Industria. Contributi PMI utilizzo energie rinnovabili

Domande presentabili dal 15 febbraio

Con la Delibera nr. 182/2023 la Giunta regionale ha approvato il bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle PMI per la produzione e l’autoconsumo dell’energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, in attuazione del Programma operativo 2021-2027 cofinanziato dal FESR.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le piccole e medie imprese del settore manifatturiero e del commercio, dei servizi di alloggio e ristorazione, trasporto e magazzinaggio, delle attività professionali, scientifiche e tecniche, del noleggio, dei servizi di supporto alle imprese, delle attività sportive, di intrattenimento e di divertimento, le agenzie di viaggio e le altre attività di servizi definite nel Regolamento.

Tali soggetti devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese delle CCIAA e avere sede legale, unità locale o sede secondaria attiva nel territorio regionale.

PROGETTI FINANZIABILI

Il contributo riguarda i progetti aventi ad oggetto la realizzazione di nuovi impianti (o il potenziamento di impianti preesistenti) finalizzati alla produzione e all’autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, di potenza nominale non superiore a 1000 kWp, comprendenti l’acquisto e l’installazione di almeno uno tra impianti fotovoltaici e impianti di solare termico.

Sono inoltre finanziabili i seguenti sistemi, qualora strettamente connessi e realizzati congiuntamente agli impianti di cui al paragrafo precedente:

sistemi di accumulo di energia funzionali allo stoccaggio di energia prodotta;

sistemi di monitoraggio e gestione dell’energia (inclusa la domotica finalizzata a ridurre l’impronta energetica delle imprese).

L’intervento finanziabile deve riguardare un’unica sede o unità locale situata in Regione e la stessa può comprendere anche più unità immobiliari.

La produzione attesa dell’impianto, in particolare, non deve superare il fabbisogno energetico del vettore considerato. È ammessa una tolleranza del 15 per cento, in eccesso, se attestata da un tecnico abilitato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

– la fornitura e l’installazione degli impianti nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica e gli oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti;

– la fornitura e l’installazione dei sistemi di accumulo nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica e gli oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti, nel limite di 1.000 euro/kWh;

– la fornitura e l’installazione dei componenti strettamente necessari al funzionamento degli impianti;

– l’acquisto e l’installazione di hardware, software e cablaggi necessari al funzionamento dei sistemi di monitoraggio e gestione;

– i servizi complementari strettamente connessi alla realizzazione degli investimenti.

La spesa relativa all’impianto fotovoltaico, al netto delle spese per il sistema di accumulo e delle spese per i servizi complementari, è ritenuta ammissibile nel limite di 1.800 euro/kWp.

Le spese sopra citate devono essere state sostenute a decorrere dal 24 novembre 2022. Si richiede inoltre che il progetto non sia materialmente completato prima che sia presentata la domanda di contributo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il limite minimo di spesa ammissibile è di 25.000,00 euro.

L’intensità del contributo applicabile alle spese ammissibili è del 50 per cento per le piccole imprese e del 40 per per le medie imprese, fino ad un massimo di 250.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, a partire dalle ore 10:00 del 15 febbraio e fino alle ore 16:00 del 15 giugno.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo riguardante un unico progetto.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a sostenere concretamente le piccole e medie imprese del nostro territorio e che assume ancora più rilevanza in questo momento di particolare difficoltà nell’approvvigionamento energetico.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Foto Internet

PMI. Contributi a ristoro incremento costi energetici 2022

Domande presentabili online da domani

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno di micro, piccole e medie imprese ubicate sul territorio regionale a parziale ristoro dei maggiori oneri sostenuti dalle stesse a seguito dell’incremento dei costi energetici nel 2022.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi in oggetto sono definiti con la legge regionale n. 13/2022 e la delibera giuntale n. 1454 dello scorso 7 ottobre.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

– micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale in Friuli Venezia Giulia, in possesso di un codice ATECO primario/prevalente riferito alla sede legale o all’unità locale ubicata in Regione ricompreso tra quelli di cui all’Allegato 1 alla DGR n. 1454;

– micro, piccole e medie imprese (PMI) non aventi sede legale in Friuli Venezia Giulia ma in possesso di codice ATECO primario/prevalente riferito ad unità locali ubicate in Regione ricompreso tra quelli di cui all’Allegato 1.

