Gorizia. Contributi sistemi antintrusione

Termine per la presentazione delle domande fissato al 15 ottobre

Il Comune di Gorizia ha approvato il Bando 2021 per la concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza.

Tali contributi sono erogati dal Comune sulla base delle risorse messe a disposizione dalla Regione, secondo le disposizioni dell’articolo 4 tre della L.R. 9/2009, dell’articolo 10 della Legge regionale di Stabilità 2019 e del Regolamento attuativo emanato il 30 luglio 2019.

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

-l’installazione, il potenziamento o l’ampliamento di telecamere collegate con centri di vigilanza privati, impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme antintrusione, rilevatori di effrazione sui serramenti;

-l’acquisto e posa in opera di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte.

In entrambi i casi, i beni installati devono essere nuovi e le spese devono essere sostenute, ossia il pagamento deve essere effettuato, tra il 1^ gennaio e il 30 settembre 2021.

Gli interventi di messa in sicurezza devono essere eseguiti su:

immobili adibiti ad abitazione di persone fisiche, quali case singole o appartamenti in condominio adibiti a residenza della persona fisica che richiede il contributo;

condomini per le parti comuni;

immobili religiosi, di culto e di ministero pastorale;

immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali;

edifici scolastici e impianti sportivi, che non siano di proprietà degli enti locali.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Per quanto riguarda gli interventi eseguiti su abitazioni di persone fisiche, il contributo erogabile è pari al massimo 60% della spesa sostenuta comprensiva di IVA e non può comunque superare 3.000,00 euro. Non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro IVA inclusa.

In relazione agli interventi realizzati su parti comuni dei condomini, la spesa massima ammissibile a contributo è pari a 4.000,00 euro IVA inclusa e non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro IVA inclusa. Il contributo massimo erogabile è pari al 60% della spesa ammessa a contributo e, pertanto, lo stesso non può superare 2.400,00 euro o essere inferiore a 600,00 euro.

Per gli interventi eseguiti su immobili religiosi, adibiti ad attività, scuole o impianti sportivi invece, la spesa massima ammissibile è pari a 3.000,00 euro al netto dell’IVA e non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro al netto dell’IVA. Il contributo massimo erogabile è pari al 50% della spesa ammessa a contributo e, pertanto, lo stesso non può essere superiore a 1.500,00 euro e inferiore a 500,00 euro.

Per i richiedenti per i quali l’IVA rappresenta una spesa non detraibile, la spesa massima e minima ammissibile saranno considerate comprensive di IVA.

REQUISITI D’ACCESSO

Possono presentare domanda di contributo i cittadini italiani, i cittadini di uno Stato UE regolarmente soggiornanti in Italia, i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.

Per accedere al beneficio, la persona fisica che realizzi interventi di messa in sicurezza in abitazioni private deve, alla data di presentazione della domanda e di erogazione del contributo, essere:

-residente in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni continuativi;

proprietario o comproprietario di un immobile (o di parte di esso), ubicato nel Comune di Gorizia e avere nello stesso la residenza.

I condomini devono essere collocati nel territorio del comune di Gorizia e lo stesso vale per gli edifici di culto e quelli adibiti ad attività, le scuole e gli impianti sportivi, che devono essere di proprietà o in affitto al richiedente con contratto almeno quinquennale.

Il richiedente non deve avere debiti pendenti a qualsiasi titolo nei confronti del comune di Gorizia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata, pena l’inammissibilità della stessa, entro il 15 ottobre 2021 tramite raccomandata A/R, a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, corriere, posta celere o PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.

All’istanza, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere allegata la fattura quietanzata o corredata da un documento che ne attesti l’avvenuto pagamento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di una misura certamente molto importante, volta ad incrementare la sicurezza tanto delle abitazioni private che delle attività e degli edifici della nostra Città.

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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FVG. Indennizzi a ristoro danni nevicate gennaio 2021

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede indennizzi a favore di privati e imprese che abbiano subito danni a seguito delle copiose nevicate dello scorso gennaio.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

I privati possono ricevere un massimo di 5.000,00 euro, le imprese fino a 20.000,00 euro. L’indennizzo verrà riconosciuto per la parte del danno eventualmente non rimborsata da un’assicurazione.

PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA

Entro il 19 maggio, cittadini residenti e imprese operanti nei territori interessati dal maltempo, devono consegnare al proprio Comune un modulo, scaricabile dal sito della Protezione Civile regionale, compilato indicando l’entità dei danni subiti.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

I contributi verrano assegnati in base a specifici criteri di priorità.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Una misura sicuramente importante, un aiuto concreto a sostegno di cittadini e imprese per far fronte ai danni del maltempo di inizio anno.

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Amianto. Contributi FVG a privati per rimozione e smaltimento

Oltre che a favore delle imprese, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per interventi di rimozione e smaltimento, o di solo smaltimento, dell’amianto anche a sostegno di soggetti privati.

I riferimenti normativi sono dettati dall’articolo, modificato dall’articolo 4, comma 30, della L.R. n. 25 del 2016, recentemente modificato dalla legge regionale n. 29/2018.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

-il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento;

-il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento.

Nel caso di condomini, questi devono essere costituiti per la maggioranza, calcolata in base ai millesimi di proprietà, da unità abitative a uso residenziale. A poter presentare la domanda di contributo sono l’amministratore del condominio o il soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

-riguardanti le analisi di laboratorio;

-per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

-inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10% dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto;

-l’IVA.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile e per importo massimo di 1.500 euro.

