Coronavirus: FAQ della Protezione Civile in seguito alla nuova ordinanza regionale

La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha risposto ad alcune delle domande più frequenti poste dalla popolazione in merito alla normativa vigente per contenere l’epidemia COVID-19, anche a seguito dell’emanazione, da parte del Presidente Massimiliano Fedriga, dell’ordinanza n. 10, in vigore dal 14/04/2020 al 03/05/2020.

DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE

È consentita l’uscita dal domicilio delle persone con disabilità?

La raccomandazione è di rimanere a casa per evitare di contagiare se stessi e gli altri. È possibile, per comprovate situazioni di necessità e motivi di salute, prevedere brevi uscite dal domicilio della persona con disabilità opportunamente accompagnata, rispettando le regole di distanziamento sociale. È sufficiente portare con sé il certificato rilasciato ai sensi della legge 104 del 1992 (art.3 comma 3) e, nel caso dell’accompagnatore, l’apposito modulo di autocertificazione.

Quali restrizioni deve osservare un lavoratore transfrontaliero nei propri spostamenti?

Non ci sono restrizioni. Come precisato dal Ministero degli Affari esteri, le disposizioni per chi entra in Italia dall’estero (autodichiarazione per gli spostamenti in Italia, autocertificazione sui motivi del viaggio, segnalazione dell’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, divieto di prendere mezzi di trasporto pubblici, quarantena di 14 giorni) non valgono per i lavoratori transfrontalieri, il personale sanitario e gli equipaggi di trasporto passeggeri e merci.

Sono un lavoratore transfrontaliero. Posso accedere al lavoro agile (smart working)?

Sì. Chi risiede in Italia e lavora in uno Stato limitrofo può accedere al lavoro agile, se il suo datore estero lo consente e secondo le condizioni previste dalla legge che regola il contratto di lavoro; non sono richiesti adempimenti in Italia al datore di lavoro straniero. Chi risiede all’estero e lavora in Italia può accedere allo smart working alle stesse condizioni di tutti gli altri lavoratori.

DISPOSIZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

– quesiti di carattere generale –

Quali sono le ulteriori limitazioni disposte dalle Ordinanze regionali rispetto ai Dpcm del Governo?

In Friuli Venezia Giulia permane la chiusura dei negozi la domenica e nei giorni festivi, fatte salve le farmacie, le parafarmacie, le edicole e le stazioni di rifornimento sulle reti autostradali e quelle a servizio di porti e interporti. Rimangono invece permesse le consegne a domicilio, anche nei giorni festivi. Inoltre, è sempre obbligatorio l’utilizzo di una mascherina o di una protezione a copertura di naso e bocca ogni qualvolta si esca dalla propria abitazione, mentre la distanza interpersonale minima da osservare è confermata a un metro. Tali disposizioni si applicano automaticamente a tutte le situazioni esterne alla propria abitazione (a eccezione di quelle riferite nelle presenti Faq).

È consentito svolgere lavori di allestimento dell’arenile?

Sì, l’attività rientra nella manutenzione del verde e del paesaggio consentita sia dal Dpcm che dall’ordinanza n.10.

Le lavanderie a gettoni rimangono aperte nei giorni festivi?

Sì, poiché si tratta di un servizio e non di un’attività commerciale.

Sono previste misure specifiche per i mercati?

Sì. I mercati all’aperto e al chiuso di generi alimentari, su area pubblica o privata, sono consentiti solo in presenza delle seguenti condizioni: perimetrazione della superficie (per i mercati all’aperto), separazione dei varchi di accesso e di uscita, contingentamento delle presenze per evitare assembramenti, mantenimento delle distanze di sicurezza, obbligo di confezionamento da parte del venditore, utilizzo di guanti monouso e protezioni a copertura di naso e bocca per venditori e compratori.

I guanti sono obbligatori in tutti gli esercizi commerciali?

No. Il loro utilizzo è limitato ai negozi di alimentari – ivi compresi i mercati e i supermercati – nei quali il cliente maneggia direttamente la merce. Negli altri negozi al dettaglio che possono restare aperti ai sensi del Dpcm del 10 aprile (librerie, cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e neonati e lavanderie) è fatto obbligo, prima dell’accesso all’esercizio, di mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e/o idonee soluzioni idroalcoliche per le mani.

I gestori di supermercati e farmacie sono obbligati ad avere rilevatori di temperatura corporea per dipendenti e clienti?

No. La fattispecie è prevista sotto forma di raccomandazione, ma non vi è alcun obbligo.

