È una soddisfazione immensa vedere il nostro aeroporto Amedeo Duca d’Aosta scelto come palcoscenico per un evento di portata internazionale. Per anni ho difeso con ferma convinzione la centralità strategica di questa infrastruttura, che va ben oltre la sola dimensione del volo, un settore che, vale la pena ricordarlo, registra già oggi numeri importanti in termini di movimenti. Ho sempre creduto che il Duca d’Aosta fosse un asset tecnologico, produttivo, ma anche storico, culturale e turistico imprescindibile per il nostro territorio.
Dopo anni non semplici, grazie alla perseveranza e al coraggio politico della nostra amministrazione comunale, con il fondamentale sostegno della Regione, in particolare del presidente Fedriga, dell’assessore Bini e del consigliere regionale Bernardis, questo sito torna finalmente ad avere il ruolo da protagonista che merita, per Gorizia e per tutto il Friuli Venezia Giulia.
Ora questo rinnovato entusiasmo può essere la spinta decisiva per traguardare uno sviluppo complessivo dell’area. La mia visione è chiara: cogliere l’occasione per recuperare gli edifici storici oggi inutilizzati e trasformarli in un Museo del Volo. Sono fermamente convinto che il nostro aeroporto, oltre a svolgere un fondamentale ruolo di scalo e di supporto per le aziende, abbia un potenziale che aspetta solo di essere valorizzato.
E sì: se oggi possiamo parlare di un artista internazionale come Cesare Cremonini proprio nel nostro capoluogo, è anche perché nei momenti difficili non abbiamo mollato. Sarebbe stato politicamente più comodo, qualche anno fa, mettere un lucchetto a quel cancello. Ma fare Politica, quella con la P maiuscola, secondo me significa anche gestire il cambiamento, non subirlo o rifiutarlo per paura.
Ed è solo l’inizio del percorso: viva il Duca d’Aosta, avanti Gorizia!
Il Consiglio comunale di Gorizia è stato convocato per la giornata di lunedì 2 febbraio 2026 alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio comunale del Comune di Gorizia.
All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:
Comunicazioni del Sindaco
Interrogazioni
Regolamento comunale del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria del canone mercatale e pubbliche affissioni (Legge n. 160/2019) – Modifiche ed integrazioni
Approvazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima (PAESC) del Comune di Gorizia
MOZIONE
Si tratta di una seduta che tocca temi eterogenei e di impatto per il futuro della nostra comunità. Di particolare rilievo strategico è l’approvazione del PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima), un documento fondamentale per pianificare la transizione ecologica della città e definire azioni concrete per la sostenibilità ambientale.
Nel giorno del mio compleanno, ho ritagliato un momento per un gesto simbolico: portare le mie paste alla crema preferite agli agenti in servizio sul confine
È stato un modo per ringraziarli personalmente e, soprattutto, per ribadire una convinzione profonda. Qualcuno descrive questi presidi come limiti o ostacoli, invece io la penso diversamente. Il loro lavoro, la loro presenza costante, non toglie nulla ai valori di fratellanza e condivisione tra i popoli che tutti auspichiamo e coltiviamo. Anzi.
La sicurezza è quel valore aggiunto che rende la fratellanza solida e concreta. Sapere che il territorio è controllato e tutelato non divide, bensì permette di vivere l’Europa e i legami tra le nostre comunità con la serenità necessaria.
Quindi rivolgo un grazie sincero per questo servizio quotidiano, per la nostra Gorizia e per tutti noi
Il 24 gennaio il Castello di Gorizia saluta il passaggio della torcia olimpica
L’attesa è finita e l’emozione è palpabile: il viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 sta per toccare il cuore della nostra terra. Sabato 24 gennaio sarà una giornata storica per Gorizia e per l’intera provincia, un momento in cui lo sport si fa veicolo di valori universali, unendo comunità e territori in un abbraccio simbolico che va oltre i confini. Come consigliere comunale, sento forte l’orgoglio di vedere la nostra città protagonista di questa straordinaria avventura, un palcoscenico d’eccellenza per lo Spirito Italiano che si prepara ai Giochi invernali.
