Gorizia. Consiglio comunale 9 maggio, ordine del giorno

Si riunisce oggi pomeriggio alle 16:00 il Consiglio comunale di Gorizia. Di seguito l’ordine del giorno.

1. Comunicazioni del Sindaco;

2. Interrogazioni;

3. Ratifica del provvedimento di Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2022-2024 in esercizio provvisorio 2023 per progetti PNRR e altri finanziamenti a destinazione vincolata approvati con Deliberazione Giuntale n. 49 del 23 marzo 2023;

4. Modifiche e integrazioni al Regolamento per l’istituzione e la disciplina della Commissione locale per il paesaggio;

5. Adesione al nuovo patto dei sindaci per il clima e l’energia per la riattivazione del percorso di formazione ed approvazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) del Comune di Gorizia;

6. Presentazione di Mozione “Sostegno e adesione al Disegno di Legge contro il cibo sintetico affinché possa diventare quanto prima legge dello Stato” – primo firmatario cons. Tomasella.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula, potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.

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Gorizia. Festival del Cambiamento, domani la seconda edizione

Si terrà mercoledì 10 maggio a Gorizia e giovedì 11 maggio a Trieste la seconda edizione del “Festival del Cambiamento“.

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio Venezia Giulia e The European House Ambrosetti, ha come obiettivo quello di comprendere, affrontare e anticipare i grandi cambiamenti della società e dell’economia.

Il Forum si propone di diventare un appuntamento ricorrente, coinvolgendo sempre di più il territorio e il suo sistema imprenditoriale.

Gorizia – 10 maggio

Per quanto riguarda Gorizia, il Festival si terrà presso la Sala Verdi di Palazzo De Bassa (Passaggio Edling, 2).

I partecipanti potranno registrarsi e sistemarsi in sala tra le 14:00 e le 14:30. Seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e del Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti.

Tra le 15:00 e le 16:15 è in programma la prima sessione “Il cambiamento degli equilibri mondiali e gli impatti per l’Italia: la guerra al centro dell’Europa e il nuovo assetto internazionale”. A moderare l’incontro, che vedrà intervenire con un videomessaggio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sarà Barbara Carfagna, giornalista e conduttrice RAI.

A seguire, vi sarà la “Presentazione sulle prospettive per lo sviluppo del sistema-Italia nel nuovo scenario macro-economico globale”, con Lorenzo Tavazzi, partner e responsabile dell’area scenari e intelligence di The European House – Ambrosetti, Dario Fabbri, direttore di Domino e Giorgio Uscito, consigliere redazionale e analista Limes.

Dopo una breve pausa, inizierà alle 16:30 la seconda sessione “Il cambiamento nel lavoro: il valore del capitale umano e sociale in un mondo sempre più complesso”, con la moderazione di Barbara Carfagna.

A seguire l’inconto L’uomo nell’età della tecnica: la guida è già passata alle macchine?”, a cura di Umberto Galimberti, filosofo e saggista, a cui interverranno Alessandro Sancino – professore associato in Economia aziendale, all’Università Milano Bicocca e membro del nucleo tecnico per il coordinamento della Politica economica del Governo italiano – Antonio Calabrò, presidente di  Museimpresa e Fondazione Assolombarda,
Gabriele Sampaolo, direttore generale di 50&Più Enasco e Greta Autieri, Head of Talent, Culture & Inclusion per BAT Italia.

A concludere la prima giornata del Forum sarà Sara Vuletić, direttore del programma di EPK Novi Sad 2022 – Serbia, che tratterà il tema “Prepararsi a Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025”.

Per partecipare al festival è necessario prenotarsi al link, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Trovate queste e molte altre informazioni alla pagina dedicata sul sito del Festival.

Rivolgo un plauso alla Camera di Commercio Venezia Giulia e a The European House Ambrosetti, oltreché a tutti i partner dell’evento, per l’impegno dimostrato nel portare avanti quest’importante iniziativa, ricca di interessanti dibattiti e approfondimenti per il nostro territorio.

