Gorizia. Consiglio comunale 8 e 9 febbraio, ordine del giorno

Riprendono i lavori del Consiglio comunale di Gorizia: oggi e domani, sempre alle 16:30, nuova seduta in forma telematica, tramite la piattaforma “gotomeeting”.

L’ordine del giorno è il seguente:

1. Interrogazioni e interpellanze;

2. Oggetto: Partenariato pubblico privato per la progettazione, costruzione e gestione di un tempio crematorio nel comune di Gorizia. Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica e dichiarazione di pubblico interesse;

3. Oggetto: Linee di indirizzo per la specificazione degli aspetti del controllo sulle società partecipate del comune di Gorizia;

4. Presentazione di mozione: “Richiesta di ripristino della prestazione gratuita per i componenti del Cda del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario” – Tucci;

5. Presentazione di Ordine del Giorno: “Presentazione al presidente della Giunta regionale di predisporre una legge regionale che permetta all’ente regionale di gestire, al posto dei Comuni, l’accoglienza dei minori non accompagnati” – Zorzenon;

6. Presentazione di Mozione: “Norme slovene che limitano la libera circolazione dei cittadini degli stati membri dell’Unione Europea” – Piscopo;

7. Presentazione di Mozione: “Salvaguardia della libertà di espressione e al diritto di essere connessi” – Tomasella.

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Il problema sarebbe il proporzionale?

Con l’Italia sull’orlo del precipizio economico, sociale e sanitario, per il premier Conte la priorità sarebbe cambiare legge elettorale.

L’Italia detiene il tristissimo record di morti per Covid in proporzione alla popolazione, dunque non certo un esempio virtuoso per gestione e contrasto della pandemia. Non basta, detiene anche il record nel crollo del Pil per cui nel 2020 potremmo esserci bruciati circa 170 miliardi di euro. A corredo dei fallimenti del Governo giallorosso, la campagna vaccinale è inesorabilmente bloccata.

La priorità è il lavoro. Oppure no?

In una condizione del genere, con milioni di posti a rischio e una crisi sociale senza precedenti, un Governo che si rispetti penserebbe a come supportare le categorie economiche, il comparto produttivo, coloro che combattono in prima linea la pandemia e le persone senza più un lavoro, senza dimenticare i giovani che vedono il futuro scippato dalle loro mani.

A quanto pare, invece, la preoccupazione maggiore del Governo nazionale di Pd e M5S sarebbe quella di restare incollati alle poltrone con improbabili giochi di palazzo. In un lungo post su Facebook (che linko qui per onestà intellettuale) l’oramai ex premier scrive a chiare lettere: “Serve un’alleanza, nelle forme in cui si potrà diversamente realizzare, di chiara lealtà europeista, in grado di attuare le decisioni che premono, per approvare una riforma elettorale di stampo proporzionale“.

Si torni a votare il prima possibile!!

è davvero vergognoso che, in un momento di difficoltà senza precedenti, invece di lavorare per l’Italia e gli italiani, davvero si pensa a giochi di palazzo e a come cambiare la legge elettorale? Se è uno scherzo è davvero di pessimo gusto.

Se qualcuno poteva ancora avere un piccolo dubbio circa la necessità di andare quanto prima alle urne per dare al Paese un Governo degno di tale nome e, soprattutto, stabile, adesso non c’è alcun dubbio: si vada al voto il prima possibile!

Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione lasciando un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Conte si è dimesso. E adesso?

Tutti gli scenari possibili con la crisi di governo giunta all’apice

Giuseppe Conte ha rassegnato le dimissioni, ora il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dovrà scegliere quale strada percorrere.

Scenario 1

Nuovo incarico a Conte, il Presidente della Repubblica approverà un Conte ter con maggioranza fra PD e M5S. In questo modo i due partiti eviterebbero la possibilità di tornare alle elezioni, ovvero una situazione che attualmente li vedrebbe profondamente penalizzati nei numeri. 

Questo scenario però dovrebbe necessariamente passare per un supporto al Governo da parte di Renzi, che arriverebbe finalmente ad avere ciò a cui ambiva: dimissioni del premier, nuovo esecutivo con diversi rapporti di forza e delega ai servizi segreti. In alternativa, alcuni ritengono che questa possibilità si potrebbe evitare con l’ingresso nella maggioranza di esponenti di Forza Italia. Sinceramente non la reputo un’opzione credibile ma… in politica mai dire mai.

