Gorizia, arriva il bonus affitto 2025: ecco come risparmiare con i contributi comunali

Domande dal 31 marzo al 7 maggio 2025

Il Comune di Gorizia ha pubblicato il nuovo bando per l’assegnazione di contributi a sostegno di chi fa fatica a pagare il canone d’affitto. È un’agevolazione molto importante, pensata per aiutare concretamente i nuclei familiari meno abbienti, sia per alloggi di proprietà privata, sia per quelli di edilizia pubblica (esclusi gli immobili di edilizia sovvenzionata).

1. A chi è rivolto

Possono fare domanda tutti i cittadini:

  • Maggiorenni,
  • Residenti nel Comune di Gorizia,
  • Che vivono in Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi continuativi,
  • Titolari di un contratto di locazione (privato o pubblico) per la prima casa,
  • Non proprietari (nemmeno della nuda proprietà) di altri alloggi,
  • In possesso di un indicatore economico ISE e ISEE entro i limiti stabiliti ogni anno nel bando.

Controlla i requisiti esatti nel bando, perché le soglie economiche (ISE/ISEE) possono variare di anno in anno.

2. Come presentare la domanda

  • Consulta il bando: sul sito del Comune di Gorizia trovi il documento ufficiale, con tutti i requisiti specifici, le date di apertura/chiusura e le modalità di invio.
  • Tempistiche: la finestra per inviare le domande va dalle ore 9:30 del 31 marzo 2025 fino alle ore 23:59 del 7 maggio 2025.
  • Scadenza improrogabile: le richieste arrivate dopo il termine di scadenza non saranno ammesse.
  • Modalità telematica: potrai inviare la domanda online, accedendo al servizio con credenziali digitali (SPID, CIE, CRS, ecc.). Verifica nel bando tutti i dettagli.

3. Documenti utili

Tra i documenti allegati al bando troverai:

  • Avviso pubblico/Bando con tutte le istruzioni,
  • Modelli di domanda (Modello 1, Modello 2, ecc.),
  • Informativa sul trattamento dei dati e l’elenco dei CAF convenzionati,
  • FAQ (Domande più frequenti) per risolvere eventuali dubbi.

4. Cosa si ottiene

Chi risulterà ammesso, secondo i requisiti previsti, potrà beneficiare di un contributo economico finalizzato a ridurre il costo dell’affitto. L’ammontare del contributo dipenderà dalle risorse disponibili e dalle specifiche del bando (ad esempio, la composizione del nucleo familiare, l’ISE, l’ISEE, il canone di affitto).

5. Contatti e informazioni

  • Ufficio Politiche Sociali – Comune di Gorizia
    Via Vittorio Veneto, 7 – 34170 Gorizia (GO)
    Telefono: +39 0481 383111
    PEC: comune.gorizia@certgov.fvg.it

Per avere aiuto nella compilazione della domanda, puoi rivolgerti ai CAF convenzionati o contattare direttamente l’Ufficio Politiche Sociali del Comune.

Conclusioni

Si tratta di un importante sostegno per le famiglie goriziane in difficoltà, che si affianca ad altre misure di aiuto già in vigore. Come amministratore comunale di centrodestra, credo sia fondamentale informare i cittadini su queste opportunità e agevolazioni, per garantire maggiore serenità e un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno.

Se avete dubbi o domande, lasciate pure un commento o contattatemi in privato. Vi invito a mettere “Mi Piace” alla mia pagina Facebook e ad iscrivervi al mio canale Telegram per restare aggiornati su tutte le novità e iniziative a Gorizia.

Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono a scopo divulgativo. Per dettagli completi, procedure aggiornate e possibili modifiche, si rimanda sempre alle informazioni ufficiali pubblicate sul sito del Comune di Gorizia.

Gorizia. Contributi installazione sistemi di sicurezza 2024

Domande presentabili entro l’11 novembre

Il Comune di Gorizia ha approvato il bando per la concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza nelle case di abitazione, nelle parti comuni dei condomini e in altre tipologie di edifici.

I contributi in oggetto sono erogati dal Comune sulla base delle risorse messe a disposizione dalla Regione, secondo quanto previsto secondo dall’articolo 7 della l.r. 5/2021 e del Regolamento emanato il 23 febbraio 2023.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto finanzia:

– l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, il potenziamento o l’ampliamento di telecamere collegate con centri di vigilanza privati, impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme antintrusione, rilevatori di effrazione sui serramenti;

– l’acquisto e posa in opera di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte.