Di seguito ho raccolto tutte le informazioni essenziali per vivere al meglio l’evento, dagli orari ai dettagli sul percorso cittadino e le necessarie modifiche alla viabilità.
L’arrivo a Gorizia: un percorso tra storia e confini
La tappa goriziana, identificata come la numero 48 del viaggio olimpico, prenderà il via ufficialmente nella mattinata di sabato. Il cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza Municipio, dove i mezzi della carovana sosteranno e dove avverrà l’ultimo briefing tecnico prima della partenza. Saranno ventiquattro i tedofori — tra cui spicca la presenza del nostro atleta locale Luca Da Prato — che avranno l’onore di portare la torcia lungo le vie della città, passandosi il testimone in una staffetta che incarna la fratellanza e la passione sportiva.
La partenza della fiaccola è fissata per le 10:46. Da quel momento, il corteo si snoderà attraverso un itinerario suggestivo e studiato per toccare i luoghi simbolo di Gorizia. La fiamma percorrerà via De Gasperi e via Roma per raggiungere la scenografica Piazza Vittoria, proseguendo poi lungo via Arcivescovado, via Carducci e via Pellico. Il percorso toccherà punti nevralgici come Piazza Medaglie d’Oro, via San Gabriele e via dei Catterini, fino a raggiungere uno dei momenti più iconici della giornata: il passaggio in Piazza della Transalpina. Qui, sul confine che non divide più ma unisce, il messaggio di pace olimpica risuonerà con una forza particolare.
Lasciatasi alle spalle la piazza condivisa con Nova Gorica, la staffetta rientrerà verso il centro percorrendo via Percoto, largo Pacassi, via Ascoli e via San Giovanni. Il gran finale cittadino vedrà la fiaccola attraversare Corso Verdi e Corso Italia, per concludere la sua corsa goriziana intorno alle 11:46 presso il Parco della Rimembranza.
Il percorso dettagliato nel centro di Gorizia: partenza alle 10:46 da Piazza Municipio
La staffetta nell’Isontino: Gradisca, Sagrado e il Sacrario di Redipuglia
Una volta salutato il capoluogo, la Fiamma Olimpica non fermerà la sua corsa, ma continuerà a illuminare il territorio isontino con un passaggio che promette di essere altrettanto emozionante. Il convoglio si sposterà verso Gradisca d’Isonzo, dove la ripartenza è prevista per le 12:04.
Da qui, i tedofori attraverseranno l’Isonzo percorrendo via Trieste per entrare nel comune di Sagrado, proseguendo lungo la strada regionale in direzione di Fogliano Redipuglia. Questo segmento del viaggio assume un significato profondo, toccando terre che sono state teatro di grandi conflitti e che oggi accolgono il simbolo della pace per eccellenza. L’arrivo solenne è previsto per le 13:30 presso il Sacrario Militare di Redipuglia, un luogo della memoria che farà da cornice alla conclusione della frazione isontina prima che la fiamma riprenda il suo viaggio in autostrada verso Palmanova e Cividale del Friuli.
Attenzione alla viabilità: divieti e consigli utili
Per consentire lo svolgimento di questa grande festa in sicurezza, è fondamentale prestare attenzione alle modifiche temporanee alla viabilità disposte per la mattinata di sabato. In particolare, a Gorizia sarà in vigore un divieto di sosta dalle ore 9:00 fino alle 12:00 (o comunque fino al termine dell’evento) su tutti gli stalli di Piazza Municipio. L’unica eccezione riguarderà la bretella che conduce a via Cascino, specificamente nel tratto compreso tra i civici 20 e 23.
