COVID-19: gli emendamenti della Lega al decreto del Governo

Di seguito alcuni degli emendamenti della Lega al decreto del Governo per sostenere le imprese:

-considerare il 2020 un anno bianco fiscale;

-recuperare liquidità utilizzando i crediti fiscali e estendendo le sospensioni delle cartelle esattoriali;

snellire il saldo dei debiti della Pubblica Amministrazione verso le aziende attraverso la compensazione con i crediti;

sostenere i redditi di tutte le Partite IVA e degli autonomi erogando loro un’indennità universale.

#celochiedelitalia

Vuoi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, a cui risponderò volentieri.

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Buona Festa della Patria del Friuli!

Auguri a tutti i friulani!
Le identità che connotano i nostri territori sono una grandissima ricchezza da preservare, rispettare e tramandare alle future generazioni.
Buona Festa della Patria del Friuli 💙💛

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Gioco d’azzardo: no a nuove slot nei pressi dei luoghi sensibili

Il Tar del Friuli Venezia Giulia conferma le disposizioni in materia di gioco d’azzardo, respingendo il ricorso presentato da una sala bingo di Martignacco.

Nel 2019 questa sala aveva chiesto al Comune di poter installare una nuova slot machine all’interno del proprio locale. L’amministrazione comunale, in ottemperanza alle disposizioni contenute nelle Leggi regionali sul gioco d’azzardo del 2014 e del 2017, aveva negato l’autorizzazione in quanto la sala si trova ad una distanza inferiore a 500 metri ”da un istituto di credito e sportelli bancomat e da esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati”, individuati come luoghi sensibili.

Il Tribunale regionale ha dunque respinto l’opposizione presentata dalla società e ha dato ragione al Comune: infatti, data la collocazione della sala rispetto ai punti sensibili ed essendo questa operativa già da prima dell’entrata in vigore delle Leggi regionali, essa deve continuare ad esercitare la propria attività limitatamente alle macchinette già esistenti e non può installarne di nuove.

Quello che vi ho appena citato non è il primo ricorso in materia di gioco d’azzardo che trova parere sfavorevole da parte del Tar regionale. Infatti, già lo scorso febbraio, il Tribunale aveva respinto il ricorso presentato dal titolare di una videolottery del pordenonese che si opponeva all’ordinanza relativa alle limitazioni di orario per le attività legate al gioco, indicando la tutela della salute come prioritaria rispetto alla libertà d’impresa dei privati. Anche per il caso di Martignacco, secondo il Tribunale, la libertà di iniziativa economica passa in secondo piano rispetto alla tutela dei consumatori.

Proprio per monitorare gli orari di attività delle slot machine e la distanza tra sale giochi e luoghi sensibili, a marzo anche la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di adottare l’applicativo SMART, che consente di controllare il flusso di gioco lecito su rete fisica.

Porre limitazioni al gioco e utilizzare nuove tecnologie per monitorarlo sono sicuramente un’ottima soluzione per contrastare l’azzardopatia, una piaga ampiamente diffusa nella nostra società, che lucra sulle speranze delle persone più fragili.

Voi come la pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, Vi risponderò molto volentieri.

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Minuto di silenzio per ricordare le vittime del coronavirus

Oggi alle 12:00 osserveremo un minuto di silenzio per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari e per abbracciarci idealmente tutti ed essere di sostegno l’uno all’altro.
Voi parteciperete? ❤️🙏

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Coronavirus: insufficiente il sostegno del Governo ai goriziani

60 euro una tantum per i due mesi di crisi passati e per i prossimi due.
Dopo tanti proclami, ecco a quanto ammonta l’aiuto destinato ai cittadini goriziani in difficoltà per l’emergenza coronavirus.
Infatti, se ipoteticamente individuassimo una platea di beneficiari di 3 mila goriziani, la somma una tantum che percepirebbero sarebbe appunto di 60 euro. È chiaro che è meglio di niente, ma si tratta senz’altro di ben poca cosa.
Insomma, ai roboanti proclami di Conte, che fra l’altro hanno creato molte aspettative fra i cittadini, corrisponde una misura del tutto insufficiente per supportare le famiglie goriziane che versano in condizioni di disagio.
La domanda sorge lecita: quanto ancora dovremo accettare queste prese in giro?

Se vi va, fatemi sapere come la pensate a riguardo lasciando un commento a cui risponderò volentieri.