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Artigianato. Contributi imprese piccolissime dimensioni 2023

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 60 bis della legge regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le microimprese artigiane, realtà con un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 500.000,00 euro e un massimo di 10 dipendenti. Le microimprese richiedenti devono, inoltre, essere iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto si riferisce:

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative all’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, degli interessi passivi e delle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

– alle spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

– tra 500,00 e 5.000,00 euro per l’ottenimento delle garanzie;

–tra 500,00 e 10.000,00 euro per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra 500,00 e 3.000,00 euro per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

Il contributo è, in ciascuno dei tre casi, pari al 50 per cento della spesa ammissibile. Per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità, lo stesso è incrementato di 5 punti percentuali.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 del novembre. Le domande presentate oltre tale termine saranno archiviate.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul CATA Fvg.

Una misura importante, volta a sostenere concretamente le realtà artigiane di più piccole dimensioni nell’ambito dei finanziamenti e delle consulenze.

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Terremoto 1976. Il dolore e la rinascita della comunità friulana

Ricorre oggi il quarantasettesimo anniversario del violento terremoto che, la sera del 6 maggio 1976, devastò l’Alto Friuli.

In poco meno di un minuto il sisma – di magnitudo 6,5 gradi della scala Richter – provocò circa mille morti e tremila feriti.

L’epicentro fu registrato tra Gemona e Artegna, ma ad essere coinvolti furono, in totale, 137 Comuni. Tra questi, numerosi paesi furono completamente distrutti dalla violenza del terremoto, che lasciò duecentomila persone senza casa.

Nonostante il momento drammatico, i cittadini si adoperarono fin da subito nelle operazioni di soccorso, accanto alle Forze Armate, agli Alpini, ai Vigili del Fuoco e alla neonata Protezione Civile regionale. La popolazione dimostrò, infatti, un forte senso di comunità, aspetto fondamentale per la rinascita dei territori colpiti dal sisma e dell’intera Regione.

L’esempio della ripartenza, guidata dal Commissario straordinario Giuseppe Zamberletti, è noto come “modello Friuli”. “Prima le fabbriche, poi le case e infine le chiese”: seguendo quest’ordine, i paesi distrutti dall’Orcolat vennero ricostruiti esattamente com’erano prima di quella tragica notte.
Nel 1978 venne inaugurata anche l’Università di Udine.

In questa giornata, rivolgo un pensiero alle vittime del sisma, ai loro cari e a tutti coloro che hanno preso parte alla ricostruzione, diventando un importantissimo esempio per tutti noi.

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6 maggio. Terremoto in Friuli, quarantasettesimo anniversario

Il #terremoto del 6 maggio 1976 scrisse una pagina indelebile nella storia del Friuli.
Nel giorno del quarantasettesimo anniversario, un pensiero per le vittime del sisma 🙏🏻

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Verso GO2025. Gli eventi in programma a maggio a Gorizia

Gorizia si prepara ad ospitare GO!2025 con un calendario ricco di interessanti appuntamenti.
Di seguito gli eventi e spettacoli, le visite guidate e le mostre in programma per il mese di maggio.

Eventi e spettacoli

Questa sera, dalle ore 18:00 alle ore 24:00, presso il Kulturni Dom di via Brass con ingresso libero e gratuito, si terrà “La notte nazionale del Liceo Classico”. La prenotazione è obbligatoria.

Sabato 6 maggio, dalle 20:45 al Teatro Verdi, si svolgerà lo spettacolo “Uno sguardo dal ponte” con Massimo Popolizio.

Domenica 7 maggio, a partire dalle 18:00 al Kulturni Center Lojze Bratuz di Viale XX Settembre, è in programma lo spettacolo “Lacca per sognare”, realizzato in lingua slovena da una trentina di giovani che affronteranno il tema dell’adolescenza. La replica si terrà sabato 13 alle 20:30.

Martedì 9, dalle 9:00 alle 18:00, al Kinemax di Piazza Vittoria si terrà il confronto “Oriente/Occidente. La frontiera nel cinema e nella storia”.  Ospiti internazionali proporranno spunti e tecniche utili a creare un ambiente di apprendimento innovativo e creativo, adatto ad insegnare e apprendere la storia.

Mercoledì 10 maggio, presso la Camera di Commercio della Venezia Giulia è in programma il Festival del cambiamento.

Per venerdì 12 maggio, dalle 17:00 alle 20:00, la Confcommercio di Gorizia organizza “Stile Divino”, passeggiata tra le vie del centro alla ricerca di negozi con il banco d’assaggio di una cantina gemellata, alla presenza dei rispettivi produttori.