Inoltre, è importante ricordare che durante il passaggio della staffetta non sarà consentito il transito veicolare lungo l’intero percorso interessato dal corteo olimpico. Il consiglio per tutti i cittadini è di muoversi con anticipo e di godersi lo spettacolo a bordo strada, accogliendo con calore i tedofori che porteranno la luce di Milano Cortina 2026 nelle nostre strade.
È un’occasione unica per mostrare il volto migliore di Gorizia e della nostra provincia: una terra di confine, di storia e di sport, pronta a brillare agli occhi del mondo. Ci vediamo lungo il percorso!
Disclaimer: le informazioni riportate in questo articolo sono verificate alla data di pubblicazione. Invito sempre a verificare le informazioni aggiornate in tempo reale direttamente sulla pagina ufficiale di Milano Cortina 2026.
+26,5% di carburanti a Gorizia: la Fascia 0 funziona!
Dietro questo numero ci sono lavoro, famiglie ed economia di confine che torna a respirare.
In questi giorni, grazie a Il Piccolo, è emerso un dato cruciale: le vendite di carburante in città sono cresciute del +26,5%, e del +15,4% in provincia.
Questo risultato nasce da un lavoro serio della Regione, in particolare dalla sensibilità e dalla visione del presidente Fedriga, dell’assessore Scoccimarro e dall’impegno del consigliere Bernardis, in costante collaborazione con il Gruppo Gestori della Venezia Giulia.
Oltre i numeri, c’è un percorso umano e politico iniziato qualche anno fa. Fatto anzitutto di ascolto, segnalazioni, proposte e confronto. Con uno stile preciso: niente proclami, niente polemica fine a se stessa, niente post roboanti. Bensì concretezza, un passo dopo l’altro e la consapevolezza che, oltre l’economia del nostro territorio, in ballo c’è il lavoro di famiglie goriziane.
Per questo, parlando di carburanti e Fascia 0, credo si possa parlare di equità sociale. Chi vive Gorizia sa bene che, dopo la chiusura della Zona Franca, il mercato dei carburanti è stato fortemente, e ingiustamente, distorto. Finché lo strumento di armonizzazione economica funzionava si vendevano circa 10 milioni di litri l’anno in Città. Poi siamo scesi, nel giro di poco tempo, a poco più di 4 milioni. Un crollo che si è tradotto anche in desertificazione economica, occupazionale e di servizi.
Oggi, grazie alla Fascia 0, siamo tornati a superare i 6 milioni di litri venduti. Non lo considero ancora il punto di arrivo. È una ripartenza. E appunto condivido questa ripartenza con voi, non come un successo personale, bensì come il segno che, quando la politica ascolta e agisce, i risultati possono arrivare.
Io credo in una politica locale che non urla, ma risolve. Allego qualche immagine di questo percorso fatto con impegno, sui dati, parlando con chi lavora, facendo un passo di lato quando necessario, e caparbiamente avanti quando serviva.
Non è la panacea di tutti i mali, ma è un passo avanti vero. E con volontà, cognizione di causa e un po’ di testardaggine buona, insieme si possono raggiungere risultati importanti.
Breve bilancio di questo 2025. Da amministratore locale è stato un anno di risultati a cui tengo moltissimo, costruiti passo dopo passo.
Penso anzitutto alla Campana Chiara del Sacrario di Oslavia. Dopo decenni di silenzio, questo simbolo di pace universale è tornato a suonare grazie all’intervento dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, che ho sollecitato e seguito con costanza. Un lavoro che ha coinvolto anche la scalinata monumentale, i cannoni, i pennoni e, più recentemente, la segnaletica stradale. Ora l’obiettivo, come ho ricordato anche in Consiglio comunale, è fare un passo ulteriore: valorizzare la piazzetta antistante per rendere il sito sempre più accessibile e curato. Oslavia è uno dei sacrari militari più importanti d’Italia, custodirlo e valorizzarlo è un dovere verso la nostra storia.
