GO!2025: la vera sfida è armonizzare l’economia di confine

Oggi pomeriggio, all’EPIC Center, durante la seduta congiunta dei Consigli comunali di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba, ho portato la voce del Gruppo Lega ribadendo un punto chiave: la Capitale europea della cultura è un’opportunità straordinaria, ma il lavoro più importante inizia il giorno dopo.
Nel mio intervento ho voluto indicare alcune priorità concrete per il futuro del nostro territorio, frutto del lavoro condiviso del Gruppo Lega:
1️⃣ Armonizzare l’economia di confine: è la sfida politica più ambiziosa. Dobbiamo fare massa critica per chiedere a Roma e Bruxelles l’armonizzazione fiscale e burocratica. Solo superando queste disparità potremo crescere davvero insieme.
2️⃣ Concretezza amministrativa: abbiamo centrato gli obiettivi PNRR e approvato il PEBA per una città più inclusiva. Fatti, non parole.
3️⃣ Promozione unitaria: un territorio che si presenta al mondo come un brand riconoscibile e autorevole, inserita nel circuito dei grandi eventi internazionali e  protagonista con la DAG, la Galleria di Arte Digitale più grande d’Europa.
GO!2025 non è un traguardo, bensì un punto di partenza.
Un grazie al GECT GO per l’organizzazione e al Presidente Massimiliano Fedriga per aver creduto fin da subito in questa visione.
Noi ci siamo e continueremo a lavorare con determinazione.
Avanti, Gorizia! 💪🇮🇹

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Edilizia, diritti e mozioni: il punto sul Consiglio comunale del 9 febbraio 2026

Dopo le consuete interrogazioni e interpellanze, abbiamo votato la surroga della consigliera dimissionaria Sofia Beltramini. Sono intervenuto in Aula per ringraziarla del lavoro svolto in questi anni: al di là delle diverse vedute politiche, il rispetto istituzionale e umano per me viene prima di tutto. Le auguro il meglio per il suo futuro e tutte le soddisfazioni che merita.

Tra i punti all’ordine del giorno, una delibera di carattere tecnico sulle tabelle parametriche per il contributo di costruzione, un atto necessario che aggiorna strumenti ormai datati e che tiene conto sia delle esigenze del comparto edilizio sia dell’equilibrio del bilancio comunale. Atti forse poco visibili, ma fondamentali per dare regole chiare, certezza amministrativa e continuità all’azione dell’Ente.

A seguire il Consiglio ha approvato la modifica allo Statuto comunale per l’istituzione del Garante dei diritti delle persone detenute. Una delibera che l’Aula ha licenziato all’unanimità.

In chiusura, un aggiornamento sulle mozioni discusse: quelle riguardanti i Giardini della Pace e gli Strumenti diagnostici sono state accolte dal Sindaco. La mozione sull’intitolazione del Parco della Valletta del Corno, invece, verrà riportata in Commissione per un doveroso approfondimento prima dell’Aula.

Avanti, Gorizia! 💪🇮🇹

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Il Duca d’Aosta vola alla grandissima!

Il Duca d’Aosta vola alla grandissima ✈️🎶

Antonio Vivona e Andrea Tomasella all'aeroporto Amedeo Duca d'Aosta di Gorizia

È una soddisfazione immensa vedere il nostro aeroporto Amedeo Duca d’Aosta scelto come palcoscenico per un evento di portata internazionale. Per anni ho difeso con ferma convinzione la centralità strategica di questa infrastruttura, che va ben oltre la sola dimensione del volo, un settore che, vale la pena ricordarlo, registra già oggi numeri importanti in termini di movimenti. Ho sempre creduto che il Duca d’Aosta fosse un asset tecnologico, produttivo, ma anche storico, culturale e turistico imprescindibile per il nostro territorio.

Dopo anni non semplici, grazie alla perseveranza e al coraggio politico della nostra amministrazione comunale, con il fondamentale sostegno della Regione, in particolare del presidente Fedriga, dell’assessore Bini e del consigliere regionale Bernardis, questo sito torna finalmente ad avere il ruolo da protagonista che merita, per Gorizia e per tutto il Friuli Venezia Giulia.

Ora questo rinnovato entusiasmo può essere la spinta decisiva per traguardare uno sviluppo complessivo dell’area. La mia visione è chiara: cogliere l’occasione per recuperare gli edifici storici oggi inutilizzati e trasformarli in un Museo del Volo. Sono fermamente convinto che il nostro aeroporto, oltre a svolgere un fondamentale ruolo di scalo e di supporto per le aziende, abbia un potenziale che aspetta solo di essere valorizzato.