Sabato 13 e domenica 14 maggio, alle 17:00 e alle 18:15, si svolgerà “Palazzo Incantato”, una visita teatralizzata a Palazzo Coronini Cronberg a cura di a.Artisti Associati alla scoperta della storia, dei segreti e delle curiosità che il Palazzo racchiude. La prenotazione è obbligatoria.

Sempre sabato 13, alle 20:45, al Teatro Verdi è in programma lo spettacolo “Alice canta Battiato-Eri con me”, con Carlo Guaitoli al pianoforte.

Dal 22 al 28 maggio, poi, ritorna il consueto appuntamento con il Festival èStoria. Donne è il tema scelto per l’edizione di quest’anno.

Visite guidate

Venerdì 19 maggio alle 16:30 si svolgerà la “Passeggiata con il naso all’insù” , da via Rastello a via Aviano, riservata ai soci dell’Associazione Via Rastello (alla quale è possibile iscriversi anche lo stesso giorno). Il punto di ritrovo della passeggiata è fissato davanti alla statua di Carlo Michelstaedter.

Ogni sabato alle 15:00 Promoturismo Fvg organizza “Gorizia e i novecento: la frontiera scomparsa”. Il percorso, con partenza dalla colonna di Sant’ignazio in Piazza Vittoria, prevede una sosta al nuovo Museo Lasciapassare al Valico del Rafut.

A cura di Promoturismo Fvg anche la Memory Experience, percorso che va dall’Infopoint a Piazza Transalpina, seguendo il confine. Con un tablet messo a disposizione dal Comune, i partecipanti potranno visionare documentari d’epoca e interviste inerenti il periodo che ha visto la divisione della Città.

Mostre e Musei

Da sabato 13 a sabato 27 maggio, presso la Galleria Agorè è in programma la mostra d’arte contemporanea “Contaminazioni dal Sabotino” di Andrea Verzegnassi, un progetto nato con l’intento di valorizzare gli itinerari della Grande Guerra attraverso l’arte.

Fino al 18 giugno, presso il Museo di Santa Chiara a Gorizia, sarà possibile visitare l’esposizione “Ali sull’Isonzo – Aviazione e Aviatori a Gorizia”, organizzata dall’associazione culturale Isonzo-Gruppo di ricerca storica insieme al Comune di Gorizia, con la collaborazione delle associazioni Mitteldream, Arma Aeronautica, 4° Stormo ed èStoria e del Museo Baracca di Lugo di Romagna.

Gli orari di ingresso sono i seguenti: il venerdì dalle 15:30 alle 19:30, il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30.

Fino al 25 giugno il Giardino Viatori sarà aperto il venerdì dalle 14:30 alle 17:30, il sabato, la domenica e nei festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Per accedere al Giardino con una visita guidata è richiesta la prenotazione.

Presso Palazzo Attems Petzesntein, dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, è possibile visitare la mostra “Italia Cinquanta Moda e Design. Nascita di uno stile”. L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese.

Al Museo della Moda di Borgo Castello sono in programma le visite guidate “Tra la terra e il cielo. I meravigliosi ricami delle Orsoline” e “Le Orsoline a Gorizia. Un filo prezioso lungo 350 anni” il sabato e la domenica alle 17:30.

Aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00, con ingresso gratuito ogni prima domenica del mese, di grande interesse anche il Museo della Grande Guerra di Borgo Castello.

Presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in Via Carducci 2, è allestito lo spazio espositivo digitale Smart Space, dedicato all’arte, alla cultura e alla narrazione del
paesaggio e aperto tutti i pomeriggi dal lunedì al sabato (prima visita alle 16:00 e seconda visita alle 17:30).

Lo spazio espositivo Messerschmidt, a Palazzo Coronini Cronberg, è visitabile dal mercoledì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Inoltre, la mostra multimediale “Lasciapassare – Storia e memorie di una città di confine”  allestita presso il Valico del Rafut, è aperta il sabato e la domenica dalle 13:00 alle 17:00.

Al Museo Comel di scienze naturali – Associazione Naturalisti A.Comel sono in programma visite guidate da un esperto, prenotabili tramite appuntamento.