Un altro risultato importante è quello della Fascia 0 sui carburanti. Un percorso nato a Gorizia, grazie all’impegno dei gestori della fascia confinaria della Venezia Giulia, capaci di avanzare proposte coraggiose e sostenibili. La Regione, con il presidente Fedriga, ha raccolto questa sfida affrontando finalmente un problema storico del nostro territorio di confine.
Personalmente ho contribuito ascoltando le esperienze dei gestori, studiando i dati e rappresentando a ogni livello istituzionale la realtà del pendolarismo del pieno oltreconfine. Oggi vedere i goriziani fare il pieno nelle nostre stazioni di servizio è motivo di soddisfazione. Certamente il lavoro non finisce qui: l’obiettivo è continuare a rendere l’economia di confine sempre più equilibrata e competitiva.
Infine, vorrei citare la riqualificazione del sottopasso pedonale di Lucinico. Per anni preda di degrado e incuria, oggi è uno spazio più sicuro e decoroso grazie all’intervento di RFI, che si è sbloccato in seguito alle mie segnalazioni mirate. Anche qui, però, si può fare di più: credo possa diventare un luogo vivo, magari con un progetto di street art condiviso, capace di portare colore, vivacità e opportunità ai più giovani. Non sarà semplice, ma a me hanno insegnato che volere è potere.
Questi sono alcuni dei risultati del mio 2025. Come Consigliere comunale ho cercato di dare tutto ciò che era nelle mie possibilità. Non tutto è perfetto, ma so di averci messo impegno, tempo, energie e anche cuore.
Ringrazio le persone con cui ho collaborato quest’anno: cittadini, colleghi, istituzioni. Ognuno di voi ha contribuito a questi risultati.
L’impegno continua anche nel 2026, con lo sguardo sempre rivolto un po’ più in là.
Stanotte abbiamo approvato il Bilancio del Comune. Parliamo di una manovra importante, con un dato che dice molto sulla nostra azione: oltre il 40% del bilancio è destinato al sociale. Servizi per le famiglie, per gli anziani, per chi ha più bisogno.
Come consigliere comunale, nel mio intervento in Aula ho voluto condividere alcune priorità in cui credo e per cui continuo a spendermi ogni giorno: Tutelare l’identità: dal Castello al Sacrario Militare di Oslavia, con il ritorno della Campana Chiara, perché senza memoria non c’è futuro. Difendere l’economia locale: con la Fascia 0 carburanti e la Zona Logistica Semplificata per le imprese. Migliorare la qualità della vita: con lo sport (PalaBigot, pista Fabretto, piscina) e il decoro urbano, inclusa la street art per riqualificare gli spazi. Costruire il domani: con il Campus Scolastico, un treno decisivo che Gorizia non può permettersi di perdere.
Una visione che non nasce oggi, ma che porto avanti con coerenza, passo dopo passo.
Il Consiglio comunale di Gorizia è stato convocato per la giornata di oggi, mercoledì 17 dicembre 2025 alle ore 17.00, presso la Sala del Consiglio comunale del Comune di Gorizia.
All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:
Comunicazioni del Sindaco;
Approvazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 e relativi allegati e del Bilancio di previsione 2026-2028 e relativi allegati.
Si tratta di una seduta di cruciale importanza per l’amministrazione della città. L’approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028 e del Documento Unico di Programmazione (DUP) rappresenta, infatti, il momento in cui si traducono in numeri concreti gli obiettivi politici e amministrativi per il prossimo triennio. È l’atto fondamentale che autorizza le spese e garantisce l’erogazione dei servizi, la realizzazione delle opere pubbliche e la gestione ordinaria e straordinaria dell’ente.
Chi volesse seguire i lavori dell’Aula potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it. Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram, per rimanere aggiornati sulle attività del Consiglio comunale e sui prossimi appuntamenti.