Gorizia, arriva il bonus affitto 2025: ecco come risparmiare con i contributi comunali

Domande dal 31 marzo al 7 maggio 2025

Il Comune di Gorizia ha pubblicato il nuovo bando per l’assegnazione di contributi a sostegno di chi fa fatica a pagare il canone d’affitto. È un’agevolazione molto importante, pensata per aiutare concretamente i nuclei familiari meno abbienti, sia per alloggi di proprietà privata, sia per quelli di edilizia pubblica (esclusi gli immobili di edilizia sovvenzionata).

1. A chi è rivolto

Possono fare domanda tutti i cittadini:

  • Maggiorenni,
  • Residenti nel Comune di Gorizia,
  • Che vivono in Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi continuativi,
  • Titolari di un contratto di locazione (privato o pubblico) per la prima casa,
  • Non proprietari (nemmeno della nuda proprietà) di altri alloggi,
  • In possesso di un indicatore economico ISE e ISEE entro i limiti stabiliti ogni anno nel bando.

Controlla i requisiti esatti nel bando, perché le soglie economiche (ISE/ISEE) possono variare di anno in anno.

2. Come presentare la domanda

  • Consulta il bando: sul sito del Comune di Gorizia trovi il documento ufficiale, con tutti i requisiti specifici, le date di apertura/chiusura e le modalità di invio.
  • Tempistiche: la finestra per inviare le domande va dalle ore 9:30 del 31 marzo 2025 fino alle ore 23:59 del 7 maggio 2025.
  • Scadenza improrogabile: le richieste arrivate dopo il termine di scadenza non saranno ammesse.
  • Modalità telematica: potrai inviare la domanda online, accedendo al servizio con credenziali digitali (SPID, CIE, CRS, ecc.). Verifica nel bando tutti i dettagli.

3. Documenti utili

Tra i documenti allegati al bando troverai:

  • Avviso pubblico/Bando con tutte le istruzioni,
  • Modelli di domanda (Modello 1, Modello 2, ecc.),
  • Informativa sul trattamento dei dati e l’elenco dei CAF convenzionati,
  • FAQ (Domande più frequenti) per risolvere eventuali dubbi.

4. Cosa si ottiene

Chi risulterà ammesso, secondo i requisiti previsti, potrà beneficiare di un contributo economico finalizzato a ridurre il costo dell’affitto. L’ammontare del contributo dipenderà dalle risorse disponibili e dalle specifiche del bando (ad esempio, la composizione del nucleo familiare, l’ISE, l’ISEE, il canone di affitto).

5. Contatti e informazioni

  • Ufficio Politiche Sociali – Comune di Gorizia
    Via Vittorio Veneto, 7 – 34170 Gorizia (GO)
    Telefono: +39 0481 383111
    PEC: comune.gorizia@certgov.fvg.it

Per avere aiuto nella compilazione della domanda, puoi rivolgerti ai CAF convenzionati o contattare direttamente l’Ufficio Politiche Sociali del Comune.

Conclusioni

Si tratta di un importante sostegno per le famiglie goriziane in difficoltà, che si affianca ad altre misure di aiuto già in vigore. Come amministratore comunale di centrodestra, credo sia fondamentale informare i cittadini su queste opportunità e agevolazioni, per garantire maggiore serenità e un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno.

Se avete dubbi o domande, lasciate pure un commento o contattatemi in privato. Vi invito a mettere “Mi Piace” alla mia pagina Facebook e ad iscrivervi al mio canale Telegram per restare aggiornati su tutte le novità e iniziative a Gorizia.

Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono a scopo divulgativo. Per dettagli completi, procedure aggiornate e possibili modifiche, si rimanda sempre alle informazioni ufficiali pubblicate sul sito del Comune di Gorizia.

Dote Famiglia FVG 2025: ecco come ottenere fino a 600€ per figlio

Se risiedi in Friuli Venezia Giulia e hai figli minori di 18 anni, Dote Famiglia FVG 2025 potrebbe offrirti un valido sostegno economico. Questa misura regionale ti aiuta a coprire spese educative, ricreative e sportive, oltre a favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Scopri come beneficiare di fino a 600 euro a figlio e come presentare la domanda online.