E sì: se oggi possiamo parlare di un artista internazionale come Cesare Cremonini proprio nel nostro capoluogo, è anche perché nei momenti difficili non abbiamo mollato. Sarebbe stato politicamente più comodo, qualche anno fa, mettere un lucchetto a quel cancello. Ma fare Politica, quella con la P maiuscola, secondo me significa anche gestire il cambiamento, non subirlo o rifiutarlo per paura.

Ed è solo l’inizio del percorso: viva il Duca d’Aosta, avanti Gorizia! 🇮🇹💪

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+26,5% di carburanti a Gorizia: la Fascia 0 funziona!

Ritaglio del quotidiano "Il Piccolo" con il titolo in evidenza "Sconti sul carburante: in un anno a Gorizia vendite salite del 26,5%" e il sottotitolo "Funziona la Fascia zero: la benzina slovena non è più così conveniente"

🚗 +26,5% di carburanti a Gorizia: la Fascia 0 funziona!

Dietro questo numero ci sono lavoro, famiglie ed economia di confine che torna a respirare.

In questi giorni, grazie a Il Piccolo, è emerso un dato cruciale: le vendite di carburante in città sono cresciute del +26,5%, e del +15,4% in provincia.

Questo risultato nasce da un lavoro serio della Regione, in particolare dalla sensibilità e dalla visione del presidente Fedriga, dell’assessore Scoccimarro e dall’impegno del consigliere Bernardis, in costante collaborazione con il Gruppo Gestori della Venezia Giulia.

Oltre i numeri, c’è un percorso umano e politico iniziato qualche anno fa. Fatto anzitutto di ascolto, segnalazioni, proposte e confronto. Con uno stile preciso: niente proclami, niente polemica fine a se stessa, niente post roboanti. Bensì concretezza, un passo dopo l’altro e la consapevolezza che, oltre l’economia del nostro territorio, in ballo c’è il lavoro di famiglie goriziane.

Per questo, parlando di carburanti e Fascia 0, credo si possa parlare di equità sociale. Chi vive Gorizia sa bene che, dopo la chiusura della Zona Franca, il mercato dei carburanti è stato fortemente, e ingiustamente, distorto. Finché lo strumento di armonizzazione economica funzionava si vendevano circa 10 milioni di litri l’anno in Città. Poi siamo scesi, nel giro di poco tempo, a poco più di 4 milioni. Un crollo che si è tradotto anche in desertificazione economica, occupazionale e di servizi.

Oggi, grazie alla Fascia 0, siamo tornati a superare i 6 milioni di litri venduti. Non lo considero ancora il punto di arrivo. È una ripartenza. E appunto condivido questa ripartenza con voi, non come un successo personale, bensì come il segno che, quando la politica ascolta e agisce, i risultati possono arrivare.

Io credo in una politica locale che non urla, ma risolve. Allego qualche immagine di questo percorso fatto con impegno, sui dati, parlando con chi lavora, facendo un passo di lato quando necessario, e caparbiamente avanti quando serviva.

Non è la panacea di tutti i mali, ma è un passo avanti vero. E con volontà, cognizione di causa e un po’ di testardaggine buona, insieme si possono raggiungere risultati importanti.

Avanti, Gorizia! 🇮🇹👊

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Breve bilancio di questo 2025

Breve bilancio di questo 2025. Da amministratore locale è stato un anno di risultati a cui tengo moltissimo, costruiti passo dopo passo.

Penso anzitutto alla Campana Chiara del Sacrario di Oslavia. Dopo decenni di silenzio, questo simbolo di pace universale è tornato a suonare grazie all’intervento dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, che ho sollecitato e seguito con costanza. Un lavoro che ha coinvolto anche la scalinata monumentale, i cannoni, i pennoni e, più recentemente, la segnaletica stradale. Ora l’obiettivo, come ho ricordato anche in Consiglio comunale, è fare un passo ulteriore: valorizzare la piazzetta antistante per rendere il sito sempre più accessibile e curato. Oslavia è uno dei sacrari militari più importanti d’Italia, custodirlo e valorizzarlo è un dovere verso la nostra storia.

Un altro risultato importante è quello della Fascia 0 sui carburanti. Un percorso nato a Gorizia, grazie all’impegno dei gestori della fascia confinaria della Venezia Giulia, capaci di avanzare proposte coraggiose e sostenibili. La Regione, con il presidente Fedriga, ha raccolto questa sfida affrontando finalmente un problema storico del nostro territorio di confine.

Personalmente ho contribuito ascoltando le esperienze dei gestori, studiando i dati e rappresentando a ogni livello istituzionale la realtà del pendolarismo del pieno oltreconfine. Oggi vedere i goriziani fare il pieno nelle nostre stazioni di servizio è motivo di soddisfazione. Certamente il lavoro non finisce qui: l’obiettivo è continuare a rendere l’economia di confine sempre più equilibrata e competitiva.

