GO2025. PICCOLI PROGETTI, SECONDO BANDO DA 1,4 MILIONI

Il termine per la presentazione delle proposte progettuali è martedì 14/05/2024 alle ore 13:00 pm (CET).

Sul sito del GectGo è disponibile il secondo Bando “Fondo per piccoli progetti“. Il fondo per piccoli progetti GO! 2025 è uno strumento il cui obbiettivo principale è la preparazione del territorio transfrontaliero alla Capitale europea della cultura Nova Gorica – Gorizia 2025.

Il finanziamento totale disponibile per questo secondo Bando è di € 1.455.674,50 che saranno destinati a piccoli progetti europei di importi da 30.000 a 150.000 euro con una durata massima di svolgimento di 18 mesi sulle tematiche dell’inclusione attiva e partecipazione di bambini e giovani (under 30), mobilità verde, sostenibilità sociale e ambientale, valorizzazione e potenziamento della cultura del plurilinguismo, promozione del benessere e coesione sociale nello sport e nell’attività fisica accessibile a tutti.

Procedura di presentazione

I proponenti devono obbligatoriamente trasmettere la proposta progettuale per via elettronica utilizzando il sistema di monitoraggio elettronico congiunto dell’SPF, di seguito denominato “Jems” al link https://jems.euro-go.eu

Queste e altre informazioni utili le trovate sulla pagina dedicata del sito del GECT

Dopo il primo Bando che ha soddisfatto ben 44 progetti volti a divulgare Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura, questa seconda misura è la concreta dimostrazione del costante impegno a promuovere le eccellenze del nostro territorio. Un iniziativa importante, sicuramente da supportare e condividere.

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GO2025. Primo bando da 3 milioni di euro per piccoli progetti

Proposte progettuali presentabili entro il 21 aprile

Il Gect GO Ezts GO ha pubblicato il primo bando relativo allo Small Project Fund, il contributo europeo che finanzia piccoli progetti Interreg Italia – Slovenia da realizzarsi nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025 (CEC 2025 o GO2025).

Il Fondo mette a disposizione dei partner aderenti complessivamente 8 milioni di euro, 3 dei quali con il primo bando 2023.

IL BANDO

L’obiettivo generale del bando 01/2023 è quello di incoraggiare una maggiore cooperazione transfrontaliera nel settore e sfruttare le sinergie con le iniziative legate alla Capitale Europea della Cultura 2025 per massimizzare le potenziali ricadute sul turismo in tutta l’area.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

I progetti devono perseguire l’obiettivo di “rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale” e sviluppare i temi Go Share/Go Green/Go Europe, Sviluppo delle capacità‘, Residenza e altro.

Sono previste due tipologie di progetti:

– progetti compresi tra 30.000 e 50.000 euro per i quali sono ammessi un partner unico o due partner;

– progetti compresi tra 50.000 e 200.000 euro per i quali sono ammessi esclusivamente due partner (uno sloveno e uno italiano).

Ogni progetto deve avere un budget massimo previsto di 200.000 euro (inclusi eventuali
ulteriori/propri finanziamenti) e durata massima di 24 mesi.

Il partner capofila deve avere sede legale, filiali o unità operative locali nell’area ammissibile del Programma IT-SI. Tale requisito viene richiesto anche al partner (soltanto in caso di chiara necessità per il raggiungimento degli obiettivi del progetto, il partner può provenire da un’area diversa).

Ogni soggetto può partecipare al bando come partner capofila con una sola proposta progettuale, mentre può partecipare come partner anche in più proposte progettuali.

A potersi candidare sono:

– Autorità locali, regionali, nazionali e altre istituzioni e agenzie pubbliche;

– Istituzioni accademiche e di istruzione;

– Enti di formazione;

– Compagnie private;

– Imprenditori e organizzazioni di sostegno alle imprese;

– ODM ed enti turistici;

– Organizzazioni della società civile (OSC);

– Gruppi di azione locale e simili.

SPESE AMMISSIBILI

In via generale, rientrano tra le spese ammissibili i costi del personale, le spese di ufficio e amministrative, i costi per consulenze e servizi esterni, i costi per le attrezzature, per infrastrutture e lavori.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

La proposta progettuale deve essere trasmessa obbligatoriamente tramite posta elettronica con il sistema di monitoraggio elettronico congiunto denominato Jems al link jems.euro-go.eu.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 21 aprile alle ore 13:00.