Ci si può spostare sul territorio comunale per effettuare lavori in un terreno di proprietà?

Le attività di giardinaggio e coltivazione ad orto rientrano nell’ambito della manutenzione del verde privato e dunque sono consentite. Non essendo tuttavia ammessi spostamenti all’infuori del territorio comunale se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, tali attività possono essere svolte solo all’interno del territorio comunale in cui ci si trova. Si precisa inoltre che l’uso della mascherina è prescritto solo se durante le attività si può venire a contatto con altre persone.

DISPOSIZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

– quesiti sulle mascherine / protezioni naso&bocca –

Ho letto che è stato introdotto l’obbligo di usare le mascherine nei negozi di alimentari. È vero?

No. L’obbligo per i negozi di generi alimentari, oltre a quello di indossare guanti monouso, è di coprirsi il naso e la bocca. A tal fine, l’uso della mascherina è consigliato ma non indispensabile: anche una sciarpa, un foulard o un copricollo sono sufficienti.

L’uso di dispositivi di protezione individuale è obbligatorio anche sui mezzi pubblici?

Sì. Come già disposto per i negozi di generi alimentari e per i mercati, l’utilizzo di protezioni per naso e bocca (mascherina, foulard, sciarpa, copricollo) è reso obbligatorio a partire dall’8 aprile su tutti i mezzi di trasporto pubblico in Friuli Venezia Giulia. Non è invece obbligatorio l’uso di guanti.

Le protezioni sono obbligatorie anche per i bambini?

Fermo restando che gli spostamenti devono sempre rientrare nelle motivazioni previste dal Dpcm, anche i bambini – indipendentemente dall’età – devono indossare una mascherina pediatrica o, in alternativa, provvedere a coprirsi il naso e la bocca.

Vige la prescrizione di indossarle in auto?

Non è necessario nel caso in cui si sia soli o in presenza di persone conviventi. Se si tratta di un’auto aziendale, valgono le regole dettate dal datore di lavoro.

Sono necessarie quando si pratica attività motoria?

Sì. L’obbligo riguarda tutte le attività che si svolgono all’esterno della propria abitazione e in presenza di persone non conviventi.

PROROGA SCADENZE E SOSPENSIONE ATTIVITÀ SANITARIE

L’attività ambulatoriale viene sospesa?

Sì. A partire da mercoledì 11 marzo e fino a nuova indicazione, è stata sospesa tutta l’attività ambulatoriale, ad eccezione delle visite individuate come indispensabili dallo specialista di riferimento. Le indicazioni relative alla sospensione dell’attività ambulatoriale programmata valgono anche per tutte le strutture ospedaliere e ambulatoriali private convenzionate con il Servizio sanitario regionale. Ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e agli specialisti è stato raccomandato di prescrivere esami di laboratorio solo se strettamente necessario, preferibilmente presso le strutture territoriali ed in ogni caso organizzati su prenotazioni con modalità d’accesso frazionata e di utilizzo delle sale d’attesa che consenta il mantenimento della distanza di sicurezza (almeno 1 m). Le indicazioni, relative alla sospensione dell’attività ambulatoriale programmata, valgono anche per tutte le strutture ospedaliere e ambulatoriali private convenzionate con il Servizio sanitario regionale (Ssr). È sospesa anche l’attività di gruppo nelle aree materno infantili dei distretti.

L’attività ambulatoriale di screening di primo livello è sospesa?

Sì. Gli appuntamenti, sia per le mammografie di screening di primo livello sia per gli esami per lo screening della cervice (pap-test e Hpv Dna test), saranno riprogrammati e comunicati direttamente alle utenti che erano in agenda in questo periodo. La popolazione femminile interessata, pertanto, è invitata a non recarsi presso le sedi di esecuzione degli screening e di attendere di essere contattata per il nuovo appuntamento.

QUESITI SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI

Si possono effettuare manutenzioni, sgomberi e pulizie della propria abitazione che comportano la produzione di rifiuti da portare al centro di raccolta?

No. Tali spostamenti non sono considerati giustificati da motivi di necessità. Va inoltre sottolineato che, in linea con le direttive di contrasto a Covid-19, molti Centri di Raccolta hanno limitato l’attività ai conferimenti delle attività produttive. Rimane tuttavia operativo il servizio domiciliare su prenotazione che prevede, ad esempio, il ritiro dei rifiuti ingombranti e la raccolta del verde. Tutti i rifiuti prodotti, salvo eccezioni di carattere igienico-sanitarie, vanno conservati in casa fino al loro ritiro.