I beni installati devono essere nuovi.

Gli interventi di messa in sicurezza devono essere realizzati su:

– immobili adibiti ad abitazione di persone fisiche, quali case singole o appartamenti in condominio;

condomini per le parti comuni;

immobili religiosi, di culto e di ministero pastorale;

immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali;

edifici scolastici e impianti sportivi, che non siano di proprietà degli enti locali.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo erogabile è pari al 70 per cento della spesa sostenuta comprensiva di IVA, fino all’importo massimo di 3.500,00 euro. Non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro IVA inclusa.

Le spese ammesse a contributo sono quelle il cui pagamento è avvenuto tra il 1° gennaio e il 10 novembre 2024.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di contributo i cittadini italiani, i cittadini di uno Stato dell’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.

Per accedere al beneficio, la persona fisica che realizzi interventi di messa in sicurezza in abitazioni private deve, alla data di presentazione della domanda e di erogazione del contributo, essere:

residente in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni continuativi;

proprietario o comproprietario di un immobile (o di parte di esso), ubicato nel Comune di Gorizia e avere nello stesso la residenza.

I condomini devono essere collocati nel territorio del comune di Gorizia e lo stesso vale per gli edifici di culto e quelli adibiti ad attività, le scuole e gli impianti sportivi, che devono essere di proprietà o in affitto al richiedente con contratto almeno quinquennale.

Il richiedente non deve avere debiti pendenti a qualsiasi titolo nei confronti del comune di Gorizia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata tramite raccomandata A/R, a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, corriere o posta celere o via PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it entro l’11 novembre 2024.

Nell’istanza il soggetto richiedente deve dichiarare la tipologia di intervento realizzato, corredato dalla fattura o da un documento equivalente attestante l’avvenuto pagamento, emesso entro l’11 novembre 2024.

Per ciascun immobile può essere presentata una sola domanda di contributo, anche se la stessa può riguardare più tipologie finanziabili.

CUMULABILITÀ

Il contributo in oggetto non è cumulabile con altri contributi concessi, a qualsiasi titolo, per le stesse finalità ed aventi ad oggetto le stesse spese.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di una misura molto importante, che vede lo stanziamento di 91 mila euro per il Comune di Gorizia al fine di prevenire e fronteggiare i fenomeni di microcriminalità e incrementare la sicurezza delle abitazioni private, delle attività e degli edifici della nostra Città.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Immagine: Comune di Gorizia

PMI. Contributi nuove imprese femminili 2024

Domande presentabili entro il 13 marzo

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di progetti di imprenditoria femminile.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le nuove imprese femminili, ovvero imprese iscritte da meno di 36 mesi al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda di contributo, in cui la maggioranza delle quote è nella titolarità di donne.

Si richiede che tali imprese:

– abbiamo dimensione di PMI e sede legale o unità operativa, presso cui è realizzato il progetto, situata nel territorio regionale;

– non si trovino in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, non siano sottoposte a procedure concorsuali o che nei loro confronti non sia in corso un’iniziativa per la sottoposizione a procedure concorsuali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– per investimenti strettamente funzionali all’esercizio dell’attività economica, relativi all’acquisto e alla locazione finanziaria di impianti specifici, arredi, macchinari, strumenti e attrezzature, beni immateriali (diritti di licenza, software, brevetti, know-how), hardware, automezzi, sistemi di sicurezza, materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali (queste ultime nel limite di spesa massima ammissibile di 10.000,00 euro);

– per la costituzione, quali spese notarili relative all’onorario e spese connesse agli adempimenti obbligatori per l’avvio dell’impresa nonché al business plan, nel limite di spesa massima ammissibile di 10.000,00 euro;

– di primo impianto, quali adeguamento o ristrutturazione dei locali dell’impresa, nel limite di spesa massima ammissibile di 40.000,00 euro, realizzazione o ampliamento del sito internet, nel limite di spesa massima ammissibile di 10.000,00 euro;

locazione dei locali, per un periodo massimo di 12 mesi e una spesa massima di 15.000,00 euro;

– avvio attività di franchising, limitatamente al diritto di ingresso, nel limite di spesa massima di 25.000,00 euro;

– per microcredito, quali premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, nel limite di spesa massima ammissibile 3.000 euro, e oneri finanziari, nel limite di spesa massima pari a 2.000 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile (salvo che l’impresa abbia richiesto un’intensità minore) e lo stesso è compreso tra un minimo di 2.500,00 euro e un massimo di 30.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente, esclusivamente con Posta Elettronica Certificata, entro le ore 16:30 del 13 marzo.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le realtà imprenditoriali femminili della nostra Regione, con uno stanziamento complessivo di 1.100.000,00 euro, di cui oltre 107.000,00 euro per la provincia di Gorizia.

