Sport. Contributi promozione attività all’aria aperta 2023

Domande presentabili fino al 13 luglio

Approvato l’Avviso 2023 relativo alla concessione di contributi regionali per la realizzazione, l’ampliamento e il ripristino di allestimenti, strutture e percorsi destinati, o da destinare, allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aperto.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di tali contributi gli enti di promozione turistica pubblici o privati, operatori economici e associazioni sportive che svolgono la propria attività in Friuli Venezia Giulia.

I contributi in oggetto sono concessi a soggetti e attività diversi da quelli previsti a favore del Club Alpino Italiano (CAI) del Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative:

– all’acquisto e all’installazione di attrezzature tecnologiche finalizzate all’avvio e allo svolgimento dell’attività;

– all’acquisto e alla posa in opera di arredi esterni e attrezzature per attività all’aria aperta, nonché per la messa in sicurezza dei percorsi dedicati all’escursionismo.

Sono inoltre ammesse a contributo le spese doganali, di trasporto, imballo e montaggio del bene acquistato, oltreché le spese connesse all’attività di certificazione, di cui all’art. 41 bis L.R. 7/2000, per al massimo 1.000,00 euro.

Nel caso in cui si prevista la realizzazione di opere, sono ammesse a contributo le spese di progettazione, generali e di collaudo, i contributi previdenziali dovuti per legge e l’IVA qualora indetraibile.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è pari al 70 per cento della spesa ammissibile, quest’ultima compresa tra 5.000,00 e 100.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 12:00 del 13 luglio alla Direzione centrale attività produttive e turismo – Servizio Turismo e commercio – attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito istituzionale della Regione.

Alla domanda devono essere allegati:

– la relazione analitica dell’iniziativa, contenente la destinazione e localizzazione degli allestimenti, delle strutture e dei percorsi allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aria aperta;

– il prospetto analitico delle spese che si intendono sostenere e la copia dei preventivi;

– la copia dei preventivi riferiti alle spese che si intendono effettuare;

– la dichiarazione relativa agli estremi catastali dell’immobile su cui insisterà l’intervento e al titolo di proprietà o altro titolo relativo alla disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento;

– la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa agli aiuti de minimis;

– una dichiarazione indicante eventuali altri contributi richiesti o ottenuti dallo Stato o da altri soggetti per la stessa opera o per il medesimo intervento;

– una fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante per la  promozione dell’attività sportiva all’aperto e, al contempo, per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico della nostra Regione.

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Artigianato. Contributi commercio elettronico 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

In base alle disposizioni dell’articolo 57 della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per sostenere le imprese artigiane nell’accesso al commercio elettronico.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, che siano iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative alle consulenze:

– per la creazione di siti di commercio elettronico e l’assistenza iniziale per la gestione degli stessi;

– per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o di promozione;

– per l´integrazione del commercio elettronico con gli altri sistemi informativi aziendali (incluse le spese per l’acquisizione dei relativi applicativi e programmi);

– per studi di web marketing, piani di diffusione e posizionamento del sito finalizzati alla promozione dello stesso.

Rientrano nel contributo anche le spese per:

– la realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;

– l’acquisizione di hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);

– l’acquisizione di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e dei sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

– l’acquisizione di sistemi informatici, incluse le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica.

Tra le spese è ammesso anche l’importo dell’IVA, se indetraibile.

Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 30.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30 per cento della spesa ammissibile e sale al 40 per cento nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. Il contributo è elevato di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve presentata in forma telematica tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Fvg.

Una misura importante, volta a supportare lo sviluppo tecnologico delle imprese artigiane, grazie al quale è possibile promuovere e valorizzare i prodotti di queste realtà, mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche che li rendono unici.

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Artigiani. Contributi miglioramento laboratori 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori artigiani per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 54 della legge regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo riguarda le spese per:

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili già adibiti o da adibire a laboratori;

– progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 15 per cento delle spese di cui al punto precedente;

– acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori;

– acquisto di hardware, software, macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori, di importo unitario superiore a euro 100,00 euro al netto dell’IVA.

Se indetraibile, è ammessa a contributo anche l’IVA. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro.

L’importo del contributo è pari al 30 per cento della spesa ammissibile, elevato al 40 per cento nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.

Alla domanda di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Fvg.