Cosa devo fare se ho l’assoluta necessità, per motivi igienico-sanitari, di portare i rifiuti al centro di raccolta?

L’assoluta urgenza e necessità (da motivare nell’autocertificazione da presentare per un eventuale controllo) è una delle ragioni che, ai sensi dell’ordinanza regionale n. 7/2020 e del DPCM del 22 marzo 2020, giustifica lo spostamento dal proprio domicilio. In ogni caso, in considerazione del fatto che l’imperativo in questo particolare momento è “STARE A CASA,” prima di ogni uscita è necessario, con la massima sincerità e responsabilità, valutare l’effettiva inderogabilità della stessa, tenendo sempre presente che la grave situazione richiede la collaborazione di tutti, ognuno per quanto di sua competenza. Nel caso della consegna dei rifiuti al centro raccolta, va valutato se la stessa sia assolutamente urgente o necessaria per motivi igienico-sanitari e non sia quindi possibile rimandare nel tempo il conferimento. Va, inoltre, preliminarmente accertato se sia attivo o meno il servizio su chiamata. Ove non fosse attivo questo servizio è necessario comunque contattare il gestore della raccolta dei rifiuti urbani per sapere se il centro di raccolta è aperto e, in caso affermativo, per conoscere le modalità di accesso.

Queste e molte altre informazioni sono reperibili sul sito della Protezione Civile regionale.

Prima di concludere, voglio nuovamente rivolgere un sentito ringraziamento ai volontari della Protezione Civile, per il continuo supporto alla popolazione nel fronteggiare questa emergenza.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

COVID-19: Friuli Venezia Giulia miglior regione per contenimento del virus

Secondo i dati di ISPI, il #FriuliVeneziaGiulia è la regione che ha meglio contenuto il virus in Italia.

#insiemecelafaremo e seguendo le regole torneremo il prima possibile alla normalità!

Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, a cui risponderò volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Coronavirus: Fedriga, naso e bocca sempre coperti quando si esce

Emanata la nuova ordinanza regionale, in vigore fino al 3 maggio

massimiliano fedriga ordinanza coronavirus
L’utilizzo di una mascherina, o comunque di una protezione a copertura di naso e bocca, diventa obbligatorio ogni qualvolta si esca dall’abitazione; la distanza interpersonale da osservare è confermata a un minimo di un metro. Tali disposizioni si applicano automaticamente a tutte le situazioni esterne alla propria abitazione.

Lo prevede l’ordinanza contingibile e urgente numero 10, emanata oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Il provvedimento, che sarà in vigore fino al 3 maggio, proroga le misure di contenimento dei contagi da coronavirus per evitare situazioni di aggravamento del rischio sanitario, anche in considerazione delle caratteristiche anagrafiche della popolazione del Friuli Venezia Giulia, la cui componente anziana – la più vulnerabile – è particolarmente nutrita.

L’ordinanza ribadisce che nella giornata di domenica e nei festivi dovranno rimanere chiuse tutte le attività commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie, le edicole e gli esercizi nelle aree di servizio situati lungo la rete autostradale e a servizio di porti ed interporti.

Le modalità d’accesso all’interno degli esercizi aperti al pubblico limitano gli ingressi a un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone. L’ordinanza precisa che restano possibili, anche nella giornata di domenica e nei giorni festivi, tutti i servizi di consegna a domicilio. Inoltre, nessuna restrizione è prevista rispetto alla riapertura consentita dall’ultimo Dpcm di una serie di esercizi, tra cui cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e neonati e lavanderie.

Per quanto concerne i mercati all’aperto e al chiuso di generi alimentari, saranno ammessi solo laddove il sindaco abbia adottato un piano che preveda, per venditori e compratori, alcune condizioni minime: l’uso obbligatorio di guanti monouso e mascherine o comunque una protezione a copertura di naso e bocca; la presenza di un unico varco d’accesso separato da quello di uscita; il contingentamento delle presenze. Inoltre, nel caso di mercato all’aperto, il piano deve contenere la perimetrazione dell’area commerciale.

Relativamente ai guanti monouso, l’obbligo è esteso a tutti gli esercizi commerciali. Quelli non alimentari possono, in alternativa, mettere a disposizione dei clienti soluzioni idroalcoliche con cui igienizzarsi le mani.

Nei supermercati e nelle farmacie è inoltre raccomandata la rilevazione della temperatura corporea degli avventori e del personale.