Infine, vorrei citare la riqualificazione del sottopasso pedonale di Lucinico. Per anni preda di degrado e incuria, oggi è uno spazio più sicuro e decoroso grazie all’intervento di RFI, che si è sbloccato in seguito alle mie segnalazioni mirate. Anche qui, però, si può fare di più: credo possa diventare un luogo vivo, magari con un progetto di street art condiviso, capace di portare colore, vivacità e opportunità ai più giovani. Non sarà semplice, ma a me hanno insegnato che volere è potere.

Questi sono alcuni dei risultati del mio 2025. Come Consigliere comunale ho cercato di dare tutto ciò che era nelle mie possibilità. Non tutto è perfetto, ma so di averci messo impegno, tempo, energie e anche cuore.

Ringrazio le persone con cui ho collaborato quest’anno: cittadini, colleghi, istituzioni. Ognuno di voi ha contribuito a questi risultati.

L’impegno continua anche nel 2026, con lo sguardo sempre rivolto un po’ più in là.

Avanti, Gorizia! 💪🇮🇹

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Bilancio 2026: la mia visione per Gorizia. Intervento integrale

📍 I PUNTI SALIENTI DEL MIO INTERVENTO:

00:10 – Introduzione e solidarietà alle vittime 🙏 03:40 – Il contesto politico: la filiera Roma-Trieste-Gorizia 🇮🇹 06:15 – La Gorizia del fare: le opere sbloccate 🏗️ 12:05 – Campus Scolastico: 30 milioni per i nostri ragazzi 🎓 16:55 – Identità: il Sacrario di Oslavia e la Campana Chiara 🔔 19:00 – Street Art 🎨 23:40 – L’eredità di GO2025: il cammino continua 🇮🇹🤝🇸🇮 27:10 – Conclusioni e voto ✅

Il video integrale del mio intervento in Aula

Accolta mozione stop PAC – 29 10 2025

La Lega propone iniziative urgenti per la difesa del settore agricolo – 27 10 2025

Consiglio comunale Gorizia 27 ottobre 2025: temi in discussione e come seguirlo

Grafica di annuncio di Andrea Tomasella per il Consiglio Comunale di Gorizia. L'immagine mostra la data della seduta e il link al sito andreatomasella.com per consultare l'ordine del giorno.

Il Consiglio comunale di Gorizia è stato convocato per lunedì 27 ottobre 2025 alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio comunale.
All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Interrogazioni;
  3. Approvazione del Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Gorizia in conformità alla L.R. 10/2018 e linee guida Regione FVG;
  4. Presentazione di mozione.
  5. Presentazione di mozione: Iniziative urgenti per la difesa dell’agricoltura italiana, al fine di superare le politiche europee penalizzanti per il settore agricolo nel contesto della riforma PAC Post-2027 – Firmatario consigliere TOMASELLA

La seduta è un nuovo momento di confronto sui temi amministrativi e politici della nostra città, con particolare attenzione agli aspetti dell’accessibilità e alle scelte di indirizzo generale che coinvolgono la comunità goriziana.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it. Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram, per rimanere aggiornati sulle attività del Consiglio comunale e sui prossimi appuntamenti.

AGRICOLTURA. TOMASELLA (LEGA): DA GORIZIA FERMO “NO” ALLA RIFORMA UE CHE PENALIZZA ECCELLENZE LOCALI

“L’agricoltura è un pilastro fondamentale per Gorizia e il nostro territorio non può subire le scelte penalizzanti della Commissione europea. Per questo ho depositato in Consiglio comunale, insieme ai colleghi Ceretta, Altinier, Bernobich e Sartori, una mozione a tutela delle nostre produzioni agricole locali”.

Lo dichiara Andrea Tomasella, consigliere comunale della Lega a Gorizia, spiegando il senso dell’iniziativa.

“La nuova riforma della Politica Agricola Comune (PAC) proposta dalla Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen rischia di penalizzare gravemente il nostro comparto agricolo, in particolare quello vitivinicolo del Collio, dell’Isonzo e del Carso, e le altre filiere di eccellenza come l’ortofrutticola e la lattiero-casearia. Si tratta – continua Tomasella – di settori strategici che garantiscono reddito, occupazione e attrattività turistica. Un’ulteriore riduzione delle risorse e una frammentazione della governance causerebbero danni enormi anche alle nostre imprese”.

“Con la mozione – conclude Tomasella – si chiede al sindaco Ziberna e alla Giunta di sostenere l’azione del Governo nazionale contro queste politiche europee ideologiche e punitive, affinché si tutelino concretamente gli agricoltori del territorio goriziano e si valorizzino le nostre eccellenze agroalimentari. L’agricoltura locale va difesa, e la Lega a Gorizia è pronta a fare la sua parte”.

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