Imprese. Incentivi per insediamenti in FVG

Termine di presentazione delle domande è il 27 Agosto

In base a quanto previsto all’articolo 60 della L.R. n. 3/2021 – Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa), che ha introdotto alcune modifiche all’articolo 6 della precedente L.R. n 3/2015, l’Amministrazione regionale concede incentivi a favore di imprese che si insediano in Friuli Venezia Giulia realizzando nuovi investimenti.

I fondi regionali messi a disposizione per l’anno 2021 ammontano, complessivamente, a un milione di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare degli incentivi le imprese manifatturiere e del terziario avanzato che alla data di presentazione della domanda hanno sede legale e operativa al di fuori del Friuli Venezia Giulia.

CARATTERISTICHE DEGLI INVESTIMENTI

Gli incentivi sono rivolti alle imprese che si insediano in Regione per la realizzazione di nuovi investimenti negli agglomerati industriali di competenza dei consorzi di sviluppo economico locale, nelle aree dei distretti industriali o destinate a insediamenti industriali e artigianali localizzate nei Comuni ricompresi nelle zone omogenee B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani.

Le iniziative relative all’attrazione degli investimenti devono inoltre:

-introdurre nuovi prodotti e servizi e nuovi metodi per produrli, distribuirli e usarli;

-aumentare la capacità competitiva delle imprese e delle filiere di interesse regionale, anche con riferimento ai mercati esteri;

-migliorare le performance ambientali dell’impresa;

-comportare un impatto occupazionale pari ad almeno dieci nuove assunzioni full time a tempo indeterminato nel primo anno e ulteriori venti nel triennio;

-prevedere un investimento minimo pari a 7 milioni di euro in un nuovo stabilimento o nell’adeguamento di uno già esistente;

-comportare un significativo impatto sull’indotto in termini di commesse per la realizzazione di opere, servizi, collaborazioni e forniture.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo, redatta compilando il modulo disponibile sul sito della Regione, può essere presentata fino alle ore 16:00 del 27 agosto 2021, tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa che vede l’impegno dell’Amministrazione regionale ad attrarre nuovi investimenti e ad incrementare, attraverso essi, le opportunità occupazionali: un obiettivo che, in un periodo di grande difficoltà economica come quello che stiamo affrontando a seguito della pandemia, assume ancora maggiore rilevanza.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Consiglio comunale 8 giugno

Oggi pomeriggio, a partire dalle 17:00, si riunisce in seconda convocazione il Consiglio comunale di Gorizia.

Oggetto della seduta saranno l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2021-2023 e dei relativi allegati, del Bilancio di Previsione 2021-2023 e dei relativi allegati e la conferma, per l’anno 2021, dell’aliquota zero per l’Addizionale Comunale IRPEF.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula, può farlo all’indirizzo gorizia.consigliolive.it.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Covid. Bando Ripartenza Cultura e Sport FVG

Domande presentabili da giovedì 10 giugno

In base a quanto previsto dall’articolo 3 della L. R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altri disposizioni settoriali), l’Amministrazione regionale concede incentivi annuali a favore di soggetti operanti nell’ambito della cultura e dello sport, al fine di rilanciarne l’attività a seguito dell’emergenza Covid-19.

Modalità e condizioni per la concessione degli incentivi sono definite nell’Avviso pubblico allegato alla DGR n. 831/2021, con la quale lo stesso Avviso è stato approvato.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di incentivo come capofila i seguenti soggetti:

-privati senza fine di lucro, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-società cooperative, senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-ecomusei, pubblici e privati, musei privati, biblioteche, riconosciuti di interesse regionale;

-associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive;

-gestori di siti UNESCO;

-raggruppamenti o associazioni temporanei, costituiti da soggetti che, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I richiedenti devono inoltre:

-essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

-avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione dell’incentivo.

Soggetti pubblici e Università possono beneficiare degli incentivi solamente nel caso in cui presentino domanda in qualità di gestori di ecomusei, musei o biblioteche.