Si tratta di una misura molto importante volta a sostenere e promuovere l’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura e, con esso, le conoscenze e il saper fare degli artigiani operanti in tale ambito.

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Cantine Aperte 2023. Tutte le aziende in provincia di Gorizia

Si terrà da sabato 27 a lunedì 29 maggio la trentesima edizione di Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia.

L’evento, organizzato dal Movimento Turismo del Vino e dedicato alla conoscenza della cultura del vino e della storia dei viticoltori friulani, coinvolge numerose aziende della nostra Regione.

Grazie ai fondi ricavati dalla vendita del kit degustazione – 10,00 euro per calice e tracolla – Cantine Aperte sosterrà alcune associazioni culturali locali. Chi acquisterà il kit avrà diritto ad un calice di benvenuto gratuito, mentre le successive degustazioni potranno essere a pagamento, a discrezione di ogni singola azienda.

Oltre alla degustazione dei vini, numerose cantine proporranno eventi enogastronomici quali “A Cena/Pranzo con il vignaiolo” e il “Piatto Cantine Aperte”, menu e piatti abbinati agli eccellenti vini del territorio.

Le cantine aderenti in Provincia di Gorizia

Sono diverse le aziende della provincia di Gorizia aderenti a Cantine Aperte, nel dettaglio:

Borc da Vila, a Romans d’Isonzo – prenotazione obbligatoria;

Borgo Conventi, a Farra D’Isonzo – prenotazione obbligatoria;

Cantina Sanzin, a Farra d’Isonzo – prenotazione obbligatoria domenica e lunedì;

Casa delle Rose, a Ruttars – prenotazione obbligatoria;

Castello di Rubbia, a San Michele del Carso;

Castelvecchio, a Sagrado – prenotazione obbligatoria;

Colmello di Grotta, a Farra d’Isonzo – prenotazione obbligatoria;

Crastin di Collarig Sergio, a Dolegna del Collio;

Fondazione Villa Russiz, a Capriva – prenotazione obbligatoria;

Graunar, a San Floriano del Collio;

Humar Vini, a San Floriano del Collio;

Ivan Vogric, a San Floriano del Collio;

Marcuzzi Viticola, a San Floriano del Collio – prenotazione obbligatoria;

Pascolo, a Ruttars – prenotazione obbligatoria;

Polje, a Cormons, Loc. Novali – prenotazione obbligatoria;

Sosol, a Oslavia;

Villa Vasi, a Gorizia.

Per quanto riguarda l’evento enogastronomico “A Tavola con il Vignaiolo”, in provincia di Gorizia aderiranno Cantina Sanzin, Castello di Rubbia, Humar e Villa Vasi, mentre il “Piatto Cantine Aperte” sarà proposto da Cantina Sanzin, Crastin, Fondazione Villa Russiz, Graunar, Ivan Vogric, Pascolo e Villa Vasi.

Trovate queste e molte altre informazioni utili alla pagina dedicata sul sito del Movimento Turismo del Vino Fvg.

Rivolgo un plauso agli organizzatori e alle aziende aderenti a Cantine Aperte, un’iniziativa molto importante per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche della nostra Regione.

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Artigianato. Contributi ammodernamento tecnologico 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico delle imprese artigiane.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 55 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le imprese iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda.

Il richiedente, inoltre, non deve operare nell’ambito delle lavorazioni artistiche, tradizionali o dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative:

– all’acquisto e all’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;

– all’acquisto di hardware, software e licenze d’uso, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA e alla loro installazione, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– alla personalizzazione dei software di cui al punto precedente, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– all’assistenza iniziale per il corretto utilizzo dei beni acquistati (escluse le spese di trasferta). 

L’importo dell’IVA è ammesso a contributo qualora indetraibile.

Tutte le spese sopracitate devono essere state sostenute dal richiedente a partire dal 1 gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro.

L’importo del contributo è pari al 40 per cento della spesa ammissibile, elevato di 5 punti percentuali per le imprese a cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Al modulo di domanda deve essere allegata anche la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Fvg.

