“Momento di riflessione della Lega Giovani sul Giorno della Memoria” 27/1/2022

Giorno della memoria. Commemorazione a Cormons

Un momento di riflessione per il Giorno della #Memoria 🕯🙏
Questa sera a Cormons coi giovani della Lega, ringrazio il sindaco Roberto Felcaro e il consigliere regionale Diego Bernardis per la consueta ma non scontata disponibilità.

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Giorno della memoria. Mai più violenza, di nessun colore

Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo”. In queste parole di Anna Frank è racchiuso il significato stesso della Giornata della Memoria.

Istituzione

Istituita ufficialmente il 1 novembre 2005 con la risoluzione n. 60/7 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Giornata della Memoria ricorre il 27 gennaio, data che ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz mostrando per la prima volta al mondo la realtà del genocidio. Al loro arrivo il campo era stato in parte distrutto dalle truppe delle SS: rimanevano ancora circa 7.000 prigionieri, molti dei quali erano bambini, sopravvissuti solamente perché erano stati utilizzati come cavie per la sperimentazione medica.

In Italia, il Giorno della Memoria viene istituito con una legge del luglio 2000, per ricordare la Shoah, le leggi razziali e tutti gli italiani che hanno subito la deportazione ma anche coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati.

Teatro delle atrocità dell’Olocausto fu anche la Risiera di San Sabba a Trieste, diventato monumento nazionale con il Decreto n. 510 del 15 aprile del 1965 del Presidente della Repubblica. Unico campo di stermino nazista in Italia, centro di smistamento dei prigionieri verso la Germania e la Polonia e di eliminazione di ebrei, prigionieri politici e partigiani.

Monumenti alla Memoria

Sul territorio regionale sono dislocati diversi monumenti alla Memoria. Gorizia, in particolare, ricorda le vittime della violenza nazista con un monumento nel piazzale Martiri della Libertà.

Di un forte impatto emotivo e visivo è anche l’utilizzo delle cosiddette pietre d’inciampo, inserite nell’ambito di un monumentale progetto europeo volto a tenere viva la memoria dei deportati che non hanno fatto più ritorno alle loro case.

La pietra d’inciampo consta di un piccolo blocco quadrato da 10x10cm ricoperto d’ottone e posto davanti alle case in cui è stata registrata l’ultima residenza dei deportati. Incisi sulla pietra troviamo il loro nome, la data di nascita, il giorno e il luogo della deportazione e la data di morte.

Le prime pietre risalgono al 1995 ad opera di Gunter Demnig, come reazione ad ogni forma di negazionismo ed oblio. Per spiegare la propria idea, l’ideatore ha esposto un passo del Talmud- uno dei testi sacri dell’ebraismo – citando: “Una persona viene dimenticata solo quando viene dimenticato anche il suo nome”. L’obiettivo di questi monumenti è proprio quello di creare un inciampo non fisico ma emotivo e mantenere vivo il ricordo di quelle persone proprio nel luogo simbolo della vita quotidiana, la casa.

Le pietre d’inciampo a Gorizia sono state promosse dall’associazione “Amici di Israele” con il patrocinio del Comune. In città finora sono state depositate 27 pietre ed entro il 2025 verrà completato l’iter per creare così un vero e proprio percorso della memoria, anche transfrontaliero, con il cimitero di Valdirose.

Il dovere di non dimenticare l’orrore dello sterminio e le sue tante vittime è stato ben espresso da Primo Levi, che scrisse: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono di nuovo essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”. Trasmettere tale consapevolezza anche alle più giovani generazioni è doveroso, affinché questa pagina di storia non si ripeta mai più.

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Foto Internet

“Il monito della Lega Benzinai travolti dal caro bollette” 26/1/2022

Confine. Pendolarismo e bollette, proposta Lega al Governo

🔵 #Economia di confine: una grande sfida per il rilancio e lo sviluppo di #Gorizia.
La proposta della #Lega al Governo nazionale 📰

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Sempre in campo!

Grazie di cuore a chi ha speso un istante ad augurarmi buon compleanno! 😊
Festeggio in palestra insieme a mio papà, a praticare lo sport che amo 🏀🧡

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Immigrazione. Necessario controllo confini e taglio costi

‼️ #Immigrazione: leggete l’intervista all’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti 💪
Occorre controllare i nostri confini e bloccare gli ingressi irregolari per far sì che in Italia entri solo chi ha i documenti in regola.
L’auspicio è che al più presto Matteo Salvini torni ad essere ministro degli Interni per mettere la parola fine alla politica dei porti aperti e dei confini spalancati e, contestualmente, per dare una corposa sforbiciata ai costi dell’immigrazione clandestina fatta a spese degli italiani e dei goriziani.

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Amianto. Contributi rimozione da edifici residenziali 2022

Domande presentabili fino al 28 febbraio

All’articolo 4, commi 30 e 31 della Legge regionale di stabilità 2017, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi per la rimozione e lo smaltimento, o per il solo smaltimento, dell’amianto dagli edifici di proprietà privata ad uso residenziale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

-il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto d’intervento;

-il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto d’intervento;

condomini costituiti per la maggioranza da unità abitative a uso residenziale. In questo caso la domanda di contributo deve essere presentata dall’amministratore del condominio o da un altro soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

– inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10% dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto.

È ammessa a contributo anche l’IVA.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e a interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali contenenti amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 1.500,00 euro.