Partner

I soggetti beneficiari di incentivi annuali a progetti o programmi triennali a valere sulla L.R. n. 16/2014, le fondazioni bancarie, le Università che non siano gestori di ecomusei, musei o biblioteche, le scuole statali e paritarie e gli enti di formazione professionale, le associazioni di categoria, le camere di commercio, gli ordini e i collegi professionali, le proloco, i loro consorzi e il Comitato regionale, gli enti religiosi e i sistemi bibliotecari non sono legittimati a presentare domanda di incentivo, ma possono partecipare al progetto in qualità di partner.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, di servizi, di logistica o di personale.

I partner (tranne le fondazioni bancarie, le proloco e gli enti religiosi), possono partecipare anche in qualità di “partner co-beneficiari”. In tal caso, il beneficiario dell’incentivo può trasferire ai “partner co-beneficiari” una quota dell’incentivo ricevuto, pari al massimo al 30 per cento in presenza di un unico partner co-beneficiario, e al 40 per cento in presenza di due o più partner co-beneficiari.

I partner possono partecipare in qualità di “partner co-beneficiari” ad una sola iniziativa progettuale. Il soggetto capofila può partecipare ad un altro progetto come partner, ma non in qualità di “partner co-beneficiario”.

Per ogni progetto è previsto un numero massimo di dieci partner, comprensivo di partner non co-beneficiari e “partner co-beneficiari”).

PROGETTI

Gli incentivi vengono erogati per progetti di produzione, organizzazione, realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo, di attività espositive, di divulgazione della cultura umanistica e scientifica e di valorizzazione della cultura cinematografica, nonché per progetti di gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti possono anche essere multisettoriali e integrati e prevedere la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo.

I progetti devono inoltre svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere forme e modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo varia tra un minimo di 50.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro. Se il contributo richiesto è inferiore al minimo o superiore al massimo indicati, la domanda viene archiviata d’ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di incentivo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 di giovedì 10 giugno 2021 e fino alle ore 16:00 del 5 luglio 2021 (termine perentorio), esclusivamente attraverso l’utilizzo del sistema IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-le dichiarazioni sostitutive attestanti la qualità di legale rappresentante o di procuratore del richiedente, il possesso dei requisiti di ammissibilità e il regolare pagamento dei contributi previdenziali;

-la descrizione e il quadro logico del progetto, le informazioni per l’attribuzione dei criteri qualitativi oggettivi e valutativi;

-la scheda partner, compilata per ciascun componente della partnership e sottoscritta digitalmente dal partner stesso;

-le attestazioni di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, di assunzione di responsabilità dei contenuti della documentazione di domanda e di impegno al rispetto degli obblighi dettagliati nell’Avviso;

-la copia del modello attestante l’assolvimento dell’imposta di bollo.

È possibile presentare una sola domanda di incentivo.

Il Bando ripartenza cultura e sport, inoltre, sarà oggetto della webinar che si terrà online venerdì 11 giugno, con iscrizioni aperte fino a giovedì 10.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale vuole fornire un supporto concreto a imprenditori e lavoratori dei settori della cultura e dello sport, la cui attività è stata pesantemente limitata per oltre un anno a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Pranzo di sezione Lega, si riparte!

Oggi pranzo di sezione della #Lega di Gorizia.
Dopo tanti mesi è stato bello potersi incontrare e passare del tempo assieme.
Grazie a tutti per esserci stati, avanti tutta per #Gorizia 💪😊💙

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Giovani. Tirocini presso Istituzioni europee

Le Istituzioni europee promuovono una serie di opportunità di stage destinati ai giovani, tra cui due tirocini al Parlamento europeo, due alla Commissione europea e diversi nel Consiglio dell’Unione europea.

TIROCINI AL PARLAMENTO EUROPEO

Tirocinio Robert Schuman

Possono candidarsi al Tirocinio Robert Schuman i cittadini di uno Stato membro dell’UE (o di uno Stato in fase di adesione o candidato all’adesione) che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso di un diploma universitario, con un’approfondita conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’UE e una buona conoscenza di una seconda lingua ufficiale.

Il tirocinio ha una durata compresa tra 5 settimane e 6 mesi consecutivi, con orario a tempio pieno o parziale e prevede un’indennità mensile variabile.