A partire da martedì 1 aprile 2025, sarà possibile presentare la domanda per il contributo regionale Dote Famiglia, volto ad incentivare la fruizione di prestazioni e servizi di carattere educativo, ludico e ricreativo per i figli minori di 18 anni e per conciliare i tempi di vita familiare con quelli lavorativi.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo in oggetto i titolari di Carta Famiglia, residenti in Regione, in possesso dei seguenti requisiti:

– almeno un figlio minore in carico al nucleo familiare;

– un indicatore ISEE minorenni in corso di validità pari o inferiore a 35.000 euro.

Chi non fosse titolare della Carta Famiglia può presentare apposita domanda presso il proprio Comune di residenza e, contestualmente, chiedere il contributo Dote Famiglia.

Chi, invece, fosse già titolare della Carta Famiglia, prima di presentare la domanda di contributo deve verificare che la Carta sia aggiornata rispetto al nucleo familiare indicato nell’ISEE e attiva presso il Comune di residenza del nucleo stesso.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese coperte dalla Dote Famiglia FVG 2025 includono (se sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, all’interno del territorio regionale):

– servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, organizzati in orari e periodi extra scolastici (quali centri estivi, doposcuola, baby sitting);

– percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere (come ripetizioni e corsi di lingua);

– servizi culturali (tra cui accesso a musei, concerti, teatro);

– servizi turistici (come gite scolastiche, viaggi di istruzione, visite didattiche);

– percorsi didattici e di educazione artistica e musicale (quali frequenza a laboratori, atelier, percorsi didattici su tematiche specifiche);

attività sportive.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Per l’anno 2025 il contributo è stato incrementato a 500 euro per ciascun figlio minore presente nel nucleo familiare, a cui si aggiunge una quota una tantum pari a 100 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità.

A fronte delle spese sostenute e rendicontate, per ogni figlio minore sono inoltre riconosciuti costi indiretti in misura forfettaria pari a 100,00 euro e per tale importo non è richiesta la documentazione giustificativa della spesa.

L’importo così calcolato viene erogato nella sua totalità qualora l’ammontare delle spese dichiarate e considerate ammissibili siano pari o superiori al contributo spettante. Nel caso di spese inferiori all’importo della Dote famiglia spettante, il contributo corrisponderà alle sole spese allegate e ritenute ammissibili.

Al presente link è possibile simulare l’importo del contributo, che ha valore puramente indicativo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di Dote Famiglia può essere inviata una volta sola, entro il termine perentorio del 31 dicembre 2025, esclusivamente attraverso l’apposito applicativo informatico messo a disposizione sul sito della Regione ed è gestita dal Comune di residenza del richiedente.

Il titolare di Carta Famiglia può presentare una nuova domanda soltanto nel caso in cui ritiri la domanda precedentemente inviata o il Comune di residenza la rigetti.

La domanda deve riguardare tutte le spese complessivamente sostenute nel 2025 per tutti i figli minori a carico del nucleo familiare ed essere corredata dalla relativa documentazione giustificativa di spesa sostenuta (ricevuta/fattura) e dei pagamenti effettuati (bonifico eseguito).

CUMULABILITÀ

Dote Famiglia è cumulabile con altri benefici e contributi o sgravi fiscali concessi al nucleo familiare esclusivamente per la spesa non coperta dalla Dote stessa e comunque non oltre la spesa complessivamente sostenuta.

Il contributo non è invece cumulabile con il contributo regionale per l’abbattimento delle rette per i Servizi per la Prima Infanzia, di cui all’articolo 15 della legge regionale n. 20/2005.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, che prevede lo stanziamento di 90 milioni nel trenino e che conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie, punto centrale dell’azione di governo regionale fin dal 2018. Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono unicamente a scopo informativo. Per dettagli completi e aggiornati, si invita a consultare l’avviso ufficiale pubblicato sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Azzardopatia. Importante il continuo sostegno a chi ne soffre