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Immagine: Internet

Imprese. Contributi rimozione e smaltimento amianto 2024

Avviso in scadenza il 28 febbraio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da edifici che siano sede legale o unità operative di imprese.

La normativa di riferimento è stata recentemente modificata dal BUR (Bollettino Ufficiale della Regione) n. 4/2024.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto:

micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014/UE;

grandi imprese.

Qualora l’impresa richiedente non sia proprietaria dell’immobile che necessita dell’intervento di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto, la stessa potrà eseguirlo previa autorizzazione del proprietario dell’edificio.

Non possono beneficiare dei contributi:

– imprese che si trovano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedure concorsuali;

– imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;

– imprese destinatarie di sanzioni interdittive;

– aziende che gestiscono servizi pubblici locali;

– gli enti pubblici economici e le altre imprese pubbliche.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro);

– connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 20 marzo 2000 n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) per l’importo massimo di 500,00 euro.

Gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto e le relative spese devono essere sostenuti successivamente alla presentazione della domanda di contributo.

Nel contributo non rientrano le spese:

– relative la sostituzione del materiale rimosso, l’incapsulamento o il confinamento dei materiali contenenti amianto;

– sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado riferite al contributo medesimo.

Non sono, inoltre, finanziabili gli interventi aventi ad oggetto il solo smaltimento dell’amianto non in opera.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia in relazione alla dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

50 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 15.000,00 euro, per le micro imprese;

40 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 30.000,00 euro, per le piccole e medie imprese;

30 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro per le grandi imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata a mezzo Posta Elettronica Certificata alla Direzione centrale ambiente ed energia – Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati (ambiente@certregione.fvg.it) entro mercoledì 28 febbraio.

Alla domanda devono essere allegati:

– il preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie dell’immobile attestanti la presenza dell’amianto;

– dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di accesso al contributo;

– fotocopia del documento d’identità in corso di validità del soggetto che sottoscrive la domanda;

– dichiarazione del proprietario dell’immobile attestante l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento oggetto della domanda, nel caso in cui l’edificio interessato non sia in proprietà dell’impresa richiedente.

Il richiedente deve presentare domande diverse per la sede legale e per ogni unità operativa oggetto di intervento.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, considerata anche la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale.

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Go2025. Contributi a iniziative su figura Ungaretti

Incentivi per l’organizzazione e la realizzazione di progetti e iniziative culturali legati alla figura di Giuseppe Ungaretti e alla sua attività letteraria in Friuli Venezia Giulia

Allo scopo di arricchire l’offerta culturale connessa a Gorizia capitale della cultura europea 2025, l’amministrazione regionale concede contributi per l’organizzazione e la realizzazione di iniziative culturali legate alla figura di Giuseppe Ungaretti e alla sua attività letteraria in Friuli Venezia Giulia.

FINALITÀ, PROGETTI AMMISSIBILI E RISORSE

Le tipologie di progetti e iniziative culturali finanziabili, sono:
a) rappresentazioni teatrali;
b) manifestazioni cinematografiche;
c) manifestazioni espositive e attività culturali nelle discipline delle arti figurative, visive, della fotografia e della multimedialità;
d) iniziative di divulgazione umanistica.

Per il perseguimento delle finalità del presente Avviso è messa a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 100.000 euro.

BENEFICIARI E PARTNER

Beneficiari degli incentivi  sono le Amministrazioni Comunali del territorio regionale e le Associazioni che per statuto svolgono attività culturali:

Possono essere partner dei progetti i seguenti soggetti:

a) Enti locali;
b) Enti pubblici;
c) Enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fini di lucro;
d) Società cooperative che svolgono attività culturali o artistiche.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E CONTRIBUTI

La domanda di contributo è trasmessa via PEC all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it, ed è presentata a partire dalle ore 09:00 del 1° marzo 2024 e perentoriamente entro le ore 24:00 del 15 aprile 2024.

L’incentivo erogabile per ogni progetto è compreso fra 10.00025.000 euro.