Per quanto riguarda i condomini, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500,00 euro per il numero di unità abitative ad uso residenziale presenti nel condominio, sempre nel limite del 50% della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso l’applicativo informatico FEGC a partire dal 1 febbraio, entro e non oltre il 28 febbraio.

All’istanza devono essere allegati:

-un preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie attestanti la presenza dell’amianto;

-documentazione attestante il pagamento del bollo;

– per le domande presentate dal locatario dell’immobile, l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento da parte del proprietario o di eventuali comproprietari;

– per la domande riferite a condomini, il verbale dell’assemblea che autorizza l’intervento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Data la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale, ritengo il contributo in oggetto una misura molto significativa.

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Fvg. Contributi pratica sportiva persone con disabilità 2022

Termine di presentazione delle domande fissato al 31 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno della pratica sportiva delle persone con disabilità.

La normativa di riferimento è rappresentata dall’articolo 18 della L.R. 8/2003 e dal relativo Regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi sono rivolti a:

-associazioni sportive affiliate a Federazioni sportive paralimpiche, enti di promozione sportiva e discipline sportive associate, riconosciute dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP);

-associazioni sportive affiliate all’Associazione Nazionale delle Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS);

-altre associazioni e società sportive, senza fini di lucro, nel cui Statuto sia specificatamente prevista l’organizzazione, in modo continuativo, di attività e manifestazioni sportive a favore delle persone con disabilità;

-comitati organizzatori locali, formalmente costituiti per l’organizzazione di manifestazioni sportive a favore delle persone con disabilità.

Tali soggetti devono avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia ed essere costituiti da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO

Per quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni sportive da svolgersi tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2022, sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di spese:

-trasferimento, vitto e pernottamento presso strutture ricettive non di lusso per atleti, tecnici, arbitri, cronometristi, giudici di gara, dirigenti, relatori, docenti e collaboratori;

-compensi per docenti, relatori, arbitri, tecnici, giudici di gara, cronometristi e collaboratori, comprovati da buste paga, note di pagamento o parcelle;

-affitto di impianti e costi per l’allestimento delle sedi dell’iniziativa;

-noleggio di mezzi di trasporto e attrezzature;

-acquisto di premi quali medaglie, trofei e gadget;

-stampa di inviti e locandine per la pubblicizzazione dell’iniziativa;

-spese per l’assistenza sanitaria e spese mediche a vario titolo, strettamente inerenti all’iniziativa;

-spese per coperture assicurative e tasse alle Federazioni.

Sono inoltre ammesse a contributo le spese per l’acquisto di attrezzature specializzate, equipaggiamenti e mezzi di trasporto per lo svolgimento di attività sportive da parte di persone disabili.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene calcolato sulla base a specifici criteri di valutazione assegnati alla manifestazione sportiva e agli interventi di acquisto. L’entità dello stesso non superare il 100% della spesa ammissibile e l’importo di euro 10.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata in forma telematica, accedendo al sistema informatico “Istanze On Line“, entro il 31 gennaio 2022.

Ogni domanda può riferirsi ad una sola manifestazione sportiva o ad un solo intervento.

All’istanza di contributo devono essere allegati l’atto costitutivo o lo Statuto del soggetto richiedente, una relazione illustrativa della manifestazione sportiva o dell’acquisto, un preventivo dettagliato delle entrate e delle spese riferite all’iniziativa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Lo sport veicola valori quali lo spirito di squadra e la condivisione ed è un importante strumento di aggregazione e inclusione. In tal senso quindi, ritengo che i contributi in oggetto siano una misura molto significativa.

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Trump. Il ritorno “La vera insurrezione il voto del 2020”

Un fiume in piena, nel suo primo comizio del 2022, a Florence, in Arizona, Donald Trump non si è risparmiato e per quasi due ore ha entusiasmato le migliaia di sostenitori presenti e pronti a sostenerne la campagna elettorale in vista delle elezioni di metà mandato tra otto mesi e le elezioni presidenziali del 2024.

Riprendiamoci l’America“, questo il leitmotiv del comizio del tycoon, il quale ha promesso ai suoi sostenitori che “il Paese ritornerà ad essere migliore, più grande e forte di quanto non lo sia mai stato“.

L’ex presidente ha duramente attaccato i democratici, sempre più spinti da uno “spirito maligno di fascismo di sinistra“. Secondo Trump, “Biden ha umiliato il Paese sul palcoscenico internazionale” – con chiaro riferimento alla situazione in Afghanistan, per cui “non è caduta alcuna testa” – e il suo mandato è stato un “disastro“.

The Donald si è soffermato a lungo anche sui fatti del gennaio 2021, affermando che “la vera insurrezione è stata quella del 3 novembre 2020“, il giorno dell’Election Day, sulla quale però “i democratici non indagano“.

A tal proposito Trump ha aggiunto: “Le persone hanno fame di verità e vogliono riavere il loro Paese. Ho corso due volte e abbiamo vinto due volte. E abbiamo fatto meglio la seconda volta“.

Pur non annunciando ufficialmente la propria candidatura alle prossime presidenziali, Donald Trump ha lanciato un messaggio molto chiaro. “Questo è l’inizio di un’onda rossa“, ha detto. “Ci riprenderemo il Congresso e nel 2024 torneremo alla Casa Bianca“.

La battaglia del Make America Great Again contro un sistema che vorrebbe la dissoluzione delle identità per un più manipolabile conformismo dei consumatori, è tutt’altro che conclusa: Go Donald Go!

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