🎰🛡️ L’azzardopatia è una grande sfida da affrontare.
In tal senso condivido con voi due articoli della stampa locale che danno speranza, seppur è importante continuare a lavorare per migliorare sempre più la situazione.
Come amministratore locale, ritengo cruciale adottare misure per prevenire nuove dipendenze e offrire il sostegno necessario a coloro che combattono contro questa terribile malattia.
In tal senso, un sincero ringraziamento lo rivolgo a coloro che lavorano instancabilmente per creare percorsi di cura e assistenza efficaci per chi si gioca la propria vita a causa del gioco d’azzardo.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Tari. Gorizia, riduzione tassa anno 2023

In base a quanto previsto dall’art. 24 del Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI), approvato con la Deliberazione Consiliare n. 12/2021, il Comune di Gorizia prevede una riduzione della TARI anche per l’anno 2023 per i nuclei familiari meno abbienti.

Soggetti beneficiari

In particolare, la riduzione riguarda i nuclei familiari in possesso di un ISEE in corso di validità non superiore a euro 9.360,00.

Bollettazione

I soggetti richiedenti la riduzione non riceveranno la bolletta di acconto della TARI ma soltanto quella di saldo, riportante l’indicazione della riduzione applicata per l’annualità 2023.

Presentazione della domanda

La domanda di riduzione della TARI 2023, redatta secondo l’apposito modello, deve essere presentata dall’intestatario dell’utenza domestica riferita all’alloggio di residenza.

La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 31 marzo tramite Posta Elettronica Certificata all‘indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale o la scansione in formato pdf della stessa, sottoscritta con firma digitale o autografa.

Chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione del modello può rivolgersi a uno dei CAF convenzionati, che provvederà a raccogliere l’istanza nel formato cartaceo, sottoscritta con firma autografa, e a trasmetterla a mezzo PEC al Comune, indicando nello “spazio riservato ai CAF” del modulo il proprio riferimento.

Alla domanda non dovrà essere allegato alcun bollettino e/o pagamento.

I richiedenti che avessero bisogno di chiarimenti possono contattare il Servizio delle politiche sociali ai numeri 0481/ 383523 e 0481/383 513 opporre via e-mail all’indirizzo assistenza@comune.gorizia.it .

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di una misura importante attraverso la quale, come Amministrazione comunale di centrodestra, abbiamo voluto e vogliamo continuare a fornire un aiuto concreto alle famiglie goriziane in difficoltà.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Agevolazioni. Rifinanziata ON – Nuove Imprese a tasso zero

Domande presentabili a partire dal 24 marzo

Nella Legge di Bilancio 2022 viene rifinanziata, con 150 milioni di euro, l’importante misura “ON-Oltre Nuove imprese a tasso zero“.

L’obiettivo dell’intervento è quello di sostenere la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte prevalentemente, o anche in via esclusiva, da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, operanti nei settori manifatturiero, del commercio, del turismo e dei servizi.

PROGETTI FINANZIABILI

Il finanziamento alle imprese riguarda la realizzazione di nuove iniziative, ma anche l’ampliamento, la diversificazione e la trasformazione di attività esistenti.

Tali progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni variano a seconda dell’età dell’impresa.

Per le imprese costituite da non più di 3 anni, la copertura delle spese ammissibili, pari al massimo a 1,5 milioni di euro, può arrivare al 90 per cento, da rimborsare in 10 anni. Tali imprese possono beneficiare di un mix di finanziamento a tasso zero e contributi a fondo perduto fino ad un massimo del 20 per cento della spesa ammissibile.

Per le imprese di età compresa tra 3 e 5 anni, è previsto un mix di finanziamento a tasso zero e fondo perduto, fino al 15 per cento della spesa ammissibile, fissata a 3 milioni di euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso a ON potrà essere presentata sulla piattaforma Invitalia a partire dalle ore 12:00 di giovedì 24 marzo.
Le agevolazioni non sono soggette a graduatoria, le domande saranno esaminate in ordine cronologico.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di Invitalia.