Nel caso di un condominio, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente online attraverso l’applicativo informatico FEGC, cui si accede tramite Sistema Pubblico d’Identità Digitale, SPID, oppure con LoginFVG.

Nel 2021 il termine di presentazione della domanda è stato prorogato alle ore 18:00 del 1 marzo.

Trovate queste e molte altre informazioni utili alla pagina dedicata sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una misura sicuramente significativa, data la pericolosità dell’amianto e l’importanza di rimuovere, in sicurezza, questo materiale dagli edifici e di smaltirlo in maniera corretta per tutelare la salute.

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FVG, contributi a privati allacciamento rete fognaria

Domande presentabili da oggi al 30 settembre 2020

Con il Decreto nr. 38/2020 del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, vengono stabiliti criteri e modalità di concessione a soggetti privati di contributi per l’allacciamento delle abitazioni alla rete fognaria pubblica, previsti dalle leggi regionali nr. 25/2016 e 13/2019.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche proprietarie o comproprietarie dell’immobile adibito a civile abitazione oggetto dell’intervento di allacciamento e i condomini privati per le unità condominiali adibite a civile abitazione.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammissibili a contributo:

-le spese per la realizzazione di interventi del sistema di allacciamento alla rete fognaria pubblica;

-le spese per le forniture e la posa in opera, compresi scavi, rinterri e ripristini;

-le spese di progettazione e di direzione lavori;

– l’IVA.

Tali spese devono riferirsi a lavori iniziati successivamente alla data di presentazione della domanda e successivamente all’ottenimento del nulla osta all’allacciamento da parte del gestore.

Non sono ammissibili a contributo le spese riferibili a opere fuori terra, quali grondaie, pluviali e colonne di scarico.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Nel caso di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica negli agglomerati interessati dalle procedure di infrazione relative alla direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, ossia i Comuni di Cervignano e Maniago, l’importo del contributo è:

– pari al 70 % della spesa riconosciuta ammissibile, qualora il richiedente presenti un ISEE inferiore o uguale a 29.000,00 euro;

– pari al 60 % della spesa riconosciuta ammissibile, nel caso in cui la dichiarazione ISEE presentata sia superiore a 29.000,00 euro o in caso di mancata presentazione della dichiarazione ISEE;

– nella misura pari al 65 % della spesa riconosciuta ammissibile, nei casi in cui la domanda di contributo sia stata presentata dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini.

Nel caso di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica negli agglomerati non interessati dalle procedure di infrazione relative alla direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, l’importo del contributo è determinato:

– nella misura pari al 50 % della spesa riconosciuta ammissibile, qualora il richiedente presenti un ISEE inferiore o uguale a 29.000,00 euro;

– nella misura pari al 40 % della spesa riconosciuta ammissibile, nel caso in cui la dichiarazione ISEE presentata sia superiore a 29.000,00 euro o in caso di mancata presentazione della dichiarazione ISEE;

– nella misura pari al 45 % della spesa riconosciuta ammissibile, nei casi in cui la domanda di contributo sia stata presentata dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini.

In entrambi i casi, l’importo del contributo non può superare i 3.500,00 euro ed è concesso per singola domanda di allacciamento.

In caso di comproprietà dell’immobile, la misura del contributo è riconosciuta in relazione alla somma degli ISEE di tutti i comproprietari.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo è presentata dall’unico proprietario o dal comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento, dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini, a tal fine delegato dai mandanti, nel caso di condominio senza amministratore.

La domanda deve essere redatta compilando l’apposita modulistica pubblicata sul sito della Regione e dei singoli Comuni e dev’essere presentata al Comune sul cui territorio è localizzato l’immobile oggetto dell’intervento ed è contestualmente trasmessa, per conoscenza, alla Direzione centrale competente in materia di ambiente.

In base al Decreto 2494/AMB del 22/06/2020, la domanda di contributo deve essere inviata via PEC all’indirizzo indicato dal Comune, con oggetto “CONTRIBUTO ALLACCIAMENTI FOGNATURA“, a partire dalle ore 9:15 del 14 settembre 2020 e fino alle 16:30 del 30 settembre 2020.

ISTRUTTORIA E GRADUATORIA DELLE DOMANDE

Il Comune svolge l’istruttoria delle domande di contributo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse, verifica la sussistenza dei presupposti per l’accesso al contributo nonché la completezza e la regolarità della domanda e redige gli elenchi delle domande ammesse a contributo.

Entro trenta giorni dalla trasmissione di tali elenchi, con deliberazione della Giunta regionale, sono approvate le graduatorie regionali.

Entro trenta giorni dalla data della deliberazione, la Regione trasferisce ai Comuni, dandogliene contestuale comunicazione, le risorse attribuite ai fini della concessione dei contributi.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Entro sessanta giorni dalla data di comunicazione del trasferimento delle risorse, i Comuni provvedono alla concessione dei contributi a scorrimento della graduatoria regionale e trasmettono ai beneficiari il provvedimento di concessione, nel quale sono indicati il termine e le modalità di presentazione della documentazione per la rendicontazione della spesa e l’erogazione del contributo (copie delle fatture, dei bonifici, attestazione da parte dell’Ente gestore del servizio di fognatura della regolarità dell’allacciamento alla rete fognaria pubblica…).

CUMULABILITA’

I contributi di cui al presente regolamento sono cumulabili con altri incentivi nel limite del 100 per cento della spesa sostenuta.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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