Queste e altre informazioni utili, inclusa la modulistica completa, sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Un grande plauso all’amministrazione regionale per il bando regionale su Giuseppe Ungaretti. Si tratta di un’ulteriore misura che conferma la volontà di valorizzare l’occasione di Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura anche attraverso le figure, le opere e le eccellenze che contraddistinguono questa terra di confine.

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Imprese. Contributi progetti innovazione di processo e organizzazione 2024

Domande presentabili fino al 29 febbraio

Con la Delibera n. 2003/2023, la Giunta regionale ha approvato il bando 2024 per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione.

Il bando è emanato in attuazione del Programma regionale (PR) FESR 2021 – 2027.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono micro, piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero e terziario, come definiti all’articolo 2, comma 1, lettere c) e d) del bando, che svolgono attività primaria o secondaria coerente con il progetto presentato.

I codici ATECO di riferimento sono precisati nel bando.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono finanziabili i progetti finalizzati all’innovazione di processo e/o dell’organizzazione dell’impresa richiedente, attinenti ad almeno una delle aree di specializzazione e coerenti con almeno una delle relative traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione Friuli Venezia Giulia (S4) indicate nell’Allegato A del bando.

I progetti devono essere realizzati nelle sedi o unità operative regionali in cui l’impresa realizza abitualmente l’attività di produzione di beni o la fornitura di servizi e sono stabilmente collocati il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto.

I progetti possono essere realizzati in forma autonoma da una singola PMI oppure in forma di “progetto congiunto” cioè in collaborazione effettiva tra imprese indipendenti, delle quali nessuna sostiene oltre il 70 per cento e meno del 10 per cento della spesa complessiva e le PMI sostengono almeno il 30 per cento della stessa. 

I progetti possono avere una durata massima di 18 mesi, prorogabile di 6 mesi, e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, non oltre 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetto sopra citati, relative a:

personale impiegato nelle attività di innovazione;

strumenti e attrezzature specifici;

consulenze qualificate per attività tecnico-scientifiche di innovazione, studi, progettazione e similari;

prestazioni e servizi necessari all’attività di innovazione;

beni immateriali, quali software specialistici, diritti di licenza, brevetti, know-how, utilizzati per il progetto;

materiali;

spese generali.

Il limite minimo di spesa ammissibile per progetto per ciascuna impresa è pari ad euro 30.000,00.

Le spese ammesse a contributo non possono essere oggetto di altre agevolazioni costituenti aiuti di Stato (neanche de minimis) né di finanziamenti europei a gestione diretta. Fanno eccezione gli aiuti erogati sotto forma di garanzia.

ENTITÀ DEGLI INCENTIVI

Le intensità di contributo sono pari al:

– 45 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti autonomi;

– 50 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti congiunti;

– al 25 per cento per le grandi imprese.

Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 75.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, comprensiva degli allegati, deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 29 febbraio.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda di contributo.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

I contributi di cui al presente bando costituiscono un sostegno importante per lo sviluppo dei processi e dell’organizzazione delle realtà regionali.

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Promozione Fvg. 1 milione per realtà no profit

INIZIATIVE IN GRADO DI PROMUOVERE E VALORIZZARE ANCHE A LIVELLO LOCALE IL FRIULI VENEZIA GIULIA SOTTO IL PROFILO STORICO, CULTURALE, SCIENTIFICO, SOCIALE, ARTISTICO, SPORTIVO, AMBIENTALE, TURISTICO, DEL FOLKLORE E DELLE TRADIZIONI POPOLARI

DI COSA SI TRATTA

Il Consiglio regionale sostiene iniziative, manifestazioni, eventi o progetti in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale il Friuli Venezia Giulia sotto il profilo storico, culturale, scientifico, sociale, artistico, sportivo, ambientale, turistico, del folklore e delle tradizioni popolari.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le associazioni, i comitati fiscalmente riconosciuti, le fondazioni, le parrocchie e altri enti senza fini di lucro, le società di persone e di capitali iscritte ai registri del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), che abbiano sede legale in Friuli Venezia Giulia istituiti o costituiti da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda.

Non possono presentare istanza di contributo:

a.   enti pubblici;

b.   partiti, organizzazioni o movimenti politici e sindacali comunque denominati o realtà ad essi direttamente riconducibili;

c.    enti e organismi di rappresentanza di categorie economiche e professionali, comunque denominati o realtà ad essi direttamente riconducibili;

d.   società, di persone e di capitali, in qualunque forma costituite a eccezione di quelle iscritte ai registri del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore);

e.   persone fisiche.