Il programma completo degli eventi di maggio è disponibile alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un palinsesto ricco di interessanti appuntamenti alla scoperta della nostra Città, pensato e costruito con l’importante contributo di associazioni e realtà locali.

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Gorizia. Importanti investimenti di imprese specializzate

Imprese ad alta specializzazione credono e investono a Gorizia.
Presentando la mozione “Intel”, nei giorni scorsi in Consiglio comunale ho citato anche due importanti progetti di sviluppo industriale con protagonista il nostro territorio.
Come riportato dalla stampa locale un intervento è dell’azienda Pipistrel Aircraft, che produce velivoli tecnologicamente avanzati e intende ampliarsi e rinforzare gli organici, mentre l’altra novità arriva dalla Coveme, azienda leader in film di poliestere, che ha annunciato la nuova Linea 11 con investimenti per 15 milioni di euro.
Queste sono #due belle notizie per la nostra Gorizia, ovvero degli esempi di impresa da sostenere e di cui essere orgogliosi.

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Artigianato. Contributi start up 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

In base a quanto previsto con l’articolo 42 bis della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane di nuova costituzione.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di tali contributi sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, che siano iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) per la prima volta.

Si richiede inoltre che, nei cinque anni precedenti alla domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non sia risultato titolare o socio di un’impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di un’impresa non artigiana già iscritta al Registro delle imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– legali, direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

– relative all’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

– per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana costituita;

– relative all’acquisto di arredi per ufficio;

– per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– relative ad interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

– di progettazione, direzione lavori e collaudo;

– relative al salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

– per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti, realizzazione di foto e video necessari alla creazione del sito internet);

– legate all’utilizzo di piattaforme di crowdfunding;

– per i corsi di formazione inerenti l’attività aziendale, rivolti al titolare ed ai dipendenti.

Tutte le spese sopracitate devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2022, nel periodo di tempo compreso tra i 6 mesi precedenti e i 24 mesi successivi all’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro e l’intensità del contributo è pari al 40 per cento della spesa stessa.

Il contributo sale al 50 per cento nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile o femminile, oppure localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Al modulo di domanda deve essere allegato anche il rendiconto delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul CATA Fvg.

Una misura davvero molto importante, volta a sostenere la nascita di nuove imprese artigiane e quindi a preservare le caratteristiche peculiari di queste realtà, che racchiudono tradizioni, identità del territorio e saper fare.

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CQC. Contributi bando ordinario 2023

Domande presentabili entro il 30 settembre

Approvato il bando 2023 per la concessione dei contributi regionali finalizzati al conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori.

La normativa di riferimento, definita nell’articolo articolo 5, commi 17, 18 e 21 della L.R. 15/2020, riserva priorità di finanziamento ai soggetti disoccupati o inoccupati.

SOGGETTI BENEFICIARI

Il contributo è tolto ai cittadini maggiorenni residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno cinque anni, in possesso dell’ idoneità psicofisica alla guida.

Alla data di presentazione della domanda il richiedente deve essere iscritto ad un corso per il conseguimento della CQC o per la sua estensione (anche congiuntamente al corso per una delle patenti delle categorie C, CE, D, DE, o E propedeutica all’ottenimento della CQC) e lo stesso deve conseguire la CQC, ovvero la sua estensione, entro e non oltre il 31 dicembre 2024.
In particolare, il richiedente deve presentare una dichiarazione rilasciata da un’autoscuola o da un centro di formazione che ne attesti l’avvenuta iscrizione in data successiva al 1 gennaio 2023, ma precedente alla presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Somo ammesse a contributo le spese relative all’iscrizione, alla frequenza ai corsi e all’ammissione agli esami per il conseguimento o l’estensione della CQC, inclusi il materiale didattico, le lezioni di guida e la visita medica.

Le prestazioni didattico-formative devono essere obbligatoriamente erogate da autoscuole, centri di istruzione automobilistica o da altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20/09/2013, aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo formativo è concesso fino ad un massimo di euro 3.500,00. In particolare:

– in misura non superiore all’80% della spesa sostenuta per i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, si trovano in stato di disoccupazione o inoccupazione;

– in misura non superiore al 50% della spesa sostenuta per i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, siano occupati.