Una misura significativa, volta a supportare concretamente le piccole imprese, che rappresentano una componente fondamentale del tessuto produttivo del nostro territorio. Un plauso al Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti per l’attenzione rivolta a queste realtà.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Foto: ON – Nuove Imprese a tasso zero – Mise

Affitti. Incentivi canoni dovuti e pagati nel 2021

Domande presentabili fino al 29 aprile

Il Comune di Gorizia ha indetto il bando 2022 per l’erogazione di incentivi a sostegno dei conduttori meno abbienti nel pagamento dei canoni di locazione di immobili destinati a prima casa, di proprietà privata o pubblica.

La normativa di riferimento è definita con l’articolo 19 della Legge Regionale 1/2016.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare degli incentivi sono:

-cittadini italiani;

-cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere anagraficamente residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni continuativi;

-possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000,00 euro;

-essere conduttori, o esserlo stati nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa situato sul territorio regionale;

-non aver beneficiato, con riferimento all’intero nucleo familiare, di altri contributi pubblici a titolo di sostegno alloggiativo e di detrazioni fiscali IRPEF in favore di conduttori di alloggi a titolo di abitazione principale;

-non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero, con riferimento all’intero nucleo familiare;

-non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni.

IMMOBILI E CONTRATTI

Gli immobili oggetto di incentivo devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa. Gli stessi non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (ai sensi dell’art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

contratti di locazione oggetto di incentivo non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Gli stessi devono inoltre essere registrati ed avere forma scritta, durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore a diciotto mesi.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo è erogato in un’unica soluzione, a fronte della spesa direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico per i canoni di locazione dovuti e pagati nell’anno 2021.

Il contributo può essere richiesto dai locatari con:

-un indicatore ISEE non superiore a 13.632,84 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo (risultante dal contratto regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori) non sia inferiore al 14 per cento;

-un indicatore ISEE non superiore a 20.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo non sia inferiore al 24 per cento.

L’incentivo è riconosciuto in percentuale pari al valore ottenuto sottraendo dall’incidenza posseduta i relativi valori soglia e può essere incrementato fino ad un massimo del 20 per cento per nuclei familiari caratterizzati da situazioni di debolezza sociale o economica.

Il contributo non può superare l’importo di 3.110,00 euro per i nuclei familiari rientrati nella prima fascia ISEE e di 2.330,00 euro per i nuclei familiari della seconda fascia. L’incentivo non può, in ogni caso, essere superiore all’ammontare del canone pagato nel 2021 o inferiore a € 30,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo deve essere presentata entro le ore 23:59 del 29 aprile al Comune di Gorizia (anche per quanto riguarda immobili siti in un altro Comune della Regione), tramite: 

-invio all’indirizzo di Posta Certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale della domanda o la relativa scansione in formato pdf, debitamente compilata e sottoscritta con firma digitale o autografa;

raccomandata A/R.

Chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione dell’istanza può rivolgersi ad uno dei CAF convenzionati, che provvederà ad inviare la domanda via PEC al Comune.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda deve essere presentata da ciascuno di essi e il contributo è riconosciuto per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purchè la spesa sia stata direttamente sostenuta e rimasta effettivamente a carico del richiedente.

All’istanza di contributo deve essere allegata una copia di tutte le ricevute di pagamento dei canoni riconducibili al richiedente, recanti il beneficiario, la causale e l’importo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Si tratta di una misura molto importante per il sostegno alle famiglie in difficoltà, in particolare in un momento così complesso come quello che stiamo affrontando.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Foto Internet

COVID. Sostegno pagamento tassa automobilistica NCC e taxi

Domande presentabili entro il 30 giugno

In base alle disposizioni contenute nell’articolo 6, commi 37, 38, 39 della L.R. n. 26 del 30 dicembre 2020 – Legge di stabilità 2021, la Regione Friuli Venezia Giulia prevede un contributo per le spese sostenute nel 2020 in relazione al pagamento della tassa automobilistica di possesso a favore di soggetti autorizzati a svolgere il servizio di NCC e taxi, con l’obiettivo di mitigare gli effetti della crisi economica dovuta alla pandemia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo i soggetti titolari dell’autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente (NCC) o della licenza per l’esercizio del servizio di taxi, rilasciata dai Comuni del territorio regionale ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 27/1996.