Il codice ATECO primario/prevalente da considerare è quello risultante dal Registro Imprese alla data di presentazione della domanda.

I soggetti di cui sopra devono risultare attivi in Regione alla data del 31/12/2020 ed essere ancora attivi alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo è concesso ai soggetti che abbiano subìto, nel 2022, un aumento dei costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del primo semestre 2022 (ed al netto delle imposte e degli eventuali sussidi), superiore al 30% rispetto a quelli sostenuti nel primo semestre 2021, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa.

L’incremento dei costi dovrà essere autocertificato dai richiedenti.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente:

1.000,00 euro per le micro imprese;

1.500,00 euro per le piccole imprese;

2.000,00 euro per le medie imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Direzione centrale attività produttive e turismo esclusivamente tramite il Sistema di Istanze On Line, a partire dalle ore 9:00 di domani, 12 ottobre, ed entro le ore 16:00 del 28 ottobre.

È ammissibile a contributo una sola domanda. Qualora siano presentate più domande, è considerata ammissibile soltanto la prima presentata in ordine cronologico con esito istruttorio favorevole.

A poter presentare la domanda di contributo è il legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente oppure un soggetto delegato con specifica procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra grande impegno nel sostenere concretamente le realtà imprenditoriali in questo momento di così grande incertezza e difficoltà economica.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Scuola. Bonus regionale energia 2022

Domande presentabili fino al 7 settembre

Con l’assestamento di Bilancio 2022-2024, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto un contributo una tantum a sostegno degli operatori del sistema di educazione, istruzione e formazione a ristoro dei maggiori costi per l’energia sostenuti nel periodo 1 agosto 2021 – 31 luglio 2022 rispetto al periodo 1 agosto 2020 – 31 luglio 2021.

Criteri e modalità di concessione dei contributi sono definiti dall’articolo 7, commi da 15 a 18 della legge regionale nr. 13/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo in oggetto:

– gestori di servizi privati del sistema integrato regionale di educazione e istruzione per l’infanzia dalla nascita ai sei anni;

– gestori privati delle scuole paritarie primarie e secondarie di primo e secondo grado;

enti di formazione accreditati.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La misura del contributo è stabilita in 3.200,00 euro per ciascuno scaglione di volume annuo di attività formativa di 5.000 ore ed è riparametrata proporzionalmente per lo scaglione di volume annuo inziale fino a 2.500,00 ore di attività, per cui gli enti risultano accreditati alla data del 30 giugno 2022.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Sistema dedicato entro le ore 23:59 del 7 settembre.

I soggetti che gestiscono più strutture devono presentare un’unica domanda, indicando i dati relativi ad ogni singola struttura.

Nel modulo di domanda è necessario attestare il possesso dei requisiti richiesti, il numero massimo di bambini iscritti per l’anno educativo o l’anno scolastico 2021/2022 e il numero dei posti autorizzati.

È poi necessario allegare una copia del modello F23 relativo all’assolvimento dell’imposta di bollo di 16,00 euro e una copia dell’atto di delega o di attribuzione del potere di firma, nel caso in cui a presentare la domanda sia un soggetto diverso dal legale rappresentante della struttura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alle pagine dedicate sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, introdotta dall’amministrazione regionale Fedriga per sostenere concretamente gli operatori del sistema di educazione, istruzione e formazione in seguito all’incremento dei costi dell’energia nel 2022.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Salviamo l’Isonzo, riflessioni per una gestione ecosostenibile e transfrontaliera del fiume

salviamo l'isonzo (1)

Venerdì 20 novembre sono stato al convengo “Salviamo l’Isonzo“, che ha permesso di fare il punto della situazione sullo stato del fiume e di portare all’attenzione del pubblico alcune riflessioni sul suo futuro, per una gestione transfrontaliera ed ecosostenibile. Continua a leggere