Per i tirocini che si svolgono dal 1 ottobre a fine febbraio è possibile candidarsi dal 1 al 30 giugno, per i tirocini che si svolgono dal 1 marzo al 31 luglio è possibile candidarsi dal 1 al 30 novembre.

Tirocinio per traduzione e interpretariato

Per accedere al tirocinio, disponibile anche per chi non possiede ancora il diploma universitario, è richiesta una conoscenza perfetta di una delle lingue ufficiali dell’UE e una conoscenza approfondita di altre due lingue ufficiali.

Dal 15 giugno al 15 agosto è possibile candidarsi per gli stage che iniziano il 1 gennaio, dal 15 settembre al 15 novembre per il stage che iniziano ad aprile, dal 15 dicembre al 15 febbraio per i tirocini che cominciano il 1 luglio e dal 15 marzo al 15 maggio per quelli a partire dal 1 ottobre.

TIROCINI COMMISSIONE EUROPEA

Tirocinio traduttore

Per candidarsi a questo tirocinio sono richieste un’ottima conoscenza della lingua inglese, francese o tedesca e la capacità di traduzione dalla propria lingua madre – ufficiale dell’UE – in altre due lingue ufficiali dell’UE.

Tirocinio amministrativo

Possono candidarsi coloro che abbiano terminato gli studi o possiedano il diploma di laurea triennale, con un’ottima conoscenza della lingua inglese, francese o tedesca.

Entrambi i tirocini hanno una durata di 6 mesi, da ottobre a febbraio o da marzo a luglio e la candidatura deve essere inviata almeno 9 mesi prima dell’inizio dello stage.

Al tirocinante viene riconosciuta una borsa di studio di circa euro 1.300,00.

TIROCINI CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA

L’offerta dei tirocini, retribuiti e non, riguarda attività di ricerca, preparazione di report e aggiornamento dei siti internet.

I candidati, cittadini dell’Unione, devono possedere un’ottima conoscenza (livello C) di almeno due lingue ufficiali dell’UE.

Fonte: Newsletter Next Opportunity EU Isabella Tovaglieri

Un plauso al gruppo Identità e Democrazia, in particolare all’eurodeputata Isabella Tovaglieri e al deputato Luca Toccalini, per la grande attenzione dimostrata nei confronti delle più giovani generazioni, per le quali queste iniziative rappresentano importanti occasioni di crescita e formazione.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Sport. Incentivi acquisto attrezzature mobili

Domande presentabili online entro il 22 giugno

Con la delibera n. 829/2021, la Giunta regionale ha approvato, anche per quest’anno, il Bando per la concessione di incentivi per l’acquisto di attrezzature sportive mobili a favore di associazioni e società sportive senza fini di lucro aventi, alla data di presentazione della domanda, sede operativa in Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative all’acquisto di attrezzature sportive mobili:

-sostenute dal beneficiario dell’incentivo successivamente alla presentazione della domanda, entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione;

-imputabili e pertinenti all’intervento finanziato.

Sono ammissibili anche le spese di trasporto relative all’acquisto delle attrezzature e l’IVA, se rappresenta un costo per il beneficiario.

La spesa complessivamente ammissibile non può essere inferiore a euro 1.000,00 e superiore a euro 2.000,00.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

I beneficiari ricevono un incentivo compreso tra euro 1.000,00 ed euro 2.000,00, che può essere cumulato con ulteriori sovvenzioni pubbliche o private. La somma di tali sovvenzioni e dell’incentivo di cui al presente Bando non può superare la spesa effettivamente sostenuta.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo deve essere presentata entro le 16:00 del 22 giugno, tramite il sistema di IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione con credenziali SPID o LOGIN FVG avanzato.

Ciascun richiedente (o un soggetto terzo munito di idonea procura) può presentare una sola domanda di incentivo. Nel caso in cui il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda in ordine di tempo, se ammissibile.

Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, la relazione illustrativa dell’iniziativa (allegato B), le dichiarazioni sostitutive attestanti i requisiti di ammissibilità e di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, una copia del modello di versamento dell’imposta di bollo (salvo i casi di esenzione).