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Artigianato. Contributi imprese piccolissime dimensioni 2023

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 60 bis della legge regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le microimprese artigiane, realtà con un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 500.000,00 euro e un massimo di 10 dipendenti. Le microimprese richiedenti devono, inoltre, essere iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto si riferisce:

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative all’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, degli interessi passivi e delle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

– alle spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

– tra 500,00 e 5.000,00 euro per l’ottenimento delle garanzie;

–tra 500,00 e 10.000,00 euro per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra 500,00 e 3.000,00 euro per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

Il contributo è, in ciascuno dei tre casi, pari al 50 per cento della spesa ammissibile. Per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità, lo stesso è incrementato di 5 punti percentuali.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 del novembre. Le domande presentate oltre tale termine saranno archiviate.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul CATA Fvg.

Una misura importante, volta a sostenere concretamente le realtà artigiane di più piccole dimensioni nell’ambito dei finanziamenti e delle consulenze.

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Artigianato. Contributi start up 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

In base a quanto previsto con l’articolo 42 bis della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane di nuova costituzione.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di tali contributi sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, che siano iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) per la prima volta.

Si richiede inoltre che, nei cinque anni precedenti alla domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non sia risultato titolare o socio di un’impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di un’impresa non artigiana già iscritta al Registro delle imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– legali, direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

– relative all’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

– per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana costituita;

– relative all’acquisto di arredi per ufficio;

– per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– relative ad interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

– di progettazione, direzione lavori e collaudo;

– relative al salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

– per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti, realizzazione di foto e video necessari alla creazione del sito internet);

– legate all’utilizzo di piattaforme di crowdfunding;

– per i corsi di formazione inerenti l’attività aziendale, rivolti al titolare ed ai dipendenti.

Tutte le spese sopracitate devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2022, nel periodo di tempo compreso tra i 6 mesi precedenti e i 24 mesi successivi all’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro e l’intensità del contributo è pari al 40 per cento della spesa stessa.

Il contributo sale al 50 per cento nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile o femminile, oppure localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Al modulo di domanda deve essere allegato anche il rendiconto delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul CATA Fvg.

Una misura davvero molto importante, volta a sostenere la nascita di nuove imprese artigiane e quindi a preservare le caratteristiche peculiari di queste realtà, che racchiudono tradizioni, identità del territorio e saper fare.

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CQC. Contributi bando ordinario 2023

Domande presentabili entro il 30 settembre

Approvato il bando 2023 per la concessione dei contributi regionali finalizzati al conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori.

La normativa di riferimento, definita nell’articolo articolo 5, commi 17, 18 e 21 della L.R. 15/2020, riserva priorità di finanziamento ai soggetti disoccupati o inoccupati.

SOGGETTI BENEFICIARI

Il contributo è tolto ai cittadini maggiorenni residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno cinque anni, in possesso dell’ idoneità psicofisica alla guida.

Alla data di presentazione della domanda il richiedente deve essere iscritto ad un corso per il conseguimento della CQC o per la sua estensione (anche congiuntamente al corso per una delle patenti delle categorie C, CE, D, DE, o E propedeutica all’ottenimento della CQC) e lo stesso deve conseguire la CQC, ovvero la sua estensione, entro e non oltre il 31 dicembre 2024.
In particolare, il richiedente deve presentare una dichiarazione rilasciata da un’autoscuola o da un centro di formazione che ne attesti l’avvenuta iscrizione in data successiva al 1 gennaio 2023, ma precedente alla presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Somo ammesse a contributo le spese relative all’iscrizione, alla frequenza ai corsi e all’ammissione agli esami per il conseguimento o l’estensione della CQC, inclusi il materiale didattico, le lezioni di guida e la visita medica.

Le prestazioni didattico-formative devono essere obbligatoriamente erogate da autoscuole, centri di istruzione automobilistica o da altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20/09/2013, aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo formativo è concesso fino ad un massimo di euro 3.500,00. In particolare:

– in misura non superiore all’80% della spesa sostenuta per i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, si trovano in stato di disoccupazione o inoccupazione;

– in misura non superiore al 50% della spesa sostenuta per i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, siano occupati.

INTEGRAZIONE DEL CONTRIBUTO

I richiedenti disoccupati o inoccupati hanno diritto ad un’integrazione del contributo ottenuto per un importo pari al 20 per cento della somma già validamente rendicontata se, entro sei mesi dal giorno di conseguimento della CQC, sottoscrivono un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato – della durata di almeno sei mesi – , con un operatore del settore dell’autotrasporto di merci o persone che abbia sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia.