Tale requisito, inderogabile l’ammissione al beneficio, deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il sostegno finanziario è erogato per il 50% dell’importo che il richiedente ha effettivamente sostenuto nel 2020 per il pagamento della tassa automobilistica di possesso relativa all’annualità 2020 in riferimento al veicolo (o ai veicoli) in uso per l’attività di NCC e servizio taxi. Sono esclusi interessi moratori e sanzioni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, formulata esclusivamente compilando il modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo motorizzazione.territorio@certregione.fvg.it, indicando come oggetto “Contributi tassa automobilistica per NCC e servizio taxi” entro il 30 giugno 2021.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

-una fotocopia della ricevuta di pagamento della tassa automobilistica di possesso;

-una fotocopia della Carta di Circolazione o del Documento Unico del veicolo;

-l’eventuale dichiarazione di assolvimento del bollo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Una misura certamente significativa, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga vuole fornire un aiuto concreto ai soggetti che operano nel settore degli autoservizi pubblici non di linea, anch’essi duramente colpiti dalle limitazioni dell’attività dovute all’emergenza sanitaria.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò volentieri.

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COVID. Regione FVG amplia platea beneficiari ristori

Domande presentabili da oggi al 10 maggio

Con la delibera n. 606 dello scorso 23 aprile, la Giunta regionale ha previsto l’estensione a nuovi beneficiari dei contributi a fondo perduto previsti con la L.R. 1/2021, articolo 2, a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

L’ammontare complessivo di questa tranche di aiuti è pari a circa 7 milioni di euro di fondi regionali.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato 3 alla delibera n. 606.

SOGGETTI BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità, delle attività sportive, della fabbricazione e dei lavori di costruzione, dei servizi alla persona.

L’elenco completo dei beneficiari è contenuto negli Allegati 1 e 2 alla delibera n. 606.

Per quanto riguarda l’Allegato 1, possono presentare domanda soltanto le imprese e i soggetti iscritti agli elenchi già individuati in base all’Avviso approvato con la delibera n. 378/2021, che siano attivi alla data di presentazione della domanda e abbiano avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2020.

In riferimento all’Allegato 2 invece, possono chiedere il contributo tutte le imprese attive al momento di presentazione della stessa, senza distinzione rispetto alla data di avvio attività.

Possono presentare domanda anche i lavoratori autonomi con codice ATECO ricompreso negli Allegati 1 e 2 attivi al momento di presentazione della stessa senza distinzione rispetto alla data di avvio attività, titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Friuli Venezia Giulia.

In tutti e tre i casi sopracitati, i soggetti che hanno avviato l’attività a partire dal 1 gennaio 2020 non devono autocertificare il calo di fatturato tra 2019, 2020 e 2021 (come sotto specificato).

Possono chiedere il contributo anche gli imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada. Tali soggetti sono esentati dall’obbligo di autocertificare il calo di fatturato.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitati Allegati 1 e 2, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-risultare attivi alla data di presentazione della domanda;

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni) e sulla L.R. n. 1/2021 (Ulteriori misure urgenti per il sostegno dei settori produttivi) attivata lo scorso marzo con la delibera n.378/2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato negli Allegati 1 e 2 della delibera.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada, l’entità dell’aiuto è pari a euro 700,00.

In riferimento all’attività alberghiera, ammessa a contribuzione nel caso in cui la struttura si trovi in un Comune interamente montano, è prevista una differenziazione nell’entità dell’aiuto a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle 9:00 del 29 aprile e fino alle 18:00 del 10 maggio utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, al quale sia stata conferita idonea procura. In caso di firma autografa, unitamente alla procura, deve essere allegata anche la copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di un’importante tranche di ristori, la quarta da inizio pandemia, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno per fornire un aiuto concreto alle attività economiche duramente colpite da chiusure e limitazioni. Molto significativo il fatto che possa presentare domanda anche chi ha avviato l’attività a partire dal 1º gennaio dello scorso anno.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi! 

