ritengo che il supporto alle fasce più fragili della popolazione sia indispensabile. In tal senso, i contributi per l’abbattimento del pagamento della TARI rappresentano un’iniziativa importante, volta a fornire un aiuto concreto alle famiglie goriziane in difficoltà.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Famiglie. Contributi servizi socioeducativi e baby sitting

Domande presentabili a partire da giovedì 15 luglio

In base alle disposizioni dell’articolo 8 della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a favore nuclei familiari con figli di età compresa tra 3 e 14 anni per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 in riferimento a servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting.

L’agevolazione era già stata prevista lo scorso luglio, con la delibera n. 1013 della Giunta regionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono i titolari della Carta famiglia regionale, richiedibile al proprio Comune di residenza, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno, con uno o più figli a carico di età compresa tra 3 e 14 anni e in possesso di un ISEE MINORENNI pari o inferiore a euro 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le:

a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.

Tali servizi devono essere organizzati ed erogati all’interno del territorio regionale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:

-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di 2 figli e a € 345,00 nel caso di 3 figli;

– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di 2 figli e a € 460,00 nel caso di 3 figli;

-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di 2 figli e a € 575,00 nel caso di 3 figli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dal 15 luglio e fino al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema Istanze On Line, disponibile sul sito della Regione, con autenticazione attraverso SPID o CRS.

Il titolare di Carta famiglia regionale può presentare un’unica domanda per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.

Alla domanda deve essere allegata anche la documentazione giustificativa delle spese sostenute con dicitura “PAGATO”. Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa che, insieme alle diverse altre già attuate nel corso di questi tre anni di governo regionale, conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Ulteriori buoni spesa emergenza Covid

Domande presentabili da lunedì 21 giugno

In base alle disposizioni del Decreto Legge 154/2020, il Comune di Gorizia ha nuovamente attivato i buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di fornire un aiuto concreto ai cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19.

Questa tranche di buoni spesa, la quarta dall’inizio della pandemia, è rivolta anche ai goriziani già risultati beneficiari della misura nelle precedenti assegnazioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

Dei buoni spesa possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 21 giugno e fino al 2 luglio, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale dell’istanza debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 2 luglio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di luglio e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.