L’eventuale interruzione anticipata del contratto di lavoro non dà luogo all’integrazione del contributo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 24:00 del 30 settembre, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

È possibile presentare un’unica domanda per un solo tipo Carta di Qualificazione del Conducente o della sua estensione.

All’istanza devono essere allegati:

– una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

– l’attestazione di avvenuta iscrizione al corso per il conseguimento o l’estensione della CQC;

– il preventivo dettagliato della spesa, sottoscritto da un’autoscuola, comprendente le generalità del richiedente, l’esatta indicazione delle specifiche prestazioni finalizzate al conseguimento della CQC da erogarsi successivamente all’iscrizione e dei relativi costi.

CUMULABILITÀ

Il contributo in oggetto è cumulabile con altri benefici previsti dalla Stato per il conseguimento della CQC purché la loro somma non superi il 100 per cento della spesa sostenuta.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Con lo stanziamento di 250.000,00 euro per il 2023, l’Amministrazione regionale Fedriga conferma, per il quarto anno consecutivo, il proprio impegno nel sostenere concretamente la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo nel settore dell’autotrasporto.

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CQC. Contributi bando Trasporto Pubblico Locale 2023

Domande presentabili fino al 31 maggio

In base a quanto previsto dall’articolo 5, commi 22 bis, ter e quater della L.R. n. 15/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi finalizzati al conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di viaggiatori presso le aziende del Trasporto Pubblico Locale (TPL).

SOGGETTI BENEFICIARI

Per poter partecipare al bando in oggetto è necessario:

– aver compiuto i ventuno anni d’età;

– essere cittadini italiani, di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di uno Stato non membro dell’Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno che consenta l’esercizio di attività lavorativa in Italia;

– essere in possesso di un diploma di scuola media inferiore o di titolo equipollente e dell’idoneità psicofisica alla guida;

non aver riportato condanne penali passate in giudicato.

Non è invece obbligatorio essere residenti in Regione.

La normativa riserva una priorità di finanziamento ai soggetti disoccupati o inoccupati rispetto a richiedenti già occupati.

Alla data di presentazione della domanda il richiedente deve essere iscritto ad un corso per il conseguimento della CQC per il trasporto viaggiatori o per l’estensione di una CQC per il trasporto merci di cui è già titolare (anche congiuntamente al corso per una delle patenti delle categorie D, DE, o E propedeutica all’ottenimento della CQC) e lo stesso deve conseguire la CQC per il trasporto viaggiatori, ovvero la sua estensione, successivamente alla presentazione della domanda e comunque entro e non oltre il 31 maggio 2025.

SPESE AMMISSIBILI

Somo ammesse a contributo le spese relative all’iscrizione, alla frequenza ai corsi e all’ammissione agli esami per il conseguimento o l’estensione della CQC, inclusi il materiale didattico, le lezioni di guida e la visita medica.

Le prestazioni didattico-formative devono essere obbligatoriamente erogate da autoscuole, centri di istruzione automobilistica o da altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20/09/2013, aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo formativo è concesso sino ad un massimo di euro 4.000,00 ed è erogato:

– nella misura del 50 per cento della spesa preventivata e documentata prima dell’avvenuto conseguimento della CQC, all’atto di presentazione della domanda;

– nella misura del restante 50 per cento a seguito del conseguimento della CQC e dell’avvenuta sottoscrizione di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato per almeno 36 mesi con un’azienda del trasporto pubblico locale operante nel territorio regionale entro e non oltre il 31 maggio 2025.

Nel caso in cui, entro il termine sopra citato il beneficiario consegua la CQC ma non stipuli un contratto di lavoro, lo stesso avrà diritto a conservare il contributo già erogato in via anticipata ma non riceverà il restante 50 per cento. Qualora, invece, il beneficiario non ottenga la CQC, lo stesso dovrà restituire il contributo erogato in via anticipata.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 24:00 del 31 maggio, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

All’istanza devono essere allegati:

– una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

– l’attestazione di avvenuta iscrizione al corso per il conseguimento o l’estensione della CQC, a far data dal 1 gennaio 2023, ma precedente alla presentazione della domanda;

– il preventivo dettagliato della spesa, sottoscritto da un’autoscuola, comprendente le generalità del richiedente, l’esatta indicazione delle specifiche prestazioni finalizzate al conseguimento della CQC da erogarsi successivamente all’iscrizione e dei relativi costi;

– copia della documentazione di spesa attestante il pagamento del 50 per cento della spesa preventivata ovvero il modello di delegazione di pagamento.