Scenario 2

Un governo di larghe intese con una squadra di governo che sarebbe tutta nuova, ovvero varie forze che contribuirebbero a farlo nascere fra cui Italia Viva, Udc e di alcuni esponenti di Forza Italia. Anche questa opzione andrebbe bene a PD e M5S che temono le elezioni poiché attualmente l’esito delle urne consegnerebbe numeri drasticamente ridotti alle loro compagini politiche.

Scenario 3

L’opzione che spaventa tutti tranne Lega e Fratelli d’Italia sono le elezioni anticipate. Non dimentichiamo che il secondo Esecutivo di Conte è nato con il solo scopo di impedire a Matteo Salvini di divenire Premier visto che la Lega era, ed è, la prima forza politica del Paese con il centrodestra che può ambire a governare con numeri ampi e una salda maggioranza.

Tutto, come detto, è nella mani del presidente Sergio Mattarella che farà il possibile per garantire la governabilità e, soprattutto, la stabilità del Paese in un momento così difficile per tutti.

Comunque, ciò che più di tutto mi lascia sgomento è la totale mancanza di responsabilità del Governo e dei vari Conte, Zingaretti, Di Maio, Renzi ecc, che in un momento così difficile, in cui milioni di posti di lavoro sono a rischio, la salute degli italiani è a rischio e il futuro delle più giovani generazione è a rischio, pensano a giochi di palazzo e dimostrano di essere totalmente scollegati dalla realtà di tutti i giorni.

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Chi decide cosa si può dire e non dire?

Le idee si combattono con altre idee, non con censura o violenza

Con il buio del globalismo che vorrebbe fagocitarsi il futuro, la battaglia identitaria entra in una nuova fase cruciale. Le proteste di Washington verranno ricordate come il casus belli da cui è scaturito il gravissimo attacco da parte di società private, Facebook e Twitter in primis, alla libertà di manifestazione del pensiero.

Soprattutto nell’epoca della comunicazione, tale attacco dovrebbe far riflettere circa l’aleatorietà di strumenti come i social. Infatti, quel capitale composto da informazioni, contatti, seguaci, volti, visibilità, nomi e cognomi e, soprattutto, relazioni, per cui vengono anche investite ingenti risorse e impiegati diversi anni, può essere arbitrariamente sospeso o cancellato da un momento all’altro.

È urgente prevedere un trattato internazionale per sancire che multinazionali come Facebook e Twitter hanno una funzione pubblica e non possono permettersi attacchi a un valore inalienabile come la libertà di espressione. Gli Stati europei, così come l’Unione europea, dovrebbero quanto prima intervenire in tal senso.

La politica ha il dovere di governare tali eventi, non può e non deve restare ferma a guardare limitandosi a cavalcarne l’onda che ne consegue. Pure se il rischio è di essere impopolare, resto sempre dell’opinione che “se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”. E, se si tratta della libertà di manifestazione del pensiero, allora non ho dubbi che valga la pena di lottare!

Ultimo Consiglio comunale 2020, approvate importanti delibere

Terminata da poco la due giorni dell’ultimo Consiglio comunale di Gorizia del 2020, di seguito i principali aggiornamenti.

Approvata a maggioranza la ricognizione delle partecipazioni detenute dal Comune di Gorizia, ovvero: aeroporto Amedeo Duca d’Aosta, SDAG, Irisacqua, Isontina ambiente, APT, SAF, Autovie Venete e interporto di Trieste (rigorosamente in ordine in base alle percentuale di quota di partecipazione). Sull’aeroporto Duca d’Aosta, oltre alla situazione di generale incertezza dovuta alla crisi pandemica, pesa un recente contenzioso sorto fra Enac e Mibac-Soprintendenza relativamente alla possibilità di dichiarare l’aeroporto di interesse culturale nella sua interezza (anche i prati per intenderci) o solo gli immobili storici. L’auspicio è che tale diatriba possa quanto prima giungere a esito positivo per lo sviluppo dell’infrastruttura, strategica anche per lo sviluppo turistico del nostro territorio. Comunque, nel complesso, la ricognizione ha evidenziato un positivo stato di salute delle società partecipate.

Approvata a maggioranza anche la delibera per prevedere la modifica alla convenzione e allo statuto del Consorzio Isontino Servizi Integrati. Anche per effetto della soppressione delle Province, il peso di voto del Comune di Gorizia avrà un aumento parametrato sulla base del numero di residenti e della spesa per i servizi erogati e passerà da un peso del 17,25% ad un peso ad oggi calcolato del 24,68%.

Approvata all’unanimità la proroga della convenzione con i Comuni di Savogna d’Isonzo, Dolegna del Collio e San Floriano del Collio per la gestione, in forma associata, del Servizio trattamento economico del personale dipendente, assimilato e amministratori comunali per il triennio 2021/2023.

