COVID-19 FVG: nuova ordinanza su visite Rsa e accessi teatri e cinema

Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato oggi una nuova ordinanza contingibile e urgente di Protezione civile nell’ambito delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nel dettaglio, l’atto prescrive che l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, sia limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, “che è tenuta ad adottare le misure necessarie al fine di prevenire possibili trasmissioni di infezione e che, valutata la situazione epidemiologica, ne può vietare l’entrata”.

Inoltre, per quel che riguarda i teatri e i cinema o altri luoghi all’aperto adibiti allo spettacolo, viene previsto che il numero massimo di spettatori sia determinato assicurando uno spazio libero tra posti fissi e identificati e, in caso di posti non identificati (quali spalti e gradinate), con distanziamento interpersonale di almeno un metro, salvo i gruppi conviventi. In ogni caso il limite massimo è di 1.000 spettatori per gli spettacoli all’aperto e di 700 spettatori per le strutture al chiuso e comunque sia in entrambi i casi non si può superare la capienza di 1/3 di quella consentita.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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Gorizia, fondato 30 anni fa il corso di Scienze Internazionali Diplomatiche

Il corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche dell’Università di Trieste con sede a Gorizia celebra il trentennale della sua fondazione.
Si tratta di un’importantissima ricorrenza, di cui essere orgogliosi e che conferma la vocazione internazionale della nostra Città e al contempo ci impegna a lavorare con sempre più convinzione per dare ulteriore linfa ed energie al Polo universitario di Gorizia.

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Immigrazione: Ceretta/Tomasella (Lega), Pd e M5S spalancano confini a trafficanti di esseri umani

“I risultati della cancellazione dei decreti sicurezza dell’ex ministro Matteo Salvini sono sotto gli occhi di tutti: trafficanti di esseri umani sempre più spregiudicati, aumento degli arrivi di immigrati clandestini e cittadini esasperati dalle conseguenti situazioni di inciviltà, insicurezza e degrado”.

Lo affermano in una nota congiunta il vicesindaco di Gorizia, Stefano Ceretta, e Tomasella Andrea – consigliere comunale a Gorizia, commentando la recente notizia del rintraccio di 28 clandestini sul territorio goriziano e del conseguente arresto di due passeur.

In particolare, Ceretta e Tomasella non usano mezzi termini in riferimento alle politiche di immigrazione dell’Esecutivo nazionale: “Mentre gli italiani sono sottoposti a scrupolosissime norme per il contenimento del virus e le attività economiche devono affrontare condizioni durissime, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle scaricano sui territorio le loro incapacità e spalancano i confini agli immigrati irregolari, mettendo così a repentaglio tutti gli sforzi fatti fino ad oggi per contrastare la diffusione del Coronavirus”.

“Soltanto grazie alla formidabile opera di prevenzione di monitoraggio del territorio da parte delle Forze dell’ordine – concludono i due esponenti del Carroccio – la situazione non è ancora degenerata. Ora c’è bisogno che la politica si assuma le responsabilità delle proprie scelte: l’Esecutivo giallorosso non può affrontare la questione dell’immigrazione irregolare in modo ideologico solo per tentare di cancellare l’ottimo lavoro di Matteo Salvini”.

Voi come la pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Gazebo Lega a Cormòns, tesseramento e raccolta firme

Questo sabato appuntamento a Cormòns per gazebo tesseramenti e raccolta firme! 🇮🇹

Ospiti il Consigliere regionale Diego Bernardis e il referente della Lega FVG per Salvini Premier per la provincia di Gorizia Fabio Verzegnassi.

Vi aspettiamo numerosi, non mancate! 😊

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Conclusa la due giorni di Consiglio comunale, obiettivo centralità e sviluppo di Gorizia

Approvata la delibera di fusione per incorporazione del Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia nel Consorzio di Sviluppo Economico Locale del Monfalconese. Tale decisione precede la futura creazione del Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia, per perseguire la volontà di avere un’unica voce, con una visione più ampia e capace di tutelare entrambe le realtà locali.

Non è stata approvata la delibera per la liquidazione del Consorzio per lo sviluppo del Polo Universitario di Gorizia. La non approvazione del provvedimento ha impedito il superamento di un Ente non più corrispondente alle reali necessità dell’Università di Gorizia.

Ampio spazio anche per interpellanze e interrogazioni, oltreché fatte proprie dal sindaco due mozioni.

Vi terrò aggiornati!

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FVG, contributi per miglioramento laboratori artigiani

Le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre

In base a quanto disposto dal decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, le imprese artigiane possono presentare domanda di contributo a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura entro il 31 ottobre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese:

-per lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui al punto precedente;

-per l’acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto;

-per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto, di importo unitario superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica reperibile sul sito della Regione, deve essere inoltrata via Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro le 16:30 del 31 ottobre 2020. Le domande pervenute oltre tale termine saranno archiviate.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione dei contributi è basata su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Sostenere economicamente queste realtà significa anche valorizzare la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani, che realizzano pezzi unici, di grande qualità made in Italy, eccellenze di cui essere orgogliosi.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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Al lavoro per Gorizia, un saluto dal Consiglio comunale!

Un saluto amici dal Consiglio comunale.
Anche se in modalità telematica, oggi sono collegato dal municipio 😊👍🇮🇹

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Gorizia, Consiglio comunale del 12 e 13 ottobre

Oggi e domani, sempre alle 16:30, Consiglio comunale a Gorizia.

La diretta streaming è disponibile sul sito https://gorizia.consigliolive.it/.

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Imprese artigiane FVG, contributi alle start up

La domanda può essere presentata fino al 31 ottobre

Il decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale per le attività produttive del Friuli Venezia Giulia ha fissato, tra gli altri, i termini per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto a favore delle start up artigiane, erogati con l’obiettivo di sostenere la nascita di queste importanti realtà.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

Tale iscrizione deve essere effettuata per la prima volta; inoltre, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

-per l’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

-per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana appena costituita;

-per l’acquisto di arredi per ufficio;

-per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

-per interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui al punto precedente;

-concernenti il salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

-per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti).

Tali spese devono essere sostenute nei 6 mesi antecedenti e nei 24 mesi successivi l’iscrizione all’A.I.A.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 5.000,00 euro ed un massimo di 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata al 50% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità. 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposita modulistica, dev’essere presentata, pena l’archiviazione della stessa, entro le 16:30 del 31 ottobre 2020 tramite PEC, Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Sostenere e promuovere la nascita di nuove imprese artigiane, in modo particolare tra i giovani, è fondamentale per preservare le caratteristiche peculiari di questo tipo di impresa, che racchiude tradizioni, identità del territorio ed un autentico saper fare.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, a cui risponderò con molto piacere.

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