È infine ammessa l’attività di manutenzione del verde su aree pubbliche e private e delle spiagge in concessione.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Voi cosa ne pensate? Se volete, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia: vecchie glorie del basket “in campo” per solidarietà

Sostenere i cittadini che, a causa dell’emergenza coronavirus, si trovano in difficoltà: è questo ciò che ha spinto il gruppo goriziano “Amici del Basket” a scendere, stavolta metaforicamente parlando, nuovamente in campo.

A tal proposito, in un articolo su Il Piccolo di oggi, si racconta come gli ex cestisti hanno deciso di dare il proprio contributo, attraverso una donazione, alla raccolta fondi avviata in queste settimane dal Comune di Gorizia e dalla Croce Rossa Italiana per aiutare le fasce più deboli della popolazione a far fronte alle spese quotidiane o al pagamento di bollette e affitti.

A rappresentare il gruppo la Vecchia Gloria Nino Comelli (ex Splugen Gorizia, argento europeo con la nazionale Master), che spiega: “non intendiamo fare pubblicità a un gesto che è semplicemente venuto dal cuore di ogni singolo componente del gruppo, bensì ci piacerebbe essere di incoraggiamento per tutti coloro che volessero partecipare a questa importante iniziativa di solidarietà”.

Anche in questo periodo così complesso, lo sport è sinonimo di valori fondamentali quali impegno, cuore e solidarietà e ci dimostra come ognuno di noi può fare la propria parte a sostegno della popolazione, ma anche degli operatori sanitari, delle forze dell’ordine e dei volontari, che, a vario titolo, sono quotidianamente in prima linea per combattere il virus.

Sicuramente si tratta di una bellissima storia, se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate con un commento, al quale sarò felice di rispondere.

Nel frattempo, vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Contributi della Regione FVG a ristoro dei danni causati da COVID-19

A causa dell’emergenza COVID-19, anche in Friuli Venezia Giulia moltissime aziende, non rientranti tra quelle produttrici di beni e servizi considerati essenziali, hanno dovuto chiudere la propria attività, con conseguenti notevoli difficoltà economiche.

contributo fvg locazione imprese

La Giunta regionale ha deciso di intervenire concretamente a favore di queste realtà. In particolare, con la deliberazione n. 489 dello scorso 30 marzo sono stati stanziati contributi a fondo perduto per 7,5 milioni di euro a sostegno delle locazioni per esercenti arti e professioni, imprese artigiane e dei settori ricettivo, turistico e commerciale.

Tali fondi vanno ad integrare il provvedimento statale relativo al credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione di negozi e botteghe (immobili di categoria catastale C/1) pagato nel mese di marzo 2020.

Si tratta di un contributo del 20% sul canone mensile di marzo (a prescindere dal fatto che esso sia già stato pagato o meno dal richiedente), fino ad un importo massimo di € 1.000,00, per gli immobili rientranti nelle categorie catastali A/10, C/1, C/2 e C/3.

Alla domanda di contributo, che deve essere presentata alla Direzione centrale attività produttive per via telematica attraverso il sistema “Istanze On Line”, a cui si accede dalla pagina del sito dedicata alla linea contributiva di cui trattasi, non va allegato il contratto di locazione.

Un soggetto che ha più locali in affitto, potrà presentare una sola domanda relativa ad un unico immobile: tale criterio è stato stabilito in modo da allargare la platea dei beneficiari, estendendola a quante più imprese possibili, anche di piccole dimensioni.

Al fine di evitare blocchi nel sistema informatico, la presentazione delle domande è divisa per categorie di contribuzione, secondo il seguente calendario:

-dalle ore 08:00 del 14/04/20 alle ore 24:00 del 15/04/20 per gli esercenti arti e professioni;

-dalle ore 08:00 del 16/04/20 alle ore 24:00 del 20/04/20 per le imprese artigiane;

-dalle ore 08:00 del 21/04/20 alle ore 12:00 del 27/04/20 per le imprese dei settori ricettivo, turistico e commerciale.

I contributi verranno concessi ed erogati sulla base della sola presentazione della domanda, secondo l’ordine cronologico di presentazione della stessa.

Il provvedimento di concessione e contestuale erogazione del contributo verrà adottato entro 30 giorni dal termine finale di chiusura della procedura di presentazione delle domande.

Queste e molte altre informazioni sono reperibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.  