RISORSE FINANZIARIE e MISURA DEL CONTRIBUTO

Per l’anno 2024, l’importo complessivamente stanziato è pari a euro 1.000.000,00.

Per ciascuna iniziativa il contributo concedibile non può essere inferiore a euro 1.000,00 e superiore ad euro 5.000,00.

L’importo del contributo concesso non può essere superiore al 70 per cento della spesa ritenuta ammissibile, al netto delle eventuali coperture delle spese provenienti dai soggetti, sostenitori o co-organizzatori.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Consiglio regionale.

Una misura significativa e fortemente voluta dal presidente Mauro Bordin, che conferma l’impegno del Consiglio regionale nel sostenere le realtà che promuovono il territorio con una modalità nuova e intuitiva di accesso ai contributi.

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Turismo. Contributi iniziative promozionali primo bando 2024

Domande presentabili fino al 31 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di progetti, manifestazioni e iniziative che favoriscono la promozione turistica del territorio.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 62 della legge regionale n. 21/2016 e dal relativo bando 2024.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono soggetti pubblici e privati quali associazioni, comitati, fondazioni, consorzi, ONLUS e imprese costituite in rete.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a contributo i progetti, le manifestazioni e le iniziative che:

– si svolgano tra il 1° gennaio 2024 e il 9 marzo 2025 (con avvio dell’attività entro il 31 dicembre 2024);

– abbiamo luogo nel territorio del Friuli Venezia Giulia, oppure al di fuori dello stesso purché ne promuovano in modo evidente l’attrattività turistica, le sue peculiarità e i suoi prodotti caratteristici.

non siano già stati proposti dal medesimo soggetto organizzatore e finanziati con un bando precedente per la medesima edizione o annualità.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative a:

– ideazione e produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali dell’iniziativa;

– promozione sui media;

– compensi per attività artistiche, scientifiche, culturali, di comunicazione e sportive e compensi per forniture di beni e servizi;

– rimborsi spese a collaboratori;

– segreteria organizzativa e assistenza;

– ospitalità;

– noleggio strutture e attrezzature;

– trasporti.

Tali spese devono essere sostenute dopo il 31 gennaio 2023 e comprovate da idonea documentazione di spesa intestata al beneficiario regolarmente quietanzata.

Le spese devono inoltre essere direttamente ed inequivocabilmente riconducibili all’iniziativa per la quale si richiede il contributo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Direzione centrale attività produttive e turismo – Servizio turismo e commercio – esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line della Regione entro le ore 12:00 di mercoledì 31 gennaio.

L’istanza deve essere riferita alla singola iniziativa, manifestazione o progetto unitario proposto.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura significativa, volta a sostenere concretamente le realtà che si occupano della valorizzazione e promozione del patrimonio turistico religionale, con significative ricadute economiche per il territorio.

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Turismo. Contributi agenzie viaggio e tour operator 2023

Domande presentabili entro il 31 gennaio

Approvato con il Decreto n. 61550/2023 del Direttore Servizio commercio e turismo il Bando 2023 per la concessione del contributo regionale a favore delle agenzie di viaggio e dei tour operator.

SOGGETTI BENEFICIARI

Il contributo è rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator con sede legale e operativa in Friuli Venezia Giulia, iscritti, alla data di presentazione della domande, allo specifico Albo regionale.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto finanzia:

1. l’organizzazione e la vendita di pacchetti turistici finalizzati ad incrementare l’ingresso e la permanenza di turisti nel territorio regionale.

In questo caso, sono ammesse a contributo le spese relative:

– all’ideazione e alla produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali del prodotto turistico;

– alla promozione sui media;

– ai compensi per attività di consulenza e per forniture di beni e servizi;

– ai rimborsi spese a collaboratori;

– al noleggio attrezzature;

– ai trasporti turistici all’interno del territorio regionale.

Tali spese devono essere sostenute e quindi quietanzate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023;

2. il 20 per cento dell’importo annuo del canone di locazione, leasing o concessione di immobili ad uso commerciale.