CONCESSIONE DELL’INCENTIVO

Gli incentivi sono concessi e contestualmente erogati:

-in via anticipata, per l’80% dell’importo spettante, entro sessanta giorni dall’approvazione della graduatoria;

-a saldo, a seguito di approvazione del relativo rendiconto.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, volta a favorire l’ammodernamento delle strutture sportive e l’ampliamento dell’offerta, a supporto di un settore che ha risentito molto delle conseguenze economiche dovute alla pandemia.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Bilancio. Il bene di Gorizia prima di tutto

🗣 Il mio intervento in fase di discussione del Bilancio del Comune di #Gorizia.
Se avete alcuni minuti, mi farà piacere sapere che ne pensate 😄

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

2 giugno. 75 anni della Repubblica italiana

Buona festa della Repubblica ❤
Grazie Esercito Italiano per i magnifici tricolori che esponete ogni anno in piazza Cesare Battisti a #Gorizia 🇮🇹

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Bilancio. Considerazioni e proposte per futuro Gorizia

Di seguito il discorso che ho avuto onore e onere di portare in Aula del Consiglio comunale di Gorizia in occasione della maratona Bilancio.

Buon pomeriggio al sindaco Rodolfo Ziberna, alla Giunta e a coloro che seguono i lavori dell’Aula in diretta streaming.

Ho ascoltato con molto interesse gli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto e devo dire che, al di là delle legittime diversità delle opinioni politiche, ho apprezzato gli spunti di riflessione.

In questo particolare contesto di pandemia, che stiamo affrontando ormai da un anno e mezzo, ritengo che occorre un atteggiamento più fiducioso. A tal proposito, l’approvazione del Bilancio darà la possibilità di continuare ad erogare servizi sociali e educativi di riconosciuta eccellenza, con iniziative a supporto delle famiglie. Rivolgo quindi i miei complimenti all’assessore Dario Obizzi per l’importante lavoro svolto nonostante le grandissime difficoltà.

In riferimento alle tasse, le imposte applicate a Gorizia si attestano tra le più basse d’Italia. Come Amministrazione comunale abbiamo rinunciato alle entrate che sarebbero potute derivare, ad esempio, dall’innalzamento dell’aliquota IMU: l’imposta è stata dimezzata per le botteghe artigiane e dei mestieri e portata a zero per i terreni agricoli. Senza dimenticare poi la volontà di non applicare l’addizionale IRPEF, evitando alle famiglie goriziane di dover sborsare, complessivamente, oltre 4 milioni di euro. In questo periodo così complicato, un aumento delle imposte poteva anche essere plausibile, ma la politica è stata quella di non andare ad appesantire una situazione già difficilissima per i nostri concittadini.

Per quanto riguarda le opere pubbliche, ritengo importantissimo ricordare che gli investimenti ammontano a quasi 64 milioni di euro, una cifra davvero consistente.

In riferimento al Pala Bigot ritengo sia opportuno valutare in che modo il progetto possa essere un’opportunità per Gorizia. Ad esempio, sarebbe auspicabile istituirvi un centro polifunzionale in vista della Capitale europea della cultura 2025, in chiave non soltanto sportiva, ma anche di sviluppo futuro per la Città.

Per il Palazzo Comunale, che ritengo essere la Casa dei Cittadini, invito il sindaco e la Giunta a perseguire con determinazione la volontà che nel 2023 si possano fare significativi lavori di adeguamento. Il Municipio rappresenta, a mio modo di vedere, lo specchio della Città ed è importante che lo stesso sia un edificio all’avanguardia, accessibile, dotato di servizi multimediali, a emissioni zero o quanto più possibile vicine allo zero.

Con riferimento al campo sportivo Fabretto, la Giunta, in particolare attraverso il vicesindaco Stefano Ceretta, ha giustamente deciso di investire sullo sport, sinonimo di gioventù e di valori fondamentali, rispondendo a quelle che sono le diverse esigenze e tenendo in considerazione che il campo e la pista di atletica sono strategici non solo per la Città di Gorizia ma anche per tutto il Triveneto.

Certamente fondamentale è anche il Monte Calvario, patrimonio storico, culturale, naturalistico, paesaggistico e identitario di inestimabile valore per Gorizia. Definirei il Monte come un diamante grezzo da valorizzare, nel pieno rispetto delle specie arboree e della fauna che lo abitano, puntando anche sulle discipline sportive sostenibili, quali nord walking e down hill.