Approvato all’unanimità l’accorpamento gratuito al Demanio stradale del Comune di Gorizia di alcune particelle di Via Rossini, Via Brigata Pavia e Viale Virgilio.

Inoltre, ampio spazio alle interrogazioni mentre sono state rimandate al prossimo Consiglio comunale le mozioni all’ordine del giorno.

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Gorizia, Consiglio comunale del 14 e 15 dicembre

Oggi e domani nuova seduta, in forma telematica, del Consiglio comunale di Gorizia.

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Consiglio comunale, armonizzare economia di confine obiettivo prioritario per Gorizia

✅ Ringrazio il sindaco Rodolfo Ziberna per aver accolto la mozione che poco fa ho presentato in Consiglio comunale. La chiusura dei confini a causa del Covid-19 ha fatto emergere in modo chiaro e con dati aggiornati la distorsione di mercato con cui sono costretti a confrontarsi le attività economiche del nostro territorio. Dallo studio di Confcommercio FVG e Confcommercio Gorizia pubblicato domenica su Il Piccolo, si evince che il 73% delle imprese operative in provincia di Gorizia afferma di soffrire la concorrenza della attività oltreconfine a causa della pressione fiscale, tariffaria e burocratica più pesante in Italia. Inoltre, l’84% degli intervistati è favorevole a strumenti idonei ad armonizzare l’economia di confine per superare l’attuale dislivello che pregiudica in modo pesantissimo la nostra economia. Come ho detto in Aula, ritengo che sarà possibile traguardare questo importante risultato solo se come classe politica goriziana sapremo avanzare uniti, con la consapevolezza di voler lavorare in ottica di reciproca e leale collaborazione con i vicini della Repubblica di Slovenia poiché solo così potremo assicurare un florido futuro al nostro territorio e fondare le basi per essere un unicum e un esempio a livello europeo.

✅ Importantissima approvazione a larga maggioranza della delibera di variazione di assestamento generale al Bilancio di previsione 2020-2020 che porta in dote 900mila euro di sostegno alle famiglie e attività economiche goriziane. Uno sforzo dell’amministrazione guidata da Rodolfo Ziberna che testimonia la volontà di essere al fianco dei cittadini con interventi, per esempio, di abbattimento della Tari e per misure anti Covid-19 per i servizi doposcuola. Ho comunque chiesto, nel corso del mio intervento, un ulteriore impegno al sindaco e alla sua Giunta poiché dopo l’emergenza pandemica ci troveremo a dover fare i conti con le macerie economiche che questa terribile pandemia inevitabilmente comporterà. Dovremo farci trovare pronti, e non ho dubbi che ciò avverrà!

✅ Inoltre, approvata la delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2020, il piano economico-finanziario del servizio rifiuti per il 2020 con importanti aiuti ai cittadini e poi spazio per un’ulteriore mozione.

Forza Gorizia, avanti! 🇮🇹

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Gorizia, Consiglio comunale 30 novembre – 1 dicembre

Nuova seduta, sempre in forma telematica, del Consiglio comunale di Gorizia.

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Consiglio comunale, su accoglienza minori stranieri non accompagnati auspicabile importante cambio di rotta

✅ Approvata la delibera di Giunta adottata in via di urgenza per rimpinguare il fondo per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati con ulteriori 930.000 euro, portando così il capitolo di spesa per il Comune di Gorizia a più di 2 milioni di euro.
Queste risorse, anche se poi verranno restituite dallo Stato, sono un insulto alla situazione di emergenza che molti italiani e immigrati regolari vivono anche a causa del Covid.
Per questo ho votato contrariamente alla delibera poiché, assieme ad altri esponenti della maggioranza, abbiamo ritenuto di mandare un segnale al Governo centrale sulla necessità urgente di rivedere le politiche in materia di immigrazione. Ogni altra ricostruzione a proposito di tale espressione di voto è pura e semplice fantasticheria.
Comunque, se avete tempo, vi invito a leggere l’importante testimonianza del procuratore dei minori del Tribunale di Trieste, Gianpaolo Sarti, pubblicata recentemente su Il Piccolo e La Verità e riguardante il business che si cela dietro i flussi migratori della rotta balcanica.

✅ Approvato il bilancio consolidato del Comune di Gorizia per l’esercizio 2019, con un utile netto di circa 7 milioni e mezzo di euro.

✅ Ampio spazio anche per interpellanze e interrogazioni, oltreché fatte proprie dal sindaco due mozioni.

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Gorizia, Consiglio comunale del 23 e 24 novembre

Oggi e domani Consiglio comunale a Gorizia, di seguito trovate l’ordine del giorno.

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