Ciascun partner capofila può presentare una sola proposta progettuale per il finanziamento previsto al presente bando. Nel caso di invio di proposte progettuali sarà valutata solo l’ultima pervenuta.

Queste e altre informazioni utili sono alla pagina dedicata sul sito del GECT.

Si tratta del primo importante stanziamento di risorse nell’ambito dello Small Project Fund, pensato per supportare le realtà transfrontaliere nella creazione di nuove collaborazioni e di nuove iniziative di carattere turistico e culturale nell’ambito di GO! 2025.

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Gorizia. Dal Gect ulteriori 500 mila euro al centro salute della donna

Il Gect GO Ezts GO ha stanziato ulteriori 500 mila euro per il centro salute della donna a Gorizia.
Già durante la scorsa consiliatura avevo fortemente sostenuto l’investimento da 2,4 milioni di euro previsti da Asugi per la creazione di questa struttura all’avanguardia per la gestione pre e post parto.
È giusto sottolineare che, se fosse stato per i soliti signor del “no se pol”, questo centro non avrebbe trovato ubicazione nella nostra Città.
Sono veramente soddisfatto per questa ottima notizia, che va nella direzione di migliorare ancor piu la sanità a Gorizia, con l’auspicio, in futuro, di poter ritornare a nascere #goriziani.

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Gorizia. Importante incontro con europarlamentare Dreosto

Oggi a Gorizia il segretario della Lega FVG per Salvini Premier ed europarlamentare Marco Dreosto, abbiamo fatto il punto su Zona Economica Speciale Transfrontaliera, Capitale Europea della Cultura e Gect.
Avanti, Gorizia! 😊💪🇮🇹

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GO2025: Tomasella (Lega), occasione storica per armonizzare economia di confine

“Coinvolgere il GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) in vista della Capitale europea della cultura 2025 per armonizzare l’economia di confine e rilanciare lo sviluppo del territorio goriziano”.

La proposta arriva dal consigliere comunale Andrea Tomasella (Lega) che, in seguito alla proclamazione di Nova Gorica e Gorizia a Capitale europea della cultura, riferendosi ai dati delle vendite di carburanti sul territorio comunale di Gorizia nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, fa il punto della situazione.

In particolare, il consigliere Tomasella aggiunge: “Con i confini aperti e senza alcuna limitazione agli spostamenti, a novembre 2019 sono stati venduti complessivi 369.549,00 litri di carburanti, mentre a novembre di quest’anno, nonostante le pesanti limitazioni agli spostamenti ma con i confini chiusi per la pandemia che ha travolto anche la Slovenia, le vendite sul territorio comunale sono schizzate alle stelle con un aumento percentuale del +139,6%, con totali 885.443,00 litri di carburanti venduti”.

“A Gorizia, prima che la Zona franca fosse soppressa, si vendevano mediamente 25 milioni di litri di carburanti all’anno, mentre in tutto il 2019 ne sono stati venduti appena 4,5 milioni. Visto che la Zona franca è stata cancellata 13 anni or sono, la perdita di 20 milioni di litri all’anno si traduce in un ammanco totale di oltre 120 milioni di euro fra Iva e tasse, senza contare il relativo indotto. Infatti, tale situazione di svantaggio fiscale, tariffario e burocratico, rispetto alle concorrenti d’oltreconfine, non riguarda solo le aree di rifornimento ma tante altre categorie, fra cui tassisti, veterinari o tabaccai solo per fare degli esempi”.

“Dato che la proclamazione di Nova Gorica e Gorizia a Capitale europea della cultura è ufficiale – conclude l’esponente del Carroccio – ritengo andrebbe colta al volo questa splendida occasione per far sì che il nostro territorio diventi un modello virtuoso per superare le problematiche fiscali, burocratiche e tariffarie dovute al confine fra gli Stati. In tal senso, sono convinto che il GECT è una grandissima risorsa”.

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Commercio, quale futuro? La parola ai commercianti di Gorizia: Gianluca Madriz – Model

ModelNuovo appuntamento con le interviste della serie “Commercio, quale futuro? La parola ai commercianti di Gorizia“, questa volta ho intervistato un commerciante proprietario di un negozio di valigeria, pelletteria e accessori moda del centro di Gorizia. Continua a leggere