Per quanto riguarda il Castello e il complesso museale, importante è la valorizzazione del bene storico e architettonico. In particolare, anche lo sviluppo del Teatro Tenda, rappresenta un importante tassello per riqualificare il borgo del Castello e renderlo più appetibile a visitatori e turisti, per rilanciare un’area molto significativa per la Città.

Con riferimento al Ponte VIII Agosto, infrastruttura dalla grande importanza strategica, mi soffermo su un’area significativa anche per le più giovani generazioni, ovvero lo Skate Park, dove, dopo tanti anni di attesa, i goriziani possono praticare quella che è stata dichiarata a tutti gli effetti una disciplina olimpica. Da questo punto di vista, occorre assicurare, insieme ai lavori di manutenzione del Ponte, anche la presenza dello Skate Park stesso.

Infine, per quanto concerne i lavori in Corso Italia, si sta sicuramente lavorando per creare un bellissimo centro cittadino e auspico che questa riqualificazione possa completarsi nei tempi previsti e contribuire a rendere la Città più attrattiva, con ricadute commerciali, turistiche e ricettive.

Termino qui la trattazione del Programma triennale delle opere pubbliche, perché molto è già stato detto dai colleghi che mi hanno preceduto: in quest’intervento ho cercato di toccare alcuni punti principali secondo me strategici per la vita della Città.

Concludo il mio primo intervento concentrandomi su alcune tematiche per le quali ritengo sia fondamentale un impegno comune, una visione condivisa e una collaborazione al di là delle divisioni partitiche e operando nell’esclusivo interesse della Città.

Nei rapporti transfrontalieri, stiamo continuando sul solco vincente della precedente Amministrazione, segnando di fatto un ulteriore tassello. Gorizia è un importante modello per una nuova integrazione europea, un esempio per gli altri territori transfrontalieri di tutta Europa. Lì dove gli Stati nazionali a volte sono rallentati da burocrazie meno veloci, le nostre Amministrazioni hanno dato prova di dialogo, cooperazione e della capacità di perseguire obiettivi comuni.

Ritengo, poi, sicuramente positiva l’idea delle reti ciclabili per favorire il cicloturismo e il turismo slow e la mobilità sostenibile: la nostra è una Città bellissima, da poter visitare a piedi, in bici o con i mezzi elettrici per il trasporto individuale. Rivolgo quindi i miei complimenti per l’inaugurazione della nuova colonnina per le biciclette in Piazza Vittoria, con l’auspicio che ne possano essere installate anche altre in Corso Italia e Viale XX Settembre.

Infine, sulla Capitale europea della cultura 2025, ritengo che la nomina sia un sogno divenuto realtà, un esempio di come due Città possano lavorare assieme per sviluppare le proprie potenzialità. Sicuramente importantissimo è stato e continua ad essere il supporto della Regione, dell’Amministrazione guidata da Massimiliano Fedriga e dall’assessore Tiziana Gibelli, delle associazioni, di tutte le realtà culturali e di volontariato e di tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo, proposte ed energie.

In conclusione, sprono il sindaco e la Giunta a procedere con determinazione nel perseguire un’idea di sviluppo che possa far emergere le tantissime qualità di Gorizia, per saper cogliere le opportunità e vincere le sfide che saranno determinanti non solo per la Città ma per tutto quanto il nostro territorio.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Carburanti. Importante perseguire soluzioni condivise

Grazie al consigliere regionale Diego Bernardis e al quotidiano Il Piccolo per aver affrontato con attenzione il delicato tema per #Gorizia del pendolarismo del pieno oltreconfine.
I dati parlano chiaro, il +131% di vendite è soltanto la normalità a cui, purtroppo, non siamo più abituati. Al contempo il dato evidenzia l’emorragia di liquidità che da oltre un decennio comporta una pesantissima desertificazione economica per il nostro territorio di confine.
Sono convinto che i tempi sono maturi per guardare a soluzioni condivise e che possano traguardare modelli di crescita fondati sulla reciprocità, al di qua e al di là del confine 🇮🇹🇸🇮

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.