Sono ammessi a contributo i costi, comprovati da fattura o ricevuta fiscale, relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023, anche se pagati in un momento successivo (comunque entro i termini di rendicontazione);

3. la vendita di biglietti aerei con partenza e arrivo da e per l’aeroporto di Ronchi dei Legionari nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023;

4. le convenzioni stipulate con PromoTurismoFVG nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo varia in relazione alla tipologia di iniziativa ed è pari:

– ad un massimo di 23.000,00 euro per l’organizzazione e la vendita di pacchetti turistici;

– ad un massimo di 5.500,00 euro per i canoni di locazione, leasing o concessione di immobili;

– a 10,00 euro per ogni biglietto venduto per ogni partenza o arrivo dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari, fino ad un massimo di 1.000,00 euro;

– ad un massimo di 500,00 euro per le spese sostenute a fronte di quanto previsto dalla convenzione stipulata con PromoTurismoFVG.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata a CATT FVG esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro e non oltre le ore 16:00 del 31 gennaio 2024.

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda per anno solare.

CUMULABILITÀ

I contributi in oggetto sono cumulabili con altri eventuali contributi previsti da norme statali per le medesime finalità e in capo agli stessi beneficiari.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di un’iniziativa importante a supporto delle agenzie viaggio e tour operator, che svolgono un ruolo di grande rilevanza nella promozione del turismo regionale.

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Commercio e terziario. Contributi sviluppo PMI 2023

Domande presentabili fino al 12 dicembre

Con la Delibera n. 1472/2023, la Giunta regionale ha stabilito gli indirizzi amministrativi per la concessione di contributi a favore di micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Per l’anno 2023 sono ammesse a contributo le seguenti iniziative:

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione, acquisto di arredi, attrezzature e strumentazioni -(comprese quelle per i pagamenti in moneta elettronica e per il commercio elettronico), sistemi di videosorveglianza e sicurezza innovativi e per l’accrescimento dell’efficienza energetica (di cui alla lettera a) dell’articolo 100 della L.R. 29/2005, comma 1);

– adeguamento di strutture e impianti alle normative in materia di prevenzione incendi e infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro, antinquinamento (di cui alla lettera b) dell’articolo 100 della L.R. 29/2005, comma 1);

– acquisto e attivazione di tecnologie digitali e relativa formazione del personale (di cui all’articolo 14, comma 3, della L.R. 3/2021);

– acquisto di automezzi e macchine per la movimentazione delle merci (di cui alla lettera g) dell’articolo 100 della L.R. 29/2005, comma 1).

SOGGETTI BENEFICIARI

Per quanto riguarda gli interventi di cui all’articolo 100, comma 1, lettere a), b), g) della L.R. 29/2005, a poter beneficiare dei contributi in oggetto sono micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio attive nei centri urbani.

In relazione alle iniziative di cui alla sopra citata lettera a), possono richiedere il contributo anche le imprese artigiane che svolgono attività di vendita.

Con riferimento, invece, agli interventi di cui all’articolo 14, comma 3 della L.R. 3/2021, possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese commerciali attive in particolare nei distretti del commercio.

Tali soggetti devono essere iscritti al Registro delle Imprese, non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nè essere sottoposti a procedure concorsuali o destinatari di sanzioni interdittive.

Possono beneficiare dei contributi anche le imprese con sede legale al di fuori del territorio regionale, purché l’iniziativa oggetto dell’incentivo riguardi un’unità attiva in Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI E ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Spesa ammissibile e entità del contributo variano a secondo della tipologia di iniziativa:

– per le iniziative di cui alla lettera a) e b) della L.R. 29/2005, la spesa complessiva ammissibile è compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro. La percentuale massima di incentivo varia dal 25 al 45 per cento per le iniziative di cui alla lettera a) mentre è pari al 25 per cento per la lettera b);

– per le iniziative di cui alla lettera g) della L.R. 29/2005, la spesa complessiva ammissibile è compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro e la percentuale massima di incentivo è pari al 10 per cento;

– per le iniziative di acquisto e attivazione di tecnologie la spesa complessiva ammissibile è compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro (tra 1.000,00 e 3.000,00 euro per le spese relative alla formazione del personale), con percentuale massima di incentivo pari al 45 per cento.

Sono ammesse a contributo anche le spese già sostenute a partire dal 1° gennaio 2023, nel limite del 50 per cento dell’investimento totale.  

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:30 del 12 dicembre, da parte del titolare o legale rappresentante dell’impresa o da un soggetto dallo stesso delegato.

L’istanza può essere presentata per un unico intervento tra quelli citati e per un’unica sede o unità locale.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a promuovere e sostenere concretamente le micro, piccole e medie imprese della Regione e a favorire lo sviluppo e la competitività di queste realtà che svolgono un ruolo di grande rilevanza per il tessuto economico locale.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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