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I contagi da COVID-19 nella provincia di Gorizia

Alcuni numeri sull’emergenza coronavirus in provincia di Gorizia.
Usiamoli con buonsenso e con la consapevolezza che ognuno di noi deve continuare a fare la propria parte: solo limitando gli spostamenti allo stretto indispensabile riusciremo a sconfiggere il virus.

#restiamoacasa, per il bene di tutti!🙏🏻

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Tanti auguri per i 30 anni della Protezione Civile di Gorizia

Il 29 marzo 1990 veniva fondato, con una assemblea nella Sala del Consiglio comunale, il Gruppo della Protezione Civile di Gorizia, uno dei primi ad essere istituito a livello regionale.

Sono sicuramente giorni molto particolari per festeggiare questo trentesimo compleanno, in quanto i volontari sono costantemente impegnati nel supportare la città e la sua popolazione per far fronte all’emergenza coronavirus.

Sacrificio e passione: sono questi gli aggettivi che descrivono al meglio il gruppo della Protezione Civile di Gorizia, punto di riferimento non soltanto per il nostro territorio, ma anche a livello nazionale.

Nel corso degli anni, i volontari goriziani hanno infatti portato il loro contributo in numerose situazioni d’emergenza: l’alluvione di Sarno e quella di Genova, i terremoti in Umbria, nelle Marche e in Puglia, fino ai più recenti eventi sismici dell’Aquila e di Amatrice.

La Protezione Civile di Gorizia poi dimostra grande disponibilità anche durante eventi e manifestazioni cittadine.

A questo Gruppo vorrei rivolgere un sincero ringraziamento, per l’impegno e la dedizione che ha sempre dimostrato e che dimostra anche oggi, in piena emergenza COVID-19, a fianco dei cittadini, consegnando spesa e farmaci a domicilio alle persone maggiormente in difficoltà e rendendosi disponibili per commissioni indispensabili.

Grazie a tutti i volontari, siete il nostro orgoglio!

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COVID-19: la solidarietà dell’artigianato goriziano

La storica Tappezzeria Pavesi di Gorizia ha deciso di realizzare mascherine da donare ai cittadini che più ne hanno bisogno.
Questo magnifico esempio di generosità e altruismo conferma ancora una volta il grande valore delle botteghe artigiane per la nostra comunità.
Grazie anche a Confartigianato Gorizia e al direttore Marco Gobbo che sempre sono in prima linea per sostenere queste attività, anche in momenti così difficili e particolari.

Se avete altri esempi come questo, vi va di raccontarli con un commento?

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COVID-19: FAQ della Protezione Civile regionale

Durante queste settimane molte persone hanno manifestato alcune perplessità in relazione alle nuove disposizioni contenute nei Decreti emanati dal Governo per contenere la diffusione del COVID-19 nel nostro Paese, in particolare per quanto concerne gli spostamenti all’interno del Comune di residenza e al di fuori dello stesso.

Di seguito le più frequenti, raccolte dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia.

faq coronavirus covid 19 protezione civili domande e risposte

Spostamenti e attività all’interno del Comune di residenza

Posso uscire dalla mia abitazione per portare il cane?

 Sì, a condizione che si rimanga nelle immediate vicinanze della propria abitazione, in area non frequentata da altre persone.

Posso fare una passeggiata o una corsa in un luogo non frequentato da altre persone?

No. Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Posso andare dai miei genitori anziani per portare la spesa o per dare loro assistenza?

Sì, purché essi siano non autosufficienti e comunque sempre nel rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie.

Posso andare nel giardino condominiale che è privato?

Sì, a condizione che l’area non sia frequentata da più condomini in contemporanea.

I nonni possono recarsi presso l’abitazione in cui vivono i nipoti per accudirli?

Sì, sempre che questi non siano già assistiti da altri adulti e sussista pertanto uno stato di necessità legato all’impossibilità di lasciarli soli.

Ci si può spostare sul territorio per effettuare lavori in un terreno di proprietà?

No, a meno che non vi siano comprovate esigenze di natura professionale o legate a indifferibili necessità di approvvigionamento alimentare.

Sono un portatore di protesi acustiche. Per poterle far funzionare, ho bisogno delle relative batterie. Posso uscire di casa per andare ad acquistarle?

Sì. Questo spostamento rientra nelle ragioni che giustificano l’uscita perché si tratta di un motivo di necessità. Va tuttavia verificato che il negozio in cui normalmente ci si rifornisce sia effettivamente aperto.

