L’abbandono abusivo di rifiuti è un atto vergognoso e come tale, oltre ad essere condannato, va contrastato; anche il Monte Calvario a Gorizia è recentemente stato oggetto di questo fenomeno, ad opera di alcune persone che non rispettano il grande patrimonio paesaggistico e storico che tale luogo custodisce.

Dopo aver presentato, su questa tematica, un’interpellanza in Consiglio comunale lo scorso 3 febbraio, ho voluto prendere parte attivamente al contrasto a tale fenomeno.
Ieri mattina, insieme ad alcuni giovani della Lega di Gorizia, abbiamo raccolto un’ingente quantità di rifiuti abbandonati abusivamente sul Monte Calvario. Bottiglie di vetro, contenitori e bottigliette di plastica, cartoni e scatoloni, sacchi delle immondizie e persino una cuccia e i resti di un lavandino: questo lo scempio che abbiamo trovato ai lati della strada, nel sito monumentale delle Tre Croci e nell’area dell’obelisco.

La pratica dell’abbandono abusivo di rifiuti non è tollerabile, ancor più se si considera il fatto che Gorizia è dotata di un servizio di raccolta molto efficiente. L’installazione delle fototrappole, per individuare i responsabili di questi comportamenti, è una battaglia di buonsenso, che consentirebbe di porre un freno a tale fenomeno.

Un ulteriore strumento di contrasto può essere rappresentato dalle giornate ecologiche e di volontariato, messe in atto da svariate associazioni del territorio, utili per educare adulti e bambini al rispetto per la nostra terra, perseguibile soltanto attraverso azioni concrete.
L’iniziativa di ieri mattina è soltanto una piccola parte di quello che si può fare per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti, ma unendo le forze questo fenomeno può essere arginato. A tal proposito ringrazio l’Assessore Francesco Del Sordi e ISONTINA Ambiente per il supporto che hanno sempre dimostrato.

Voi come la pensate? Se vi va, scrivetemi la vostra opinione in un commento, sarò felice di rispondervi.
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