INTEGRAZIONE DEL CONTRIBUTO

I richiedenti disoccupati o inoccupati hanno diritto ad un’integrazione del contributo ottenuto per un importo pari al 20 per cento della somma già validamente rendicontata se, entro sei mesi dal giorno di conseguimento della CQC, sottoscrivono un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato – della durata di almeno sei mesi – , con un operatore del settore dell’autotrasporto di merci o persone che abbia sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia.

L’eventuale interruzione anticipata del contratto di lavoro non dà luogo all’integrazione del contributo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 24:00 del 30 settembre, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

È possibile presentare un’unica domanda per un solo tipo Carta di Qualificazione del Conducente o della sua estensione.

All’istanza devono essere allegati:

– una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

– l’attestazione di avvenuta iscrizione al corso per il conseguimento o l’estensione della CQC;

– il preventivo dettagliato della spesa, sottoscritto da un’autoscuola, comprendente le generalità del richiedente, l’esatta indicazione delle specifiche prestazioni finalizzate al conseguimento della CQC da erogarsi successivamente all’iscrizione e dei relativi costi.

CUMULABILITÀ

Il contributo in oggetto è cumulabile con altri benefici previsti dalla Stato per il conseguimento della CQC purché la loro somma non superi il 100 per cento della spesa sostenuta.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Con lo stanziamento di 250.000,00 euro per il 2023, l’Amministrazione regionale Fedriga conferma, per il quarto anno consecutivo, il proprio impegno nel sostenere concretamente la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo nel settore dell’autotrasporto.

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Immagine Internet

TUTTI FAVOREVOLI – CRONACHE DI CONSIGLIO

Approvato il Regolamento sull’ILIA e il relativo schema delle aliquote e detrazioni.
Approvato anche il Regolamento della Tassa sui Rifiuti

DA IMU NAZIONALE A ILIA REGIONALE

Quella di ieri pomeriggio è stata una seduta di Consiglio comunale lineare, che ha portato all’approvazione, in prima battuta, del Regolamento che ha permesso di trasformare l’IMU nazionale nell’Imposta Locale Immobiliare Autonoma (ILIA) regionale.

Si tratta di un importante passo verso l’autonomia della nostra Regione, un’opportunità resa possibile dagli accordi siglati con lo Stato dal governatore Massimiliano Fedriga e che hanno garantito al Friuli Venezia Giulia autonomia fiscale in materia. A tal proposito, l’ILIA permette alla nostra Regione di avere maggiori spazi di autonomia in scelte fiscali mirate e funzionali alle esigenze del nostro territorio.

ALIQUOTE

Per quanto riguarda invece la tematica delle aliquote, vi sono alcune brevi considerazioni da fare. Nonostante il cambio da IMU a ILIA, la nostra Amministrazione comunale ha deciso di mantenere inalterata la situazione per i cittadini.

In particolare, le prime case saranno tutelate ed esenti da imposta. Anche a diverse altre tipologie di immobili non verrà applicata l’ILIA: tra queste i terreni agricoli, per i quali sarà mantenuta inalterata l‘aliquota zero, confermando che il settore primario è e continuerà ad essere una risorsa fondamentale per il nostro territorio.

È importante sottolineare come sia i punti sopracitati sia l’approvazione del Regolamento con l’aggiornamento della Tassa sui Rifiuti sono stati approvati con la stragrande maggioranza di voti favorevoli, registrando un numero davvero basso di astenuti o contrari.

MOZIONE INTEL – TOMASELLA

In chiusura di seduta, ho presentato la mia mozione “Il Sindaco e la Giunta manifestino al Governo nazionale e al Presidente della Regione la disponibilità dell’Amministrazione comunale a favorire e sostenere l’insediamento di Intel sul territorio goriziano”.

Ho voluto presentare questo documento per sottolineare quanto il nostro territorio, in relazione alle sue caratteristiche logistiche e geografiche, è adeguato ad ospitare e favorire l’insediamento di aziende ad altissima specializzazione quali Intel, azienda leader mondiale per la produzione di microchip e semiconduttori.

Il Sindaco ha accolto la mia mozione e già oggi sono stati onorati gli impegni assunti con tale documento, di cui è stata inviata copia al ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, al presidente Massimiliano Fedriga, a tutti i parlamentari eletti in Friuli Venezia Giulia, al presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia e al presidente della Fondazione Carigo. Un primo passo per cui esprimo piena soddisfazione.

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