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Gorizia. Oggi la riapertura del castello

🏰 Riaperte le porte del nostro splendido castello! 🏰

Come consigliere comunale, sono orgoglioso di aver partecipato a questo momento significativo non solo per Gorizia e i suoi abitanti, ma anche per i visitatori che giungono nella nostra città.

È stato un lavoro di squadra straordinario, che ha superato sfide difficili, riuscendo contemporaneamente a modernizzare l’offerta e i servizi del castello con nuove tecnologie all’avanguardia, creando un’esperienza coinvolgente e immersiva.
Complimenti a tutti per l’ottimo lavoro! 👏🏻

P.s. L’ingresso sarà gratuito fino al 9 luglio. Approfittatene! 😉

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!

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Gorizia. Terminati i primi lavori, il Castello riapre dal 1 luglio

Chiuso da due anni per importanti lavori di restauro e adeguamento alle normative di sicurezza, sabato 1° luglio il castello di Gorizia riapre le porte al pubblico con visite gratuite per i primi due fine settimana del mese.

Gli orari di apertura saranno i seguenti: il mercoledì dalle 15:00 alle 18:00, il giovedì dalle 15:00 alle 20:00, dal venerdì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 (sabato 1° luglio a partire dalle 13:30).

Inizialmente, cittadini e turisti potranno visitare il pianoterra e il primo piano. Per il secondo piano si dovrà attendere: in particolare, lo stesso sarà accessibile una volta risolta la questione legata al certificato anti incendio, data la presenza di scale di accesso in legno.

Una prima importante novità riguarda le installazioni multimediali poste in alcuni spazi del maniero, tra cui le prigioni. Proprio grazie all’utilizzo della tecnologia sarà possibile scoprire la storia del castello e di chi li ha abitato a partire dall’XI secolo.

A ciò si aggiunge la nuova biglietteria, collocata nell’ex Torre dell’Orologio, oggetto, insieme al tetto del maniero, di interventi di riqualificazione.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un primo importante intervento di restauro del Castello, uno dei simboli più conosciuti della Città.

A tal proposito è fondamentale ricordare che, nell’ambito del PNRR, all’omonimo Borgo sono stati destinati più di 20 milioni di euro, nei quali sono inclusi interventi di grande rilievo. Fra questi, la riqualificazione dell’ex teatro tenda per 1.620.000 euro, delle mura del Castello per 1.450.000 euro e di Galleria Bombi per 262.000 euro, la sostituzione dei parapetti per 400.000 euro e la sistemazione dei percorsi di Parco Castello per 200.000 euro. Inoltre, Gorizia riceverà 1 milione e 800 mila euro di risorse regionali per i lavori di efficientamento energetico e dell’impiantistica del Museo di Borgo Castello.

Grazie a queste ingenti risorse e ai relativi interventi, il Castello e il suo Borgo diventeranno una delle maggiori attrazioni goriziane, anche in vista dell’appuntamento con la Capitale europea della Cultura 2025.

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Coronavirus: Fedriga, sì da Regioni a proposta aprire negozi l’11 maggio

Fedriga: “Esercenti attrezzati per garantire la sicurezza, riapertura non più procrastinabile”

La richiesta del Friuli Venezia Giulia al Governo di permettere l’apertura delle attività di commercio al dettaglio già il prossimo 11 maggio è stata ribadita dal governatore Massimiliano Fedriga anche alla Conferenza delle Regioni, che ha unanimemente convenuto su questa necessità e sull’istanza che dal 18 maggio sia data possibilità alle Regioni di disporre delle restanti aperture con proprie ordinanze.

“Mercoledì – ha reso noto Fedriga – ho ricevuto una delegazione di commercianti, liberi professionisti e rappresentanti degli esercenti che si occupano di servizi alla persona: mi hanno esposto le loro ragioni molto compostamente, ma ho colto un disagio montante che temo tra poco non sarà più gestibile. Trovo personalmente molto difficile giustificare la scelta del Governo di permettere l’apertura a aziende con tremila dipendenti e imporre la chiusura a un negozio di borsette. Così – ha sottolineato il governatore – si va a infierire su categorie piccole e piccolissime che chiedono di aprire bottega per mantenere la famiglia“.

Oltre all’anticipo dell’apertura per il commercio al dettaglio e la possibilità, con proprie ordinanze, di disporre le ulteriori aperture dal 18 maggio, Fedriga ha ribadito che è necessario che dal Governo giunga una precisa e puntuale programmazione. “Se è vero che il presidente del Consiglio Conte ha fatto intendere una possibilità di apertura, questa – ha commentato Fedriga – è stata ancora una volta confusa”.

“Non abbiamo certezza sull’evoluzione di un possibile aumento contagi, ma questo – ha proseguito Fedriga – non sarà certo determinato dall’apertura del negozio di borsette: temo molto di più il possibile mancato rispetto delle regole di distanziamento, laddove ci sono migliaia di lavoratori gomito a gomito”.

“Gli esercenti sono pronti, hanno già i protocolli di comportamento siglati dalle sigle di categoria e si sono attrezzati per garantire a dipendenti e clienti la massima sicurezza“, ha garantito il governatore del Friuli Venezia Giulia.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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