CUMULABILITÀ

Il contributo in oggetto è cumulabile con altri benefici previsti dalla Stato per il conseguimento della CQC purché la loro somma non superi il 100 per cento della spesa sostenuta.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura importante volta a fronteggiare la grave carenza di lavoratori qualificati da impiegare presso le aziende del Trasporto Pubblico Locale, per la quale l’Amministrazione regionale ha stanziato 400 mila euro nel 2023.

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Affitti. Contributi canoni dovuti e pagati nel 2022

Domande online a partire dal 24 aprile

Il Comune di Gorizia ha indetto il bando 2023 per la concessione e l’erogazione degli incentivi, a sostegno degli affittuari meno abbienti, per i canoni di locazione di immobili destinati a prima casa dovuti e pagati nell’anno 2022, così come previsto dall’articolo 19 della L.R.1/2016.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dell’incentivo in oggetto sono:

– i cittadini italiani;

– i cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

– i cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

– essere anagraficamente residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni continuativi;

– possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISEE) del nucleo familiare non superiore a 30.000,00 euro;

– essere conduttori, o esserlo stati nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa situato sul territorio regionale;

non aver beneficiato di detrazioni fiscali IRPEF in favore di conduttori di alloggi quali abitazioni principali;

non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero, con riferimento all’intero nucleo familiare;

non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni.

CONTRATTI E IMMOBILI

I contratti di locazione per i quali si chiede il contributo non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Tali contratti devono, inoltre, avere forma scritta, durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore ai diciotto mesi ed essere registrati.

Gli immobili oggetto del contratto di locazione devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa. Gli stessi non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo consiste in un contributo erogato in un’unica soluzione, a fronte della spesa direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico per i canoni di locazione dell’anno 2022.

Il contributo può essere richiesto dai locatari in possesso dei seguenti requisiti:

– un indicatore ISEE non superiore a 14.657,24 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo (risultante dal contratto regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori) non sia inferiore al 14 per cento;

– un indicatore ISEE non superiore a 20.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo non sia inferiore al 24 per cento.

Qualora il nucleo familiare sia composto dal solo richiedente, le soglie ISEE sopra citate salgono, rispettivamente, a 17.588,69 e 24.000,00 euro.

Il contributo è riconosciuto in percentuale pari al valore ottenuto sottraendo dall’incidenza posseduta sul valore ISEE i relativi valori soglia.

Lo stesso può essere incrementato fino ad un massimo del 20 per cento per nuclei familiari caratterizzati da situazioni di debolezza sociale o economica.

In particolare, il contributo, comprensivo dell’eventuale dell’incremento, non può superare:

– l’importo di 3.110,00 euro per nuclei familiari con ISEE inferiore a 14.657,24 euro;

– l’importo di 2.330,00 euro per nuclei familiari con ISEE fino a 20.000,00 euro.

In ogni caso, l’incentivo non può essere superiore all’ammontare del canone pagato nell’anno 2022 o inferiore a 30,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata a partire dal 24 aprile, entro e non oltre le ore 23:59 del 9 giugno, esclusivamente attraverso la modalità telematica a cui si accede dal link presente nella pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione dell’istanza può rivolgersi ad uno dei CAF convenzionati.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda va presentata da ognuno di essi e il contributo è riconoscibile per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purchè la spesa sia stata direttamente sostenuta e rimasta effettivamente a carico del richiedente.

Alla domanda devono essere allegati:

– la copia di un documento d’identità del richiedente;

– una copia del contratto di locazione per il quale viene richiesto il contributo;

– copia di tutte le ricevute di pagamento dei canoni di locazione, recanti l’indicazione di colui che ha sostenuto la spesa o una dichiarazione del proprietario che precisi i canoni dovuti e pagati nell’anno 2022.

CONTATTI

Coloro che avessero bisogno di chiarimenti in merito al contributo in oggetto possono rivolgersi al Servizio delle Politiche Sociali del Comune, telefonando ai numeri 0481-383523 e 0481-383513 o inviando una e-mail all’indirizzo assistenza@comune.gorizia.it .

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di una misura regionale molto significativa, volta a fornire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Immagine: Internet