Sono un paziente affetto da ipertensione arteriosa che abitualmente fa lunghe passeggiate perché giovano alla mia salute. Posso continuare ad effettuarle?

Sì. Tale fattispecie rientra infatti nei motivi di salute. È tuttavia necessario portare sempre con sé l’autocertificazione e un documento attestante la patologia in essere.

Sono un libero professionista, amministratore di stabili; posso andare in macchina da casa al mio ufficio che si trova nello stesso Comune?

Sì. Le attività professionali non sono infatti sospese. Resta comunque da seguire l’obbligo di adottare tutta una serie di modalità e cautele per limitare al massimo le possibilità di trasmissione del virus.

Il servizio a domicilio è sempre consentito?

Gli esercizi commerciali che sono chiusi al pubblico la domenica possono ugualmente effettuare consegne a domicilio, sempre naturalmente nel rispetto delle norme igieniche previste.

Spostamenti in un Comune diverso da quello di residenza

Nel Comune in cui risiedo non vendono le crocchette normalmente mangiate dal mio cane che ha la pelle delicata e che quindi ha bisogno proprio di quel tipo di alimento. Posso andare ad acquistarlo in un altro Comune?

L’assoluta urgenza è giustificata solo in presenza di una certificata patologia dell’animale e dall’impossibilità di procurarsi il cibo tollerato nei modi consentiti (via internet o consegna a domicilio).                      

Sto personalmente compiendo dei lavori in una mia abitazione che ho acquistato in un Comune diverso da quello di residenza. Gli interventi dovranno essere completati entro ottobre, pena la perdita dei contributi regionali. Posso recarmi in quell’edificio per completare i lavori?

No. La Regione adotterà tutti i provvedimenti affinché i ritardi causati dall’attuale situazione non si ripercuotano sui beneficiari che saranno impossibilitati ad adempiere agli obblighi nei tempi previsti dalle normative.

Posso spostarmi dal mio Comune per andare ad accudire i miei genitori anziani non autosufficienti senza il permesso previsto dalla legge 104?

Sì. Queste motivazioni non rientrano nei divieti previsti, poiché si configurano quali servizi di assistenza sanitaria e sociale, sia residenziale che non residenziale.

Alla luce delle nuove normative che limitano gli spostamenti, e tenendo conto che siamo genitori separati, posso andare a prendere mio figlio che si trova dal padre, quest’ultimo residente in un Comune diverso dal mio?

Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni che si trovano dall’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per portare i ragazzi a casa, sono consentiti secondo le modalità previste dai provvedimenti di separazione o divorzio.

Nel paese in cui vivo c’è solo un piccolo negozio. Se vado a fare acquisti nel Comune confinante posso andare incontro a una multa?

La spesa deve essere fatta, di regola, nel proprio Comune. Se ciò non fosse possibile (perché nel paese non ci sono punti vendita), o se servisse acquistare con urgenza un bene che non si trova nel Comune di residenza o domicilio, lo spostamento è autorizzato. Andrebbe tuttavia sempre preferita la modalità di consegna a domicilio.

Ho una figlia che vive all’estero e che dovrebbe rientrare in Friuli Venezia Giulia. I suoi coinquilini sono risultati positivi al Coronavirus. Quando la ragazza rientrerà in Italia potrà fare un tampone per verificare se ha contratto la malattia? Se fosse positiva, non potremo ospitarla perché in casa vivono anche bambini tra cui uno con disabilità mentale, risultando difficile prendere precauzioni contro il contagio. Chi dovrebbe chiamare una volta arrivata all’aeroporto di Fiumicino e poi in Friuli Venezia Giulia?

Tale situazione richiede il coinvolgimento delle autorità sanitarie sia dello Stato estero, dove la ragazza si trova attualmente, che di quelle italiane.

Queste e molte altre informazioni sono reperibili sul sito della Protezione Civile regionale.

Prima di concludere, voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il personale della Protezione Civile e delle forze dell’ordine per il lavoro che quotidianamente svolgono a supporto della popolazione.

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#IoComproFVG: sosteniamo le nostre aziende!

Ancor più in un momento così particolare, un enorme ringraziamento ai contadini che riforniscono i mercati con i prodotti della nostra terra.
Tutti assieme possiamo dare loro un aiuto concreto: scegliamo prodotti a filiera corta, aiutiamo la nostra agricoltura! 🌾🍀 #IoComproFVG

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