Le realtà imprenditoriali locali costituiscono un’enorme ricchezza per il nostro Paese ed è fondamentale sostenerle attraverso misure concrete come quelle messe in campo dalla  Regione Friuli Venezia Giulia.

Voi cosa ne pensate? Se volete, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Emergenza COVID-19: Friuli Venezia Giulia sempre in prima linea

Anche nel corso di questa emergenza, buonsenso e impegno per la nostra Regione: un grande lavoro quello portato avanti dal Presidente Massimiliano Fedriga e dalla Giunta regionale nelle ultime settimane per tutelare la salute dei cittadini e sostenere economicamente famiglie e imprese.

#fedrigapresidente

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

#NOMES, no all’ipoteca sull’Italia!

Domani l’Eurogruppo sarà chiamato a decidere quali misure economiche adottare per sostenere i Paesi europei duramente colpiti dall’emergenza COVID-19.
Il Governo italiano trovi il coraggio di dire di no al MES, il Meccanismo Europeo sfascia Stati, che obbligherebbe l’Italia a restituire il prestito ricevuto ad un tasso di interesse elevato, con vincoli da lacrime e sangue e non si pieghi, ancora una volta, alla volontà e agli interessi di Francia e Germania!

Voi cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, risponderò molto volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

COVID-19: gli emendamenti della Lega al decreto del Governo

Ecco alcuni degli emendamenti della Lega al decreto del Governo a sostegno delle famiglie, dei Comuni, delle imprese:

-intervenire sulle bollette, con sospensione e rateizzazione;

-agevolare l’accesso al credito sospendendo le segnalazioni alla Centrale Rischi e prorogando le scadenze degli assegni in garanzia;

-consentire ai Comuni di utilizzare un fondo liquidità e un fondo investimenti;

sospendere ISA per autonomi e Partite IVA.

#celochiedelitalia

Voi come la pensate? Fatemelo sapere con un commento, a cui risponderò volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

GORIZIA: CHI HA DIRITTO AL BUONO SPESA? COME OTTENERLO?

Potrà accedere al servizio chi, nel mese precedente alla richiesta, ha avuto entrate inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolata in base al numero di componenti del nucleo e alle entrate autocertificate nell’apposito modulo di istanza, ovvero 675,75€ per un componente, 1095,09€ per 2, 1474,47€ per 3, 1.785€ per 4, 2080,67€ per 5, 2635,39€ per 6 e più.

Avranno priorità i nuclei con presenza di minori,  mono-genitoriali, numerosi,  con disabili, in situazione di fragilità economica, con presenza di anziani con pensione minima o privi di pensione.

Sarà richiesto anche il titolo di godimento dell’alloggio (privo di alloggio, in affitto, proprietario).

Il richiedente deve autocertificare, alla data di presentazione della domanda, anche il patrimonio mobiliare del nucleo familiare, indicando le ragioni della sua eventuale temporanea indisponibilità.

La priorità di intervento sarà assegnata ai nuclei familiari richiedenti non già percettori di interventi economici pubblici (Reddito o Pensione di Cittadinanza, Reddito di Inclusione, Misura regionale di inclusione attiva e di sostegno al reddito, NASPI, Indennità di mobilità, Cassa di integrazione guadagni e ogni altro sostegno economico di carattere nazionale, regionale o locale) nel mese precedente alla domanda.

I buoni-spesa di solidarietà alimentare, dal valore di 25 euro ciascuno,  saranno validi per l’acquisto di generi alimentari esclusi alcolici e verranno rilasciati per un ammontare mensile complessivo di 150 euro per il singolo, 300 euro per 2 persone, 350 per 3, 400 per 4, 500 per 5 e 600 per 6 o più

Il cittadino potrà chiedere informazioni rivolgendosi al numero telefonico Ti SostenGo 0481 383377 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 oppure via e-mail a: info.sociale@comune.gorizia.it

Ulteriori informazioni sul sito del Comune di Gorizia.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo.

Nel frattempo, vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

 

COVID-19: gli emendamenti della Lega al decreto del Governo

Questi sono alcuni degli emendamenti della Lega al decreto del Governo per sostenere i lavoratori e le famiglie:

-velocizzare l’erogazione della cassa integrazione tramite il sistema bancario;

-aiutare le famiglie con il pagamento dei mutui prevedendo l’accesso al fondo Gasparrini;

-introdurre l’esenzione fiscale per gli operatori sanitari impegnati nell’emergenza;

-introdurre misure per gli affitti.

#celochiedelitalia

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo.

Nel frattempo, vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.