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Gorizia. Bonus Taxi residenti con difficoltà motorie

In applicazione di quanto previsto dal Decreto Legge n. 34/2020, il Comune di Gorizia ha attivato il bando Bonus Taxi in favore delle persone a mobilità ridotta con patologie accertate, anche temporanee, residenti in Città.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

-i cittadini italiani;

-i cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-i cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere o essere stati, al momento del trasporto, persone fisicamente impedite o a mobilità ridotta, con patologie accertate (legge n. 104 o attestazione medica che comprovi la mobilità ridotta), anche temporanee;

-essere anagraficamente residenti nel Comune di Gorizia alla data di presentazione della domanda e nel periodo di riferimento del viaggio;

-essere in possesso di un ISEE non superiore a € 60.000,00.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

Il bonus consiste in un incentivo pari al 50% della spesa sostenuta per spostamenti effettuati con autoservizi pubblici non di linea (taxi o noleggio con conducente) nel periodo dal 13 ottobre 2020 al 31 dicembre 2021.

L’incentivo non può superare l’importo di 20,00 euro per ciascun viaggio; inoltre, non verranno ammesse ad erogazione le richieste per cui il rimborso complessivo sia inferiore a 10,00 euro.

Nel caso il richiedente abbia usufruito del servizio di trasporto insieme ad un accompagnatore, il rimborso verrà erogato anche a quest’ultimo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata entro il 31 gennaio 2022 al Comune di Gorizia, tramite:

-invio 􏰀all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it allegando la scansione in formato pdf dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa o digitale;

consegna a mano all’ufficio Protocollo del Comune di Gorizia, entro le ore 12.00 del 31 gennaio 2022.

In entrambi i casi, alla domanda devono essere allegati:

-copia di documento d’identità (e del permesso di soggiorno nel caso di cittadini stranieri) del richiedente e dell’accompagnatore;

-copia delle ricevute di pagamento che attestino la spesa sostenute per lo spostamento, anche dell’accompagnatore;

-copia della certificazione che attesti lo stato di disabilità ovvero certificato medico attestante la ridotta mobilità.

Queste altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

In questo momento di particolare difficoltà, un piccolo e importante aiuto a supporto delle persone fragili e delle loro famiglie, per le quali i costi di trasporto possono andare ad incidere in maniera considerevole sul reddito.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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FVG. Abbattimento rette servizi prima infanzia 2021/22

Il Decreto n. 048/2020 del Presidente della Regione ha definito i criteri e le modalità di ripartizione del fondo per l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia, di cui alla L.R. 20/2005.

L’intervento economico in oggetto consente alle famiglie beneficiare dello stesso di versare una retta ridotta per la frequenza ad asili nido, servizi integrativi (quali centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) e sperimentali per la prima infanzia, rivolti a bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

La differenza tra il totale della rata e l’importo versato dalla famiglia, ossia l’entità del beneficio spettante alla stessa, viene rimborsata dai Servizi Sociali dei Comuni ai gestori dei servizi per la prima infanzia accreditati.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare della misura i nuclei familiari:

-in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi;

-con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è inoltre riconosciuto alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE.

L’ammissione al beneficio richiede l’iscrizione a uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati: l’elenco delle strutture è disponibile sul sito della Regione.

ENTITÀ DEL BENEFICIO

L’entità del beneficio mensile viene determinata annualmente con Delibera della Giunta regionale.

In particolare:

-per nuclei familiari con un unico figlio minore, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale.

-per i nuclei familiari con due o più figli minori, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano due o più figli che frequentano contemporaneamente uno dei servizi educativi accreditati, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento se il genitore richiedente è residente o lavora in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per l’anno educativo 2021/2022, la domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica ai Servizi Sociali dei Comuni territorialmente competenti, tramite il sistema Istanza Online a cui si accede dal sito della Regione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CRS (Carta Regionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) entro il 31 maggio 2021.

Le domande presentate a partire dal 1 giugno 2021 verranno inserite in lista d’attesa.

A presentare l’istanza di beneficio deve essere il genitore in possesso dei requisiti d’accesso e di quelli che ne determinano l’intensità più favorevole.

CUMULABILITÀ

Il beneficio può essere cumulato con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare del beneficio non potrà, comunque, essere superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura a sostegno delle famiglie che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, assume ancora più rilevanza.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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